martedì 12 ottobre 2010

I magnifici sette. Errori. Di stile.

Vi avviso: in questo post non ce n'è per nessuno.
E, se siete tra quelli convinti che 1) tutti i gusti sono gusti e 2) la comodità viene prima di ogni altra cosa, sempre e comunque, saltatelo pure e risparmiatevi i commenti offensivi.

Lasciate stare che "ognuno si veste come gli pare". Ci mancherebbe, mica c'è una legge.
Non c'è, ma ci dovrebbe essere.
Almeno per alcuni (ed alcune, ovviamente) che, spesso trotterellando dietro l'ultima tendenza modaiola di stagione, hanno l'ardire di indossare roba che il mio divano direbbe "la puoi mettere da un'altra parte, per favore?"
Non siete convinti?
Venite con me.


7 ERRORI/ORRORI DI STILE (PER LEI).
1) pantaloni harem
oltre a sembrare un aiuto per incontinenti, i pantaloni arabeggianti occultano le gambe e il alto B, alcune tra le più apprezzate parti del corpo femminile. Tanto vale nascondersi dietro una tenda, o non uscire direttamente di casa.

2) Tute
Una delle cose più brutte mai create, che nella migliore delle ipotesi fa sembrare una donna un bimbo dagli zero ai diciotto mesi e nella peggiore "mia mamma negli anni Settanta".
Il rifiuto di qualsiasi appeal in nome della comodità.
Per nessun motivo al mondo dovrebbero essere mai indossate fuori delle mure domestiche, e comunque mai di fronte un altro essere umano.
Ho il sospetto che anche cani e gatti domestici osservino con incredulo disgusto chi si aggira per casa infagottato in cotal guisa.


3) Ugg
I famosi stivali australiani in pelle di pecora che piacciono tanto alle celebrities.
E, se se li mette Beyonce, allora posso metterli anch'io (è chiaro l'assioma?).
Li ho visti messi praticamente con tutto, dall'abito da sera agli shorts.
Trovatemi un uomo che li apprezzi. Sembra di vedere due conigli morti riempiti con dei piedi puzzolenti.

4) Sandali da gladiatore
Avete presente Russell Crowe nel film di Ridley Scott che gli ha dato fama e fortuna? Ecco, ci siete.
Quest'estate, in Inghilterra, ne avrò visti a migliaia.
Non so davvero a chi siano venuti in mente queste porcherie. Immagino poi, quando una se li toglie, che bei segni sulle gambe e sui piedi. Polpacci zebrati, uhmmm, molto sexy.


5) Salopette
Nascondono seno e il punto vita, ovvero la quintessenza della femminilità.
Lavorate in un'officina? Siete un contadino? Un operaio? No? E allora perché mai indossare questa mortificazione del corpo?
Un cilicio dovrebbe costarvi qualcosa di meno.


6) Crocs
Non sono altro che ciavatte da infermiere coi buchi e lo sapete benissimo anche voi.
Però ve le hanno sfornate in tanti colori fosforescenti, hanno quintupilicato il prezzo e all'improvviso sono diventate un must have.
Uno dei casi in cui uomini e donne si uniscono nel calpestare ogni più elementare senso estetico.

7) Frange
Yippia-ye.
Devo aggiungere altro?

Credete che ci sia andato giù duro?
Che sia solo l'ennesimo maschilista che "non-sai-cosa-vuol-dire-stare-sui-tacchi-tutto-il-santo-giorno?"
No, non lo so. Ma so che le donne criticano in maniera molto più spietata, e spesso e volentieri, a ragione.
Perché gli uomini commettono nefandezze anche peggiori, sotto il piano dello stile.

7 ERRORI/ORRORI DI STILE (PER LUI).



1) Canotta, bermuda e infradito
/a> Praticamente, la divisa d'ordinanza per migliaia di maschi italiani non appena la temperatura sale sopra i venticinque gradi.
Pancia? Schiena pelosa? Polpaccetti striminziti? Caviglie come autobotti? Piedoni da Frodo? che problema c'è? Aoooo io devo stà comodoooo, ringhia, con la schiuma alla bocca, il bipede così abbigliato al quale fate notare che fa schifo a un cieco.


2) Calzino bianco e Birkenstock
Come a dire: tedesco in vacanza.
La sola persona che si poteva permettere i calzini bianchi era Michael Jackson, anche perché li metteva con le scarpe.
Per favore. Per pietà.

