giovedì 22 luglio 2010

[TOP THREE] Le peggiori vacanze della mia vita.

Stavo per farvi una Top Five delle migliori vacanze della mia vita... e ci ho messo pochissimi minuti a rendermi conto che sarebbe stato noiosissimo. A quanti può interessare quanto fu avventuroso il mio Interrail del 1989 (sette capitali europee in due settimane) o quanto fu divertente arrivare con Arianna all'Isola d’Elba in scooter e spassarsela con Claudia, Anna, Fabri, Fede, Mara e Piera (l'estate in cui rischiai seriamente di imparare a nuotare), o ancora quanto fu rilassante girare Barcellona da solo nel 2005 sulle tracce di Antonio Gaudi, blocco da disegno sottobraccio e iPod nelle orecchie?
La verità è che – per qualche oscuro meccanismo tipico della mente umana - le disgrazie, i drammi, le disavventure fanno più notizia.
Ed ecco quindi che ribalto la mia classifica nelle...

Le tre peggiori vacanze della mia vita.
Terza classficata: estate 1988.
Non avevo fatto programmi. Avevo una scassatissima Alfetta che consumava come una Testarossa scarburata, tre settimane di ferie, nessuna fidanzata ma ben due fans, una riccia e mora e una bionda e liscia, agli estremi opposti dell'Italia.
Rimbalzai come una palla da biliardo impazzita da Roma alla costa lucana (aria condizionata? ah! ah! risate della folla), poi a Torino, Parma e Ferrara... con la macchina che perdeva letteralmente i pezzi lungo la strada, e i benzinai che mi vedevano arrivare da lontano e agitavano la muleta.
Ve la faccio brevissima, anche per ovvia vergogna: la fan lucana ci ripensò all'ultimo istante e quella di Ferrara si addormentò ubriaca come una pigna non appena varcammo la soglia di casa sua. E il giorno dopo partiva per Cuba.
Rientrai a Roma convinto di essere in una candid camera e passai il resto delle mie ferie guardando repliche in televisione perché anche il videoregistratore si era rotto.
Insegnamento: programmare sempre le vacanze con un certo anticipo... ed appoggiarsi a persone affidabili.

Seconda classficata: estate 2000.
In Scozia, con la mia ragazza dell'epoca.
Il posto non era brutto... ma tutto uguale sì.
Edimburgo se ci passi senza fermarti manco una notte va ancora bene. Due giorni ad Edimburgo possono essere un'eternità.
I castelli, visto uno, visti tutti. Ma sul serio.
E, per finire, il Loch Ness non è che un’enorme, piattissima striscia d’acqua (e, no, il mostro non l'ho visto).
Avevamo una macchina presa a noleggio, con la guida a destra (mai provato?) e con la mia ragazza ci eravamo accordati per guidare a turno. Sfortunatamente, poco prima di partire, le rubarono la borsa con la patente dentro, così lei si ritenne perfettamente legittimata a non mettersi al volante neanche per dieci minuti con il solo foglio rosa. Col risultato che per tutte e due le settimane del viaggio accumulai stanchezza e stress al volante di un'auto col cambio a sinistra e tutte le altre auto che mi venivano addosso dalla parte sbagliata... ma neanche quello era il peggio.
Il peggio era che la storia era agli sgoccioli, eravamo su rotte ormai divergenti e ci azzuffavamo per un nonnulla.
Avevamo commesso il grosso sbaglio di pianificare (e pagare) la vacanza con tre mesi buoni d'anticipo. Mesi in cui le cose tra noi peggiorarono esponenzialmente, al punto che già il giorno della partenza avevo fatto partire un conto alla rovescia interiore a quando sarei tornato in Italia e finalmente ognuno di noi sarebbe andato per la sua strada.
Insegnamento: non programmare mai le vacanze con troppo anticipo. Ciò che funziona oggi, potrebbe non funzionare domani.

