venerdì 8 aprile 2011

Ci stanno fregando.

Come molti di voi, in ufficio a pranzo io mangio panini.
In un modo o nell'altro, arriva l'una e io, non disponendo di una mensa aziendale, mi infilo il cappotto e vado a mangiare un panino in un bar.
Ora come sapete non è più come ai vecchi tempi.
Una volta c'era prosciutto e formaggio, o formaggio e salame piccante. Poi sono arrivate le paninoteche e con loro è arrivato il boscaiolo, il vegetariano, lo sfizio, il fattoria... Ma nel bar dove vado a prendere i panini è successo qualcosa di nuovo.
Il top del marketing moderno: il panino componibile. Funziona così: c'è una vetrinetta che ricorda quella dei vecchi salumai. Fa tipico... nella vetrinetta ci sono i 169 ingredienti tra i quali puoi scegliere i magnifici tre che entreranno a far parte del tuo panino.
La prima volta ero felice. Sono rimasto venti minuti a immaginare i possibili accostamenti: la ricotta del Casentino col San Daniele ci sta o no? Mmh. Lo speck va meglio con l'Asiago o col Brie? E il palmito, che cazzo è il palmito? Comunque, presa una serana decisione, ho ordinato:
"Crudo, mozzarella e carciofini".
Timidamente ho guardato il tizio dietro la vetrinetta in cerca di approvazione (perché, a differenza dei film dove ti capita sempre la tipetta carina con l'occhio un po' a mandorla sotto l'immacolato berretto bianco che ti sorride e ammicca pure, davanti a me c'era un uomo di mezza età che all'una del pomeriggio era scazzato che bastava e avanzava). Manco mi ha guardato e mi ha dato il mio panino personalizzato. Non male.
Il giorno dopo ci torno.
Mi dico: oggi cambio. E sto altri venti minuti a pensare.
Niente. Ho avuto un po' soggezione ma non gliel'ho detto: "crudo, mozzarella e carciofini".
Insomma, sono mesi che vado lì e ho sempre preso crudo, mozzarella e carciofini. Bè, quasi. Una volta che mi girava bene, ho preso coraggio e ho detto: "Crudo, mozzarella e... fave di cacao".
Una merda.
Ed è stato lì, quel giorno, grazie alle fave di cacao, che ho capito una cosa. Ci stanno fregando.
Come? Direte voi. Così: vado all'Ikea a comprare i mobili e me li devo montare da solo. Vado al bancomat e devo fare il cassiere. Voglio mangiare un cazzo di panino e devo fare il salumiere. Va a finire che a forza di farci decidere su cose che non contano niente perderemo di vista le cose più importanti.
Che solo riuscissi a ricordarmi quali sono.

23 commenti:

Ariano Geta ha detto...

:-D
Beh, indubbiamente il futuro è il self-service. Io abito in una città di provincia, non in una metropoli, eppure sono comparse da tempo le lavanderie a gettone, il distributore automatico di alimentari aperto 24 ore su 24, senza contare la macchina che stampa i biglietti alla stazione FFSS, i vari distributori automatici di lattine, sigarette e preservativi, e ovviamente il casello autostradale automatico, senza casellante che riscuote.
Penso che per noi italiani sia un trauma più che altro perchè ci costringe a fare a meno della socialità che deriva dallo scambiare due chiacchiere col bigliettaio o il banconista.
P.S.: però mi spieghi che c'entrano le fave di cacao con la mozzarella?

elgraeco ha detto...

In effetti le fave di cacao sono un accostamento bizzarro...
E bizzarro anche il risultato. Cioè, non riesco davvero a ricordare le cose importanti...
Uhm...

Gloutchov ha detto...

Oddio... a mia memoria, nella mia Bologna, i panini si comprano da sempre in quel modo. Quasi tutti i bar hanno il bancone a "tre livelli".

Nel primo ci sono le paste (n.d.t. le brioches...).
Nel secondo i panini preconfezionati (i famosi boscaiolo etc etc) che i bolognesi schivano come la peste ma i turisti apprezzano.
Nel terzo ci sono le mortadelle, i prosciutti, i formaggi etc etc... ed è lì che puntiamo: scegliamo il tipo di pane (ciabatta, rosetta, mezza baguette), e cosa metterci dentro.

