martedì 6 luglio 2010

[RECE] All Star Batman e Robin


Quasi di nascosto, tempo fa Planeta DeAgostini tradusse e mandò in fumetteria questa collaborazione tra Frank Miller e Jim Lee, che il sottoscritto ha recuperato solo da pochissimo.
Sostanzialmente si tratta di una specie di "Batman anno uno-e-mezzo" un pelo più avanti delle vicende che – pur mostrando un certo disprezzo per la continuity ma soprattutto per la "tradizione" – vedono Batman conquistarsi un posto di rilievo nello scenario degradato di Gotham City, raccontando una storia tenuta sempre in equilibrio tra l'aspetto umano e sul lato fantastico delle vicende.

Strano a dirsi (visti gli ultimi progetti mediocri del geniale scritore di Dark Knight Returns), questo All Star: Batman e Robin è piuttosto buono... non il capolavoro a cui alcuni hanno gridato quando è uscito (2008), ma neanche una robetta da liquidare in poche parole.
La peculiarità principale di questa miniserie è l'ennesima rilettura data a Batman, stavolta presentato come un pericoloso sociopatico, violento, meravigliosamente anarchico e con un suo solido ma distorto senso della giustizia.
Dimenticate quindi la ieratica figura di Batman stoico ed integerrimo crociato in costume da pipistrello, e date il benvenuto alla sua versione schizzata che massacra di botte indifferentemente stupratori e poliziotti corrotti senza riconoscere alcuna autorità superiore o – men che meno – l'operato del suo collega di Metropolis, Superman ("uno che non conta niente").

I personaggi di All Star: Batman e Robin si muovono in un insieme caotico ma pure organico e coerente, che esalta e al tempo stesso disorienta, lasciandoci privi di bussola in un universo raffinato e brutale fatto di colori e onomatopee ficcati a forza in gigantesche tavole zeppe di dettagli. Jim Lee non ha bisogno di presentazioni... ha influenzato un'intera generazione di fumettisti nati negli anni novanta, i colori di Alex Sinclair sono davvero notevoli e segnano un nuovo standard per il genere.
Se vogliamo trovargli un difetto, i dialoghi sembrano aver beneficiato di evoluzione zero dalle classiche cose di Miller... risalenti ormai, ai tardi anni ottanta al punto che, a tratti, sembrano più una citazione dello stesso Miller, ma, a conti fatti, è un volume perfettamente godibile e per ora unico, che raccoglie i primi albi di una serie che – negli Stati Uniti – si è interrotta dopo solo dieci numeri, principalmente per i ritardi accumulati da Lee (i restanti sei albi previsti dovrebbero essere pubblicati a partire da febbraio 2011).

Insomma... io uno sguardo ce lo butterei, anche solo per leggere in modo diverso un personaggio di cui pensavate di aver letto già tutto (e nel caso che il suo atteggiamento da boyscout della notte vi avesse cominciato a stare un po' sulle scatole).

10 commenti:

L.S.S. Snake ha detto...

Mi è piaciuto molto. Anche come tratta gli altri personaggi del DC comics.
Ma è vero che la storia non è ancora finita??? Se è vero spero che la planeta si decida a pubblicarlo.

Uapa ha detto...

Ma Batman conosce Superman?
Quanto mi sento ignorante a fare queste domande! XS

NeverEndingStory ha detto...

L'avevo letto tempo fa, ma la tua recensione è cmq gradita.
Però peccato mi sarebbe piaciuto tanto vedere Batgirl in azione... ho letto su wikipedia che faranno un all star batgirl quindi ci potrebbe essere un collegamento fra i 2.
Ho letto che vogliono fare un all star anche su Wonder Woman e un 3 personaggio che ora non mi ricordo,mi sembra Green Lantern,ma mi potrei sbagliare di brutto.
Comunque anche se la planeta non pubblicherà il 2° volume,la fine del primo non è male. Anche se mi sarebbe piaciuto rivedere il Batman schizzofrenico di Miller di nuovo in azione.

Maura ha detto...

Un batman meno boy-scout non mi spiacerebbe leggerlo... magari ti infrango un mito, ma quello che mi ha sempre tenuto un po' a distanza da questi eroi di carta è proprio il loro essere prevedibilmente integerrimi, "bravi ragazzi" ad ogni costo, fino all'estremo sacrificio...
Questo batman sembra più uno schizofrenico con propensione alla violenza, pur se con un suo codice... meglio :)

Maya ha detto...

Quoto Maura.
Peggio di Batman c'è Superman... tanto potente quanto noioso... e sarà che a noi femminucce i bad boys sono piaciuti sempre di più... :P

CyberLuke ha detto...

@Uapa: in effetti, i due si conoscono.
Uno opera a Metropolis, l'altro a Gotham City.
Perseguono gli stessi fini, ma non potrebbero essere più diversi: spesso collaborano, ma l'uno critica i metodi dell'altro, e questa disparità di modus operandi è stato il lei motiv di tante loro storie.
In All Star: Batman e Robin questo aspetto è portato all'eccesso, come ci era già stato mostrato in The Dark Knight Returns... un tema, evidentemente, caro a Miller.

Yeeshaval ha detto...

Ma SM e il pipistrellone hanno mai fatto a botte?
Penso di no, perché mi sa che l'uomo d'acciaio gliele darebbe di brutto...

Yerathel ha detto...

@ Yeeshaval

Batman e Superman hanno fatto a botte diverse volte, una in particolare che mi ricordi è ne "il ritorno del cavaliere oscuro" (capolavoro) scritto e disegnato da Frank Miller ( http://it.wikipedia.org/wiki/Il_ritorno_del_Cavaliere_Oscuro ) :D

Mauro ha detto...

@Yerathel
sì, ma quella volta aveva barato... aveva un esoscheletro potenziato e aveva usato la Kryptonite!
ok, mode nerd/off... ;D

Yerathel ha detto...

@ Mauro
ognuno usa i trucchi che può :D

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