giovedì 20 maggio 2010

Tutto si trasforma. Persino i loghi.

Ho già parlato in passato dei loghi, e dell'influenza che hanno sulle nostre vite.
Possiamo anche fare i superiori e fare finta che non sia così, ma sono talmente presenti, e in tale massiccia quantità in ogni momento della nostra giornata, che in qualche misura finiscono per condizionare anche le nostre scelte, e – in definitiva – il nostro modo di vivere.
Come ogni altra cosa, i loghi si evolvono col trascorrere del tempo, delle mode, dello stile.
Questo post è una – incompleta – raccolta di alcuni famosi loghi e di come si sono modificati negli anni.
Noterete come da un percorso di semplificazione (uno tra tanti: il primo logo di Apple Computer, rappresentante l'intuizione della teoria sulla gravità di Newton che si evolve in una semplice linea chiusa rappresentante una mela morsa con la relativa foglia) nel nuovo secolo si è iniziato a percorrere la strada inversa, aggiungendo sfumature ed effetti metallici, o, nel caso di Fiat, a recuperare stilemi del passato reinterpretandoli ed attualizzandoli.
Queste forme di restyling, anche se a un primo sguardo sembrano semplificazioni banali, richiedono tempo, ricerca e intuizione.
Vorrei che lo capissero anche i miei clienti quando gli sottopongo un preventivo per la creazione di un logo, ma quando si tratta di mettere mano al libretto degli assegni, certa gente assume la stessa sensibilità di un paracarro... ci vorrebbe più "educazione" in merito, ma è una strada lunga e impervia.

Adobe

Alfa Romeo

Apple

Audi

BMW

Fiat

Ford

Google

IBM

Kodak

Lego

Mercedes

Microsoft

Nike

Nokia

Palm

Pepsi

Peugeot

Playboy

Renault

Shell

Volskwagen

18 commenti:

Gloutchov ha detto...

Come ti capisco. Quando c'è da metter mano al portafoglio, improvvisamente, si parla di tradizione e richiamo delle origini, pur di non cambiare una virgola di quello che già c'è! ^_^

Andrea_Pettini ha detto...

Bella raccolta.
Grande Luke.

Nihil ha detto...

luca, ti sei dimenticato il nuovo logo della google, utilizzato da qualche settimana
http://www.google.it/intl/en_com/images/srpr/logo1w.png

Anonimo ha detto...

Certe immagini sono più eloquenti di tante analisi...
ottima galleria :)

Matteo ha detto...

Sono molto belle queste raccolte che fai, grazie. A volte mi viene il dubbio che molto loghi siano peggiorati nel corso degli anni...

Alex McNab ha detto...

Alcune case automobilistiche sono molto conservatrici nel non mutare troppo il loro logo. Altre invece li hanno stravolti del tutto.
C'è un nesso economico in questo? Quelle che hanno avuto meno momenti di crisi sono quelle che hanno cambiato meno?
Eppure l'Alfa Romeo, che pure non se l'è passata sempre bene, è una col logo più "immutabile"...

CyberLuke ha detto...

Nel restyling (o redesign) di un logo sono in gioco parecchi fattori, non sempre di ordine "meramente" stilistico.
Molte aziende apportano cambiamenti minuscoli per mantenersi sempre aggiornati ma mantenendo un'elevata riconoscibilità sul loro pubblico: è il caso di Audi, dove bisogna metterli a confronto per accorgersi delle differenze.
Altri legano il restyling a un rinnovamento più deciso che investe tutto, dalla gestione aziendale a un riappropriarsi di una clientela che ha scelto altri concorrenti (l'operazione di Fiat punta sul valore "nostalgico" di una volta).
In altri casi, il logo è talmente elaborato e radicato (Alfa Romeo) che è praticamente impossibile metterci mano senza disorientare completamente la clientela.
A tal proposito, operazioni come quella di Kodak, che ha rinunciato alla sua storica "K" stilizzata per un logotipo per esteso, possono compiersi solo da aziende che stanno effettuando un "reale" rinnovamento, ad esempio passando dall'analogico al digitale.

