venerdì 17 settembre 2010

Che ve lo dico a fare?


Neanche mi ci incazzo più per queste cose.
Lascio che altri blogger lo facciano meglio di me, ad esempio QUI e QUI (vi consiglio comunque di leggerne i post, sono ben argomentati e perfettamente accessibili anche da un non addetto ai lavori).
QUI, invece, potete vedere una galleria degli esclusi: a me, un paio piacevano parecchio.
E quarantamila euro del bilancio pubblico se ne vanno.
Contanti o assegno?

16 commenti:

Taka ha detto...

mah, devo ancora leggere i due link però a me da non addetto esteticamente piace.
sicuramente più di tutti gli altri presenti in quella gallery.

Larsen ha detto...

mamma mia... mi son guardato tutta la gallery dei 70 finalisti... e se questi sono i finalisti gli altri 1000 e passa cos'erano???

tra l'altro, ma possibile che gli architetti non abbiano piu' un tubo da fare e si debbano mettere a tutti i costi ad improvvisarsi grafici???
dico, io non mi metto a disegnare un palazzo, te fatti i cazzi tuoi e tieni la tua creativita' frustrata da carriere piene di villette a 2 piani che un geometra farebbe meglio.

poi vabbe', nemmeno le piu' basilari regole nella creazione di un logo... mha... sara' l'ora tarda, sara' che gia' di mio comincio ad essere veramente stufo... ma si parla di 40.000 euro per degli scarabocchi, almeno nei miei studi di logotipi ci metto la tecnica.

Taka ha detto...

anzi ho cambiato idea, il più bello è questo:
http://www.flickr.com/photos/thomasmagnum/4997185130/in/set-72157624971353876/

:p


serio:
effettivamente a leggere le spiegazioni tecniche del perchè non funziona posso anche comprendere la vostra indignazione.
in fondo è un po' come quando io passeggio nella mostra di illustrazioni dei selezionati alla fiera del libro bologna e inarcando un sopracciglio mi domando il perchè (e trattengo riso e nausea)

Licia ha detto...

ha ragione il tipo del secondo link, sembra Pastarito Pizzarito e non si adatta a nulla. pessimo e bruttarelle molte delle altre proposte. tu hai partecipato?

claudia ha detto...

il logo e' stato ideato da un agenzia di pubblicita' torinese, e giusto ieri se ne parlava in termini entusiastici su La Stampa, piu' che altro per la soddisfazione (!) di aver fatto passare un progetto torinese (quindi della 1° capitale d'Italia) nella roma ladrona.
io da perfetta non addetta ai lavori non la trovo affatto brutta, pero' non me ne intendo in effetti quindi il mio e' un giudizio puramente estetico.

Simone ha detto...

Anche secondo me, da ignorante della "materia", questo è quello più riuscito. Più che altro sono gli altri a sembrarmi troppo pesanti (non tutti) mentre questo tutto sommato è carino. Poi come dite voi esperti magari sarà impossibile inserirlo negli spazi di volantini e stampe varie e 1000 altre magagne... ma io queste cose non le so ^^.

Simone

CyberLuke ha detto...

Non è solo (per fortuna o purtroppo) una questione di gusti personali, quando si tratta di un logo.
Un logo è una specie di macchina che deve funzionare, su ogni terreno, anche scendendo a compromessi – considerato che lo dovranno usare migliaia di utenti diversi – ma mantenendo comunque prestazioni elevate, anche pensando ai bei soldi della collettività che è costato.
Mi spiace, non riconosco nessuna attenuante.
Poteva andare bene per una trattoria, non per Roma.

Maxpower ha detto...

Io me ne intendo poco, ma sento dire in giro che quarantamila euro non sono neanche tanti per un logo (a prescindere adesso dal discorso che questo sia brutto o meno, a me non sembra orrendo ma credo qui ci sia gente più esperta di me).

CyberLuke ha detto...

Dipende da un mucchio di cose.
Chi è il committente, che visibilità avrà il logo, che risorse sono state impiegate nella sua progettazione, e altro ancora.
Quel che è certo è che questo logo è un insulto per tutti i designer (ma anche agenzie) che nella loro carriera hanno progettato loghi migliori e compensi così manco a mormorarli sottovoce.
C'è poi l'aggravante del denaro pubblico.
Se vuoi pagare 40.000 o anche un milione di euro un logo di merda per la tua azienda, fai pure.
Ma se stai spendendo soldi dei contribuenti (sì, gli stessi che cercano di far quadrare i conti ma che il fisco non gli perdona neanche 5 euro sul 740), hai una responsabilità particolare nello spendere ogni centesimo in bilancio.
Voi direte: sì, ma c'era una giuria.
Visti i risultati, direi ai giurati: l'avete fatto vincere, ora questa merda di logo la pagate voi, in comode rate, che ne dite?
Ma per favore.

Yeeshaval ha detto...

Neanch'io lo trovo così caro, considerate le circostanze.
Ma
a) condivido il discorso sull'uso oculato dei fondi pubblici e
b) al massimo sto logo sta bene su una maglietta ricordo di quelle che ti vendono alla bancarella al Colosseo.
E comunque sta parecchie spanne sopra quell'altra porcata del "Made in Italy" di qualche anno fa.

Andrea Giovannone ha detto...

Mi era passato in mente di partecipare anche a me al concorso, poi per fortuna che ho investito il mio tempo in cose più utili.

Gloutchov ha detto...

Va beh, dai... sempre meglio della "zucchina" del sito italia.it ^_^

Dama Arwen ha detto...

Avevo sentito la notizia di sfuggita in TV giovedì scorso, (in pausa pranzo sono costretta a pasteggiare con TV accesa e TG cheva) e mi chiedevo, appunto, quale schifezza di logo avrebbe mai vinto...

mAs ha detto...

all'inizio della mia carriera partecipavo a molti di questi concorsi, poi ho smesso ... pura e semplice disillusione che va sotto braccio con delusione.

Anonimo ha detto...

Zero rispetto per i requisiti, giuria francamente non qualificata. Il lato estetico a questo punto si mette in secondo piano. Spero facciano ricorso in massa, una cosa così non ha senso.

The Swordman

BlackBox ha detto...

Sì, meglio della "zucchina", senza dubbio.
Ma brutto forte.
Concordo con mAs: concorsi così ne facevo anch'io, prima di dedicarmi al lavoro "vero"... :/

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