domenica 7 novembre 2010

Ho rotto il ghiaccio. (breve guida per passare al Blu-Ray senza perdere la ragione)

Cos'hanno in comune i due film qui sopra?
Quasi nulla a dire la verità, se non che entrambi fanno un largo (ma assai differente) uso di effetti visivi per raccontare le loro storie, l'uno una fiaba tecnologica mutuata dai fumetti, l'altro una fiaba visionaria e onirica che non poteva che essere figlia di Neil Gaiman e Dave McKean.
Aprono questo post perché, dopo lunghe titubanze, ho concluso che acquistare DVD non ha più troppo senso, e rompendo gli indugi ho comprato i miei primi due film in Blu-Ray.
Può non piacermi (e infatti, ancora non mi piace), ma a quanto pare gli standard si consumano sempre più in fretta, e laddove il vecchio VHS era durato più di vent'anni il DVD ha bruciato la sua esistenza in appena dieci.
Tanto per fare un po' chiarezza, in cosa il Blu-Ray è superiore al DVD e – soprattutto – vale la pena passare al nuovo formato?
Mi sono informato.
Il Blu-Ray deve sostanzialmente tutto alla sua superiore capacità di stoccaggio dati a parità di dimensioni (è identico a un compact disc o un DVD, un dischetto di plastica e alluminio di dodici centimetri di diametro): 25 Gigabyte contro i 4,4 del DVD.
Il che significa che dentro ci si possono ficcare interi film ad alta definizione, a risoluzione 1920x1080 (il famoso HD Full), contro il 720x576 del DVD.
Altri formati supportati sono il 1440x1080 (solo codec VC1), 1280x720 (HD Ready) e i vecchi 720x576 e 720x480.
Il codec (cioè il software che si occupa di codificare in digitale e poi decodificare le immagini perché noi possiamo vederle sul nostro televisore) più utilizzato nei film Blu-Ray è l'H.264, nettamente superiore al vecchio mpeg2 dei DVD, e anche questo contribuisce a dare immagini più brillanti e con meno artefatti.
C'è abbastanza spazio anche per più tracce audio, che può essere fino a 7.1 canali, in qualità HD e in certi casi in qualità lossless (cioè non compresso). Il flusso di dati supportato dal Blu-Ray è infatti di 48 Megabit al secondo, sei volte gli 8 Megabit del DVD.
Tutto più figo, quindi.
Le cattive notizie sono che il nostro lettore DVD non va più bene. I dischi Blu-Ray si chiamano così perché letti da un particolare laser di colore blu, e richiedono lettori appositi... o una Playstation 3, il primo apparecchio che sfruttò commercialmente il nuovo standard già nel 2004.
La buona notizia è che, nel giro di 18/24 mesi, i prezzi dei lettori sono crollati.
Potete trovarne in commercio anche per un centinaio di euro, come questo BDP3000 prodotto da Philips, e usarlo per vedere anche i vostri DVD grazie ad una tecnologia chiamata upscaling.
Dove è richiesto uno sforzo economico più consistente, è nell'acquisto di un nuovo televisore.
E qui vi conviene seguirmi con attenzione.
Indizio fondamentale è la presenza sul televisore di una connessione HDMI. Se c'è una DVI, equivalente dal punto di vista qualitativo all'HDMI, non è detto che sia pienamente compatibile, perché spesso non supporta la protezione anticopia, l'HDCP. E se l'HDCP non è supportato, collegando il vostro nuovo lettore Blu-ray non vedrete una beneamata ceppa. Tutto quello che potete fare è utilizzare l'ingresso component, che può veicolare un segnale interlacciato fino a 1080 linee, almeno fino a quando le case cinematografiche non utilizzeranno una (contestata) protezione che riduce la risoluzione proprio sul component.
Ad ogni modo, quando siete lì a girare per centri commerciali, la prima cosa che dovete leggere è la risoluzione supportata dal televisore che vogliono vendervi.
Semplificando, qualsiasi televisore con risoluzione a partire dai 1024x768 pixel può accettare segnali in HD (Alta Definizione, è di questo che stiamo parlando). Per godere però del corretto formato cinematografico è indispensabile almeno il formato 1280x720, che garantisce l'aspetto 16:9 senza deformazioni o bande nere che si pappano metà dello spazio sullo schermo. Scartate a priori risoluzioni inferiori, tipo 852x480: anche se sulla carta accettano segnali in HD, si rivelano all'atto pratico troppo basse per goderne i vantaggi.
Attualmente, un televisore a 42 pollici con tecnologia LCD e retroilluminazione a LED (parecchio più luminoso di qualsiasi altro televisore a cui siete abituati) con risoluzione 1920x1080 ve lo portate a casa per circa settecento euro.
Il modello qui sopra è un LG 42LE4508, un apparecchio con ogni tipo di connessione immaginabile e un tuner digitale terrestre HD integrato.
Lo schermo di 42 pollici è, a mio avviso, il miglior compromesso tra dimensioni e prezzo. La qualità di un film in Blu-Ray è tanto più apprezzabile quanto è proiettato su uno schermo di grandi dimensioni, e questo è il motivo per cui oggi non è difficile trovare in commercio televisori da cinquanta e anche sessanta pollici.

