giovedì 15 luglio 2010

iPad, la recensione (conclusioni)


PRONTO ALL'USO. O QUASI.
Nella scatola dell'iPad, oltre il caricabatteria a parete, non c'è un bel cazzo di niente. Dopo aver speso 599 euro per portarmelo a casa, ho dovuto aggiungerne subito altri trenta per dotarlo di un guscio di plastica per proteggere la scocca in alluminio.
Vergognosa la scelta di fornire a parte un adattatore per aggiungere foto direttamente da schede Sd o fotocamere con cavo Usb e troppo alto il costo di oggetti banali come un dock (30 euro) o una tastiera fisica (69 euro).
Dove vi tornerà il buonumore è – invece – navigando nell'AppStore, dove il software per iPad è venduto a prezzi praticamente ridicoli, per non parlare delle centinaia di applicazioni gratuite. Passerete i primi giorni a fare shopping e a personalizzare il device con qualsiasi cosa vi venga in mente: reader di ogni tipo, aggregatori, giochi, convertitori, utilities assortite dallo scintillante aspetto. Se acquistate una iTunes Card da 25 euro potrete sbizzarrirvi, mentre se volete usarlo anche come navigatore dovrete mettere in bilancio almeno sessanta.

CONSIDERAZIONI SUL PREZZO



L'iPad, a seconda del taglio di memoria con cui viene venduto (16,32 e 64 GB) e a seconda che venga fornito o meno del modulo UMTS/HSDPA (per collegarlo a una rete 3G e usarlo anche in assenza di copertura WiFi), costa dai 500 agli 800 euro.
Che, per alcuni, possono sembrare sproporzionati per quanto si ottiene in cambio.
Dipende.
Per il sottoscritto è sproporzionato anche il prezzo di una Vespa, di un Nokia N90, di una maglietta di Armani, di un paio di New Balance, di un cd, di un biglietto per il cinema 3D, di un ombrellone e una sdraio ad Anzio, di un'ora di parcheggio nel centro di Roma, dell'affitto di un monolocale a Trastevere.
Il punto è che siamo noi a stabilire cosa ci serve, o, meglio ancora, cosa vogliamo... e quanto siamo disposti a pagarlo.
Ognuno fa le sue scelte, e decide se è il caso di mettere mano al portafogli o meno.
Per quello che mi riguarda, trovo iPad caro ma non inavvicinabile, un oggetto di uso quotidiano che fa dimenticare presto il cartellino del prezzo per quanto funziona meravigliosamente bene in qualsiasi condizione... è fatto per essere portato appresso ed acceso ogni volta che se ne ha la necessità, più rapidamente di qualsiasi netbook o portatile esistente, e – qui sta il bello – usato senza riflettere.


CONCLUSIONI
iPad è di fatto uno strumento invisibile, privo di menù, cartelle, finestre di dialogo, cestino e tutta quella roba che continuano a propinarci dal 1984.
È una strada nuova, un taglio netto col passato che solo Jobs ha avuto il coraggio di dare, realizzando il primo di una nuova generazione di device, costringendo i programmatori a scrivere applicazioni comprensibili da tutti gli utenti senza discriminarli in funzione della data di nascita.
Definire Flash una tecnologia ormai in fin di vita è sembrata un'eresia a parecchia gente. In realtà, ciò che sta accadendo è che più di metà dei portali del Web (compresi quelli più recenti), insieme a tutti quelli che impiegano tecniche di advertising online, si sta rimettendo in discussione: e se il vecchio bastardo avesse ragione anche stavolta?
Dopotutto, ogni azienda che vuole sopravvivere deve pensare (anche) al futuro.
E Apple, guarda caso, ha fama di grande anticipatore: lo dicono trent'anni di storia dell'informatica di consumo.


I suoi oggetti non sono perfetti (e, secondo me, lo sono sempre meno, conseguenza praticamente inevitabile quando i volumi produttivi crescono esponenzialmente), ma sono tutti – tutti, dal più piccolo degli iPod al più costoso dei MacPro – ispirati dalla medesima filosofia visionaria.
Potete anche non comprare i prodotti Apple, e vivrete comunque benissimo.
Ma se volete buttare un occhio al futuro e a ciò che sarà – o, quantomeno, a ciò che potrebbe essere – allora osservate con attenzione quello che fa.
Le scelte che oggi possono sembrarvi non condivisibili, tra qualche anno potrebbero apparirvi ovvie e assolutamente logiche... o, magari, le uniche praticabili.
Ma questo è un altro discorso ancora.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

pienamente d'accordo con te per quanto riguarda la Visione Anticipatoria (che parolone) della Apple....

totalmente in disaccordo con Apple per le sue politiche commerciali SBAGLIATE ( Bill Gates ringrazia)
e questo sin dagli albori

errori che se NON commessi le avrebbero permesso di essere davvero LA NUMERO UNO

Beppe

Gloutchov ha detto...