3) Camicie hawaiane
Credo che neanche alle Hawaii riescano a venderne, se non a qualche ultrasessantenne senza più pretese di apparire come un essere ancora dotato di dignità.
Eppure non è affatto difficile vederne in giro, infiorando giovani e meno giovani.
Dovrebbero sottintendere animo ggiovane e joi de vivre?


4) Camicie a maniche corte
Cos'è, costano meno delle altre?
Fanno schifo. Comprate quelle a maniche lunghe e poi rimboccatele.



5) Jeans a vita bassa
Stanno bene a Paris Hilton e a qualunque essere bipede di sesso femminile che – in coscienza – sa di poterseli permettere.
A tutti gli altri no.
Fatevene una ragione.
Tra l'altro, alterano le proporzioni del corpo e fanno sembrare le gambe corte, oltre a mostrare la biancheria intima, che qualche idiota vi ha convinto che sia una roba sexy.


6) Gioielli in oro pesante
L’accoppiata medaglione e camicia aperta è da paura, eppure ce n'è ancora in giro, finché ne volete.
I soli gioielli ammessi su un uomo sono orologio e fede nuziale.
E se la pensate diversamente, ci vediamo più tardi ar baretto der Tufello e se famo du tiri a stecca.


7) Cappellini da baseball, tute, abbigliamento sportivo
Questa è un'altra cosa che non ho mai capito.
Scarpe da basket portate da chi non ha mai fatto un palleggio in vita sua.
Tute da tennista addosso chi detesta muovere il culo pure per prendere il telecomando sul televisore.
Ma che senso ha? L’equivalente delle donne in tuta: ammessi solo se si fa sport.

31 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Beh, sei stato sincero: avevi annunciato che ci saresti andato giù pesante, e hai mantenuto ;-)
Personalmente ammetto di indulgere su qualcuno degli "orrori" che hai elencato, ma fondamentalmente solo su uno: la camicia a maniche corte, anche se spesso la sostituisco con una maglietta polo.
Sul femminile, riesco a chiudere un occhio sulle scarpe da gladiatore: una donna inglese (o tedesca) ce la vedo proprio perfetta.
Per il resto, aggiungerei l'unisex eccesso di piercing & tatuaggi: uno o due può andare, ma già tre sono tanti, trenta sono inguardabili, imho.

Maura ha detto...

Impietoso, sei impietoso.
E, lo ammetto, anch"io in un paio dei tuoi supposti errori di stile sono incorsa più di una volta (ma non ti dirò mai quali).
Su alcuni ti appoggio incondizionatamente (calzoni corti e catenoni spengono qualsiasi appetito,alimentare e non), altri forse sono peccati di stile "veniali" (cappellini e tute, se portati con disinvoltura, sono ammissibili, secondo me).
Ma portare gli scaldamuscoli sopra i jeans fa troppo anni ottanta, a tuo avviso? Abbiamo una collega che ai primi freddi li sfoggia con malcelato orgoglio, e non sappiamo se è "troppo avanti" o clamorosamente fuori tempo massimo.

Alessandra ha detto...

Nooo io adoro la salopette, soprattutto quella corta e che dire degli Ugg e la camicia a maniche corte, mi piacciono pure quelle. Secondo me sono peggio le minigonne/cintura o i leggins che lasciano intravedere la biancheria troppo volgari. Cmq se la pensi cosi' immagino quanto tu ti sia divertito a criticare le inglesi quando sei venuto qui. :D

Matteo Poropat ha detto...

AHAHAH io la camicia hawaiana ce l'ho! Blu a fiorazzi acidi! Bellissima!!!

E le tute no, la donna in tuta mi spiace, ma se è bella, ci sta tutta, morbida e calda come il tessuto di cui si avvolge, che nasconde le sue forme.

Per il resto ti do ragione.

Dama Arwen ha detto...

Concordo su TUTTO.
Tranne (ed ecco l'eccezione che conferma la rgola) sui sandali/stivali estivi alla schiava; col mio look dark anche in estate sarebbero stati DA DIO e mi avrebbero permesso di sembrare "stivalata" anche in estate (non sai quanto mi manchino gli stivali nella stagione calda).
Perché parlo al condizionale?
Perché i miei piedini e microcaviglie non li calzano, me li perdo -.-"

Mi hai fatto ammazzare dal ridere quando hai detto che gli Ugg sembrano due conigli morti riempiti con piedi puzzolenti XD!