Prima classficata: estate 2002
Roma-Praga e ritorno in auto. Con la mia ragazza dell'epoca.
Sorprendente come il mio cervello abbia agito selettivamente sui miei ricordi: di questo viaggio e delle bellezze architettoniche di Vienna, Budapest, Bratislava e Praga non ricordo praticamente niente.
Di nuovo, una relazione che più sbagliata non poteva essere. Era tutto, tutto sbagliato.
Non ci saltammo alla gola solo perché – da quando partii fino al rientro in Italia – venni martirizzato da un mal di denti inspiegabile e persistente, che tenni a bada ingollando antidolorifici allungati in ettolitri di succo di lampone.
Uno psicodramma surreale diretto da un Tarantino in vena sadica e i Vanzina più cialtroni che ricordiate.
Insegnamento: peggio che partire per le vacanze con la persona sbagliata c'è solo partirci col mal di denti.

27 commenti:

Matteo ha detto...

Molto divertente, in effetti una vacanza brutta è un vero tormento. La mia peggiore fu a soli 11 anni. Dovevo partire per Maratea con i miei, ma me ne stetti a casa 3 settimane con la varicella...
Anche sgozzare anatre nel Norfolk a 18 anni non era il massimo, ma col passare del tempo ricordo con affetto sempre crescente quella vacanza. :)

P.S. Dall'ultimo tuo tragitto temevo si trattasse di qualcosa tipo Verdone e il viaggio a Cracovia :D

Christian ha detto...

O__o bella gallery di vacanze allucinanti... complimenti, io posso vantare al confronto solo un'estate in cui partii con tre amici, di cui uno ce lo perdemmo per strada subito perché rimorchiò già sul traghetto e ci salutò senza troppe cerimonie, con uno finimmo a litigare per una storia di ex vecchia quanto il cucco e poi ci fregarono di notte gli zaini con tutto quello che c'era dentro, e per rientrare a casa dovemmo farci telegrafare i soldi.

Larsen ha detto...

tutti ottimi motivi per cui le vacanze le lascio agli altri.
sul serio, alla fine in vacanza, avventurette a parte, che pero' non lasciano mai un granche' a lungo termine, m'annoio.
m'annoia la spiaggia, m'annoiano le visite "forzate", non mi diverto a fare il turista.
ho visto posti bellissimi, e me li son goduti di piu', lavorando.
senza contare poi che per me "vacanza" vuol dire buttare via orologio, portatile e telefonino, e finalmente permettere ai miei ritmi naturali di avere la precedenza.
vacanza vuol dire dormire quando hai sonno, mangiare quando hai fame, uscire quando ti va di uscire.
e pazienza se vado a letto quando vedo spuntare il sole, o faccio colazione quando gli altri sono all'aperitivo... oppure se mi gira di farmi una passeggiata alle 5 del mattino.
la vacanza e' uno stato mentale, se ho delle costrizioni (anche piacevoli per carita') non la sento piu' come tale.
non faccio programmi, non prevedo tappe, parto quando parto, e arrivo quando arrivo.

Uapa ha detto...

1) Avevi un'Alfetta? Love love *.*
2) Sarei un pericolo per l'umanità se guidassi in Inghilterra... Per "capire" una rotatoria sono rimasta a fissarla 30 minuti... E ovviamente la gente fissava me, che fissavo la rotatoria XD
3) Abbraccio solidale: anche io ho passato una vacanza con la persona sbagliata e con un mal di denti terrificante... Dannato dente del giudizio!

Roberta la Dolce ha detto...

C'è da temere quando si avvicinano le vacanze... in effetti, hai una sola possibilità all'anno (in genere) di spassartela un po', e se te la giochi male... devi aspettare un altro intero anno!!!!
Io non ho fatto classifiche, ma riesco a ricordare:
- Vienna con delle amiche, poi non rivelatesi tali, siamo rientrate ognuno x conto nostro, scazzate com'eravamo. Una, poi, come l'amico di Christian, rimorchiò e non la vedemmo praticamente più per tutta la vacanza.
- Mosca e SanPietroburgo, ancora mi chiedo perché accettai quest'offerta in pieno inverno, faceva un freddo glaciale, nevicava sempre a vento e restai tutto il tempo blindata in albergo
- Puglia 2005, caddi dalla bicicletta il secondo giorno e restai con la caviglia gonfia per giorni immobilizzata sulla spiaggia mentre tutt'intorno a me i miei amici si divertivano e sguazzavano....