Sul fatto che Apple guardi al futuro io avrei voglia di discutere in modo approfondito. Ma son discussioni da fare seduti a un tavolo e a un bicchiere pieno. Ahimé il web propone dei botta e risposta diluiti nel tempo che impediscono il nascere di un vero dialogo. Comunque:

Apple non propone mai nuove tecnologie. Apple ha una visione trasversale del futuro. Se microsoft e intel pompano su performance e "numero di funzioni sempre più spinto", Apple ha il coraggio di togliere... è questo che sconcerta le persone.

Ricordo quanti clamori quando nacque il primo iMac (il bondy blue). Niente Floppy!!! Anatema!!!
Tempo tre anni e i floppy non li ha usati più nessuno.
Porta USB??? E chi mai la userà... Tempo tre mesi e improvvisamente anche i pc hanno cominciato a inserire una timida usb nel loro posteriore.
E così ha fatto per la tecnologia touch, che Palm non è mai riuscita a promuovere e nessuno ha mai dato per credibile (se non per gli sportelli bancomat!) fino a che Apple non ha buttato fuori il primo iPhone.
E così ora per i Tablet. Esistono dagl'anni 90... nessuno li ha mai fumati neppure di striscio. Nel mio lavoro li ho visti usare (raramente) nell'acquisizione dati su linee di montaggio per componentistiche elettroniche... roba prodotta da Toshiba e Samsung... costosi come l'iPad e con windows modificati ad hoc per il loro uso.
E i lettori mp3? Esistevano già prima dell'iPod. Ma nessuno li voleva. Al massimo, si prendeva un lettore cd che potesse leggere anche gli mp3.

Apple non innova tecnologicamente. Apple da la spinta giusta al rinnovamento quando tutto comincia a stagnare. Se le altre aziende si siedono sugli allori, ecco che arriva Apple a dare la spintarella giusta!

L'unica mia domanda è: Ma se Apple è capace di realizzare un SO meraviglioso come OSX e iOS4... perché iTunes? Perché un robo così legnoso e inefficiente? Non sembra fatto dalle stesse mani. Lo stesso iPhoto, che credo abbia lo stesso dna di iTunes, è per certi versi molto più fruibile (tanto che Picasa lo imita al limite del plagio). Boh, Bah, Mah! ^_^

ultima osservazione: Chissà se è possibile travasare foto da una macchina fotografica con sceda SD-wifi all'iPad in modo diretto!! ^_^

Bella recensione. Onesta e Completa. Io però attendo la sua versione da 6" (tanto i rumor hanno già confermato gli ordini da parte di Apple per schermi di quelle dimensioni...)

claudia ha detto...

da totale ignorante in materia, devo dire che le tue recensioni sono accattivanti, mr. Jobs dovrebbe pagarti come uno dei suoi commerciali migliori!
in effetti vedo il futuro in quest'oggetto, cosi' come lo vedo nell'iphone...ma per adesso non mi avranno!

CyberLuke ha detto...

Che Apple si stia trasformando (almeno in parte) nel moloch che tanto combatteva negli anni ottanta e novanta, è un processo che sta andando avanti da un bel pezzo ormai.
Questo non fa che confermare una triste legge universale: sopravvive e va avanti il più cattivo.
Però, che stile.

Maura ha detto...

Il tuo discorso sul reale valore degli oggetti e di quanto invece siamo costretti a pagarli è forse la cosa più interessante di questo tuo post... ed è difficile non darti ragione, quando quotidianamente paghiamo somme esagerate per qualsiasi cosa, a partire dai beni di prima necessità.
Cosa che l'iPad non è assolutamente, ma, riflettendoci, io stessa una tantum mi concedo (piccoli) lussi che a uno sguardo esterno possono sembrare ingiustificati... tutto è relativo, alla fin fine.
Goditi il tuo aggeggio! ;)

Gloutchov ha detto...