Christian ha detto...

Ora non ho più il tempo di fare sport, e al massimo mi è rimasta la classica partita di calcetto del mercoledì, ma la tuta Puma la domenica mattina me la infilo con soddisfazione, è quasi un rito e un messaggio per il mio corpo: "è il momento dello svacco"! ;D
D'accordissimo sugli uomini in ciabatte in strada (ma hai dimenticato la terribile accoppiata col marsupio) e le crocs ai piedi di ogni essere di qualsiasi sesso ed età. ;)

Gloutchov ha detto...

Una camicia hawaiana ce l'ho pure io. Comprata in grecia per un emergenza e ancora lì che mi attende speranzosa nel mio guardaroba.
Ho pure camicie a maniche corte. Chissà perché, tutte regalatemi da... ehm, vabbé. E comunque non le metto praticamente mai. Preferisco le polo... e la sera, rigorosamente, camicia a maniche lunghe, eventualmente rimboccate.

Le Crocs... queste proprio non le capisco!

Angel-A ha detto...

^____^ questa classifica è fenomenale
E io contravvengo a un paio di "errori blu"... ho un paio di Ugg (che da oggi non potrò più guardare senza pensare ai conigli morti) e un paio di "gladiators" (però hanno il tacco!)... posso ancora commentare il tuo blog???

Dama: ma tu dici gli incroci tra stivali ed infradito? S

claudia ha detto...

premetto che non sono affatto un'icona dello stile, eppero' mi piace mescolare colori e tessuti nella giusta misura, voto sicuramente gli ugg come la cosa peggiore che sia mai stata inventata in fatto di calzature, tolgono qualunque idea di femminilita', o comunque anche solo di bellezza (in senso lato).

Simone ha detto...

La prossima volta che andiamo a bere qualcosa non sapro' cosa mettermi!

Simone

Simone ha detto...

Pero' in effetti devo sta comodo per cui non rompe... :)

Uapa ha detto...

LEI
1) Concordo sui pantaloni harem, anche se ho visto ragazze che ci stavano proprio bene ^^
2) La tuta è comoda in casa *.* o in palestra, certo, anche se preferisco i pantaloncini ^^
3) Orrore, moltissime li indossano in piena estate, perché fa fico. Immagina quando li tolgono :-S
4) I sandali mi piacciono, certo, senza estremizzarli, come farcirli di borchie e farli arrivare a metà coscia...
5) Adoro le salopettes, ma in effetti intozzano che è una meraviglia -_-'
6) Per me rimangono un indumento da lavoro che indossavo quando stavo in canile.
7) Esistono davvero?! °o°

LUI
1) Tutto dipende da chi li indossa e come li porta :-S
2) Provocazione di mio zio: ha trovato dei calzini fosforescenti da mettere con i sandali... ARGH!
3 e 4 non mi fanno caldo né freddo...
5) NOOO! VADE RETROOO! Che orrore ritrovarsi davanti sederi pelosi di bipedi che non si scambiano neppure l'unghia del mignolo con Kevin Costner... O Neil Tennant ;-)
6) 'ç'
7) Vedi 3 e 4...

Post eccezionale, mi sto ancora scompisciolando dalle risate :-D

Sun ha detto...

@alessandra: la salopette ce l'ho anch'io, ma confesso di metterla solo in casa... @__@
non essendo proprio un peso-piuma, so di sembrarci Supermario Bros ma certe regole in casa forse possono essere sospese...
minigonne, leggins e compagnia vorrei poterli mettere ma (vedi sopra) preferisco perdere un paio di taglie prima. so che non e' una colpa portare la 48, ma mi sforzo di essere abbastanza obiettiva per non mettere cose che proprio non posso permettermi. :P
gli uomini in manica corta non mi danno noia, ma se ne vedo uno in sandali col calzino o con una canottiera (fuori di una camera da letto, intendo), e' piu' forte di me: mi sale un brivido di orrore! XD

Yeeshaval ha detto...

Spe, spè.
La salopette può essere sexyssima.
Io ne ho una e – portata con un toppino sotto – ha il suo perché, t'assicuro.
Sul resto, posso anche appoggiarti, mai avute crocs o gladiators o ugg, ma camperos fuori dei jeans sì, zoccoli del dr. School sì e ciabattine infradito da maggio a ottobre probabilmente anche quando non dovrei.
Gli uomini con la camicia aperta andrebbero carcerati, ma riconosco che molto dipende da chi indossa cosa (inutile fare gli ipocriti, Johnny Depp può mettere quello gli pare, e Angelina Jolie può mettersi le frange anche alla canottiera se vuole).

