mercoledì 2 marzo 2011

Il Leone che voleva essere un gatto.


Tutti presi dall'imminente presentazione del nuovo iPad che avverrà tra poche ore, in pochi si sono soffermati sul rilascio agli sviluppatori – avvenuto giovedì scorso – della preview di Mac OS X 10.7 Lion, che andrà gradatamente a sostituire Leopard e il suo cugino più evoluto (mah...) Snow Leopard.
Confermo la mia impressione dello scorso ottobre: tutte le funzionalità mutuate – dichiaratamente – dall’iPad o meglio dal suo sistema operativo, ne fanno una sorta di goffo, strano wannabe IOS.
Ma, poi, tanto per capire: per usare tutte le gesture multitouch devo per forza avere un cazzo di portatile (oggetto che io detesto) o comprare il Magic Trackpad?
Ad ogni modo, ecco le nuove, principali, funzionalità, seguite da un mio breve commento.


Launchpad.
Mostra sul desktop tutte le icone delle applicazioni installate sul proprio Mac, esattamente come avviene con le app presenti sull’iPad, comprese le cartelle nelle quali possono essere raccolte più applicazioni.
Commento: cosa sarebbe? Un duplicato o un'evoluzione del Dock? Se dovete ammazzare il Dock per quest'ingombrante parata di icone, ditemelo subito.


Mission Control.
Mostra tutte le applicazioni aperte mostrando le miniature delle finestre e la Dashboard. Con un gesto è possibile effettuare lo zoom all’indietro per avere una visione panoramica delle applicazioni.
Commento: cosa aveva Exposé che non andava? Funzionava talmente bene già alla sua prima apparizione su Tiger che con Snow Leopard l'hanno solo peggiorato. Questo dovrebbe essere meglio?
Allora tanto valeva mettere su una soluzione graficamente più interessante, come quella proposta da Zach Forrester e che vedete nello screenshot qui sotto.


Auto Save.
Salva automaticamente i file sui quali si sta lavorando per evitare perdite di dati. Un’apposita "opzione lucchetto" permette di evitare la registrazione di modifiche involontarie e blocca automaticamente i file dopo due settimane.
Commento: all'apparenza, sembra una cosa buona e giusta. Ma, per chi fa il mio lavoro e sperimenta parecchio, può rivelarsi anche una dannazione.



Versioni.
Registra automaticamente le varie versioni di un file man mano che lo si modifica. Mac OS X Lion crea automaticamente una versione del file ogni volta che il file viene aperto e ogni ora mentre ci si sta lavorando. Se si vuole tornare a una vecchia versione, c'è un’interfaccia simile a quella di Time Machine per visualizzare tutte le versioni precedenti di un file e recuperare il contenuto di quella desiderata. Si può anche copiare parte di una vecchia versione del documento e incollarla nell'ultima versione.
Commento: questo mi piace, ed è una sorta di Time Machine file-oriented. Un'eccellente cosa per grafici e creativi, a patto di avere abbastanza spazio su disco per salvare tutte le versioni.
Ma, attenzione: funziona solo con le applicazioni sviluppate per funzionare con Lion. Quali sono, non ci è ancora dato saperlo.

Resume.
Al riavvio del Mac, ripristina la posizione ed il precedente stato delle applicazioni, esattamente come le avevamo lasciate.
Commento: non capisco come questa stronzata possa venire strombazzata come una delle nuove, fantastiche funzionalità di Mac OS Lion. E comunque, anche questa funziona solo con le applicazioni supportate.



Mail 5.
È il nuovo client di posta elettronica preinstallato. Ha esattamente la stessa grafica e le stesse funzionalità di quello dell’iPad. Si può vedere la posta in entrata insieme a un’anteprima a tutta altezza del messaggio selezionato, c'è una nuova barra per l'accesso alle cartelle preferite e un motore di ricerca potenziato.
Commento: mai usato Mail, tranne che sull'iPad. Immagino che funzioni abbastanza bene.


AirDrop.
Permette di condividere file in modalità wireless con tutti i dispositivi presenti nelle vicinanze che adottano questa funzionalità. Il Mac rileva da solo le persone che utilizzano AirDrop nei paraggi, e per inviargli un file è sufficiente trascinarlo sul suo nome.
Commento: sembra piuttosto comodo, e comunque implica che anche la gente attorno a te sia aggiornata.



Lion Server.
Fino ad oggi, Mac OS e Mac OS Server erano due sistemi distinti, e andavano acquistati separatamente. Ora, in Mac OS X Lion sono state integrate le funzionalità di Mac OS X Server. Stando ad Apple, configurare il Mac come server sarà un’operazione rapida e semplice che metterà a disposizione degli utenti tutte le funzioni aggiunte per la gestione di contenuti attraverso la Rete.
Commento: è il segno definitivo che Apple vuole uscire uscire dal mercato server aziendali.
OSX come server se la cava in ambito home e small business... ma per il resto meglio cedere alle società più esperte, che creano prodotti basati su Windows Server e, soprattutto, Linux.

