mercoledì 30 giugno 2010

Sano e salvo.

Milano non mi piace e io non piaccio a lei.
Questo lo sapevate già, se avete seguito i resoconti delle mie precedenti sortite nel capoluogo lombardo.
Visto che sono cosciente di non poter vincere contro una città intera che, come un ammasso senziente e maligno di cemento, rotaie, cavi elettrici e neon sfrigolanti mi stritolerebbe in pochi minuti, questa volta adotto la tattica dell'invisibilità.
Scendo dall'Intercity da Torino nascondendomi allo sguardo del leone alato di granito a guardia di Milano Centrale mescolandomi alla folla. Guardo in terra e mi stringo tra un uomo dalla mole gigantesca in camicia stazzonata da sei ore di viaggio e tra una donna asiatica che parla a voce esageratamente alta nel suo cellulare trascinando un trolley di plastica rossa.
Appena fuori, faccio finta di essere un milanese anch'io ripassando interiormente il mio lessico locale: Bella! Alura? El gà el Suv! Uè testina cosa vuoi? Lu lè il bauscia! Fabbrichetta!, ma appena il primo passante frettoloso mi spintona nella metro, me ne esco con un malimortaccitua che rischia di farmi scoprire all'istante.
Comunque sia, stavolta scivolo indenne tra Milano e i milanesi come un organismo ospite, grazie anche alla complice compagnia di Eric, Ramona, Francesca, Ivano e tutto il resto della fazione lombarda che, ogni volta che rimetto piede nei loro grigiastri territori, ritrovano coesione e si coagulano in un chiassoso campionario di umanità che più variegata non potrebbe essere... il che mi ricorda come, nonostante non abbia alcuna simpatia per l'essere umano in quanto tale, esistono le eccezioni che danno un senso e un contributo alla mia vita e a quello che ne faccio.
Detto questo:
- Eric, grazie a te e a Ramona dell'ospitalità. E anche a Gabriele e ad Annapì per la notte del 23, naturalmente. Ho cercato di essere un ospite a impatto zero, e ho rimosso ogni mia traccia di DNA e di capelli dai vostri lavandini.
- Monik, grazie per avermi portato a vedere la mostra di Kubrick fotografo... probabilmente, di mia iniziativa non ci sarei andato e mi sarei perso qualcosa. La consiglio a tutti, al palazzo della Ragione fino al quattro luglio.
- Taka, sei l'unico milanese che ciabatta in infradito e t-shirt turchese per corso Buenos Aires con la stessa disinvoltura che se fosse sulla spiaggia di Montego Bay. Ti invidio.
- Ivy, il tuo approccio mi porgeresti la tua rosea patata non è il massimo con le donne. Pensa a a qualcos'altro.

22 commenti:

Gloutchov ha detto...

Belle foto... scattate con la nuova macchina? Che reflex hai preso? ^^

Gaia ha detto...

Di quella coppia di leoni di pietra alla stazione di Milano centrale mi sono accorta solo di recente, nonostante faccia da pendolare là da tre anni buoni... O__o
Sono effettivamente bellissimi, e anch'io dovrò decidermi a fotografarli, prima o poi (belle immagini, a proposito!).
Dalle foto sembra tu ti sia divertito, bene! Bentornato! :)

BlackBox ha detto...

Stare in buona compagnia è la cosa più rigenerante che io conosca!
Spero abbia fatto anche a te quest'effetto.
Ciao

Christian ha detto...

Bello vedere, come a 40 anni suonati, te ne vai ancora in giro per l'Italia a cazzeggiare con gli amici (e le amiche)!
E, a proposito, chi è la biondina?? ♥ ♥ ♥

CyberLuke ha detto...

Non ho ancora preso una reflex, ma Etto mi sta spingendo verso una Canon EOS400.
Christian, veramente sarebbero 46. ;) E di biondine ce ne sono due, una coi capelli alla The Ring ma ossigenati, e l'altra boccolosa. Chi ti ha fulminato il cuore?

Marcus ha detto...

Belle foto!
ma non avevi detto che saresti andato anche a Torino?
ciao!

Dama Arwen ha detto...

Ahahahah!
Mi piace tantissimo la foto di me e Taka-Kun!

Grazie ancora di tutto! Bella serata!

Quella del leone alla stazione mi ha molto colpita...

