mercoledì 13 aprile 2011

«Provare no! Fare! O non fare. Non c’è provare!», Yoda (Blu-ray covers, 4)

Attenzione: il contenuto di questo post potrebbe annoiare non solo chi non lo fa per mestiere, ma anche semplicemente chi non si diletta di grafica.

Il fatto è che, tra i miei pochi (pochissimi) film d'animazione di culto, quelli per cui sono disposto a spendere dei soldi per averli su un supporto che mi permetta di rivedermeli quanto e quando mi pare su un televisore ad alta definizione che ho comprato espressamente per questo scopo, c'è Ghost in the Shell (che comunque non è riuscito ad eguagliare in potenza comunicativa e in bellezza delle immagini il manga di Masamune Shirow da cui è stato tratto e che, se non conoscete, vi consiglio caldamente di recuperare).

Come parecchi altri titoli, Ghost in the Shell ha potuto godere di una riedizione in blu-ray (fermi, fermi: mica in Italia, seeeh, state freschi), che ad ogni modo, leggo sui forum, è poco più di un DVD upscalato a 1080 (QUI ne trovate una recensione tecnica piuttosto approfondita).

Ma non è della sua qualità video o audio che voglio parlare.

È della sua copertina.

Che già nella sua versione in DVD non è che fosse particolarmente accattivante:
Probabilmente, per qualche motivo legato ai diritti d'autore, non era stato possibile usare una qualsiasi delle copertine disegnate da Shirow per il manga:

Per farla breve, tutte le edizioni in DVD di Ghost in the Shell, comprese le varie special edition, sono apparse sul mercato con quella copertina e poche, marginali variazioni.
Nel 2008 la giapponese Bandai ripubblica Ghost in the Shell in blu-ray, in un cofanetto che include anche l'edizione in DVD e una copertina completamente riprogettata.
Eccovela:
Ora, non credo vi serva essere designer per commentare: bella cagata, complimenti.
Al di là che in Bandai devono averla pensata – evidentemente – diversamente da me, davvero non era possibile fare di meglio?
Per dire, questa l'ho buttata giù in venti minuti di Photoshop utilizzando un paio di immagini pescate in Rete (se volete vedere più grandi le immagini di questo post, basta cliccarci sopra).
Sul serio, non si poteva?

19 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Lo leggevo ghost in the shell, della prima serie dovrebbe esistere ancora il cartaceo, da qualche parte a casa dei miei genitori (pubblicato su Kappa, se ricordo bene).
Riguardo la cover dvd, in effetti anche a me quella nuova sembra molto peggiore, ma già basta la tua opinione da addetto ai lavori per togliere ogni dubbio. I gusti sono soggettivi, ma i gusti competenti valgono di più dei gusti dilettanti.

Anonimo ha detto...

beh... sicuramente più d'effetto....
impaginazione nettamente superiore...
quella della Bandai è OBBIETTIVAMENTE una cagata...
però non mi fa impazzire che tu abbia utilizza 2 immagini che a conti fatti non c'entrano niente con il film... il 3D sul retro soprattutto stona decisamente con un film che di 3D (FORTUNATAMENTE) non ha niente!
a conti fatti continuo a preferire la prima in assoluto...

elgraeco ha detto...

Quoto su Ghost in The Shell. Magnifico.

E, se fossi in te, invierei la copertina in Giappone. Chissà che non salti fuori qualche altro lavoro...
;)

Valerio ha detto...

apprezzo molto le tue rivisitazioni copertinose, ma stavolta non mi hai lasciato con la solita "acquolina in bocca"!
come dice il post prima del mio, troppo 3D che col film non c'entra niente e scritte troppo matrixiane.
Mi consola sapere che non sei perfetto e che ogni tanto ne toppi qualcuna anche tu!

LUIGI BICCO ha detto...

In una ventina di minuti? E chi sei, Mariano il mago di Milano? :)

Molto bella, la tua. In effetti non è nemmeno un caso isolato, questo. In giappone hanno strane tendenze, al riguardo. La cosa migliore sarebbe stata, come dici anche tu, utilizzare i grandissimi disegni del maestro Shirow.

