mercoledì 17 novembre 2010

[Recensione] Devil


Diciamolo: Drew Dowdle, esordiente alla regia dopo aver co-sceneggiato il (trascurabile, diciamo anche questo) remake americano di Rec, ha avuto la sua maggior fortuna nel poter scrivere il nome di Night Shyamalan sul manifesto del suo primo film (in veste di produttore e autore del racconto ispiratore), trainando così al cinema parecchi spettatori in più, tra i quali il sottoscritto… che pur non divinizzando il cineasta di cui sopra, apprezza il modo in cui guarda alle cose (e ce le mostra), e giudica la sua voce come regista consapevole, sicura e distinta. Shyamalan è un autore vero, uno dei pochi che sono in circolazione, e già questo non è poco.
Detto questo, io non ho trovato inguardabile questo Devil.
Sia chiaro, la pappa è sempre la stessa: un thriller-horror con una spolverata di sana, vecchia superstizione popolare (riassunta nel raccontino del vigilante messicano già in apertura della pellicola), con quel tanto di violenza che serve (ma sempre mostrata in differita allo spettatore, seppure di pochi secondi preceduti da un po' di buio furbetto). La trama non contiene elementi particolarmente originali, non c'è nessun dialogo memorabile e anche le morti non brillano per fantasia o originalità. Ma il film segue una sua strada lontana dagli stereotipi di genere, può contare su di un piccolo cast di attori semisconosciuti che rivaleggiano per bravura e mostra una certa cura dei dettagli non comune nelle produzioni di questo tipo dove si bada più alla quantità di sangue finto da usare in scena.
Poi sia chiaro, Il Sesto Senso o Unbreakable sono parecchio più lontani e questo è solo un filmetto, ma nel suo essere un filmetto ha una dignità non trascurabile.
E poi c'è c'è la sequenza dei titoli di testa che da sola vale metà del prezzo del biglietto.

ps Non trovate anche voi che il teaser poster (qui sotto) sia anche meglio del (comunque buono) manifesto ufficiale del film?

6 commenti:

elgraeco ha detto...

Lo devo ancora vedere.
Comunque, sì. Decisamente meglio il teaser.

;)

Andrea Giovannone ha detto...

Il teaser fa egregiamente il suo lavoro, ma come manifesto preferisco di più l'attuale mi sembra più d'impatto.

LUIGI BICCO ha detto...

Ciao Luca.
Scusa se non ha nulla a che vedere con questo post, ma avevo letto l'articolo a te dedicato su Computer Arts. Mentre ora sono invece capitato sul tuo blog per caso.

Ti faccio i complimenti per i tuoi bellissimi lavori e per tutti i tuoi post. C'è un mucchio di roba interessante da leggere, da queste parti. Tornerò spesso a trovarti.

Un saluto.

LUIGI BICCO ha detto...

Tra parentesi... pensa che ho trovato il tuo blog perchè stavo cercando su google nozioni sulla griglia prospettica di illustrator cs5 :)

CyberLuke ha detto...

Grazie Luigi, e benvenuto.
Mi dispiace, su Illustrator non so quasi nulla e quello che so faccio finta di non saperlo.

Angel-A ha detto...

Insomma... ma è o non è un "film de paura"?? ^____^

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