Mah... secondo me Apple non è il Moloch a cui tanti accennano.
Parlano tanto di chiusura dei sistemi Apple ma, non mi pare che i sorgenti di windows siano open (mentre parte di osx lo è). Non mi pare che i cellulari di Sony, Samsung, Nokia (soprattutto), Motorola, LG etc etc, a parte la gamma con OS Android, siano open... eppure parlano male solo di iPhone.
Addirittura alcuni Brand che usano Android lo modificano ad hoc in modo che diventi meno open di quanto fosse in origine!!
Eppure si parla solo e sempre della chiusura di Apple.

Neppure la centralina della mia auto è open... e per fortuna dico io. Non vorrei mai che gli airbag della mia auto fossero comandati da software scritto da uno studente che sta iniziando a imparare l'uso di un linguaggio di programmazione!! E magari trovarmi costretto ad andare dal concessionario ogni settimana per un aggiornamento a bug che potrebbero rendere pericoloso il mio veicolo. Ciò non significa che non ci siano bug... ma sapere che la responsabilità è di un Marchio conosciuto che ci mette la faccia, mi da più sicurezza che sapere il nome del ragazzino studentello che non si caricherà mai di certe responsabilità.
Open, in certi casi, non è proprio sinonimo di qualità, ne garanzia di "miglior prodotto". Significa solo che tutti possono metterci le mani, compresi gli incompetenti.

E' tutta una campagna commerciale. Colpisci il brand più in vista per indirizzare la clientela verso gli altri marchi.
Lo fecero pure gli ambientalisti per cercare di spingere i produttori di computer a impattare meno sull'ambiente. Risultato? I computer di apple sono i più verdi sul mercato ma... gli altri costruttori non hanno seguito l'esempio (per tenere i prezzi bassi... visto che lavorare l'alluminio costa molto di più che stampare un pezzo di plastica!).

Dave ha detto...

Ottima recensione, e grazie per avermi tolto alcuni dubbi (in particolare sulla durata della batteria e sulla gestione dei formati).
Quanto alla conversione di Apple al "lato oscuro" sono d'accordo ma solo in parte.
I prodotti Apple sono sempre buoni e migliori della concorrenza, nonostante dopo l'iPhone come dici tu il levitare dei volumi produttivi ha portato ad un abbassamento della qualità.
Vedi i MacPro! Sono macchine da guerra, industrittibili, silenziosissimi, espandibili come non mai… certo magari se scegliesse lettori dvd migliori, sarebbe meglio. Magari la serie precedente di iMac montava un monitor orribile, su questo non c’è dubbio, ma quelli attuali hanno un display buono. Alla fine, chiunque lavora, può sbagliare. E se sbaglia di brutto, stai sicuro che viene penalizzato.

Leonardo ha detto...

Il (primo) commento di Gloutchov mi offre alcuni spunti interessanti, ad esempio quando parla di tutte quelle tecnologie che Apple non ha creato ma ha reso dei successi planetari...

L'innovazione tecnologica non è solo "inventare" le cose, ma anche implementarle in qualcosa che esiste già e trasformarla in un oggetto nuovo, migliore: vedi l'USB, che ha reso più pratico l'uso delle periferiche ai computer, o l'mp3 che, unito ad un piccolo hard disk portatile ha dato vita all'iPod, un oggetto che oggi ci appare banale ma è geniale nella sua semplicità e funzionalità.

Non è solo "spinta giusta al rinnovamento": è rinnovamento vero, altro che! Implementare il multi-touch (che esisteva già ma nessuno lo usava) su un telefono per me è rinnovamento... e di quel tipo che ti cambia completamente il modo di fruire le cose.
Apple se ne frega di quello che fanno gli altri, non sta a pensare "cosa diranno i vicini se tolgo il lettore floppy dai miei computer?", lo fa e basta, alcuni ci vedono arroganza, io ci vedo coraggio, rimettersi continuamente in gioco, e quando "gli altri" vedono che funziona (e che vende) che fanno?, copiano.
Tanto per fare 3 esempi stupidi, guarda lo Zune, Vista e l'HDTC... ricordano tutti e tre qualcosa... ma in peggio.
E copiare, diceva qualcuno, è il massimo dei riconoscimenti possibili... ;)

Xenia ha detto...

