venerdì 30 luglio 2010

Però, Kim.

L'altra sera faceva caldo.
Avevo la portafinestra aperta, e ho messo su il dvd di questo vecchio film che ho trovato a cinque euro: una produzione a basso costo girata per cercare di sfruttare quel che rimaneva del Rutger "meteora" Hauer, che temo sarà ricordato solo e soltanto per la sua interpretazione del replicante Roy Batty in Blade Runner... in Detective Stone fa la parte di un poliziotto scazzatissimo e tormentato, paludato in impermeabilone di pelle nero, anfibi, sigaro e occhialini scuri anche di notte.
Insomma: un cliché fatto e finito, in cui lo stesso Hauer si muove senza convinzione e rassegnato a trascinare la sua carriera in film destinati a finire nei cestoni "tutto a un euro" degli autogrill... salvo poi incontrare Ermanno Olmi e tirare fuori un personaggio delicato e straordinario come quello de La leggenda del santo bevitore, quanto di più lontano potreste mai aspettarvi da un attore come lui.
Ma, dicevo, Detective Stone.
Vi troverete dentro:
1) un Alien di terza o quarta categoria, di cui nessuno ci degna di fornirci un accenno di spiegazione delle sue origini e realizzato visibilmente dal solito stuntman in tuta di gomma
2) una trita (a dir poco) schermaglia tra poliziotto anziano scazzato e poliziotto giovane idealista messogli come compagno (mai vista sta cosa, mai)
3) una Londra allagata a causa del riscaldamento globale (realizzata a buon mercato riempiendo d'acqua alcuni vicoli e riprendendo il tutto al buio)
4) una bella versione strumentale di Night In White Satin (questo pezzo è difficilissimo farlo venire brutto)
5) una giovane e splendida Kim Cattrall che ho impiegato una notte intera di elaborazione parallela del mio cervello (avete presente? voi credete di non pensarci più, poi salta fuori all'improvviso) per ricondurre alla Samantha di Sex the City... beh, dimenticate quel telefilm ignobile e recuperatela qui. Tra l'altro, mora sta molto meglio.
Ce n'è abbastanza per investire una sera di piena estate sul divano senza voglia di fare assolutamente altro che portare alla bocca il bicchiere di té ghiacciato?
Fate voi. Io ho già deciso.

20 commenti:

Ettone ha detto...

Adoro i film da cestone a 1 euro...

Uapa ha detto...

Anche io XD

Dama Arwen ha detto...

Uhm... io Rutger Hauer (che ho avuto modo di incontrare un anno fa e ho pure il suo autografo appeso a casa) lo ricorderò per sempre IN PRIMIS come Etienne Navar di LADY HAWKE *.*, poi come replicante in Blade Runner, poi nella Leggenda del Santo Bevitore, Furia Cieca, Carne e sangue... insomma in molti film!

Questo qui invece nn l'ho mia visto...

È l'UNICO attore biondo dagli occhi glaciali che mi affascina!

Gloutchov ha detto...

Quoto Dama... Anche Lady Hawke è da salvare ^_^

Ehm, al posto del té, io mi faccio un amaro del Capo bello ghiacciato. Va bene lo stesso, vero? ^_^

Davide ha detto...

Bellissima la Cattrall... neanche a me piace troppo in Sex in the City, ma puoi ammirarla anche nell'ultimo Polanski.
Di che anno è questo Detective Stone?

Andrea_Pettini ha detto...

Se non ci fossero i B-movie, che si farebbe nelle serate estive solitarie? Staremmo a sentire le zanzare che arrostiscono sull'ultravioletto e i vicini del piano di sotto che litigano.
Questo mi manca, Hauer ha sempre avuto la faccia giusta (grandissimo in The Hitcher) e non ho mai capito perché non sia definitivamente decollato come attore.
Sulla Kim, ti quoto, meglio mora.

CyberLuke ha detto...

Detective Stone è del 1992.
All'epoca, Kim aveva 36 anni.

claudia ha detto...

quoto Davide, nell'ultimo di Polanski,peraltro bellissimo film, c'e' una Kim Cattrall che fa la segretaria/amante di Pierce Brosnan e la fa da dio, con tailleurini grigio piombo e vestitini da secretary (ma senza frustino in bocca!) a cui abbina cartelline molto professionali.
e comunque Rutger Hauer va ricordato per sempre come il replicante piu' bello e glaciale di sempre.