PS Naturalmente, la scatola che vedete in apertura è solo un mio mockup. Sono curioso di vedere quando uscirà Lion (quest'estate, più o meno) quanto sarà dissimile.

14 commenti:

Marcus ha detto...

Grazie Luke, esaustiva panoramica come sempre. :)
Ma, tornando a stasera, tu lo comprerai il nuovo iPad?

CyberLuke ha detto...

No. Quello che ho va già alla grande e della webcam, francamente, ne faccio a meno.

Clair P. ha detto...

Versioni mi sembra una gran figata,..
Spero che forniscano le API a tutti i programmatori per poter integrare questa funzione in qualsiasi applicazione! :))

glorfindel ha detto...

Io invece Versions lo vedo male, ma proprio male male.
Il risultato è che il disco si riempirà in maniera esponenziale per conservare tutte le versioni dei miei documenti. Ma se io so perfettamente che una cosa non mi serve più, perché deve occupare il mio disco inutilmente?
E tra l’altro non riesco a capire come potrò lavorare senza la funzione salva con nome: ma voi non avete mai aperto un vecchio documento e salvato con altro nome dopo averlo modificato? A me serve di conservarli entrambi, il nuovo e il vecchio!
Queste novità non piacciono per niente (ed è la prima volta che lo dico…), sono d'accordo con Cyber, stanno cercando di trasformare il Mac in un grosso iPhone e non mi piace.

BlackBox ha detto...

Qui in studio un collega l'ha scaricato, e a tempo perso, l'ho provato ieri anche io.
La prima impressione è che è più veloce di Snow Leopard. Qui abbiamo sia il Magic Mouse che il Magic TrackPad, in effetti con quest’ultimo si ha davvero un esperienza simile all’iphone... ma è comunque diversa la sensazione. C'è da dire che hanno integrato queste funzioni molto bene.
Scorrere le pagine in safari avanti e indietro funziona davvero, piuttosto comodo.
Un’altra cosa che ho notato è che è sparita la cartella Library dell’utente, o meglio c’è ancora ovviamente, ma è diventata invisibile, non so quanto sia comoda questa cosa e cosa comporterà.

Gloutchov ha detto...

Stortura di naso su tutte le funzioni tranne che "Versioni"... anche se con riserva per i motivi che già in molti hanno notato (ovvero lo spazio disco diventa una questione critica).

Ho già sperimentato l'autosave utilizzando Google Docs. I primi tempi mi sembrava di impazzire, poi ci ho fatto l'abitudine e, ora l'apprezzo parecchio (e poi c'è "Versioni" che mi permette di vedere tutte le varianti salvate...).

Quanto al Save as, per rispondere a Glorfindel, bisognerà aprire un nuovo file, copiare il contenuto del precedente al suo interno, e salvarlo col "nuovo nome". Più macchinoso, lo ammetto. Oppure un copia e incolla del file, rinomina di uno dei due, e via...

Su Lion in generale... Da quanto ho letto qui, in una botta tutti i miei mac sono diventati obsoleti. Passi per l'iMac G5 che è vetusto ma, il fatto che girerà solo su macchine full-64bit, taglia fuori i processori intel Core-Solo e Core-Duo di prima generazione (se non ricordo male, è dal Core-2-Duo che i mac sono a 64 bit).

Niente Leone per i miei Mac.
eccheccaspita!

zaxon ha detto...

io da utilizzatore di personal computer vecchio stampo non mi convincono appieno tutte queste features. Certo che per i neoviti un’aproccio cosi automatizzato facilita la vita. E’ un poco quello ci di cui si parla da sempre: SEMPLIFICARE IL COMPUTER! Ma non levandogli pezzi, anzi rendendolo piu semplice. Penso che alla apple è questa la direzione che hanno intrapreso. Mi riservo di provarlo prima di giudicare, sarò felice di rimangiarmi tutto, anzi lo spero

Alberto Camerra ha detto...

Suggestivo. Una presentazione che ha davvero del favoloso. Peccato che resterò ancorato al mio Tiger ancora per un pezzo, avendo "solo" dei PPC.
Credo che alla apple dovrebbero iniziare a tenere in considerazione gli utenti come un tempo, quando si girava sotto il System Mac OS Classic. Con la scusa che la tecnologia intel gira più veloce finiranno per avere solo una èlite di utenti. E non so quanto questo possa giovare davvero ai loro introiti, alla fine.

CyberLuke ha detto...