Matteo ha detto...

Sono d'accordo quasi su tutto. La salopette può avere un suo bel lato sexy - dipende da chi e come la porta - e anche le frange, hanno le loro attrattive, se messe a dovere.

Per gli uomini è come sparare sulla croce rossa. Certe cose sono veramente imbarazzanti...

Non dovrebbe essere consentito per la propria "comodità" insultare sfacciatamente il senso dell'estetica del mondo.

Taka ha detto...

tsk, condivido ben poco di quello che hai detto. :p

a partire dai pantaloni alla turca, che son andati tanto quest'estate e hanno la capacità le chiappe femminili in maniera a volte quasi imbarazzante.
ma è sul vestiario maschile che proprio non andiamo...
d'estate fa caldo, datemi pi pantaloni a 3/4, i bermuda, le infradito, magliette, canotte e maglie sbracciate. fa caldoooo!
idem per le camicie a maniche lunghe: è estate! e io ogni volta che vedo in giro qualcuno con la manica arrotolata mi chiedo se non poteva spendere quindici euri per comprarsene una senza maniche invece di usare quella invernale.
così anche jeans o pantaloni a vita bassa per uomo: se uno ha un minimo di fisico se li può permettere, certo se hai la panza stanno da schifo e sembri il mago oronzo.

Uapa ha detto...

PS... I bar al Tufello sono troppo piccoli per ospitare biliardi :-( Ma se ne conosci uno... :-)

Anonimo ha detto...

Premetto che al 90% più che l'abbigliamento guardo nelle persone il come-si-muovono camminando.
:P troppo forte!


LEI -1) pantaloni harem
fetenti e non basta il fisico per portarli in modo passabile; ci vuole il passo da indossatrice.
Per poco muoio dal ridere: quest'estate a Riccione ho vito un ragazzO che li portava, con camicia a maniche corte.

LEI -2) Tute
Comodissime :P, e poi basta il fisico: ti danno un passo liquido e gran libertà di movimento.

LEI - 3) Ugg
Bleah, la penso come te

LEI - 4) Sandali da gladiatore
Semplice riciclaggio di una moda molto vecchia; niente fantasia + credo che facciano pure male alla circolazione.

LEI -5) Salopette
eh, anche qui ci vuole il fisico. Ma temo che siano anche scomodissime, specialmente se devi andare alla toilette.

LEI-6) Crocs
orrende, ciabattone. Aiutano il passo da anatra... cos'hanno di così "simpatico" ?

LEI -7) Frange
anche queste non mi piacciono, come i sandaliGladiator tipo carnevale.

LUI-1) Canotta, bermuda e infradito
infradito noooo, no me pias.
ahahaha, però dai, i pataloncini sono comodi per davvero!

LUI-2) Calzino bianco e Birkenstock
no. calzino bianco impuzzolito nooo :((

LUI-3) Camicie hawaiane
Hanno questo di bello: quando ne trovi una di LUI che è rimasta sepolta nel baule.. e lui dice "Ti ricordi?"

LUI-4) Camicie a maniche corte
Mi piacciono un sacco le camicie e anche le magliette, maniche corte o lunghe non importa.

LUI-5) Jeans a vita bassa
ussignur, se non c'hai il fisico evitali se possible..

LUI-6) Gioielli in oro pesante
nooooo.. pare il Medioevo o peggiooo!
e poi come dice nexus6 "se fai sport" (judo, biliardo, o quel che è) niente "ferro" addosso

LUI-7) Cappellini da baseball, tute, abbigliamento sportivo
:D dipende da come li porti e mi piacciono un sacco, anche l'abbigliamento marinaro.
Danno un senso positivo di dinamismo

CiaoCiao, Syl

Hirilaelin ha detto...

Salvo solo le salopette - che non ho, ma che mi piacciono sulle altre ragazze - e parzialmente le tute.
Parzialmente, perché non le indosso né le compro intere, metto solo o i pantaloni, o la felpa. Così faccio solo mezzo errore di stile. ;P

Quanto al resto, concordo su TUTTO!

E aggiungerei altri orrori:
- l'ibrido infradito/stivale che quest'estate ha insidiato il podio della ciofeca alle Crocs.

