mercoledì 28 luglio 2010

[TOP FIVE] I miei 5 progetti grafici preferiti finiti nel cassetto.

Il mio lavoro non è mica come quello del pasticciere, che se gli ordinate una torta e poi gli dite "Non la voglio più, mangiatela tu" quello ve la mette per cappello.
No.
Da noi – non sempre, ma spesso – si lavora, si crea, si progetta senza la garanzia che otterremo la commessa. Il committente contatta un tot di agenzie, gli fornisce lo stesso brief e gli dà una data di scadenza.
Quindi, esamina le proposte ricevute e sceglie, senza dover motivare la sua preferenza.
Uno ottiene il lavoro, gli altri – quando va bene, ma davvero bene – ottengono un rimborso spese... altrimenti, se ne tornano a casa e ficcano quei progetti rifiutati in un cassetto.
Naturalmente, nel corso della mia poco onorata carriera, il mio cassetto si è riempito di progetti, layout, loghi, campagne, visual destinati a finire la loro esistenza nei settori dimenticati di qualche vecchio hard disk o masterizzati su un dvd a prendere polvere su uno scaffale.
Questa Top Five ne raccoglie cinque tra i tanti... quelli che, a mio avviso, funzionavano meglio e avevano un loro appeal, ma che, per una ragione o l'altra, non hanno incontrato il favore del cliente.

E comunque, se rinasco, faccio il pasticciere.

1) La forma della tua passione
campagna prelancio BMW Z4, 2007
La passione per la guida sportiva espressa attraverso un corridore fatto di colore liquido.
Merge tra tre immagini. Piaceva a tutti, ma non è bastato.

2) Smiling Urban Veichle
campagna prelancio Fiat panda 4x4, 2004
Questo progetto prevedeva la creazione di un minisito, materiale promozionale e un test drive su un circuito fuoristrada ricostruito nelle principali città italiane.
L'idea piacque molto, ma insorsero (a mia memoria) problemi legati ai permessi da ottenere per costruire le piste in alcune città, e Fiat optò per qualcosa di più "tranquillo".

3) Qualità senza compromessi
manuale forza vendite De Cecco, 2006
Ci era stato commissionato un manuale destinato ai seller De Cecco, che li istruisse su tutte le procedure industriali e contemporaneamente li rendesse eruditi sulle origini e le tradizioni di un'azienda così antica... il tutto in una veste grafica dal forte impatto emotivo e che fosse chiaramente proiettata nel terzo millennio.
Progetto in cui nemmeno l'azienda credeva fino in fondo, e che mollò a metà.

4) Beer be art
serata di gala Peroni, 2008
Invito per una serata di gala Peroni, in chiave pop art.
Non ho mai capito cosa c'entrasse la pop art con la birra... ma era uno dei punti fermi del brief, e progettai questo invito in tre dimensioni che prevedeva fustellature, verniciature selettive e altre fighetterie. Ancora oggi lo guardo e mi piace, ma il cliente non la pensò come me.

5) T.E.N. (The Eternal Night)
celebrazione dieci anni di Wind, 2009
L'anno scorso, Wind compì i dieci anni di attività nel nostro Paese, e commissionò una grafica per una faraonica festa celebrativa, ispirata all'Angeli e Demoni di Dan Brown, che si sarebbe sposata con la cornice romana della location.
A me questo visual sembrava perfetto... eppure, non vide mai la luce. E io diventai scemo montare tutti quei pezzetti di fiamma.

19 commenti:

Ettone ha detto...

Mi piacciono e trovo molto azzeccate quella della Birra Pop Art (che è mooolto cool e figa) e quella della Wind.

;) Ti capisco pienamente... quando vuoi io faccio i gelati e tu le paste... ci mettiamo in società ;)

claudia ha detto...

in effetti.. beer be art forever!
pero'...de gustibus non disputandum est (e non conoscendo il latino, scusatemi se ho sbagliato a scrivere)
ti potrei anche dire impara l'arte e mettila da parte, chissa' mai che un giorno o l'altro tu non possa riciclare una di queste idee per qualcun'altro!

Ettone ha detto...

Ps... messaggio di servizio, ma perché cacchio tutte le volte che metto un messaggio su un blog di blogspot e tento il login con account google (che è il loro, cribbio), mi da errori su errori e solo al terzo o quarto tentavo va?

Mauro ha detto...