Hanno fatto meglio addirittura per Appleseed (qui: http://media.dvdtown.com/images/displaymedia.php?id=15993&sizew=500&cat=3&type=1&page=0)

Larsen ha detto...

argh!! luca!!! cazzarola!!!! il logo non si tocca!!! chi tocca il logo muore!!!! :D

scherzi a parte, togli quelle scritte al neon, e mettici il logo originale, e poi e' ovviamente migliore la tua rispetto alle loro...

tra l'altro, va che sono due i lungometraggi di ghost in the shell eh...
stand alone complex e innocence

Taka ha detto...

comunque signori, quello sul retro non è 3D: è un disegno. :p

Dama Arwen ha detto...

Io ho dovuto rileggere il manga 3 volte prima di capirci a malapena qosa... ciò non toglie che Ghost in the Shell mi affascini un sacco...

Ferdynòva ha detto...

A me la cover in 3D (ma è £D davvero?) garba parecchio.
Sono comunque immagini create per il film, e in un contesto moderno qual è quello di una riedizione in un nuovo supporto, ci sta tutta.
Buona anche la scelta di rispettare la cromia dell'edizione originale.
Insomma: un'ottima reinterpretazione, secondo me. :)

Danilo ha detto...

Venti minuti? Davvero bravo. Io in venti munuti non riesco neppure a entrare nell'ottica di qualcosa...

BlackBox ha detto...

Valerio, ma tu l'anime l'hai visto?
Io direi che è Matrix ad avere un debito stilistico con Ghost in the Shell (qui trovi un'interessante comparazione) e non viceversa.

CyberLuke ha detto...

@Larsen: ma perché, quello me lo chiami un logo?
Ti riferisci all'in the messo nel triangolino verde?
Manco mi ero accorto fosse un logo.
Ad ogni modo, nella versione definitiva, che trovi QUI, ho ripreso quel motivo.
E poi: Innocence è il secondo lungometraggio, e Stand Alone Complex è la serie.
Questi ultimi li ho apprezzati meno.

Valerio ha detto...

BlackBox,
grazie dell'interessantissimo video. Ho visto ghost in the shell qualche anno fa ed avevo notato la chiara influenza che questo aveva avuto su matrix, però non avevo completamente fatto caso alla somiglianza stilistica delle scritte, mi era sfuggito o avevo dimenticato questo particolare. Comunque il mio paragone si fermava specificatamente alle scritte.
Beh, ho toppato io comunque :D

@taka: "troppo 3D" nel senso che l'immagine sembra bucare la copertina, i disegni originali mi sembrano molto più bidimensionali, a prescindere dalla tecnica con la quale siano stati realizzati. Non so se ho reso l'idea, a quest'ora le mie capacità comunicative scendono a zero

Simone ha detto...

I fumetti di Shirow me li ricordo perché non ci ho mai capito assolutamente una mazza (con la maturità di adulto ritengo che fosse quella l'idea) e anche perché quando leggevo i manga io - ai tempo di Mangazine - ne pubblicavano 10 pagine al mese con l'idea di esaurire la serie in 2-3 secoli di pubblicazioni.

Detto questo la copertina del blue ray giapponese non si può effettivamente vedere, mentre la tua è un bel po' meglio ma non mi convince troppo.

Simone

Valerio ha detto...

Scopro adesso su wikipedia che "Nel 2008 la pellicola originale è stata sottoposta ad un profondo restyling, con largo uso della CG, e ripubblicata con il titolo Ghost in the Shell 2.0.". Uhmmmmmmm

Kust0r ha detto...

A buon intenditor...

Cmq mi unisco a chi storce il naso per l'immagine in 3d, presente solo nella versione 2.0 che non aggiunge niente, anzi leva un po' di magia dell'originale, perfetto.

dandia ha detto...

Nella versione con la tua copertina lo comprerei anch'io!

Ettone ha detto...

e con tutto questo talento te ne stai a oziare... Fossi in te da grande farei il grafico, anzi, l'art-director... Potresti farcela... sudando un po'... ;) :P :P :P










Ps... si vede l'esperienza... in venti minuti riesco ad aprire psd e ad impostare il formato del file... ;)

Larsen ha detto...

si vero, scusa, mi son confuso sul complex... ;)

cmq qualsiasi cosa di, o ispirata a, shirow a me piace :D

cmq si, la scritta col triangolino dicevo... pero' vedo che anche nelle versioni giappo (io ho presente solo il fumetto) la scritta cambia un po' come gli gira... bho?

sul fumetto mi pare di ricordare che si ripetesse sempre uguale.

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