giovedì 17 febbraio 2011

Un altro mondo è possibile (2).

Che questo tablet sia una fotocopia sfacciata dell'iPad credo che neanche quelli dell'HP, che l'hanno presentato nel corso dell’evento dedicato ai nuovi prodotti dotati di sistema operativo webOS 3.0, abbiano il coraggio di negarlo.
Il fatto è che, i signori di HP, copiando hanno aggiunto e migliorato.
Il loro TouchPad (che ha misure e peso praticamente identiche all'iPad e ha la stessa risoluzione dello schermo) è equipaggiato con il suo bravo processore dual core a 1.2 GHz, 1 GB di RAM con memoria interna da 16 o 32 GB, webcam frontale da 1.3 megapixel per videochiamate, porta mini USB, connettività Bluetooth, WiFi ed in opzione 3G con A-GPS, riproduce contenuti in Flash, esegue più applicazioni contemporaneamente e tramite una tecnologia chiamata Touch-to-Share scambia informazioni con altri dispositivi, come pc, fotocamere e smartphone.
E, al di là dei meri termini tecnici, basta guardare i due video qui sotto (la ricarica della batteria tramite l'induzione elettromagnetica mi fa impazzire).

Naturalmente, se andate su un qualsiasi forum Apple, troverete orde di MacUser che urlano al sacrilegio, al plagio, allo scopiazzamento selvaggio.
La verità è che HP ha recepito, più di chiunque altro, la lezione di Apple, che predicava che i sistemi operativi per dispositivi touch dovevano essere semplici, intuitivi, ottimizzati per l’uso con le dita e piacevoli anche da guardare, e l'ha fatta sua.

Mother Apple, se è quella che più di altri riesce a vedere lontano, è anche quella che impone i limiti più rigidi sulle sue creature: Flash è una grave carenza, anche se il suo abilissimo marketing lo fa passare per un dettaglio. La blindatura del suo iOS impone degli enormi limiti di comunicazione con tutto il resto del pianeta non Apple, e persino le apps, eccettuato un certo numero di ottimi software, sono un cumulo di gadget destinate ad essere avviati un paio di volte e a fare numero sul display.

Palm (che è stata rilevata da HP lo scorso aprile) aveva in mano una bomba, ma non ha saputo sfruttarla. Questo TouchPad è per me la dimostrazione che HP ha preso il loro know-how e l'ha tradotto al meglio in un prodotto valido e commerciabile quanto l'iPad.
Adesso, il punto è coinvolgere qualche sviluppatore in più: a quanto leggo in giro, programmare per webOS è piuttosto facile (è HTML più JavaScript).
Insomma, un altro mondo è possibile.

15 commenti:

LUIGI BICCO ha detto...

Che si stiano un po' tutti svegliando in questo settore, è vero. Avevo già letto qualcosa di questo HP e in effetti sembra avere tutti i pezzi giusti. Anche se quando vedo di partenza scopiazzature così evidenti (addirittura la tastierina digitale), di base mi viene da pensare che poi non è che si possa arrivare più in là di tanto.

Rimane da vedere come si comporterà il webOS (in tanti sono perplessi) ma soprattutto la differenza la faranno il tipo di applicazioni. Speriamo che possa comunque rivelarsi cosa buona perchè, di questi tempi, avere delle valide alternative non è un male.

Dalailaps ha detto...

Ciao! ^_^
Hai idea di quando dovrebbe uscire e quanto dovrebbe costare?
Ho cercato online ma non ho trovato traccia del dato preciso...

Leonardo ha detto...

Questo è quello che accade quando si cerca di stringere troppo forte la presa: dalle mani iniziano a sgusciare via gli utenti che cercano una maggiore autonomia, e questo tablet sembra potergliela dare.
Sul desktop ci starebbe bene il simbolo di V for Vendetta, dopotutto. ;)

CyberLuke ha detto...

Ciao Dalailaps. Il Touchpad verrà immesso sul mercato il prossimo giugno, al prezzo di 699 dollari, quindi allineato con le versioni top di gamma dell'iPad.

@Luigi: esatto: voglio poter scegliere. Tutti dovremmo poter scegliere tra più di un'alternativa.

Leonardo ha detto...

xLuigi: la tastierina virtuale troppo diversa da quella dell'iPad non si poteva fare. Semmai la migliorerei mettendoci le accentate non a comparsa/scomparsa, che nella lingua italiana si usano moltissimo a differenza dell'inglese.

Fra ha detto...

Sembra essere davvero possibile. :))
Non so perché, ma io non sento (ancora) l'esigenza di avere un iPad/TouchPad o comunque si chiami.
Comunque, carino.