Quando andavo a scuola, per pranzo, spesso prendevo un panino con la cioccolata bianca come ripieno. Nei militari, nel periodo che sono rimasto a Budrio (in periferia di Bologna) prendevo una sorta di panino pizza, con pomodori freschi, mozzarella, e un po' di rucola.

^^

Batman ha detto...

Prova palmito, maionese, uovo sodo e asparagi: a Varese spacca! ;)

Viktor ha detto...

Le cose importanti?...direi quelle piccole e smplici: una passeggiata con la propria anima gemella e un gelato insieme, una pizza con gli amici, un giro in macchina con la giusta musica di sottofondo, un bel film, un panino con la mortazza (senza fave di cioccolato).
Se ti piacciono "i classici" perchè non hai mai puntato sul tonno-e-carciofini? Il fatto Luke è che se con la mozzarella ci metti il cioccolato finisci per "fregarti" da solo!...

Viktor ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La firma cangiante ha detto...

Ci stanno fregando non una ma due volte.

Perchè il ragazzo che dovrebbe montare i mobili all'Ikea magari non trova lavoro, in banca ci sono meno impiegati e via dicendo...

Stessa cosa per gli acquisti via internet, comodi e convenienti ma suppliscono a funzioni che tempo fa magari svolgeva qualcuno di noi.

La cosa peggiore rimane mozzarella e fave di cacao. Luke, te la vai a cercare.

Yeeshaval ha detto...

Guardate che le fave di cacao sono buonissime.
Basta saperle abbinare.
Ad esempio:
pane bianco
formaggio spalmabile a vostra scelta
pepe
salmone affumicato
finocchio
fave di cacao.

Provate e poi ditemi.

Detto ciò, appoggio il discorso sul dirottamento delle nostre decisioni su cazzatelle piuttosto che altre questioni, ma va detto che è un processo che è iniziato già parecchio tempo fa.

Taka ha detto...

è colpa di apple: ti ha abituato a non dover pensare e a non fare scelte quando usi i suoi prodotti, così adesso ti ritrovi spaesato. :p

Maura ha detto...

Interessante il punto di vista di Viktor secondo il quale le cose importanti sono anche le più semplici: ma credo che il sottotesto di Luke si riferisse alle questioni che girano sopra le nostre teste (ne cito una a caso: la privatizzazione dell'acqua) e che sembrano sempre più fuori della nostra portata.

Il mio panino preferito, comunque, è a base di salame Cremona, abbinato ad un Pecorino fresco verde (un formaggio fresco, passato nell’olio di oliva e ricoperto da un trito di erbe aromatiche biologiche).
Poi aggiungo una mostarda di peperoni speziata e leggermente piccante ed una foglia di insalata.
Provatelo e sarete per sempre pacificati.
Se non per sempre, almeno per il resto della giornata.

Intromat ha detto...

qui a como ha a perto da qualche mese un punto Mr.Salad ... il principio è lo stesso... hai una insalata di base e poi ci metti gli ingredienti che vuoi, a seconda dell'ingrediente il prezzo incrementa di +0,5€ (ingredienti semplici) a salire fino a +2€ (se ingrediente più elaborato).
All'inzio è divertente (anche se il rischio di farsi prendere la mano è forte e ho visto gente pagare una insalata anche 10€) poi però uno si prepara prima (anche grazie ad apposito flyer) e alla fine si uniforma sulla routine... io orami faccio lattuga+mais+carote+germogli di soia = 4€

Poi c'è il banco dello yogurt, anche qui alla base ci puoi aggiungere quello che vuoi, dal muesli ai frutti di bosco passando epr cioccolati di vario tipo... divertente, poi mi sono uniformato... yogurt+ muesli alla frutta+ lamponi + mirtilli

Se stai attento ci sono anche le combinazioni insalata da 4€ + acqua c+ yogurt da 2€ totale 5€ anziché 7€

Però devo essere sincero, qualche giorno preferisco andare ancora in un bar con cucina o in una trattoria, sedermi e chiedere: oggi che cosa avete? e mangiare quello che il cuoco ha deciso di farmi quel giorno.