Ciao Cyber... attraverso iTunes io non ho ancora trovato un modo per visualizzare i sub scaricati dalla rete, quindi un mucchio di roba sull'iPad me la posso vedere solo in inglese. Sai mica come fare?
Grazie, bacio ^*^

CyberLuke ha detto...

Xenia: per i sottotitoli puoi usare (su Mac) Submerge (http://submerge.en.softonic.com/mac)...fa un merge dei tuoi file .srt con il filmato e poi esporti per iPad.
La versione completa costa 9 dollari e fa un sacco di altra roba.
Ti consiglio di spenderli.

dactylium ha detto...

Condivido, Cyber, quanto dici sul sistema operativo di iPad (niente menu, cestino, puntatore, user friendly all'inverosimile), però, come tu stesso hai già avuto modo di sottolineare, è un SO che non può vivere di vita propria, ma è strettamente legato per varie operazioni a un sistema completo come Mac OS X (o anche un Windows con iTunes).

Certo è geniale e innovativo nella sua semplicità.
Per questo si dice che iPad è un dispositivo adatto anche a neofiti del mondo informatico (ad esempio qualche genitore attempato che non vuol rinunciare alle potenzialità della Rete senza perderci la testa).

Tuttavia, la simbiosi di iPad con un computer tradizionale non lo rende così fruibile anche ai principianti.
A quanto leggo (correggimi se sbaglio), la sincronizzazione di certi contenuti che devono transitare forzatamente da iTunes non è proprio banale per chi è alle prime armi (e implica comunque la conoscenza e l'uso di un computer vero e proprio).

Sempre per quanto mi par di capire, piuttosto criticata è la gestione dei documenti di iWork, tanto che qualcuno ritiene sia poco Apple-style.

Un certo affinamento software verrà col tempo, però il grande limite alla diffusione di iPad presso persone poco informatizzate (cui esplicitamente si rivolge) è proprio la sua dipendenza da una piattaforma hardware tradizionale.

Sarebbe interessante capire se un'interfaccia innovativa come quella di iPad (o iPhone) sia applicabile, al di là del multi-touch, anche a sistemi che devono gestire operazioni più complesse, come un classico Mac con tutto il suo set di programmi.

Un saluto, dacty

iSDC ha detto...

Interessantissima analisi.
Solo un'aggiunta: non hai notato che iPhone ed iPad sono la morte del Finder e/o della scrivania (o del pc come lo conosciamo e concepiamo?)

Praticamente Jobs sta vendendo le idee create per Next negli anni 90, ovvero il SO usercentrico (che presuppone un so rock-bottom).

LupoBianco ha detto...

La cosa che mi diverte ogni volta è come la apple riesca a stupire esclusivamente gli utenti apple con oggetti che esistono sul mercato da ormai 10 anni e di cui solo jobs e cricca non erano a conoscenza...

l'oggettino che stringi tra le mani ha un nome tecnico: "MID" e girano sul mercato da circa 10 anni con vari sistemi operativi e di varie misure.

Attualmente li trovi a circa 90€ con processore ARM oppure a 180€ con atom...

con qualche euro in più puoi montartelo come più ti piace...

se poi vogliamo essere precisi:

- quando HTC mise sul mercato il primo smartphone full-touch (come l'iphone x intenderci) la apple stava ancora discutendo con l'os9.

- il primo sistema drag'n'drop - multitouch è stato integrato nei telefoni palm circa 6 anni prima dell'iphone.

e poi giusto per chiarire alcune cose dette da Gloutchov:

- i sorgenti della microsoft si chiamano SDK e sono scaricabili dal sito della MS insieme a tanta altra robetta free, o ad i sistemi embedded che hanno un peridodo di prova di 6 mesi.

- la apple ha salvato la tecnologia touch??? ma dai... questa l'hai detta grossa, troppo grossa.

- sia le periferiche MID che i netbook sono sempre stati utilizzatissimi per le elite dell'informatica ed in campo ultra-professionale. la massa non lo sapeva perchè non era necessario che lo sapesse.


per finire, la cosa che invece mi infastidisce è la leziosità con cui ogni apple-user fà cadere dall'alto ogni singola cagata marchiata apple e passa il periodo successivo all'acquisto a sbranare i coglioni a chiunque...

iBau! :D

Matteo ha detto...