- l'intimo a vista, sia per uomini, sia per le donne. Non so se mi fa più pena una mutanda maschile fuori dai pantaloni sbragati da rapper o un perizoma che svetta da un paio di jeans striminziti. Effetto "pornostar coi vestiti della sorella undicenne".
A qualcuno sfugge che oggi è più alternativo coprirle, le chiappe.

- i plateau esagerati. Pensavo che le ultime a portare le zeppe fossero state le Spice Girls... Ora ricicciano col nome francese, si abbinano ai tacchi che piacciono a Luke e pensano d'essere chic sopra ai tre centimetri. Ma il culo basso è culo basso, anche con un plateau dello spessore di un mattone.

- le unghie finte e quadrate, impropriamente definite "french manicure". No. La french manicure è una particolare colorazione dell'unghia. Quelle sono solo unghie finte, lo si vede da lontano (sono spesse come fettine di vitella) e non c'è colore o brillantino che tenga a nobilitarle.

Mi fermo qui, non voglio togliere a Luke il privilegio d'essere il più acido e inflessibile. ;P

Roberta la Dolce ha detto...

;-D post fantastico... ecco come la vedo io:

1) pantaloni harem: oggettivamente brutti, al limite del ridicolo e, una volta tanto, anche addosso a fisici da urlo. A questo punto, meglio dei jeans sformati.

2) Tute: lo hai detto tu, e anche Matteo: la comodità, in effetti, non è tutto. Ma è qualcosa. E nel cassetto, mea culpa, mea culpa, ne ho una anch'io. La metto quando non devo uscire e i riscaldamenti non vanno. Nessuno mi vede... sono scusata? ;-)

3) Ugg: goffi, più adatti alle bambine che a persone adulte, non mi hanno mai sedotta.
Più che altro, sono gli abbinamenti improbabili a renderli indesiderabili.

4) Sandali da gladiatore: posso solo dire che non mi piacciono. Non li trovo proprio orrendi, c'è di peggio, ad esempio i già citati stivali/infradito, su cui, già lo so, rideremo sguaiatamente tra qualche anno per la loro bruttezza.

5) Salopette: a me ricordano molto Pippi Calzelunghe. :-)
Però, sono ottime per fare lavoretti in casa. Credo.

6) Crocs: un'aberrazione. Terribili senza appello. Le infradito, in confronto, sono roba da Coco Chanel.

7) Frange: per fortuna, non vanno troppo di moda. Anche se non è difficilissimo trovarne. Neanche mia mamma aveva roba con quelle.

Per lui:

1) Canotta, bermuda e infradito: il fatto che faccia caldo non giustifica la visione di tanti (troppi) che ciabattano felici con schiene e bracce pelose a vista. Sono con te. Magari è brutto dirlo, ma uomini e donne non possono vestirsi alla stessa maniera.

2) Calzino bianco e Birkenstock: dio mio, che orrore. Per fortuna non se ne vedono tanti. Ma è bene prevenire. :-P

3) Camicie hawaiane: sono simpatiche, mi fanno sorridere. Purchè portate sul lungomare, e da giugno ad agosto. ;-)

4) Camicie a maniche corte: fanno un po' ragazzino di undici anni. Ma ne fanno ancora?

5) Jeans a vita bassa: oddio, io li adoro. Non sono secca come la Hilton, ma almeno cerco di non far intravedere la biancheria. Che, torno a dire, se su alcuni può anche essere intrigante, su tanti altri no. E sono cose difficili da dire, eh. ;-)

6) Gioielli in oro pesante: :-D che coattata incredibile... mi hai fatto venire in mente Carlo Verdone in "Un Sacco Bello". Eppure in tanti ancora li esibiscono, affogati tra i peli. Credo che tra le tante, questa è la moda più dura a morire.

7) Cappellini da baseball, tute, abbigliamento sportivo: e il guaio è che costano pure carissime, ste cose. :-D
Per me appartengono alla sottocategoria "tute": un pretesto per stare comodi travestito da animo sportivo, sport che magari non si fa mai. Su taluni fanno un po' sorridere, in effetti.

Grazie Luke, mi hai fatto sorridere stamattina, mi serviva proprio. ;-)

Roberta la Dolce ha detto...

;-D post fantastico... ecco come la vedo io:

1) pantaloni harem: oggettivamente brutti, al limite del ridicolo e, una volta tanto, anche addosso a fisici da urlo. A questo punto, meglio dei jeans sformati.

