lunedì 24 gennaio 2011

Sunshine Award.

Ariano vi spiegherà cos'è il Sunshine Award.
Sia lui che Francesca mi hanno citato nei loro "magnifici dodici", e con parole lusinghiere, cosa che non può farmi liquidare il tutto come una un po' autocompiaciuta catena tra blogger.
Colgo quindi l'occasione per girare a mia volta la "palma" ad altri dieci "fratelli" (e sorelle) di blog, e per spendere per loro qualche parola che normalmente non trovo, pur essendo un loro quotidiano frequentatore.
E, sì, lo so che dovrebbero essere dodici. Ma è tardi, e voglio andare a casa. E dieci è un numero più tondo. E poi basta, c'ho ragione io, zitti.

Glauco scrive su 31 ottobre, e tra i tanti blogger che si dilettano in scrittura è probabilmente il più "tecnico" ed è il primo ad imporsi una rigorosa autodisciplina. Alterna i suoi scritti (piuttosto eleganti) a brevi pillole sull'arte dello scrivere, senza mai scivolare nella saccenteria.

Germano gestisce Book and Negative, un occhio attento (e competente) sul cinema, i suoi meccanismi, le figure archetipe, le macchiette e i mostri sacri. I suoi gusti molto spesso coincidono con i miei, e questo mi basta a perdonargli la prosa un po' scazzata e la posa da chi ha già visto tutto nella vita. In realtà, quello che vorrei è passare qualche giorno con lui a setacciare la sua immensa videoteca, adeguatamente riforniti di trash-food.

Luigi è un designer come me, e porta avanti con costanza il suo Prima o poi, molto più coerente del mio blog, dove non riuscirei a parlare sempre di grafica anche se lo volessi.
Luigi è stato foriero di interessantissime segnalazioni su artisti di tutto il mondo, e ha il talento di saper pescare dal mare magnum della Rete sempre i pesci più saporiti.

Alex è più un divulgatore che un blogger, e il suo Blog sull'orlo del mondo è talmente documentato e approfondito che si merita l'inarrestabile ascesa di attenzione che sta ricevendo.
Si è inventato una cosetta davvero niente male come il Survival Blog, e davvero non so dove trovi il tempo di stare appresso a tutti i suoi progetti collaterali. Miracoli compiuti da una passione bruciante, suppongo.

Fabio è un fotografo, un autodidatta che ha raffinato in breve tempo il suo stile fino a rendere ogni suo scatto (beh, almeno quelli che pubblica su Messaggi sofisticati) un piccolo quadro elegante e a più piani di lettura.
Ha una visione del mondo e dell'immagine femminile che si avvicina molto alla mia, ha inventiva, tecnica e nemmeno un grammo di volgarità. Pochi aggiornamenti, ma buoni.

Simone gestisce un piccolo ma curatissimo blog, iSDC, ed opera una selezione sul mondo del design, del fumetto e del cinema che incontra quasi invariabilmente i miei gusti.
È anche un eccellente progettista di icone, e per me, Principe del Superfluo, è un sicuro plus.

Francesco e Alessandra scrivono sul loro Life in UK della loro vita oltremanica, e sono i miei Beppe Severgnini personali.
Pur non conducendo un'esistenza avventurosa (ehi, mica tutti possono lavorare nell'antiterrorismo od occuparsi della sicurezza di Christina Aguilera), riescono sempre a confezionare post acuti e mai banali sulla società inglese del ventunesimo secolo.
Dovrebbero solo decidersi ad aggiornare più di frequente.

Matteo scrive su Utaperiska della Svezia e di quanto sia distante anni luce, più socialmente che geograficamente, dal nostro Paese.
La sua è una visione attenta, circostanziata e ironica, e vorrei tanto trovare un modo per minacciarlo per farlo scrivere di più. Persino toglierlo dall'elenco dei blog amici non ha sortito in lui che un alzata di sopracciglio. Ma, se vi accontentate di una mezza dozzina di post l'anno dannatamente ben scritti, potrebbe essere il blog per voi.

Andrea gestisce il suo Andrea Joe Pettini con la massima serietà, e se cercate un punto di riferimento per le sottoculture underground, che siano letterarie, musicali o fumettistiche, non resterete delusi.
Andrea ha il pessimo vizio di scrivere in bianco su nero, e di non andare a capo neanche sotto la minaccia di una pistola. Detto questo, il suo background a volte mi fa paura.

Francesca si occupa di moda e scrive dalla Cina, sul suo LaFra a Shangai.
Laggiù la vita è talmente diversa da apparire quasi surreale.
I suoi resoconti, quasi sempre conditi da una gustosa spruzzata di vita privata, sono imperdibili. Il giorno che deciderò di visitare quel remoto paese, la sceglierò come cicerone personale. Se mi fa una buona tariffa.

13 commenti:

elgraeco ha detto...

Fantastico.
Prosa scazzata è la prima volta che me lo dicono.
Il bello è che ci sta. Pure troppo.

