mercoledì 19 gennaio 2011

Quasi fuori.

Grossomodo all'inizio di mercoledì scorso ho cominciato a sentirmi poco bene.
Il mercoledì sera sono tornato a casa guidando col pilota automatico a settanta all'ora sulla Flaminia sentendomi come uno di quei tanti idioti che io maledico di trovarmi davanti che non vanno un pelo più veloci.
Varcata la soglia di casa, ormai avevo quaranta di febbre.
È vero, ero appena tornato da Torino ed ero stato a stretto contatto con Caludia che tanto bene non stava neanche lei, ma un raffreddore ero pronto a pagarlo come pegno. Niente che due aspirine e del succo d'arancia non potessero tenere a bada.
E invece per più di quattro giorni ho avuto febbre alta, dolori e sfinimento vario.
È solo da ieri che ho iniziato a sentirmi ragionevolmente meglio, quando il medico che mi ha finalmente visitato ha diagnosticato una (sicura) bronchite e una (possibile) complicazione polmonare.
Per questo, mi ha prescritto un ciclo di antibiotici nuovo di zecca e mi ha ricordato che non stavo bene come mi sembrava.
È solo che dopo cinque giorni passati a strisciare, camminare sulle gambe mi faceva già sentire come Spiderman che ha appena ricevuto i superpoteri.
Che io, quando mi si dice di fare le cose senza stare troppo a discutere, mi urto sempre (ed è stato sempre un problema, a casa, a scuola, in caserma, in ufficio) ma se è uno col camice bianco a farlo allora va bene, va bene. Ho ripiegato il mio mazzetto di certificati e prescrizioni e me sono tornato a casa, sempre scortato da Arianna.
Perché, se in questi giorni non sono schiattato disidratato e arrostito vivo dalla febbre è stato grazie ad Ari, la crocerossina che chiunque avrebbe voluto accanto in frangenti come questi (e, datemi retta: prima o poi, cose come questa capitano), frangenti dove non bastano tutti gli antibiotici a largo spettro di questo mondo per tornare a stare bene.

14 commenti:

Hirilaelin ha detto...

Ari fan club forever! ;D

Anonimo ha detto...

...da Single a Single...

ok è bello stare soli senza dover dare spiegazioni a chichessia della propria vita, ma in questi casi alziamo Bandiera Bianca pure noi..!!

Beppe

Simone ha detto...

Singlissimo pure io. A stare da soli va tutto alla grande finché uno sta bene e non ha problemi. Poi in casi come questo ci si rende conto che c'è un motivo per cui la gente ha deciso di accettare questa grande rottura di coglioni del vivere insieme.

Speriamo che la salute mi assista finché non trovo qualcuna che sopporto (o che sopporta me)... e mi dispiace davvero se sei stato così male, poi quando ti sei ripreso del tutto se vuoi ci vediamo.

Simone

Matteo ha detto...

In realtà devo confessare che io mi godo di più la presenza della mia dolce metà in casa quando sto bene che non quando sto male, ma certo in caso di malattia è fondamentale avere qualcuno vicino. E comunque se fossi solo pagherei per avere un'infermiera come Arianna :)

CyberLuke ha detto...

È ingiusto riconoscere l'importanza di una persona solo quando questa ti si dimostra utile.
E comunque, no, per ora su Ari ho l'esclusiva.
Dovrete trovarvi la vostra da soli.

Fra ha detto...

Beh, sono contenta che almeno non strisci più!!
Io per fortuna nessuna complicazione, ma gli antibiotici mi fanno sentire come se un camion mi avesse camminato sopra (beh, non esattamente...).
Un bacio

P.S. avere la dolce metà accanto è utile quando stai male, ma sono d'accordo con Matteo... meglio godersela quando stai bene!

Taka ha detto...

oooh, finalmente scrivi che ti stai riprendendo... cominciavo a preoccuparmi! :D

ah, il fotomontaggio è spaziale. :p

Ettone ha detto...

Son contento sti andando un po' meglio ;)

Ariano Geta ha detto...

Io non mi ammalo mai, ecco perchè non noto nessuna utilità nell'avere una donna in casa (spero che non venga mai a sapere che l'ho scritto, o mi farà ammalare lei a forza di ceffoni...)

claudia ha detto...

eh, vedi, lo sapevo che c'era un buon motivo per stare in coppia...
io l'unico aiuto che ho ricevuto e' stato da mia sorella.
ma non so se baratterei la mia singletudine solo per avere qualcuno che mi regge la fronte per vomitare meglio ;-))

BlackBox ha detto...

Dietro ogni grande uomo c'è una grande donna! E con un blister di pillole in mano e un cucchiaio di brodo caldo! ;D
Pure io ho fatto da crocerossina al mio boy... è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! Veloce guarigione!

Gloutchov ha detto...

Felice che Ari ti stia rimettendo in piedi. Coraggio... ^_^

Dama Arwen ha detto...

Secondo me è il raduno di Badia Prataglia di 3 anni fa che ti ha segnato! :-P

Alessandra ha detto...

Non dimenticherò mai quando avevo la febbre alta nel cuore della notte e Francesco mi bagnava la fronte con l'acqua fredda e mi cambiava le lenzuola del letto madide di sudore.

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