A me le tre recensioni sono piaciute, oneste e complete come al solito.

Per il discorso generale, secondo me il fatto che Apple non inventi ma "ridefinisca" e renda "di tutti" la tecnologia non è una cosa da poco. È vero, praticamente l'azienda di Cupertino ha inventato solo la Firewire, ma è riuscita a ripensare per il mercato globale (e con un tocco di design che ha veramente una marcia in più) quasi ogni altro prodotto tecnologico del suo campo, pur non avendolo ovviamente inventato. Il merito però di Jobs & Co. rimane grandissimo. D'altronde io posso inventare pure il teletrasporto, ma se poi me lo tengo nel cassetto...

Un'unica domanda mi salta fuori però in seguito alla lettura di questi tre post, ed è un po' la domanda che tutti si pongono rispetto all'iPad, credo. Insomma, ora sappiamo tutto di com'è fatto, quanto costa, che tecnologia monta ecc... ma, in concreto, quando lo si usa?

E questo mi fa finire il discorso al solito modo: secondo me se a uno una cosa serve (o la trova esteticamente appagante) fa benissimo a comprarla, e penso che tu ricada in questo caso.

Quello che mi irrita è però l'incredibile quantità di iPad venduti per "moda". Questo è indice di una pericolosa assenza di critica nella gente (ma lo sapevamo già...) e anche dannoso per gli utenti Apple, perché un successo così clamoroso e sopra le righe consente all'azienda - sostenuta dalla solita moltitudine di fanatici - di abbassare a piacimento la qualità dei suoi prodotti (a partire dagli iMac), danneggiando chi ne fa un uso professionale.

E che la stupidità globalizzata mi danneggi di riflesso mi fa incazzare, consentitemelo.

Angel-A ha detto...

"lezioso" a cyber non glielo puoi proprio dire... ;)
hai sbagliato macuser mi sa ^____^

LupoBianco ha detto...

Splendida Angel-A, l'italiano non è sicuramente la mia dote migliore ma non mi pare di avere scritto "Cyber sei un lezioso del cazzo".

quello che ho scritto ed il modo in cui l'ho fatto sono dati dal grado di conoscenza che ho di Luca.

Capito?

Angel-A ha detto...

Io capisco che tu non devi fare sesso da molto mooooolto tempo... ;D

Christian ha detto...

Cyber, a proposito... ma con l'iPad si rimorchia?... :P

CyberLuke ha detto...

@Christian: andare in giro con l'iPad è – almeno per ora – come passeggiare con un cucciolo di labrador in braccio.
Ti fermano tutti, e solo stamattina ha attaccato bottone la cassiera del bar, una signora che prendeva il latte macchiato accanto a me e un operatore ecologico (ok, questo aveva i baffi e non era attraente come come le prime due, ma hai capito l'antifona).

LupoBianco ha detto...

già Angel-a, mi hai proprio inquadrato. Brava.

Alex McNab ha detto...

Luca, ho scaricato ieri Comix e... da allora non ho smesso di comprare fumetti.
Leggerli sull'IPad è FANTASTICO. Meglio che in cartaceo (e costano anche un decimo).

Vale ha detto...

Stamattina ho provato per la prima volta l'iPad e... capisco i toni con cui tutti quelli che ce l'hanno ne parlano.
Non ne capisco un granché, e il mio rapporto con la tecnologia si riduce a un vecchio PC con Windows XP e un Nokia 6600, ma non avevo mai visto un oggetto così, sembra un giocattolo per adulti, ma al contempo solido e ben fatto come nient'altro c'era nel negozio... credo che se non fosse costato tanto e se ne avessero avuti disponibili, a quest'ora me lo sarei portato a casa, e i miei figli me l'avrebbero tolto dalle mani quasi immediatamente.
La magia? Vedere come risponde velocemente. Nessun computer che ho usato è così sensibile e rapido.
E ora sono qui a leggere la tua recensione e a ripetermi "non mi serve, non mi serve..." ;)

Anonimo ha detto...

Leggo solo adesso...
Il primo dispositivo del genere comunque è stato un Apple Newton del 1993. Lo ha inventato lei, così presto che ci ha messo un paio di anni per decidere di toglierlo dal mercato perchè TROPPO avanti merceologicamente.
Io ho ancora un Newton 130, perfettamente funzionante...

Marco

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