giovedì 10 febbraio 2011

Ancora su: meno è meglio.

In realtà, questo (imperdibile) video doveva essere un complemento a QUESTO post, solo che mi ero scordato di inserirlo.
È vecchio di qualche anno, e magari l'avevate già visto... ma non è invecchiato di un solo giorno e conserva intatta tutta la potenza e la semplicità del suo messaggio.

14 commenti:

Matteo Poropat ha detto...

Non l'avevo mai visto, davvero simpatico e realistico :)

LUIGI BICCO ha detto...

Senza parole, Luca!
Bellissimo :)

Ariano Geta ha detto...

Indubbiamente riuscito nel suo intento satirico :-)

Matteo ha detto...

Più rivedo questo video più lo trovo incredibilmente efficace. Fra l'altro non è solo un esempio di un diverso approccio alla comunicazione da parte di due aziende, ma anche indice di come moltissime persone intendano la "buona grafica", cioè piena zeppa di roba che tanto nessuno leggerà...

Francesco Sternativo ha detto...

Comunque la nutella é meglio col packaging di ora :D

Simone ha detto...

Divertente. Credo che l'approccio di Apple funzioni quando l'acquirente conosce già il prodotto che sta per comprare, mentre quello di Microsoft sia più utile per chi è indeciso tra vari prodotti e non sa ancora quale scegliere.

Poi in genere la scatola da Trony, Mediaworld e compagnia la vedi solo quando il prodotto l'hai già comprato, per cui forse è meglio una scatola "bella" e poco ingombrante che l'acquirente sarà più contento di conservare.

Simone

NeverEndingStory ha detto...

Fantastico, due approcci di comunicazione agli antipodi, entrambi con pro e contro.
E' vero che quando decidiamo di comprare qualcosa la scatola non conta un granché, però c'è anche chi, in un negozio, o almeno in un certo tipo di negozi, non fa altro che scorrere lo sguardo sugli scaffali per farsi "colpire" da un'immagine accattivante o da un "richiamo" testuale di qualche tipo.
MS eccede, in genere, nella quantità di informazioni sulle confezioni dei suoi prodotti, Apple pecca nel senso opposto nel senso che oltre la foto del prodotto non mette assolutamente niente... forse una via di mezzo?

CyberLuke ha detto...

Da quando è stato fatto quel video, Apple ha poi proceduto in una politica di minimizzazione delle confezioni, riducendole sempre di più ma mantenendo una pulizia assoluta nel packaging.
C'è da dire che il feticismo degli utenti Apple li porta sovente a conservare gelosamente gli imballi, cosa parecchio meno frequente con oggetti di altri brand.

Non conosco nessuno che legga quello che c'è scritto sulle scatole dei prodotti, ma l'horror vacui di cui soffrono in tanti costringe spesso il designer a riempire ogni spazio bianco disponibile.
Succede nell'editoria (ciao, Matteo) ma anche nell'advertising e ovviamente nel packaging, specie quello alimentare.

Personalmente, sono per il minimalismo, ma mi rendo conto che con parecchi target è una scelta che può non funzionare.
E, naturalmente, conservo gelosamente ogni scatola di iPad, iPhone, iPod e Macintosh.

La firma cangiante ha detto...

Valutando solo l'estetica il risultato è chiaro: la prima è accattivante ed elegante, la seconda (MS style) molto, molto, molto meno (pur presentando molto di più).

carico ha detto...

Ma la scatola MS sotto l'hai ricostruita tu??

BlackBox ha detto...

:D L'expander con i requisiti di sistema è il massimo...

CyberLuke ha detto...

@Carico: sì.

Lorenzo ha detto...

bellissimo video, e molto veritiero!anche io conservo le scatole dei miei gingilli apple, dall'eMac all'iPhone! :D
l'unico package che mi ha colpito ultimamente è stato quello degli auricolari della Panasonic

http://www.itechnews.net/wp-content/uploads/2010/07/Panasonic-RP-HJE130-Earphones-with-made-for-music-package.jpg

veramente molto bello anche se le note composte dai due auricolari assomigliano molto a quelle del logo di iTunes!

P.S. piccola considerazione personale, il package dell'iphone 4 non mi è piaciuto molto, la foto dell'iPhone sul coperchio mi ha fatto storcere un po' il naso.....

laFra ha detto...

...aiuto...

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