Ma, a conti fatti, conviene fare il "grande salto"?
Giudicate voi. Quello che è incontrovertibile è che la qualità nel Blu-Ray è superiore rispetto al dvd in misura assolutamente percettibile dall'utente: basta guardare qualche televisore acceso in qualsiasi negozio con un Blu-Ray proiettato: dettagli, colori, profondità e suoni sono a livelli impressionanti.
Tuttavia, su uno schermo piccolo (per piccolo intendo sotto i 32 pollici), a meno che non vi stiate attaccati a meno di un metro, non noterete grandi differenze, a parte colori e contrasti piu brillanti: se non avete televisori grandi, tenetevi il DVD.

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Premesso che non ho la tv, e quindi ogni mio commento vale un ficosecco, avrei una domanda.
Sono straabituato a lavorare sui monitor e non mi emoziono a vedere un tv che (finalmente) non dia l'impressione di avere il vetro sporco ma... non ti pare che si perda qualcosa in termini di coinvolgimento con tutta questa ultraqualità?
Mi spiego: ho visto i bluray solo in negozio dove girava qualche film già visto in DVD (sul monitor, neh?) e ho ricavato l'impressione di vedere delle produzioni con luci "televisive". Cioè il Signore degli Anelli mi faceva l'impressione di una telenovela, con luci crude, ombre fonde e make-up talmente pacchiani da sembrare la recita dell'oratorio dei trans. Insomma, si vede "troppo".
Non ho mai capito gli estimatori del vinile (in campo audio) rispetto al CD ma forse le due cose sono paragonabili. Personalmente non trovo così godurioso vedere i pori della pelle degli attori o colori talmente abbacinanti da rasentare la fluorescenza (l'ottimo "UP" visto in BR mi ha spaventato, non riesci a dimenticarti che è un'animazione).
Insomma, credo che la "suspension of disbelief" richieda che la nostra immaginazione completi le parti mancanti per coinvolgerci veramente... vedere "troppo" non coinvolge.

Naturalmente stendo una trapunta pietosa sulla qualità dei contenuti delle trasmissioni televisive per le quali l'HD/BluRay/Full/Pixel sono una bella scusa per mascherarne la vacuità.

Continuerò a non avere il tv, ma grazie per i consigli.

Nonu Aspis

Non solo Izzy ha detto...

Personalmente l'accoppiata nuovo televisore full hd - lettore bluray la vedo sensata solo se ci si mette vicino un impianto home theater. Inutile cercare la perfezione dell'immagine accontentandosi poi di un suono scadente. Anzi, se si va nelle grandi catene di televisori dove sono predisposti dei pseudo salottini con appunto televisori e home theater di alto livello, l'immagine stupisce di certo, ma è il suono pieno e tridimensionale che ti fa immergere completamente nel film. Provato quando ci facevano girare Ironman2: roba da trovarti il cuore in gola ad ogni esplosione.

Poi, nella scelta del televisore e del lettore bluray, ti sei lasciato scappare il discorso herz e predisposizione al 3d. Non dico vada bene per tutto, anche perché mi pare si perda contrasto con il 3d, però su alcuni film e videogiochi...

E vogliamo mettere la diatriba led vs. plasma? Visto che si parla di grandi formati, c'è anche questa scelta da fare.