PS la tua Roma-Praga col mal di denti è agghiacciante! :-D

dactylium ha detto...

Dico, Cyber, non puoi massacrare in 5 parole uno dei posti più belli al mondo...

Temo che la tua vacanza sia stata fortemente condizionata dalla disavventura sentimentale, perché, se si ama la natura, la Scozia è di una bellezza sconfinata.

E non cela le sue meraviglie né nella capitale (personalmente preferisco Inverness a Edimburgo), e neppure in Loch Ness.
I paesini di pescatori che si affacciano sulla costa nord davanti alle Orcadi, i laghetti blu delle Highlands, le cascate dell'isola di Skye offrono scorci sublimi.

Sono pronto a scommettere che se ci tornassi con una compagnia diversa e seguendo un itinerario differente, torneresti con altre impressioni.

Ciao, dacty

claudia ha detto...

come tu ben sai, io ricordo la vacanza in Scozia come uno dei posti piu' belli mai visitati, quindi concordo piu' che pienamente con dacty.
detto cio', era meraviglioso anche il trentino, pur avendoci passato la settimana piu' schifosa di tutte le mie vacanze da 25 anni a questa parte!
ma in quel trip con l'alfetta toccasti anche torino e fu li' che scoppio' la gomma ?!

CyberLuke ha detto...

@uapa: sì, avevo un'Alfetta. Uno dei miei acquisti (toppati) di gioventù. Era di un improbabile blu elettrico, faceva un chilometro con un litro e non aveva optional. Però, sgommava anche in terza. ;)
@ dactylium: probabilmente hai ragione. E comunque, non mi è mai tornata la voglia di ritornarci.
@ Claudia: che ti era successo in Trentino? Non ricordo. E, sì, fu quella volta che forai a 130 sull'autostrada.

Ariano Geta ha detto...

La peggior vacanza della mia vita è stata a Madrid. Non metterei più piede in quella città neppure se mi pagassero per farlo.

Larsen ha detto...

come "acquisto toppato" l'alfetta????!!!! non dire eresie!! :D

si, ok, beveva un po', ma giustificato da un'attitudine decisamente "allegra" :D

CyberLuke ha detto...

Eh, sì, allegra, siamo d"accordo.
Ma faceva davvero sette chilometri con un litro, e se ricordi bene, le Alfa di una volta non brillavano certo per le finiture e i materiali. Pagai quella macchina un milione e mezzo nel 1988, e ci spesi sopra più di due milioni per aggiustare tutto quello che si rompeva. Dopo un anno, la buttai via, esasperato. Non l'ho mai rimpianta.

claudia ha detto...

@cyber:una settimana con elena, fidanzato cafone e amici cafoni del fidanzato cafone che ci abbandonavano sul sentiero da sole e li ritrovavamo in cima alla montagna che magari avevevano gia' cominciato a mangiare!
....sigh.....stronzi.....mai piu' visti (e tte credo senno' je piantavo un coltello fra le scapole!!!!)

claudia ha detto...

@cyber:una settimana con elena, fidanzato cafone e amici cafoni del fidanzato cafone che ci abbandonavano sul sentiero da sole e li ritrovavamo in cima alla montagna che magari avevevano gia' cominciato a mangiare!
....sigh.....stronzi.....mai piu' visti (e tte credo senno' je piantavo un coltello fra le scapole!!!!)

Alex McNab ha detto...

Ne ricordo solo una davvero brutta, ma così brutta che a distanza di nove anni non mi riesce ancora facile parlarne.
Sì, hai ragione: rimangono più impresse quelle, che non tutte le altre belle :-P

Andrea ha detto...

...due commenti: adoro quando fai 'ste minchiate de classifiche! Ti invidio con tutto me stesso...l'altro commento...minch** quante fidanzate nelal tua vita!! GeorgeCloney de'noantri!

Nicla ha detto...

Adesso le leggo tutte però voglio anche la top 5 delle 5 vacanze più belle ora. Mi hai messo la pulce nell'orecchio.

CyberLuke ha detto...

@ariano: che è successo a Madrid?
@ Andrea: hai presente il vecchio adagio 'meglio soli che eccetera eccetera'? ;)

Nicla ha detto...