MacMomo ha detto...

Ti sei dimenticato un marchio che è stato aggiornato proprio questi giorni: RAI
Secondo me il nuovo logo è bruttissimo.
Ci dai il tuo parere da esperto del settore?

CyberLuke ha detto...

Hai ragione, avrei dovuto includerlo.
Su quello "nuovo", che dire: un quadrato pieno, scritta Rai con lo stesso lettering. Quadrato vuoto con numero di fianco.
A mio parere:
- il testo è troppo grande.
- il numero, non ne parliamo.
- il filo del quadrato col numero è troppo spesso.
- sull’Uno il logo è grande e sovrasta la più alta delle due bande nere ai lati dello schermo.
- Sul Due è piccolo e più in basso.
- sbagliato il posizionamento sullo schermo in alto a destra (sarà ottimizzato per il digitale, ma IMHO dà troppo fastidio).

Norys Lintas ha detto...

Vedendo i loghi e il loro sviluppo nel tempo, anche io credo che molti siano peggiorati.
Mi è piaciuto molto il primo logo della Nokia, davvero caratteristico :P, poi se pensiamo che agli inizi, produceva anche carta igienica :D

Ettone ha detto...

Grazieeeee, bell'articolo ;)

Uapa ha detto...

Grazie anche da parte mia :-D
E' bello vedere come sono cambiati i loghi col tempo, anche se alcuni secondo me sono peggiorati... Ma questi sono gusti personali :-)
Ed è bello ritrovare i loghi così come li conoscevo da bambina... Ancora sono ben impressi nella mia testa. A volte mi mancano persino e non riesco ad abituarmi a quelli attuali :-$ La solita nostalgica XD

MacMomo ha detto...

@Luke
Avevo già letto un parere simile (anzi, direi quasi identico) al tuo proprio ieri.
Si trova qui.
A questo punto mi è venuto il dubbio: sei sempre tu che hai scritto quell'articolo, oppure lo hai copiato o semplicemente siete due esperti e avete raggiunto le stesse conclusioni? ;)

BlackBox ha detto...

Bella questa retrospettiva, e anche istruttiva ^ ^
Inoltre ce ne sono almeno un paio tra i miei preferiti di sempre (quello Shell, che tanti non sanno che significa proprio conchiglia e il monogramma Volskwagen).
Qualche logo l'ho progettato anch'io e in effetti è difficile far intuire l'importanza di un lavoro simile al cliente e quindi farsi corrispondere il giusto... è una lotta.
Per quanto riguarda il loghino Rai, la solita delusione... mi aspettavo spazzassero via quello vecchio – che già era bruttino – ma questo è solo un quadrato con scritto Rai all'interno.
E mi vengono i brividi a pensare a quanto sarà sicuramente costato...

LaSintesi ha detto...

Alcuni loghi sono inspiegabilmente peggiorati col tempo... uno tra tanti, quello della Pepsi, e anche Kodak e Nokia hanno perso di personalità e carattere, in questa corsa alla semplificazione.
Come ti chiedevi nel tuo vecchio post sul rebrand Fiat, quando avranno sviscerato anche il recupero di vecchi loghi passati mi domando cosa si inventeranno.

FEDEmc ha detto...

Quand'ero piccolo, andavo matto per il logo bmw, che mi ricordava i colori dell'Inter... :-)
Lo disegnavo dappertutto finché mio fratello mi disse che significa "Bavarische Motor Wagen" e mi rubò gran parte della magia...

CyberLuke ha detto...

Quasi: BMW è l'acronimo di Bayerische Motoren Werke (in pratica, la versione teutonica di Fabbrica Italiana Automobili Torino)... e i colori bianco e celeste del logo riprendono appunto quelli della bandiera bavarese. ;)

bikecity ha detto...

in effetti il logo pepsi ha perso personalità........la Coca cola credo non abbia mai cambiato ....

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