Larsen ha detto...

roy batty... doveva fermarsi li... mi rendo conto che per un'attore sia difficile accettare di aver raggiunto il punto piu' alto della propria carriera, pero' un "ok, meglio di cosi' non potro' mai fare, mi ritiro" non sarebbe male.

vedi quell'altro biondo di dolf lundgren, che e' finito a fare filmacci stile steven seagal, e avrebbe dovuto fermarsi ad ivan drago...

CyberLuke ha detto...

Beh, mò aspetta.
Arma non convenzionale è un action-fanta-movie di serie C dove c'è un Dolph Lundgren (tinto moro, oltretutto) che levati.
Lo sto ancora cercando in dvd. Ossessivamente.

elgraeco ha detto...

Io Kim la preferisco in "Grosso Guaio a Chinatown" alle prese con le brame da occhi verdi di David Lo Pan e gli approcci di Jack Burton.
Però ti capisco, niente di meglio d'estate di questi film a loro modo semplici (fin troppo) e spettacolari!

Larsen ha detto...

guarda che con me sfondi una porta aperta sui filmacci d'azione :D
credo di non essermene perso nemmeno uno!! :D
arma non convenzionale era originale come soggetto, e' vero... pero' dai, la recitazione... :D

a sto punto meglio swarzy in danko, ma di parecchio!!!

Anonimo ha detto...

State dimenticando "l'amore e il sangue" http://en.wikipedia.org/wiki/Flesh_%26_Blood_%28film%29
che non è un Bmovie perchè Paul Verhoeven voleva essere un grande regista (solo un "zic" sanguinolento).
Cmq se siete appassionati di Rutger (se avete il suo autografo appeso, per esempio) e avete lo stomaco forte vi consiglio il film.

Nonu Aspis

CyberLuke ha detto...

Beh, Danko era di un'altra classe, suvvia.
Arma eccetera non aveva pretese e gli effetti speciali erano arrangiati come pochi, ma il tormentone "io vengo in pace" dove lo metti? ;)
@Nonu: ammetto di non averlo visto (capo chino).
Rimedierò.

Taka ha detto...

posso sostituire il tè con birra ghiacciata, patatine e rutto libero?

curioso come io abbia visto sto film ma non me lo ricordi manco pe gnente... °.°

Alex McNab ha detto...

Altro film dalla fama amplificata dai bei ricordi che lo accompagnano...
Di certo è più valido di tante tamarrate in CGI che sputano fuori oggigiorno a ritmi da catena di montaggio!

Maura ha detto...

Il tè freddo ci sta tutto, rigorosamente al limone, cubetti di ghiaccio, nei bicchieroni grandi quelli di Ikea.
Ventilatore sul soffitto a tutta birra (l'aria condizionata il padrone di casa pure quest'anno ha trovato una scusa per non mettercela), sdraiata sul parquet (il divano è troppo caldo) e lettore caricato con "Scrivimi una canzone", "Love Actualy" e "Sex and the City": questa è la mia idea di serata trash in casa!

iSDC ha detto...

Io, quando voglio farmi male o mi attanaglia l'insonnia, mi butto sul divano a luci spente quando la famiglia dormee mi godo dei filmacci trash giapponesi pieni di sangue e frattaglie (Tokyo Gore Police, per esempio) oppure demenziali trasposizioni dal vivo di anime (Yatterman).
L'alternativa sono gli zombie movies o gli horror che, purtroppo, vengono maldigeriti da mia moglie (consiglio lo svedese Lasciami entrare di Tomas Alfredson, non il remake di questi giorni).

Licia ha detto...

Concordo su Flesh & blood, film che per me ha un suo fascino. Ma non butterei nemmeno Furia cieca, dove Hauer aveva un appeal notevole. E nessuno ricorda Mannequin con la Catrall? Era bellissima! Ma per me lo è ancora, avercele quelle gambe e quelle tette, invecchia con grande stile.

CyberLuke ha detto...

Grazie Licia, lo recupero.

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