Taka ha detto...

eeeeh belle foto. soprattutto quelle di milano-city :)
ti consiglierei la prossima volta che ti trovi in centrale, quando esci di alzare gli occhi al cielo ad osservare la maestosità della stazione con le statue giganti lassù in alto: a me affascinano sempre... :p

e comunque, mi permetto il lusso di andarmene in giro scazzato in infradito per corso buenos aires, perchè son di varese e perchè in fondo sono un cazzaro! ^o^

Roberta la Dolce ha detto...

Cyb, visto che riesci a fare foto così (se sono tue quelle in apertura), forse una reflex non ti serve poi tanto! ;-)
Alla fine, l'unico vero handicap è non poter montare altre ottiche (es. un grandangolare, che con le architetture è piuttosto "ruffiano"), ma per il resto la vera discriminante è la tua creatività!
Baci

Ettone ha detto...

MONIK sta molto bene con questa nuova pettinatura... WOW... ha cambiato faccia...

elgraeco ha detto...

Non sai quanto mi piacciono questi tuoi post. Mi rilassano anche, in senso positivo, ovvio. Anche le foto sono molto belle.

;)

Anonimo ha detto...

:D al tuo lessico milalnese-turistico, dovresti aggiungere anche:
- We, terun! Và a dà via i ciap!
- Và a cà a petenà i gaenn!
- Voia de laurà saltumm adoss!

Ma poi i milanesi non sono così male, via! E poi, vedo che di amici lassù ne hai...

Alex McNab ha detto...

Peccato davvero che in quei due giorni fossi tra i monti con Annette (beh, "peccato" è una parola grossa, in realtà mi è piaciuto un sacco, anche se ti avrei conosciuto con gran piacere!).
Comunque a fine estate dovrei venire io a Roma a trovare le mie amiche capitoline, e questa volta non si scappa!
PS: e cmq io preferisco Roma a Milano... anche se mi par di ricordare che tu le odi entrambi!

Monik ha detto...

Grazie a te Luca.. (però devi migliorare con i ritratti :P)

@Etto: ho ricevuto solo critiche per la mia acconciatura liscia .. e vedendo le foto direi che stavo davvero male.... :D

erik ha detto...

è sempre un piacere rivederti luke.

CyberLuke ha detto...

Taka: la stazione di Milano fa molto Gotham City, in effetti.
Dama: tra poco avrai le altre. Dammi un giorno o due.
Elgraeco: grazie. :)

Và a cà a petenà i gaenn? questa è l'unica che non ho capito.

Alex: già peccato. Cmq Roma e Milano non mi piacciono per motivi differenti. Ma, diciamolo, sono io quello un po' difficile. ;)

Taka ha detto...

@monik
è vero monichina, stai meglio coi capelli ruspanti. prrrrr! :p

@luca
voglio anch'io le fotoooooo! perchè nessuno pensa mai a me? perchè nessuno pensa ai bambiniii? sigh! :'(
comunque quella frase significa "vai a casa a pettinare le galline" :D

Nicla ha detto...

Mi accodo al piacere di passare una serata con te e i miei adorati Psdirini.


Vi adorooooooo!
I can't live without you! ♥

Uapa ha detto...

L'ultima volta che sono stata a Milano (sempre per un concerto dei PSB) non tirava un filo d'aria a pagarlo.
Anche sventolando un ventaglio, l'aria rimaneva immobile :-|
Diciamo che Milano comunque non mi fa né caldo né freddo, ci lasciamo in pace a vicenda :-)
Cosa sono quelle bibite rosse che sembrano buonissime? *.*

Uapa ha detto...

PS: E quanto mi vergogno,ma io della stazione centrale di Milano mi ricordo solo il pavimento :-$ (blush blush)

CyberLuke ha detto...

Uapa, la stazione ha subito un pesante restyling negli ultimi anni... ora è più vivibile, ma l'architettura interessante è quella vecchia. ;)
Quegli intrugli rossi sono dei cocktail analcolici. Non vedi che facce da brave ragazze?

Greta ha detto...

Molto belle le foto!
A me Milano piace tanto ma forse perché la scopro giorno per giorno e per di più in tempi rubati, quando meno me lo aspetto, magari in mezzo a turisti spaesati attaccati alle cartine ;)

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