mercoledì 29 dicembre 2010

Classifica 2010


Inception, di Christopher Nolan.

Non ho ancora visto Tron Legacy, che pur essendo – assai presumibilmente – niente di più che un videoclip dei Daft Punk di due ore e sette minuti ma che – altrettanto presumibilmente – mi manderà in orbita (come tentò e non riuscì Il Tagliaerbe nel 1992), il titolo se lo porta a casa Christopher Nolan col suo tecno-thriller onirico... complice anche il ritardo con cui il sequel di Tron viene distribuito in Italia, ma quella di Inception è comunque una vittoria meritata.
Menzione d'onore: Roman Polanski e il suo elegantissimo Uomo nell'ombra.


Pandemonium, Pet Shop Boys

In tutta onestà – e un pizzico di delusione – posso dire che non ci sono state grosse novità che mi hanno fatto gridare al miracolo in questo 2010. Quindi il premio se lo becca un disco live dei Pet Shop Boys che ha dato nuova vita a canzoni che credevo (erroneamente) mi avessero già dato tutto in fatto di emozioni, e me ne ha fatte rivalutare altre (da Yes) che avevo (probabilmente) sottovalutato.
Singoli: spulciando la classifica dei miei ascolti di iTunes, posso comunque compilarvi una Top Ten dei singoli che più mi hanno allietato quest'anno: pezzi vecchi e nuovi, ripescaggi, scoperte e riscoperte, tutti forieri di emozioni forti per il sottoscritto.
1. Band On the Run (Paul McCartney & Wings). Riscoperto quest'anno. Meglio tardi che mai.
2. Lode All'Inviolato (Franco Battiato). Solo Battiato riesce a cantare di Dio senza sembrare minimamente bigotto o clericale.
3. Primavera (Ludovico Einaudi). Un pezzo che può evocare qualsiasi cosa. Almeno in me.
4. Pop the Glock - Mirwais Pop Remix (Uffie). Pop elettronico reso ancora più sintetico da Mirwais. In attesa che faccia uscire un altro disco, quello stronzo.
5. Baudelaire (Baustelle). Un arrangiamento che spacca. La cosa migliore che gli abbia mai sentito fare.
6. Together (Pet Shop Boys). Il singolo dell'anno. In pratica, un valzer in chiave pop.
7. Rock'n'Roll Robot (Daddy Pleasure). Il vecchio hit di Camerini in un'inedita versione indie.
8. La Gloria (Gotan Project). Tango ed elettronica. Chi l'ha detto che sono inconciliabili? Sublime.
9. Tout Me Revient (Marina). Poppettino francese. Un video delizioso.
10. Sa'eed (Infected Mushroom). Elettrodance di quella tosta. Non per tutti.


Haiducii, di Tommaso Labranca


Labranca torna e non delude. L'unico guaio è che finisce troppo presto.
Delusione più cocente: il nuovo Gianluca Morozzi, che col suo zoppicante Cicatrici ha affossato quasi definitivamente le mie speranze di leggere ancora qualcosa di agevole e intelligente.


A.I.D.A. Avenue

A.I.D.A. Avenue mi ha preso un bel po' di tempo e ho continuamente voglia di rimetterci le mani sopra. Mi piacerebbe vederla muoversi impercettibilmente mentre la guardo, un po' come fanno le fotografie nei film di Harry Potter.
Quasi contemporaneamente alla "svolta McKean" che ho voluto dare alle mie cose negli ultimi mesi, ho realizzato Bondage Syndrom, che mi ha divertito parecchio ed è anche piuttosto riuscita, a mio avviso, se non altro perché ho nascosto bene la sua complessità in decine di livelli stratificati e nidificati in un insieme coerente e ironico. La vedrete (presto, credo), nel 2011.