Molto belli tutti e cinque i progetti, in particolare quello BMW, molto evocativo e "passionale", come si confà ad un'auto sportiva.
Che tanto di buon materiale non veda mai la luce è effettivamente un brutto aspetto di questo lavoro...

Dama Arwen ha detto...

Anche a me quello della birra piace da impazzire!!

E anche quello della De Cecco

@ Etto: x l'errore mentre posti non saprei!!! :-S

Jack ha detto...

Mi piacciono tutti molto! Quello della Birra Pop Art era spettacolare!

Matteo ha detto...

Quella della Peroni e quella della Wind mi piacciono molto.

Per quanto riguarda le altre, pur essendo ben fatte, capisco le perplessità del cliente.
Quella BMW non è abbastanza "fighetto incravattato che se la tira", mentre quella De Cecco credo sia un po' poco rustica per il brand...

Quello Panda era bello e ben presentato, chissà che hanno scelto poi... boh

Comunque pure io voglio fare lavori "indiscutibili". Mi hanno appena bocciato una cover... e si riparte...

BlackBox ha detto...

Caspita... tutti molto fighi... emozionali... quello Wind è da gran premio... e dico davvero, di visual così da me se ne vedono pochi... anche il manuale DeCecco è molto ben studiato, si vede che c'è un gran lavoro sotto.
Noi non facciamo molte gare, più che altro BLT... l'ADV vero e proprio è difficile....
Ancora complimenti! ;)

FEDEmc ha detto...

Ma quel manuale per la Panda è stato realizzato davvero? O è un render 3D?
Impressionante...

CyberLuke ha detto...

@FEDEmc: no, solo Photoshop.

laFra ha detto...

quelli della peroni non capiscono nulla: il progetto è SPETTACOLARE ^.^

elgraeco ha detto...

Peroni Pop Art e Wind sono fantastici!
;)

Angel-A ha detto...

1) Wind
2) Peroni
3) DeCecco
i miei preferiti... bravooooooooooo ^_____^

Alessandra ha detto...

Se tu fai il paticciere io faccio le pulizie certe volte da piu' soddisfazione! Cmq io i lavori scartati ce li ho nel portfolio, mi piacciono e li ho tenuti perche' non mostrarli? Fantastico l'artwork della Peroni :)

Anonimo ha detto...

Quando ero al mio primo impiego (nel secolo scorso, letteralmente) il mio capo non voleva che al cliente si dessero dei lay-out troppo elaborati. Non voleva nemmeno che vedesse una foto nel lay-out (anche se era già stata scattata). Diceva che se il cliente vede il lavoro "troppo finito" poi si convince che non può più chiedere modifiche.
Oggi vedo (e realizzo) normalmente dei progetti che sono meglio dei "finish" di 25 anni fa. E sempre più spesso i clienti li rifiutano.
Se i pasticceri facessero assaggiare le loro torte prima di venderle forse non le venderebbero. Il senso di una torta è mangiarla, non vederla -non del tutto, almeno-. Il senso di un progetto grafico è... vederlo; quando lo vedi tutto prima di comprarlo è più facile comprarne uno che ti piace di più, come la torta.
Il mio capo era uno stronzo ma non aveva torto (o torta?).

Nonu Aspis

Larsen ha detto...

bhe' luca :D consolati col fatto che una campagna recente della bmw si basa proprio su un'idea simile alla tua, ma fatta da un "grande artista" di fama internazionale (e non escludo, vista la tua, che abbia avuto un'imbeccata...).

mi fa piacere che tiri fuori un po' di roba dal cassetto pure tu ;)
pero' luca, non mettere solo cio' che ti piace, facce vede' pure qualcosa che non t'e' andata giu' ;) (dovessi mostrare solo cio' che mi piace, tra cio' che ho fatto, penso non mi presenterei nemmeno...).

Thoughtful Blankness ha detto...

sono abbastanza attento alle pubblicità, soprattutto ai messaggi impliciti, chiamali subliminali, magari qualche volta anche involontari. Ti è mai capitato che un cliente te li richiedesse o se involontari te li facesse notare? P.S. Mi piace molto quello della peroni.

Ariano Geta ha detto...

Veramente stupendi, soprattutto quello Wind.
Io non sono un esperto del settore, ma da consumatore finale posso dire che tutti hanno un impatto visivo che ti costringe a dargli assai più di un'occhiata rapida.

CyberLuke ha detto...

@Thoughtful Blankness: mai.

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