martedì 15 marzo 2011

Beh, sono due le cose...

...o i Daft Punk (al secolo, Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo) hanno veramente diretto questo Daft Punk's Electroma e allora devono piantarla – da subito – di fare dischi e dedicarsi seriamente al cinema, o ci hanno solo messo la firma e allora le origini di questo piccolo, misconosciuto, capolavoro resteranno per sempre ignote.
Daft Punk's Electroma è un mediometraggio di circa settanta minuti, presentato al Festival di Cannes 2006 nella sezione Quinzaine des Réalisateurs.

È stato premiato al Director's Fortnight per la sua tecnica fotografica e per la colonna sonora, comparato – sfavorevolmente – a Gerry di Gus Van Sant e a The Brown Bunny di Vincent Gallo per la narrazione e le sequenze dilatate, e il lunghissimo piano sequenza in cui i due Daft camminano nel deserto ha fatto abbandonare la sala ad una bella fetta di pubblico al Cannes Film Festival.

Ho reso disponibile il download (735MB) da QUI.
Guardatelo tutto. Se poi non vi piace, tornate pure qui a insultarmi.

E non abbiate fretta. Non aspettatevi linguaggi da videoclip e montaggi alla Michael Bay.
Pensate di più a (oddio, sto per dirlo) Kubrick o a David Lynch (ecco, l'ho detto, che iddio mi perdoni).

ps Non occorre vi piaccia la musica dei Daft Punk.
Non ce n'è neanche una nota.
Qui Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo si occupano solo (e questo è un gran tocco di genio, a mio modo di vedere) della selezione di brani che commentano Daft Punk's Electroma: una colonna sonora che attinge, tra gli altri, a Brian Eno, Chopin, Curtis Mayfield, Sebastien Tellier, Haydn, Todd Rundgre e Jackson C. Frank.

pps Non ricordo se già l'ho detto, ma a me, la loro musica manco mi piace.
Ho comprato due loro dischi, e periodicamente li metto su per vedere se per caso mi era sfuggito qualcosa che col tempo riesco invece a cogliere, ma niente. Non li sopporto.

9 commenti:

Christian ha detto...

Settanta minuti devo prendermi quasi una sera libera.
Ma l'ho scaricato e una di quest me lo vedo, visto che dici che ne vale la pena.
E comunque, a me la loro musica non dispiace, ma se dici h qu non c n'è neanch un pezzo... Fa un po' strano! :D

Gloutchov ha detto...

Proprio come te, non riesco a digerire la loro musica. Ma quanto a creatività, video, e capacità comunicative, sono notevoli.

Scaricato. Visto che piove sempre, riuscirò a vederlo presto. ^_^

BlackBox ha detto...

Il trailer fa già ben sperare. :)
Neanch'io sono una loro fan, ma un corto (o un mediometraggio, come questo) se ben fatto si fa sempre guardare volentieri.
Scarico anche io.

La firma cangiante ha detto...

Mi hai incuriosito caro Luke. Vado di Download.

claudia ha detto...

andrei a vederlo solo per sentire quale pezzo di Todd Rundgren hanno inserito!
lo ascoltavo quando ero una pischella 15/16 enne,pensa un po'...
pero' loro mi piacciono tanto, li ho visti anche in concerto e a dispetto della loro apparenza cibernetica sono molto coinvolgenti.

Anonimo ha detto...

ho visto sia Interstella 5555 (che mi ha un po' deluso) che electroma.
electroma mi è piaciuto abbastanza, pur non giudicandolo un capolavoro... mi spiego meglio:
al di là delle scene, dei costumi e della colonna sonora (azzeccatissima -> sono impliciti vari tributi a icone del genere elettronico), mi è parsa un po' banale la storia di fondo.
L'alienazione dell'uomo, seppur vista in maniera inconsueta, è pur sempre un argomento troppo scontato e ripetuto...
sinceramente mi aspettavo di piu da loro, avrei preferito scene un po diverse, con qualche messaggio nascosto (o meglio, ce ne sono, ma sono troppo poche)...
detto questo, stilisticamente mi è piaciuto parecchio e i tuoi riferimenti a kubrick e lynch non sono sbagliati...

elgraeco ha detto...

Uhm... sembra molto interessante.

Nussy ha detto...

Vado e poi ti dico.

Michela ha detto...

Ma che ca...?? O.o
Troppo allucinato per me.

Però c'è stato un punto in cui ho avuto un brivido...

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