Blu-ray (Sony, 2002)

Stavo per effettuare il download della nuova release di Skype, quando Matteo mi ha fatto passare la voglia, cestinandola dopo dieci minuti d'uso (o tentativo d'uso) e ripristinando in extremis da un vecchio installer la versione precedente.
La dimostrazione di quanto sia difficile migliorare quello che già funziona bene, è concentrata nella sua breve esperienza d'uso.
O, se preferite, nel fatto che la mia copia della Adobe Creative Suite 5 (QUI quando la recensii) è ancora sigillata nel cellophane della sua confezione tanto la CS4 funziona senza sbavature e rallentamenti (ma la CS2 era un'altra cosa, lasciatemelo dire).
Quello che è veramente promettente, o che almeno, interessa moltissimo il sottoscritto, è la possibilità di usare la nuova versione di InDesign per progettare riviste interattive per l'iPad. Ma di questo mi sentirete parlare più diffusamente l'anno prossimo.
Quindi, cosa promuovere? Resta solo il blu-ray, standard che ho definitivamente abbracciato con l'acquisto di un televisore full hd, e che, pur non essendo la rivoluzione che vogliono farci credere, rappresenta di certo un passo avanti nella miglior fruizione possibile del cinema in casa. Il 3D, per come la vedo io, ha più a che fare coi luna park che con la settima arte (salvo rari casi quali Tron Legacy, probabilmente), per non dire della sua trasposizione forzata in ambito domestico, dove rischia, a mio giudizio, di fare un flop clamoroso.
iPad 3G

Come avrete probabilmente intuito dalla quantità di post che vi ho dedicato (tra riflessioni, prove su strada, considerazioni socio-filosofiche e anche altro), i soldi meglio spesi di questo 2010 sono stati quelli finiti ad Apple per l'acquisto di un iPad 3G da 16 gigabyte.
Parlo solo per quello che mi riguarda: l'iPad è un oggetto nato semplicemente perfetto, e la nuova release che è in arrivo, dotata di videocamera e magari qualche altro orpello, aggiungerà ben poco a questo gioiello di versatilità e semplicità d'uso, che mi ha tenuto compagnia, divertito, fatto navigare, scrivere e ricevere email, indicato strade e luoghi, permesso di mostrare le mie foto e i miei lavori nel miglior modo possibile e – perché no – attirare l'attenzione di qualsiasi non-iPadotato (fenomeno in crescente calo, visto lo sbalorditivo tasso di diffusione della tavoletta made in Apple, che ha stracciato qualsiasi iPod o iPhone mai messo in commercio).
E le possibili applicazioni (e implicazioni) sono solo agli inizi.
Chiunque si diverte ancora a denigrarlo (sempre meno, pure loro) è perché non l'ha ancora capito.
Menzione d'onore: era solo una questione di tempo, e un televisore ad alta definizione sarebbe entrato in casa mia, ora che i prezzi per portarsi a casa un pannello LCD full hd si sono praticamente dimezzati rispetto anche solo un anno fa.
L'LG da quarantadue pollici ha un design minimale, un menù grafico che funziona, l'ormai irrinunciabile presa USB e si vede davvero, davvero bene. E mi è costato meno dell'iPad.

Dark Reign (Marvel)

Dopo aver richiuso la bocca dagli sbadigli per Secret Invasion e seppellito definitivamente l'universo Ultimate, autoestintosi dopo aver passato la mano ad autori evidentemente meno talentuosi di Millar e Hitch, La Casa delle Idee è riuscita di nuovo nella magia di tenermi col fiato sospeso fino alla prossima uscita in edicola con la saga di Dark Reign, che si sta concludendo in queste settimane (e alla stragrande) con Assedio.
L’idea di Bendis di far diventare Norman Osborn uno degli uomini più potenti del mondo si è rivelata accattivante e foriera di spunti narrativi, e ha dato modo agli autori di denunciare anche alcuni aspetti negativi della vecchia presidenza Bush, come la sua politica aggressiva e guerrafondaia.
Una fondata supposizione e un filo di pessimismo mi fanno credere che il nuovo ciclo narrativo Marvel, la cosiddetta Heroic Age, non riuscirà ad essere all'altezza di quanto ho letto finora. Ma, ovviamente, non chiedo di meglio che essere smentito dai fatti.

