sabato 27 novembre 2010

Metti una sera da Blockbuster.

Un altro weekend è arrivato.
E uno dei metodi più classici di passare il weekend, se si è soli e non si è riusciti ad organizzare nulla con nessuno e comunque se ne ha anche poca voglia (mi sono ritrovato spesso a rappresentare tutte e tre le opzioni), è entrare in una videoteca.
Forse il vero, nuovo tempio della solitudine del terzo millennio o comunque ultima (o prima) risorsa dei Senza Idee.
Entrare da Blockbuster è un po’ l’extrema ratio di chi non è abbastanza cool da essere stato invitato alla festa fighetta, di chi non è sufficientemente addentro l’ambiente giusto per partecipare all’inaugurazione del nuovo localino trendy, di chi non è stato capace di scovare la simpatica sagra della salsiccia aromatizzata al tiglio, di chi non si è preso la briga di organizzare una cena fredda in casa un po’ più elaborata di due pacchetti di patatine formato famiglia e un paio di boccioni di cocacola, di chi è troppo rozzo per proporre una rassegna culturale o una mostra interessante, di chi è così grigio e noioso da non possedere degli amici intraprendenti che hanno sempre l’idea giusta, di chi non ha una donna con cui fare sesso e che probabilmente continuerà a non averla perché anche se riuscisse ad irretirne una cercherebbero di recuperare in un botto i mesi passati a massacrarsi in attività onanistiche.
E poi, dal Blockbuster il sabato sera, ci sono anch'io.
E vengo invariabilmente assalito da una tristezza unica.
Vedo persone all’ultima spiaggia percorrere le pareti ricoperte di dvd con lo sguardo vacuo, cercando qualcosa che gli inneschi una mezza scintilla, qualcosa che gli allontani il tedio di quel terribile, angosciante sabato sera senza un cazzo da fare.
Ed essere in coppia non aiuta, no.

Presto orecchio. Ascolto desolanti dialoghi. “Dai, vedemo questo, che fico”... “Nooo, nun me va... ma co’ chi è? No... vedemose questo, me sa che è bello”... e leggono la sinossi scritta sul retro della copertina. Invariabilmente scritta malissimo e falsamente esaltatoria, senza riuscire a cavarne nulla di più.
“Questo dev’esse bello”, dice il giovanotto brandendo la custodia di plastica di una commedia americana col titolo malamente tradotto in qualcosa d’improbabile tipo Se non mi conquisti ti sdereno. La sua ragazza, che sarebbe anche carina, occhi verdi e capelli lisci lunghi, quasi certamente non fanno più sesso come una volta (figuriamoci se perdevano tempo a guardare film, ai bei tempi) gli getta appena un’occhiata e sentenzia “No, volevo vede se ce stava quello che aveva visto Cristina con Mauro...”
“Quale, ao?”
“Bò, quello cò cosa, come se chiama... quella bionda...”.
Non so qual è il mio ruolo in questi tristi luoghi, né il mio approccio.
Oggi entro abbastanza mirato, cercando The Beach, e ne esco con (anche) con Caos Calmo. Cerco di non mescolarmi con l’umanità disperata e col cervello in screen saver col ping pong e fuggo nel pomeriggio ventoso.
Sarà un lungo autunno.

9 commenti:

elgraeco ha detto...

Un bel b-movie no?
;)

Alex McNab ha detto...

Post bellissimo.
Post trisitissimo.
Una sola cosa: essere in coppia un po' aiuta, dai, migliora le cose.
Io ho provato il Blockbuster anche da solo, ed è sempre stata un'esperienza triste, al limite della canna del gas.

mAs ha detto...

a ma il BB piace, anche se non ci vado quasi mai. Ma l'idea di quella scelta infinita mi ha sempre attratto, diciamo che in generale tutti i video noleggi mi son sempre piaciuti!

Taka ha detto...

[da leggere con accento milanesissimo]
weh ciccio, va che l'autunno è quasi finito sa?

:p

Nicla ha detto...

Io non trovo così male guardare film il sabato sera. ^___^
È riposante e rilassante.
Forse sono più tristi gli altri che devono per forza e a tutti i costi trovare qualcosa da fare per combattere lo spauracchio dell'horror vacui, del vuoto cosmico e dello spleen. ;-)

Fra ha detto...

come l'hai descritto mette una tristezza pazzesca!! però a me piace guardare film in compagnia :)

Ariano Geta ha detto...

I proverbi spesso hanno un fondo di verità. Il buon vecchio "meglio soli che male accompagnati" é sempre valido, e posso garantire che a volte me la desidero una bella serata solitaria: io, un dvd, e la libertà di decidere cosa fare senza dover rendere conto a nessuno...

Gloutchov ha detto...

Ma ci sono ancora i BlockBuster. Sapevo che navigavano in cattive acque e... da noi stanno chiudendo tutti (se non sono già chiusi tutti).

Comunque mi sento colpevole. Ci sono entrato solo due volte da BB. Se devo noleggiare vado dal Toscano, sotto casa mia. :)

Maura ha detto...

Ci sono capitata anch'io, al Blockbuster, di sabato sera, come tanti, come tutti.
E in effetti, si respira parecchia tristezza, o, quanto meno, poca iniziativa nel concepire una serata diversa.
Comunque, mi ritrovo con Nicla e Ariano: se si è soli, scegliersi un film senza doversi consultare lungamente con qualcuno, può essere un'operazione divertente.
E la pizzeria sotto casa mia ha un pizzaiolo bravissimo. ;)

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