mercoledì 27 ottobre 2010

Un momento, Doc... mi stai dicendo che hai costruito una macchina del tempo... con una DeLorean?

Sono passati già venticinque anni da quando Michael J. Fox conquistò il pubblico di un'intera generazione (e anche delle successive, cifre alla mano) salendo su una DeLorean DMC-12 equipaggiata con un improbabile "flusso canalizzatore" che lo poteva far viaggiare a piacimento nel tempo.
Se non sapete di cosa parlo, o finora siete vissuti su Marte o non siete degni di leggere questo blog.
La trilogia di Ritorno al futuro è una delle migliori saghe cinematografiche mai scritte, con uno script a prova di bomba, dialoghi calibrati al millesimo, innumerevoli trovate sceniche e un cast così perfetto da essere irriproducibile.
Insomma, come fa un film a diventare un cult?
Dev'essere come Ritorno al futuro, né più nè meno.
Oggi, e solo per oggi, in Italia Ritorno al futuro esce di nuovo al cinema in un'edizione rimasterizzata. E io ho comprato i biglietti da giorni, perché avevo paura di non trovare posto (e difatti, ce n'era solo in seconda fila).
Lo spot qui sotto è quello commemorativo dell'evento, e a girarlo è stato chiamato ancora lui, l'oggi quasi cinquantenne Michael J. Fox.
E se guardandolo non avete desiderato che la Delorean potesse portarlo di nuovo nel 1985, quando si andava in giro coi piumini senza maniche, il walkman, i capelli cotonati e lui era ancora in salute, vuol dire che la magia del cinema non ha più presa su di voi.
Peccato.

17 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Eh, quella sarebbe la magia più bella. In questi giorni non so cosa pagherei per tornare indietro sino al giorno in cui hanno avuto inizio certi miei problemi... stavolta saprei cosa fare per evitarli, il problema piccolo piccolo é solo come caspita tornare a quel fatidico agosto 1993...

Roberta la Dolce ha detto...

Quanto ha ragione Ariano, e quanto piacerebbe anche a me tornare indietro con una macchina del tempo a sistemare un po' di cose.
Starei più vicina a persone che oggi non ci sono più, le avrei ascoltate con più attenzione, finché potevo farlo, avrei colto tutto quanto potevano ancora darmi e io mi sarei spesa di più.
Purtroppo la macchina del tempo non esiste, n'è per me n'è per Michael j. Fox n'è per altri... E forse è giusto così.

elgraeco ha detto...

"Be', ho pensato, visto che deve essere una macchina del tempo, perché non una bella macchina!?"

ahahah
Grandissimo. Film culto anche perché termine di paragone, fonte di innumerevoli citazioni, che costruito un proprio simbolismo e una propria mitologia.

Gloutchov ha detto...

Adoro questa saga. Ho ricordi bellissimi di quei film e, MJ Fox è una persona che stimo con grande affetto.

claudia ha detto...

mah...sara' che la vecchiaia avanza, comunque lo spot celebrativo di Micheal mi ha fatto spuntare una lacrimuccia, per lui che ora combatte con una malattia grave, per me che non ho piu' 20 anni, per quel film (perche' diciamolo il primo e' e resta il migliore) che mi ha stregato e continua a farlo ogni volta che lo rivedo in tivu'. e non mi stanca mai.

Matteo Poropat ha detto...

Prenotato il cinema, vado a vederlo oggi :) ho pure preso permesso al lavoro per arrivare in tempo!
Grande giove!

Larsen ha detto...

ma la cosa incredibile, che mi son sempre chiesto, e' per quale motivo la produzione scelse la delorean come "auto star" della trilogia...

intendiamoci, per l'epoca (motore a parte...) era un gioiello di tecnologia, disegnata da giugiaro, progettata anche da chapman (lotus) con pero' un piccolo dettaglio: la dmc falli' nell'83.... :(

un product placement come quello (tipo l'audi in "i robot" ad esempio), e' strano che sia stato fatto con un marchio gia' fallito.

me lo son sempre chiesto... :D

Davide Mana ha detto...

Beh, io col piumino senza maniche ci giro ancora... ma vivo in campagna, quindi sono un po' indietro con la moda.

Sulla DeLorean - aveva le porte ad ala di gabbiano.
E questo - insieme con il design di Giugiaro - la rendeva facile da spacciare per nave spaziale nel 1955.

Uapa ha detto...

" ... O non siete degni di leggere questo blog" XD
Che spettacolo quella saga :-)
Capperi, come ci tornerei indietro nel tempo, ma con la testa di oggi, per rivivere né più né meno tutto ciò che ho vissuto fino ad ora, senza cambiare neppure una virgola! Magari, come dice Roberta, godendomi di più la compagnia di qualcuno o alcuni momenti particolari...
L'avrei sposato Michael J. Fox, quant'era carino! XD
Ogni volta che penso alla sua malattia mi si stringe il cuore e penso che purtroppo non è solo :-S

Angel-A ha detto...

Che mito... che miti loro due...
E i video che hai postato....commozione totale…solo chi l’ha visto da bambino può capire che significa…quella cassetta vhs consumata all’infinito… la DeLorean che vola… vedere Doc nel vecchio West… “Hei tu porco levale le mani di dosso!!!!”…LE 88 MIGLIA ORARIE… * ^____^

Fra ha detto...

Grande Giove! Non sapevo che lo ridessero al cinema... Adoro la trilogia (soprattutto il primo) e ho acquistato un bellissimo cofanetto, con tutti i contenuti speciali possibili e immaginabili, un paio di anni fa.

CyberLuke ha detto...

Sì, Francesca, ma solo per oggi.
Annulla i tuoi impegni per stasera. ;)

fotografo imperfetto ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=VHgpr3UJSII

c'è questa parodia che può piacere

per il ritorno al cinema credo che sia il preludio per un edizione 3d

Ferruccio gianola ha detto...

Io ero innamorato della sua ragazza allora, quella del film... dio come mi piaceva:-)

Simone ha detto...

Diciamo che Primo Mazzini "nasce" a livello anche inconscio da questo film e da Ghostbusters, che sono di sicuro tra i miei favoriti di sempre.

Incredibile come nel filmato i due protagonisti siano praticamente identici a come erano 25 anni fa... tolti gli anni e purtroppo la malattia.

Simone

Dama Arwen ha detto...

È di certo una delle mie saghe preferite. Credo di sapere a memoria moltissime battute dell'intera trilogia.
Il mio preferito è decisamente il 2°

dandia ha detto...

E’ facile trovarsi a proprio agio davanti agli anni ’80 per chi li ha vissuti come me mentre iniziava a prendere coscienza della realtà: un mix di colori fluo, capelli cotonati, fuseaux e maglie con le spalline che all’epoca sembrava intramontabile. L’ordine naturale delle cose, proprio quello di cui mi compiaccio anche oggi...
Non sono seduta in una DeLorean, né ho bisogno di trovare il mio Doc. Mi basta il ritorno della luce per capire dove sono stata rispedita: non si tratta della luce fredda e alienante dei neon, ma di una luminosità soffusa e azzurrognola che riempie rapidamente l’aria già satura di pop corn.
D’istinto mi incanalo tra due strisce luminose di led blu, preceduta da due paia di jeans a vita drasticamente bassa: questi, penso, vent’anni fa sarebbero stati improponibili. Il ritorno al mio futuro si è irreversibilmente compiuto.
Grazie Robert! La tua macchina del tempo ha ripreso a funzionare. :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...