Menzione d'onore: The Surrogates, di Robert Venditti e Brett Weldele.
Lo ammetto, ho sentito parlare prima del film (che è una adattamento del fumetto, e non viceversa). I disegni non sono il mio solito genere ma funzionano alla grande e la storia è più articolata e profonda di quella del film con Bruce Willis (poco più che un discreto filmetto d'azione con alcune buone sequenze che non bastano a giustificarne l'acquisto). Un romanzo grafico che avrebbe meritato miglior risalto e considerazione.


Romanzo Criminale (seconda serie)

Ancora per la serie: solo gli stolti non cambiano idea, rispetto quanto scrissi nel 2008 sulla prima serie, la seconda (e conclusiva) stagione di Romanzo Criminale mi ha davvero preso.
Ottime sceneggiature, interpreti bravissimi e ricostruzioni dei vari periodi storici (abbigliamento, mezzi, oggetti di scena) che più accurate non si poteva.
Da farmi venir voglia di recuperare la prima.
Delusione più cocente: Lost, final season.
Letteramente implosa su se stessa e sotto una quantità di misteri a cui i vari cambi in corsa di sceneggiatura (e direzione da prendere vera e propria) hanno impedito di far convergere in una risoluzione soddisfacente e che non facesse sentire presi per il naso milioni di fans in tutto il mondo.
La sorgente incantata... ma cazzo, fatemi il piacere.


Non riesco a concludere in maniera soddisfacente un'annata se non riesco ad annoverare in essa almeno uno o più rapporti umani degni di questo nome o che – perlomeno – mi abbiano colpito in positivo (e per colpire in positivo un misantropo, cinico, snob come me, ce ne vuole). Fortunatamente, il 2010 non è stato parco sotto questo profilo.
Potrei fare vari nomi, tutti meritevoli. Potrei parlare di Fabio, per esempio, che coltiva una vena creativa (e solo apparentemente perversa) in un animo di una gentilezza e delicatezza da romanzo d'appendice. Oppure di Monik, che ha smesso di essere un avatar e un nickname ed è diventata una ragazza ironica, intrigante e dotata in parecchi sensi. O Antonella, che incarna da sola tutta l'ospitalità, la disponibilità e il calore della sua terra. E, una volta di più, Matteo, più vicino di tanti altri al sottoscritto nonostante viva a duemila chilometri da casa mia. E, ancora, Claudia, Simona, Lorenzo, Maurizio, Francesco, Andrea, Erik, Licia e altri, per fortuna tanti altri.
Di persone come loro non ce n'è mai abbastanza, non solo per me ma per chiunque.
Danno un senso alla mia vita e alle cose che faccio e ho sempre voglia di rivederle.

17 commenti:

Christian ha detto...

Aspetto sempre le tue classifiche di fine anno, non fosse altro perché ben argomentate! ;-D
Vedo che non hai incluso donnine e starlette varie... Una dimenticanza o c'era l'imbarazzo della scelta, quest'anno?

Monik ha detto...

Mi hai fatto commuovere..

Grazie Luke..solo questo..

Alex McNab ha detto...

Ma che bella classificona, tra l'altro redatta con la solita, superba grafica :)

Tra l'altro mi hai fatto dimenticare due film che, a loro modo, non avrebbero sfigurato nei miei award: Inception e L'Uomo nell'ombra. Soprattutto questo secondo, più che Inception (bello, ma trooooppo lungo).

Sull'iPad, hai tutto il mio appoggio.
Anche se ho la versione solo wi-fi, devo dire che è stato forse l'acquisto del decennio, non solo dell'anno ;-)

Simone ha detto...

Sul film siamo daccordo. Il disco dell'anno forse è quello di slash, o il nuovo dei pear jam. Di fumetti e grafica so poco o nulla.

L'ipad io l'ho capito e lo regalerei a mia madre, ma per me è troppo ingombrante da portare in giro e troppo poco versatile per tenerlo a casa.

Hai scordato di nominare il miglior ebook autoprodotto... così lo aggiungevo alla mia lista.

Ciao!

Simone

elgraeco ha detto...

E il miglior blog?
Manca!
Io voto Alex, SAPEVATELO!
E poi voto te come miglior filmmaker indipendente, per i tuoi video pandemici!