Ma forse è meglio ignorare tutti 'sti aspetti e andare a fiducia: se costa, varrà! Altrimenti si finisce come un mio amico, che è da mesi che continua a rimandare la spesa, a forza di valutare ogni singola caratteristica, senza riuscire a decidersi.

Dedé ha detto...

Cyber, riallacciandomi all'osservazione di Non solo Izzy riusciresti a consigliarmi, per favore, un buon impianto home theatre con blu ray disc?
La stanza dove lo vorrei collocare non è molto grande, per cui non ho bisogno di grande potenza. Preferirei la sony come marca, dato che ho un tv bravia full hd. Il mio budget è circa 500 euro (al max 700). Non so se mi conviene comprare un blu ray (che ancora non possiedo) e poi aggiungerci un home theatre senza player?
Grazie per la risposta.

Gloutchov ha detto...

Mah... troppa qualità finisce per distrarre da ciò che conta veramente. Ovvero belle storie. Il cinema manca di belle storie.
Fantastico Avatar ma... Pochaontas in versione space-invaders non mi ha coinvolto più di tanto.
Col 3D stanno facendo uguale. Trame sempre più piatte, effetti scenografici da urlo.

No. Non mi interessa il Blu-Ray. Se dovrò prenderlo, sarà solo perché i dvd saranno scomparsi dal mercato. Ma dubito che il BR riuscirà a scalzarli. Forse riuscirà a farlo il supporto successivo al BR... o forse lo farà il noleggio in streaming.

Piuttosto! Hai sentito che Apple ha aperto lo store dei film su iTunes anche qui in Italia? L'ho letto stamattina. ^_^

CyberLuke ha detto...

@Dedè: la soluzione migliore è sempre quella a componenti separati, in modo da poter cambiare un singolo pezzo se non ha più i requisiti necessari, ma è anche la più costosa.
Al momento home theater all-in-one con lettore blu-ray non ce ne sono molti e la loro qualità è sempre inferiore agli impianti a pezzi separati.
Con 700 euro non c'è molta scelta, prendendo un lettore economico (tipo il Philips che ho segnalato nel post a 100 euro) ti restano 600 euro per tutto l'audio...un po' pochi per ampli e 5+1 diffusori.
Ti consiglio di fare un passo alla volta: prima il lettore blu-ray, poi un buon ampli e due buoni diffusori (specie se ascolti anche musica) da usare per il fronte anteriore; poi un sub e i surround, poi il centrale.
Per l'audio escluderei proprio Sony, per il Blu-ray... boh, sembra che solo i suoi modelli più cari siano migliori degli altri...

CyberLuke ha detto...

@Gloutchov :scusa, ti leggo solo ora.
E leggo solo ora del noleggio dei film su iTunes.
A caldo, giusto un paio di considerazioni sul prezzo (tra i tre e i quattro euro a film):
1) Se Apple vuole avere un ritorno in Italia avrebbe dovuto – FORSE – offrire film e serie TV a prezzi più bassi e con minori vincoli di SKY e Mediaset Premium.
SKY Primafila offre prime visioni a 2 euro e cinquanta, ma sono film che hanno 6 mesi di vita o anche meno, mentre quelli proposti da iTunes (per ora) su SKY sono già usciti da un pezzo nei canali Cinema inclusi nell’abbonamento, quindi senza costi aggiuntivi.

2) La differenza tra un noleggio digitale ed uno normale è enorme, come enorme è la differenza di prezzi che c’é dietro.
Nel noleggio tradizionale bisogna calcolare costi quali la stampa del dvd e del packaging, il suo trasporto del dvd, costi di locazione del negozio di noleggio, stipendio dei commessi.
In quello digitale unicamente i costi legati al server ed al sito che distribuisce il prodotto, mentre il costo del download é a carico dell’utente (che paga oltre il noleggio anche la connessione ADSL).
Ciò detto, il costo di un noleggio medio di circa 5 euro è giustificato dalla lunga filiera di persone che devono mangiare (fabbrica dvd, trasportatore, negoziante, dipendente)... e allora - mi chiedo oziosamente – perché il noleggio digitale costa un solo euro in meno?

Riguardo la prima parte del tuo commento, sono con te.
Se le idee non procedono di pari passo con la tecnica, è tutto un po' sterile.