2) Tute: lo hai detto tu, e anche Matteo: la comodità, in effetti, non è tutto. Ma è qualcosa. E nel cassetto, mea culpa, mea culpa, ne ho una anch'io. La metto quando non devo uscire e i riscaldamenti non vanno. Nessuno mi vede... sono scusata? ;-)

3) Ugg: goffi, più adatti alle bambine che a persone adulte, non mi hanno mai sedotta.
Più che altro, sono gli abbinamenti improbabili a renderli indesiderabili.

4) Sandali da gladiatore: posso solo dire che non mi piacciono. Non li trovo proprio orrendi, c'è di peggio, ad esempio i già citati stivali/infradito, su cui, già lo so, rideremo sguaiatamente tra qualche anno per la loro bruttezza.

5) Salopette: a me ricordano molto Pippi Calzelunghe. :-)
Però, sono ottime per fare lavoretti in casa. Credo.

6) Crocs: un'aberrazione. Terribili senza appello. Le infradito, in confronto, sono roba da Coco Chanel.

7) Frange: per fortuna, non vanno troppo di moda. Anche se non è difficilissimo trovarne. Neanche mia mamma aveva roba con quelle.

Per lui:

1) Canotta, bermuda e infradito: il fatto che faccia caldo non giustifica la visione di tanti (troppi) che ciabattano felici con schiene e bracce pelose a vista. Sono con te. Magari è brutto dirlo, ma uomini e donne non possono vestirsi alla stessa maniera.

2) Calzino bianco e Birkenstock: dio mio, che orrore. Per fortuna non se ne vedono tanti. Ma è bene prevenire. :-P

3) Camicie hawaiane: sono simpatiche, mi fanno sorridere. Purchè portate sul lungomare, e da giugno ad agosto. ;-)

4) Camicie a maniche corte: fanno un po' ragazzino di undici anni. Ma ne fanno ancora?

5) Jeans a vita bassa: oddio, io li adoro. Non sono secca come la Hilton, ma almeno cerco di non far intravedere la biancheria. Che, torno a dire, se su alcuni può anche essere intrigante, su tanti altri no. E sono cose difficili da dire, eh. ;-)

6) Gioielli in oro pesante: :-D che coattata incredibile... mi hai fatto venire in mente Carlo Verdone in "Un Sacco Bello". Eppure in tanti ancora li esibiscono, affogati tra i peli. Credo che tra le tante, questa è la moda più dura a morire.

7) Cappellini da baseball, tute, abbigliamento sportivo: e il guaio è che costano pure carissime, ste cose. :-D
Per me appartengono alla sottocategoria "tute": un pretesto per stare comodi travestito da animo sportivo, sport che magari non si fa mai. Su taluni fanno un po' sorridere, in effetti.

Grazie Luke, mi hai fatto sorridere stamattina, mi serviva proprio. ;-)

laFra ha detto...

a parte per alcune cose improponibili, per altre penso che sia più una questione di chi, come e dove... concordo col finale di Yeeshaval :)

Anonimo ha detto...

Be' non ho capito bene la faccenda delle camicie a maniche corte, quantunque le abbia sostituite con le polo da un po' di anni (forse inconsapevolmente ho colto qualcosa?).
Mi rammarico di non avere mai portato giacche e/o camicie di pelle con le frange perchè ero troppo giovane quando era stagione e oggi sono troppo vecchio per farlo. E neanche cinture di serpente con perline, ossicini e lapislazuli! Damn!

Certo che tutto il veleno di questo post distillato da uno che va in giro vestito da Batman... Come? Ah, scusa, non sapevo che avevi un'identità segreta.

N.A.

Planetary ha detto...

Concordo su tutto, ma NON sulle camice a maniche corte :)
A me piacciono e son belle :p

Uapa ha detto...

In effetti è anche importante come si porta un abito. Ho visto una bella donna sull'autobus, vestita in modo misuratamente curato ed elegante, bella. Poi si è sbracata sul sedilea gambe larghe ç_ç
Ma sai che giusto oggi, correndo da un ufficio all'altro, ho visto una tizia con una catena argentata spessa due dita al collo, corredata da pendente a forma di cuore, sempre argentato, delle dimensioni di due uova? Altro che cervicale!

Izzy ha detto...