;)

P.S.: confidando in TRON Legacy!

Ettone ha detto...

Anche se noto che Monik mi ha preceduto, non posso far altro che dire che sono commosso...

Grazie a te per le belle parole...
Fabio

Antonella ha detto...

"misantropo, cinico, snob" .... è che ti disegnano così ;)

Grazie a te per tutto questo.

Auguro a te e alla tua signora un 2011 sereno e pieno di tutto ciò che desiderate. Di vero cuore. Un abbraccio forte!
Antonella.

p.s. dimenticavo! YEAH!! Thumbs UP! XD

claudia ha detto...

parlo solo di cio' che conosco, quindi ti dico che sono super d'accordo con te sia per inception che per l'uomo nell'ombra, entrambi grandissimi film, che A.I.D.A. AV. mi e' piaciuta moltissimo, che Romanzo criminale il libro e' e resta una delle cose piu' belle lette negli ultimi 10 anni (della serie tv non ne parlo perche' non l'ho vista)..
pero' quest'anno devo essere stata cattiva con te, perche' sono scivolata al quarto posto della tua classifica migliori rapporti personali, mentre l'altr'anno occupavo la piazza d'onore!
vabbe', me ne faro' una ragione .... ;-))

Alex McNab ha detto...

@El: troppo buono, arrossisco!!!
E anch'io voto Cyberluke come filmaker! Una vera scoperta :)

Thoughtful Blankness ha detto...

Condividono pienamente la tua scelta come film dell'anno. Sto qui a porta di roma in attesa di vedere tron 3d. Chissà se riuscirà a mettere in discussione la classifica proprio in questi ultimi giorni del 2010? Intanto ti auguro buon anno :-)

barbara ha detto...

Da tua assidua lettrice, condivido (per forza di cose?) parecchie tue scelte (ottima la scaletta dei singoli, veramente), anche se alcune, quelle dei rapporti umani, molto personali.
Mi auguro che nel 2011 troverai ancora di che entusiasmarti. ;)

The Economist ha detto...

Beh su Inception non c'erano dubbi, è talmente fuori degli schemi che non poteva non vincere.
Altre cose che hai premiato non le conosco, ma le motivazioni mi sembrano tutte valide, e se lo sono per te che hai stilato la classifica, allora vanno bene!
E. mi unisco a Christian: nessuna premiata nella categoria "belle figliole"? ;)

Antonio ha detto...

Miglior viaggio? :)

Di che tratta il libro?E' un romanzo?

Dama Arwen ha detto...

Tvb.
Anche se magari non sono tra i "tanti altri" non nominati.
E perché tra le persone a te più care ci sono anche dei miei carissimi amici che abbiamo in comune :-)

Hirilaelin ha detto...

Grazie, Luke! :*

Angel-A ha detto...

Aspetto sempre le tue classifiche! ^____^
E commento solo quella sul miglior film (che sugli altri argomenti sono, ehm, poco ferrata)... nonostante le mie aspettative non siano state completamente soddisfatte, Inception è di diritto anche nella mia rosa dei migliori film del 2010 (almeno tra quelli che ho visto!).
Però... io al primo posto avrei messo Toy Story 3: so che probabilmente il mio giudizio non è obiettivo visto che i primi due Toy Story sono sempre stati molto importanti per me ma che posso farci? Questo terzo episodio mi ha fatto morire dalle risate, mi ha fatto battere il cuore, sbarrare gli occhi e mi ha fatto piangere. In poche parole vi ho trovato tutto ciò che cerco in un film... tu l'hai visto??

CyberLuke ha detto...

@Thoughtful Blankness: dopotutto, Tron Legacy era una boiata colossale. Però, che stile.
@The Economist: in effetti, hai ragione. Potrei fare un update.
@Antonio: Haiduchii è un romanzo. Breve, ma intenso. Consigliatissimo.
@Dama: sicuramente ho omesso qualcuno. Ma tu sei certamente vicino il mio cuore di plastica.
@Angel-A: purtroppo, i cartoni animati, in CGI o meno, non mi acchiappano. Ma proprio per niente. È un mio limite.

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