In fin dei conti ormai è tutto così... persino nel telefonino ti danno una struttura e un software e poi tu ci aggungi gli ingredienti che vuoi per renderlo conforme alle tue necessità di utilizzo... ho visto persino tariffe telefoniche che si potevano comporre così... esattamente come i mobili modulari dell'ikea i tuoi panini o le mie insalate...

E allora il tempo per dover personalizzarci l'esistenza viene sottratto a quello che abbiamo per godercela l'esistenza...

però dai, oggi scelgo l'opzione pranzo + uscita con amica + passaggio in posta ... combino bene il tutto in un menu e riesco ad usare solo 60' anziché 120' non male, no?

Uapa ha detto...

Cosa sono le fave di cacao? '-'
Comunque una volta ho tagliato la testa al toro... Bloccata a lavoro dopo una lunga di 12 ore, causa partita allo stadio, alla domanda del commesso "Che ci metto nel panino?" ho risposto "TUTTO!" XD

Alessandra ha detto...

Ahahhahah da noi c'e' una catena Subway dove puoi comporti il panino. Puoi scegliere anche il tipo di pane ma hanno anche un mini menu' dove ti suggeriscono degli abbinamenti. Alla fine anchio prendo lo stesso (Olive nere, insalata, pomodoro e pollo con doppio formaggio e maionese) e come te sto 20 minuti a guardare gli ingredienti. Io se mangiavo in ufficio andavo in una panetteria a via cipro (mi pare si chiamasse favole di pane) pizza e focaccia buonissima.

Simone ha detto...

Tutti prendono sempre la stessa cosa. Pero' ognuno ha la sua cosa preferita personale diversa da quella degli altri.

Le fave di cacao non so manco che aspetto abbiano... ma sara' una roba da mangiare per gente trendy!

Simone

claudia ha detto...

come sempre sai cogliere la realta' delle cose anche parlando di un "semplice" panino!

Anonimo ha detto...

caparezza docet...

Simone ha detto...

Ciao Luca! Mi servirebbe un tuo consiglio, e ti ho mandato una mail all'indirizzo yahoo. Grazie in ogni caso!

Simone

dandia ha detto...

Le cose importanti? Dopo una mattinata di sei ore di lavoro il pranzo lo diventa, te lo assicuro. :)

Michela ha detto...

BRAVO!

Cazzarola se è vero.
E poi abbiamo sempre meno tempo, e le cose non sono fatte bene come quando le fa uno bravo.sì, è vero. Ci stanno fregando.

Non mi viene inmente una soluzione :(

OniceDesign ha detto...

Spera di non entrare mai da Subway, allora ;)
Lì scegli misura (footlong o half), tipo di pane (tra sei variabili), dieci salse e una camionata di ingredienti. Ho visto gente impiegarci delle ore!

Taka ha detto...

ah, tratto dal film C'è posta per te:

"La ragione per cui esistono posti come Starbucks è che gente che non possiede la minima capacità di prendere decisioni deve prenderne almeno sei per prendere una sola tazza di caffè.
Lungo, ristretto, con latte scremato, decaffeinato, con dolcificante, senza zucchero, con zucchero di canna… eccetera.
Così gente che non sa mai che cavolo deve fare o perchè è al mondo riesce con soli due dollari e novantacinque a ottenere non solo una tazza di caffè ma una decisa consapevolezza di sè".

:)

DorianDum ha detto...

...il "fai da te" è una sicurezza in un solo campo: il sesso...
meditate gente :)

Fra ha detto...

E che è il palmito?! e non conosco nemmeno le fave di cacao... però mangio pochi panini! il mio preferito è panino con pane arabo, radicchio arrostito, formaggio e prosciutto crudo... oppure (variante porca) maionese, tonno e lattuga!
p.s. sto a dieta da due mesi e mi è venuta una fame pazzesca!!!

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