:D

Aggiudicata la serata a base di trash-food e videoteca. Ormai non si possono accampare scuse. Non so ancora quando né dove, ma si farà.
Mi impegno ufficialmente.

Però... parlando di prosa, non mi hai ancora detto niente sul mio SB.
Che sto scrivendo con tanto amore... e in modo meno scazzato del solito. ;)

E... posso dirti che è un vero piacere averti tra i miei commentatori assidui? Senza scherzi.

Ettone ha detto...

Grazie, hai sempre bellissime parole per la mia "arte" che più che arte è passione, e non so proprio come ringraziarti... E' bello avere persone che ti seguono e capiscono ciò che fai...


...e forse sanno meglio di me dove voglio arrivare... AH AH


Ora tocca a me... See my blog ;)

LUIGI BICCO ha detto...

Che dire, Luca?
Ti ringrazio davvero per le belle parole. Mi fa piacere che ci sia qualcuno che apprezzi le varie segnalazioni sul blog. E mi fa piacerme essermi guadagnato una così bella citazione.

Sulla coerenza che mi affibi, vorrei poterne avere più di quanto si possa vedere. O forse anche no, visto che per fare certi mestieri, tanto tanto sani di mente non bisogna essere ;)

Grazie ancora davvero.
Mi cospargo il capo di cenere.
Mi inginocchio sui ceci.
Cammino sui carboni ardenti.

Manco fossi superman :)

sekhemty ha detto...

Complimenti!
Colgo l'occasione per dirti che anche io ti avevo segnalato fra i miei premiati, ma non avendo alcun modo di contattarti te lo dico qui adesso :)

iSDC ha detto...

"Simone gestisce un piccolo ma curatissimo blog, iSDC, ed opera una selezione sul mondo del design, del fumetto e del cinema che incontra quasi invariabilmente i miei gusti.
È anche un eccellente progettista di icone, e per me, Principe del Superfluo, è un sicuro plus."

Troppo buono, come sempre!
Anche perchè la traduzione della minirecensione suona tipo "cazzeggia sulle pirlate del web" invece di lavorare.
E purtroppo, il lavoro mi sta rubando il tempo di coltivare certi miei interessi (saranno mesi che non apro photoshop!).
Ma insisto e non desisto, anche grazie a questa piccola perla che citerò sul mio piccolo Tumblr.

Grazie.

laFra ha detto...

grazie ~.~
dopo questi complimenti meriti di essere ospitato agratis - haha

Ariano Geta ha detto...

Hai usato le parole giuste: non una compiaciuta catena fra bloggers.
Almeno il mio spirito era quello, e infatti ho scelto quei blog che davvero mi offrono sempre degli spunti di riflessione, di ironia, o anche di semplice cazzeggiamento (ma MAI banale).

Gloutchov ha detto...

Grazie, grazie, grazie. Sto collezionando Sunshine Award e, la cosa mi rende fiero del piccolo e bistrattato (da me) '31 Ottobre'.
Sono contento anche di scoprire nuovi blog, quelli dei tuoi amici, a cui, visti i gusti condivisi, son sicuro mi affezionerò davvero.

Alberto Camerra ha detto...

Ottime segnalazioni, fa sempre piacere vedere e trovare nuovi blog da rimirare.
:)

Fra ha detto...

Come ad Ariano, anche a me è piaciuta l'espressione cosa che non può farmi liquidare il tutto come una un po' autocompiaciuta catena tra blogger...
Mi viene in mente che di solito io sono una chain-killer di prima categoria, stoppo qualunque catena di sant'antonio indipendentemente da chi me la manda, sgamando quasi sempre la bufala che c'è sotto (se ce n'è una) - a volte la gente mi odia pure.

Questa però non è una banale catena di sant'antonio... il motivo che mi ha spinto a non stopparla lì, comunque, è stato leggere quello che Ariano ha scritto sul mio blog (e anche sui blog altrui), parole non scontate che mi hanno colpito molto e allora ho pensato che, così come a me aveva fatto molto piacere leggere quelle parole, magari ad altri avrebbe fatto lo stesso piacere leggere quello che io ho da dire sui loro blog... e così ho scelto i 12 pensandoci bene, scegliendo quelli che in questo periodo hanno molte cose da dirmi...
Sono logorroica stamattina. Adesso vado a scrivere. Buona giornata :)

claudia ha detto...

Matteo forever!
Anch'io penso che scrive troppo poco, e si' che i suoi racconti sono sempre cosi' interessanti....
se vuoi ti aiuto a minacciarlo un po'

Alex McNab ha detto...

Grazie mille per le belle parole e per avermi definito "un divulgatore". Mi piacerebbe esserlo davvero... Mi ci applico, diciamo così! :-)

Matteo ha detto...

Grazie per la segnalazione, sei stato molto gentile.
Grazie anche a Claudia :)

So che aggiorno poco, ma il mio è un blog tematico e poi ho deciso di scrivere solo se ho qualcosa da dire, cosa che non avviene sempre. Io seguo la regola aurea del "meglio star zitti se tanto si parla solo per rompere il silenzio" :)

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