domenica 29 agosto 2010

Gente da aeroporto.


Arrivo a Heathrow che è ancora molto presto per il mio volo.
Ho un volo Lufthansa che mi porterà a Francoforte , dopo uno scalo di un'altra ora circa, a Fiumicino.
Supero i controlli di sicurezza e mi trovo un posto nella hall. La moquette ha uno di quei pattern che se si sporcano è difficile da vedere, ma le sedie sono comode e sono rivestite di similpelle rossa come quella degli astucci che avevo quando andavo alle elementari.
Non profumano né di cuoio né di plastica, e penso che con gli anni hanno perso qualsiasi odore. Ci si saranno sedute migliaia di persone e penso che sono costruite con criteri speciali.
Leggo Aidoru e ogni tanto sollevo lo sguardo dalle pagine e osservo le persone che nelle ore si succedono sedute nelle poltroncine nel mio campo visivo.
Una giovane viaggiatrice addormentata con gli occhialini sul naso e le braccia strette allo zaino sul petto.
Una donna bionda in coda di cavallo che scrive forsennatamente su un Moleskine foderato di tessuto blu a fiori.
Un signore di mezza età con uno di quei gilet da pescatori cachi pieni di tasche e che osserva tutti con una punta di sospetto tagliente negli occhi.
Un anziano di colore con una camicia stiratissima e i baffi bianchi sulla faccia color caffellatte e che sta con la schiena dritta e immobile a fissare i display dell'aeroporto tutto il tempo.
Una hostess che parla nel suo iPhone lucidissimo senza smettere di toccarsi i capelli e guardarsi attorno come se cercasse qualcuno nel grande atrio climatizzato.
Due ragazzi che non si fanno la barba da almeno tre settimane, con bandana e magliette turistiche che non capisco se sorridono così tanto perché stanno per partire o perché hanno appena fatto delle vacanze fantastiche di cui stanno già riassumendo i ricordi chiacchierando tra loro.
Una ragazza coi capelli spettinati e lucidi e nerissimi che cammina avanti e indietro su due tacchi che devono essere molto scomodi e una bottiglietta di Gatorade che fa oscillare da una mano all'altra. Ha a tracolla una borsa di pelle viola dall'aspetto costoso e piena fino a scoppiare di chissà che cosa.
Un'altra sta pescando qualcosa da un bicchiere di carta con dei bastoncini neri, sta seduta dritta davanti a me con le gambe incrociate e sembra che mi guardi fisso ma non posso dirlo perché ha un grosso paio di occhiali a mascherina scurissimi ma sembra molto bella. A parte la bocca che si apre e di chiude sul cibo e le mani che manovrano veloci i bastoncini, niente del suo corpo fa pensare che stia alimentandosi. I jeans aderenti sono di una sfumatura tra il blu e il viola e anche lei ha il suo iPhone appeso al collo. E anche lei, come tutte le ragazze che ho incontrato in questi giorni, ha le unghie dei piedi dipinte di un colore che non mi piace. Nessun colore mi piace tranne il trasparente.
Un ragazzino splitta continuamente dal reale al virtuale alternando la sua attenzione a una Playstation bianca che stringe tra le mani e all'ambiente circostante a intervalli di cinque secondi.
Poi chiamano il mio volo.
Vado e smetto di essere anch'io uno della gente da aeroporto.

13 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Adoro i luoghi di transito.

Anonimo ha detto...

Eh no, questa me la devi raccontare qui! www.sonoinaeroporto.com
Così la linkiamo al tuo blog.
Ciao
Matteo

Anonimo ha detto...

Mai giocato a "Trova il terrorista"?

Ciao
Batman

Barbara ha detto...

Belle istantanee! Chissà se anche gli altri ti avranno inquadrato e parlato di te nei loro blog. ;)

Larsen ha detto...

ahahah :D bella il "trova il terrorista" :D
peccato che l'ipad non supporti il flash, perche' avevo uno di quegli scherzoni pronti!! :D
il classico "conto alla rovescia" del bombarolo... pero' in effetti riesce meglio se fatta in aeroplano.
rende ancora di piu' se ti presenti con la barba sfatta, meglio ancora se passi il tempo da quando ti siedi, a quando controlli il "conto alla rovescia", mormorando frasi incomprensibili.

si, lo ammetto, e' meglio che gli addetti alla sicurezza abbiano il mio stesso vivace senso dell'umorismo macabro, senno' qualche controllo di troppo rischi di doverlo subire... pero' vuoi mettere? lo sguardo di terrore del tuo vicino di poltrona vale qualsiasi prezzo! :D

Taka ha detto...

ahahahahahah questo!
http://boortz.com/mp3/archive/countdown.swf

per veri bastardi dentro. :D

Larsen ha detto...

esattamente taka :D contando che funziona su qualsiasi cosa :D palmari, cellulari, portatili, anche orologi a momenti :D:D
ovviamente e' da fare una volta in volo... magari su un volo transoceanico :D a meta' strada :D cosi' hai tempo di dimostrare che e' uno scherzo, prima di costringerli ad un'atterraggio d'emergenza :D

Francesco ha detto...

non riesco a trovare Aidoru da nessuna parte. any suggestion?

Monik ha detto...

oh non smetti mai di farti i cazzi degli altri eh! sicuramente in qualche blog immerso nella rete ci sarà una qualche descrizione che parla male di te uahahahahah

CyberLuke ha detto...

@Monik: e tu pensa in quante foto delle vacanze di qualcun altro sarai finita mentre ti aggiustavi il reggiseno sulla spiaggia.

A "trova il terrorista" non ci ho mai giocato, in effetti... ;D È una bella trovata per passare il tempo, cosa, che del resto, mi riesce meglio di qualunque altra. Anche sbirciando i miei simili. ;)

@Francesco: in effetti, manco su eBay o le varie librerie on line si trova uno straccio di copia. È strano. Io la mia la comprai usata su una bancarella.

Anonimo ha detto...

Pensa che una volta non ho visto proprio nessuno di sospetto ed avendo la barba lunga ho dovuto concludere che il terrorista ero io :)

Ciao
Batman

Dama Arwen ha detto...

IN questo siamo molto diversi: me ne frego assolutamente di chi mi sta intorno e di cosa faccia, anche nelle situazioni tipo quella da te qui descritta: ammetto che la mia curiosità si desta solo quando vedo una ragaza bella che mi capita di incontrare e allora mi metto a fissarla...

Angel-A ha detto...

Io all'aeroporto mi guardo sempre in giro... non perché a caccia di terroristi, ma per curiosità come fai tu... e spesso becco gente che guarda me (ma quello perché in genere all'aeroporto vado quasi sempre scosciatissima per fare prima al metal-detector!!) e subito dopo fa finta di niente uahahahah

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