Ora che ho letto le vacanze peggiori mi si è stampato un sorrisone in faccia. Dai se le guardi con gli occhi del presente magari ci fai una risata sopra e soprattutto, come hai scritto alla fine di ogni capitoletto hai ricevuto degli insegnamenti per le vacanze.
Quest'anno dove vai di bello?

Nicla ha detto...

Io non ho vacanze brutte in realtà. Ho momenti di vacanze veramente brutti e da cancellare. Quindi finora non mi posso lamentare delle mie vacanze. Magari dei viaggi. Ma erano gite scolastiche e li è ovvio che facciano schifo.
Ti posso solo dire che finora la mia vacanza più bella in assoluto l'ho fatta due anni fa (con mia madre) tre giorni a Londra. E il che è tutto dire. ^___^

Alessandra ha detto...

Ahahhahahhah è sicuramente più divertente dell'altra classifica :) Io ho avuto un'asperienza simile con il mio ex ragazzo. Facemmo una vacanza a Parigi con i suoi e da quella vacanza cominciò l'inizio della fine che purtroppo non durò poco. :( La Scozia l'ho amata, una delle mie più belle vacanze ma forse anche perchè eravamo in gruppo e stavamo bene insieme però dai bei posti (apparte Glasgow).

Maura ha detto...

La mia peggiore vacanza fu due anni fa.
Smarrirono il mio bagaglio e lo ritrovarono solo il giorno della partenza. Dovetti ricomprarmi tutto, ma poi ci si mise anche il tempo (la peggiore estate che quel posto ricordasse da venti anni), un corteggiatore tanto insistente quanto sgradito e... Cos'altro? Ah si, una dissenteria causata da funghi di dubbia provenienza...
A pensarci, sono così tante le cose che possono andare male in una vacanza...

Ettone ha detto...

Sei un GRANDE nello scrivere... mi piace leggere le tue storielle... e molto scaltra l'idea di scrivere delle disavventure che fanno sempre più COLPO sull'attenzione...

ALTRE ALTRE ALTRE

Taka ha detto...

la mia vacanza più brutta credo sia stata in Brasile: avevo 12 anni ed ero lì con tutta la famiglia.
stupendo all'inizio anche per un dodicenne, ma a starci un mese e mezzo cominci decisamente a romperti le balle. >_>

Ariano Geta ha detto...

@ Luca - a Madrid nell'ordine:
-viaggio in aereo di andata con turbolenze e mal di testa pazzesco
-rubato il portafogli a mia moglie che è andata nel panico
-quasi cacciato via dal Prado per aver fatto una foto (senza flash, giuro!!) a un quadro
-mi ha squillato il cellulare in chiesa durante la messa del giovedì santo (un'intera folla di matrone ispaniche mi ha maledetto con lo sguardo)
-costantemente tormentati da zingari, accattoni e feccia varia
-personale dell'albergo odiosamente scostante
-dovunque (negozi, commissariato di polizia, mezzi di trasporto) ho avuto a che fare con gente spocchiosa e infastidita
-dulcis in fundo, anche il viaggio di ritorno è stato difficile causa maltempo, e per atterrare il pilota ha azzardato una manovra tipo "inversione a U" che mi ha fatto vedere la mia vita come un film e mi ha costretto a pensare che non avevo ancora redatto il mio testamento...

claudia ha detto...

pero' vedi come i posti cambiano a secondo dell'occhio di chi lo guarda: al contrario di ariano io a madrid ho passato dei giorni bellissimi cosi' come a barcellona, per non parlare della disponibilita' e della gentilezza dei madrileni...e dei catalani (tranne rare eccezioni).
ah, viaggio di ritorno da barcellona con tempesta di neve a marzo!!! il comandante decolla nel casino piu' totale e atterra in una milano da bere al tramonto con mezz'ora d'anticipo!

Dama Arwen ha detto...

E dire che anche io non ho ancora programmato le mie ferie di quest'anno... XD

CyberLuke ha detto...

@Ariano & Claudia: in effetti, spesso è questione di culo.
@Dama: e che aspetti? Vuoi farti le ferie nell'ascensore riempito di sabbia e una sdraio e una tinozza piena d'acqua salata?

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