Boh... senza offesa, giuro, ma mi sembra uno sfogo di mezz'età. Su di lei ancora ancora, ma sui lui, dalla canotta ai jeans a vita bassa, tutto dipende da quanto tiene curata la linea e il fisico. Certo che se hai una bella panza, spalle curve, e peli incolti, claro che è meglio evitare. Non vuol dire che facciano schifo di loro.
Esperienza in direttissima: proprio oggi sono andato a comprare quattro paia di jeans. Tre su quattro sono a vita bassa. Sul momento ci sono rimasto male, ma poi, provandoli, alla fine posso dire è che il contrario di quello che dici tu. Allungano le gambe, non le accorciano. Il motivo è che su un fisico “sportivo” i pantaloni non stringono sulla pancia, ma cadono sui fianchi. Io, con pantaloni da lavoro (vita normale) e con quelli a vita bassa mi ritrovo il giro vita sempre poggiato sui fianchi, quindi sempre lì, e i boxer inevitabile che si vedano. Differenza: il pantalone a vita “normale” mi porta il cavallo basso, accorciando la gamba, mentre il cavallo del pantalone a vita bassa è lì e lì rimane, quindi da l'impressione di avere le gambe più lunghe.
Così, tanto per dare una logica al tutto. Lo dico da ex convinto detrattore del pantalone a vita bassa. Sia chiaro: ci sono gli estremi, e non vanno considerati. I pantaloni ascellari non sono meglio di quelli con la vita altezza buco di xulo.
I stivali da gladiatore mi sembrano sexi. I stivaloni batuffolosi mi sembrano teneri. Non ci vedo niente di male in entrambi.
In generale mi aspettavo qualcosa di più da chi lavora nel settore dell'immagine. Lo dico come complimento (attualmente ho un'alta considerazione di te).

CyberLuke ha detto...

Sfogo di mezza età? Non che manchi molto, ma è ancora presto.

Intromat ha detto...

Concordo praticamente su tutto ad eccezzione dei sandali alla gladiatora per lei ... non su tutte (giuro che ho visto in ngiro degli effetti salsiccia davvero imbarazzanti) ma su alcune hanno il loro perché ... stesso discorso per la salopette, alcune se la possno permettere e ha un certo fascino.

Sul discorso maschile invece è facile trovare cadute di stile... non concordo molto sulle camicie a maniche corte... io quelle le uso (poi ci sono modelli e modelli) perché sono molto più fresche di qualsiasi polo tu possa mettere... e sono an che più facili da stirare :p

Fra ha detto...

Bel post e concordo quasi su tutto... soprattutto sulle crocs... le odio!! (così come ho sempre odiato gli zoccoli dr scholl's)... poi...
I pantaloni harem non me li metterei nemmeno se fossi in perfetta forma e, essendo bassa, se mettessi quei sandali da gladiatore, sembrerei una polpetta coi piedi.
Gli stivali col pelo di coniglio morto non mi sono mai piaciuti e le tute le usavo alle elementari per andare a scuola.
La salopette l'ho indossata una sola volta quando ero una teenager e le frange mai.
:)

Luca B ha detto...

d'accordo su tutto meno che sulle camicie a maniche corte.

arrotolare le maniche se po' pure fà, è sportivo, ma fino a poco tempo fa sarebbe andato bene ar baretto der Tufello.

può essere tollerabile in situazioni informali e comunque diciamo fino sotto il gomito.

sopra la manica arrotolata diventa una specie di salvagente intorno al braccio che tipicamente "strozza" il bicipite e impedisce la traspirazione.

la camicia a maniche corte invece è l'indumento più adatto al clima caldo negli ambienti chiusi tipo ufficio, proprio perché la mezza manica resta bella larga sul bicipite e permette il ricambio d'aria.

non va tanto bene in caso di lunghe permanenze all'aperto, perché tende a bagnarsi subito di sudore, diventando una specie di scafandro sulla schiena.

in questo caso meglio una polo di buon cotone (non quelle troppo economiche col cotone "felpato" che blocca l'aria).

la polo fa circolare aria e offre una miglior superficie di evaporazione al sudore, che non arriva mai ad "inzuppare" la maglia così come succede per la camicia di tessuto.

la camicia a maniche corte è anche meglio d'estate perché è molto più veloce da stirare e si sta meno vicino al ferro caldo. quanto alla polo, basta appenderla ad asciugare su una gruccia ben fatta.

Anonimo ha detto...

Ragionissimo su tutto, salverei la camicia Hawaiana che se portata al mare é meglio di tanti orribili copricostume o parei "mal gestiti"!

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