Larsen ha detto...

tieni presente che hp aveva gia' in casa il progetto "slate" prima ancora della presentazione dell'ipad...
poi, una volta visto l'ipad, si son resi conto che lo slate sembrava il solito tabletpc che gia' ha fallito sul mercato un lustro fa.

di fatto hanno preso cio' che gia' avevano da tempo, l'hanno rivestito per andare incontro alla moda del mercato, e tornano alla carica.

vedremo, considera che il mercato "pc user" (vero pero' che questo non ha winzozz sopra), e' piu' difficile che non quello di apple: c'e' molta piu' concorrenza.

apple fa un mercato a se', senza sostanziale concorrenza...
chi sceglie android, non scegliera' mai l'ios, e viceversa.
mentre pero' su android ci sono ormai un'infinita' di produttori, su ios c'e' solo apple.

sarei curioso di vedere un domani apple "combattere" ad armi pari sul mercato, con un'ios anche su altri terminali, e android su hardware apple.
sul webos non so che dire... puo' essere potentissimo, come una ciofeca... si vedra'.

blackibiza84 ha detto...

Molto bello questo tablet, sembra superiore all’iPad e sembra molto veloce. Per decretarne il successo, occorre far attenzione al prezzo e alle applicazioni disponibili.
Poi, si sa: molta gente compra iPad solo perchè è attratta dal marchio Apple, non per il reale utilizzo (molto spesso associato a giochi oppure a guardare video), disdegnando i tablet con Android solo perchè sono un po’ più complessi da utilizzare (ma altrettanto validi e con funzionalità superiori — vedi il Galaxy Tab).

Anonimo ha detto...

... a mio parere il vero anti - iPad si trova nel mondo Android , non tanto per le Killer Application , tanto ci si scopiazza, ma per la versatilità del sistema "imparentanto" col mondo Apple...

e si decidessero a fare più formati da 7" , la vera portabilità..!
(ne parlo da possessore)

Beppe

CyberLuke ha detto...

@Beppe: è chiaro, più un dispositivo ha lo schermo piccolo, più può dirsi portatile, fino a sconfinare nel "tascabile".
Ma – personalmente – trovo il grande schermo dell'iPad un vero paradiso. Grande, spazioso, luminoso.
Passare dallo schermo grande come un bancomat dell'iPhone a questo, è come passare dall'abitacolo di una Ford Ka a quello di una Cadillac.

@Larsen: quando i sistemi operativi mobili finiscono con l'assomigliarsi tutti, la concorrenza secondo me diventa globale. E il prezzo d'acquisto una discriminante.

Taka ha detto...

a quella cifra, continuerò sempre ad essere dell'idea che vale la pena metterci 300 euro in più e comprarmi un vero computer come l'Asus Ep121 o futuri avversari.
niente limitazioni, niente giochilli, ci installo tutto quello che voglio. ;)

Gloutchov ha detto...

Attendo l'HTC Flyer... anche se l'avrei preferito con Android 3 ^_^

Di HP ammiro il coraggio. Pare infatti che WebOS debba sostituirsi a Windows sui suoi personal. Ciò la porrebbe come terzo contendente di peso nel mondo dei sistemi operativi e... suppongo che Microsoft potrebbe cominciare a traballare seriamente.
Senza contare l'arrivo p.v. di Google con il suo ChromeOS.

Ne vedremo delle Belle.

CyberLuke ha detto...

Dipende sempre che ci devi fare tu col dispositivo.
Un laptop e un tablet hanno cose in comune che possono fare, ma sono due oggetti diversi pensati per usi diversi.
Per semplificare al massimo: per me laptop equivale a lavorare. iPad è sinonimo di cazzeggio. E per lavorare, il mac di casa (o dell'ufficio) mi basta e avanza.

Taka ha detto...

posso lavorarci e cazzeggiare contemporaneamente come farei sul computer fisso.
con i diti o con la penna. :D

CyberLuke ha detto...

@Gloutchov: io non ho pregiudizi, se non si fosse capito, su chi produce device che funzionano.
Ma, nel caso specifico dei tablet (e nel mio caso specifico), la differenza la fa l'interfaccia.
E quella dell'Hp è la migliore che abbia visto finora, al livello (apparentemente) di quella dell'iPad.
Tra un iPhone e l'altro (quello che uso adesso è il terzo), provai un Nokia 5800 XPress Music, che sembrava un iPhone ma costava la metà.
Ce l'aveva una mia collega, e lo provai per una mezz'ora.
Beh, tra i due c'era un abisso di usabilità e di velocità di risposta. Ma sul serio.
A volte, i quattrini spesi in più si vedono, eccome.

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