Dama Arwen ha detto...

Come Nonu Aspis, non possiedo un televisore, e il mio iMac 21" è un monitor troppo piccolo che non mi farebbe cmq godere la visione di un Blu Ray.

Tuttavia, coi miei amici, ci troviamo talvolta per visioni collettive a casa di uno di loro, che ha il Blu Ray e un megaschermo da 48".
E devo dire che poter riammirare film anni '80 come Lost Boys, ripuliti e migliorati è gratificante e nulla toglie all'emotività delle vecchi pellicole.

L'effetto telenovela è una cosa che magari mi può infastidire, ma io rimango incantata dall'alta definizione.

Però rimane relagato lì, alle visioni a casa di Simone, per ora mi accontento di DVD e dvx sul mio iMac! ;-)

Roberta la Dolce ha detto...

Io sono amareggiata non dal fatto che la tecnologia avanzi, ma dal fatto che ci prendano in giro. Prima ci hanno costretto ad abbandonare le vhs comprando i lettori dvd e ora è uscito il Blu-Ray, ma quanto durerà prima che esca qualcosa di superiore che ci costringa a spendere altri soldi?
Io ho speso tanti soldi per comprare un dvd-recorder normale e per farmi la collezione originale in dvd di tutti i film che mi piacciono e ora cosa dovrei fare? Buttare tutti i miei dvd perchè fra alcuni anni non saranno più buoni proprio come le videocassette? Non ho ancora acquistato nessun dvd blu-ray finora perchè ho una collezione di dvd normali troppo grande che mi si spezza il cuore doverla già guardare come obsoleta.
Per non parlare dei tanti titoli che ho in dvd non si trovano ancora in Blu-Ray.
Mi va bene stare al passo con la tecnologia, ma qui sento solo puzza di operazione commerciale. Tanto dopo il Blu-Ray – fidatevi – ne inventeranno un'altra che ci farà rendere conto che buttiamo solo soldi dietro la tecnologia cosiddetta "moderna"...

BlackBox ha detto...

Roberta: in parte sono d'accordo con te.
Comunque sia la tecnologia si evolverà sempre più in fretta, e i prezzi dei blu-ray caleranno cosi come è accaduto dai primi lettori dvd (che leggevano solo film originali, ricordate?) a quelli attuali, ormai offerti a poche decine di euro in qualsiasi ipermercato.
Comunque i tuoi dvd ai quali sei affezionata non li dovrai buttare perché come ricorda Cyberluke i lettori blu-ray sono in grado di leggerli, a differenza di quanto accadde con le VHS che coi nuovi player te le davi in faccia. ;D
Però sono d'accordo anche con "l'effetto-telenovela" di Nonu Aspis... ecco, hai dato un nome a quello che sotto sotto pensavo, ma non avevo concretizzato!

Wally ha detto...

Grazie per l'interessante articolo.
Avrei una domanda: come lettore blu ray, la ps3 è paragonabile agli ultimi lettori blu-ray?
Io ho una playstation 3 da 60 gb, tra le prime che sono uscite... Come prestazioni, a prescindere che con la ps3 ci puoi giocare, è paragonabile agli ultimi lettori blu ray? O è peggio?

Leonardo ha detto...

Sicuramente come lettore blu ray il rapporto qualità prezzo della Playstation 3 è ottimo.
Ovviamente ha alcune limitazioni (ad esempio il comparto audio non è all'altezza dei migliori lettori blu ray sul mercato), ma è un ottimo lettore per quanto riguarda il comparto video... anche perchè con la mappatura 1:1 della sorgente blu-ray e del televisore full hd è improbabile che ci sia un lettore che si veda male!
Ti posso dire che io ho un Denon 3800bd con processore Realta sxT2 HQV e interfaccia HDMI 1.3a e una Playstation 3... beh, in video è difficile vedere le differenze, e pensa che il Denon costa quanto 7 ps3 :)

Uapa ha detto...

E in una famiglia di quattro persone che va avanti con una pensione, dove trovano tutti questi didndi per potersi permettere di guardare un film come si deve? @'.'@

minimalist ha detto...

Alla fine ci sei arrivato...

CyberLuke ha detto...