A me nessuno mi leva dalla testa che queste features (alcune utili, altre meno che lucine colorate) siano tentativi di far assomigliare il MacOS a qualcos'altro, qualcosa che adesso tira e vende.
Ma lo capisco, come capisco la strategia che vi sta dietro e che vuole spingermi a rinnovare continuamente il mio computer per usufruire di queste "imperdibili" novità.
Ma dell'antica (neanche più "vecchia") filosofia Apple qui sta restando ben poco.
Adesso spero solo in System 11, da qui a qualche anno, e in un nuovo modo di lavorare.

dactylium ha detto...

Io non ho ben chiara la differenza fra Versioni e Auto Save...
Se già Versioni salva le modifiche del documento in corso d'opera (e ne permette il recupero), cos'ha in più l'Auto Save?
Forse la possibilità di un salvataggio automatico a scadenza più breve di Versioni?
L'Auto Save è un po' come quello presente in Word che permette il salvataggio automatico del documento allo stato attuale ogni tot minuti?
Qualcuno mi chiarirebbe queste perplessità? (Grazie).

Dove avete letto poi che la funzione "Save as" non sarà più presente? Va bene il minimalismo, ma non a scapito di funzioni utili, o comunque la cui mancanza costringerebbe a operazioni aggiuntive.

Cyber, se volessi implementare il numero delle gestures del Magic Mouse (ma anche del Trackpad del portatile o del Magic TrackPad) e già non lo conoscessi, ti segnalo un valido, gratuito e poco intrusivo programma chiamato MagicPrefs, atto allo scopo.
Certo la superficie del Magic Mouse non è quella di un trackpad (per dimensioni e caratteristiche), però, usato con giudizio, quel programmino si rivela veramente utile.

Bella la tua versione della scatola di Lion!

Ciao.
dacty

P.S.
In ritardo, però mi spiace tanto per Amelie.
Povera micia... :-(

Izzy ha detto...

Una cosa simile al Resume c'è su Kubuntu, e la trovavo comoda: se usi più spazi di lavoro con aperti diversi programmi, invece di doverli riaprire uno per uno ogni volta che accendi il pc, lo fa il sistema operativo al posto tuo, mantenendo le posizioni delle finestre sullo schermo. La cosa bella è che Kubuntu tiene in memoria anche i file aperti ma non salvati. Mi piaceva, mi dava la possibilità di spegnere il pc così su due piedi, senza dovermi preoccupare di salvare le modifiche sui file e controllare tutti i programmi.
Per il resto non mi pronuncio, sono troppo di parte (dall'altra parte... XD).

Ferruccio gianola ha detto...

Sono passato a Mac e quindi queste cose le devo imparare, grazie:-)

LUIGI BICCO ha detto...

Avevo letto tempo fa un articolo nel quale la Apple dichiarava di voler arrivare ad un sistema operativo che lavorava esclusivamente con la rete e che qualsiasi tipo di installazione software dovesse passare da Apple Store. Di voci se ne leggono tanto, quando si tratta della mela di Cupertino, ma spero questa cosa non sia vera.

Bella panoramica, Luca. E' la più completa che per ora abbia letto in rete :)

Anonimo ha detto...

Certamente Luke ha ragione: sono "tentativi di far assomigliare il MacOS a qualcos'altro". Può anche darsi che una grande fetta di pubblico trovi la cosa interessante (tanti auguri) o non abbia abbastanza esperienza per fare confronti. Da parte mia ricordo ancora con orrore il passaggio da System 9 a MacOSX 10.2 che mi ha costretto a cambiare gran parte delle periferiche e che non ha funzionato mai bene fino alla versione 10.3 (un vero e proprio incubo). Il successivo abbandono dei PPC poi mi ha obbligato a cambiare tutto il software e adesso dovrei dotarmi di un "peggiornamento" che nega un sistema di lavoro faticosamente acquisito e aggiornato in anni e anni di pratica?
Be', lo so che ragiono da vecchio, ma ricordo ancora mio nonno che faceva il falegname ed era molto bravo con la lima perchè aveva imparato da ragazzo (è difficilissimo usarla bene) e quando ero un "boccia" usava ancora la stessa identica lima (in inglese si dice "file") allo stesso identico modo, e i suoi concorrenti in paese chiedevano a lui di intervenire sui loro mobili quando non erano capaci di farlo da soli.
Sicuro, poi sono arrivate le piallatrici automatiche, le macchine a controllo numerico e la conseguente produzione di massa, a costi e qualità inferiori. È giusto che Apple voglia ampliare i suoi utenti e, dato che noi grafici (perlopiù) siamo GIÀ dotati di un Mac, vada a cercare nuovi clienti tra chi -in maggioranza- ha una esperienza d'uso diversa.
È ovvio che mi terrò stretta la mia vecchia lima ("file") e che quando non sarà più affilata cercherò altri strumenti che non mi complichino la vita (così come feci nell'84 comperando un Macintosh invece di un molto più economico IBM). Mica l'ho sposato Steve Jobs.

NonuAspis

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