Tu zitto, che sei ricco e ti compri televisori full hd come io compro i biglietti della metro.

Francesco Sternativo ha detto...

benvenuto nel club!
Ora i film che devi assolutamente comprare, e che rendono veramente tanto sulla tv hd sono:

gli ultimi 2 batman
transformers 1 e 2
questo: http://www.amazon.co.uk/Planet-Earth-Complete-BBC-Blu-ray/dp/B000SKNIWE/ref=sr_1_6?ie=UTF8&qid=1289227935&sr=8-6
inception probabilmente :D

Anna ha detto...

MI unisco a Non Solo Izzy": meglio un plasma o un lcd?
O addirittura un Led, che sembrano gli ultimi arrivati?
Grazie per la risposta. ;)

CyberLuke ha detto...

@Anna: premesso che non sono un'autorità in materia, posso dirti che a fronte di un range gigantesco di prezzi fra i modelli più economici e quelli più costosi, la differenza nella qualità dell'immagine non è così elevata.
I televisori ad alta definizione brillano soprattutto se sono collegati ad apparecchi in grado di trasmettere immagini ad alta definizione (lettori blu-ray, console di ultima generazione, decoder satellitari hd).

I primi televisori Lcd avevano cattivo contrasto fino a qualche tempo fa, ma adesso sono a livello dei plasma.
L'angolo di visuale, invece, nonostante i progressi, è ancora un punto debole per alcuni modelli Lcd.
Significa che quanto più ti allontani da una visione centrale dello schermo, tanto peggio vedi le immagini.
L’angolo di visuale è espresso in gradi e va sempre diviso per 2. Un angolo di visuale di 150° significa 75° a sinistra (o in alto) e 75° a destra (o in basso).

C'è inoltre da sapere che i televisori al plasma sono soggetti ad un fenomeno noto come burn-in , che provoca aloni e fastidiose sovraimpressioni se un oggetto visualizzato sullo schermo vi rimane per molto tempo (ad esempio, il logo della stazione televisiva) creando una sorta di impronta “fantasma” che rovina per sempre il pannello.
Gli Lcd invece soffrono del fenomeno della bruciatura dei pixel, soprattutto per diagonali del pannello elevate. In pratica uno o più pixel possono smettere di funzionare irreversibilmente. Questo può accadere dopo poco tempo dall’acquisto o dopo anni. Differenti costruttori offrono differenti garanzie riguardo la bruciatura dei pixel che possono influire sulla scelta della tv che vuoi acquistare.

Per quanto riguarda i televisori a LED, sono mediamente più costosi dei plasma. Hanno tempi di risposta più lunghi ma hanno un livello di dettaglio e una brillantezza unici.
Io continuo a trovare il plasma più naturale, più caldo e con neri più profondi. Ma è ovvio che ognuno deve scegliere in base alle sue sensazioni, quindi la cosa migliore è confrontare due modelli di tecnologia diversa accesi con la stessa sorgente.

Ettone ha detto...

io per il momento ho solo rotto il lettore DVD...

minimalist ha detto...

Veramente il televisore a me lo hanno rubato... e poi quello ricco sei tu perchè 1. non è vero che usi la metro ma la tua limousine 2. percepisci uno stipendio faraonico ma continui ad tenere la vipera in tasca! ;oP

Cmq l'unico modo per "godere" del FullHD è tramite Blu Ray. No Sky, no Mediaset, no Apple TV.

E l'effetto telenovela è solo sinonimo di un riversamento mal eseguito. Non è la regola.

CyberLuke ha detto...

Va bene, ma finora tutti i film che ho visto girare nei vari negozi avevano questo effetto "televisivo", a iniziare proprio dai più recenti.
Magari è solo questione di percezioni o di abitudine: non so, ma non sono troppo convinto. È un po' la differenza che si percepisce guardando al cinema un film girato in 35 mm e uno in digitale.

minimalist ha detto...

L'illuminazione del set al momento delle riprese (effetto telenovela) può divenire più evidente se tu passi da un sistema a proiezione, come quello che viene adottato al cinema, ad un sistema di "retrodiffusione" come quello che è alla base del sistema televisivo.

È quindi l'esperienza di visione che è completamente diversa anche se poi, in definitiva, le immagini che scorrono sono le stesse.

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