sabato 14 maggio 2011

Offline.

Google ha da poco ripristinato Blogger, la piattaforma di blogging sulla quale si appoggia anche questo blog, che, come forse avrete notato, è rimasta inutilizzabile per oltre 30 ore.
Nella giornata di giovedì doveva andare online un restyling della piattaforma, ma è ovvio che qualcosa deve essere andato storto sui loro server.
Ora sembra tutto tornato alla normalità, ma Google non ha specificato nulla in merito ai post e ai commenti che sono scomparsi.

So di parecchia gente che è andata completamente nel pallone, ma mi chiedo cosa accadrebbe se Facebook incorresse nello stesso (o peggiore) downtime... il che, dopo il recente e rovinoso fail del servizio online di Sony, l'incendio dei server di Aruba e il sovraccarico di Twitter di appena ieri che ha portato a malfunzionamenti e interruzioni, non mi sembra neanche un'eventualità troppo remota.

13 commenti:

Ferruccio gianola ha detto...

Ho recuperato i post programmati, ma ho perso una ventina di commenti... prendiamola con filosofia.
Però una crisi di FB sarebbe molto più deleteria, a me creerebbe meno problemi rispetto a quello che mi ha creato blogger ma considerando la media di chi utilizza il social network la vedo dura:-)

Matteo Poropat ha detto...

Il downtime non l'ho trovato problematico, viste le mie esigenze, ma aver perso i post programmati, che non avevo salvato altrove, sì. Erano cazzate e le ho riscritte e bon, però cancellare informazioni altrui in virtù di una correzione del servizio è grave, a mio avviso.

elgraeco ha detto...

Serve a misurare la propria dipendenza...

Maura ha detto...

Trenta ore senza Facebook?
Conosco gente che andrebbe in crisi d'astinenza, ma sul serio.
Che sarebbe costretta a riprendere in mano il telefono, a scrivere un'email (salvo poi scaricare la posta ogni tre minuti per vedere se ha avuto risposta), a uscire di casa.
Non voglio fare il solito discorso retrogrado, ne' affermare che TUTTI sono così dipendenti.
Io stessa, un paio di volte che ho dimenticato il cellulare a casa (e un normalissimo Nokia, mica un IPhone o uno smartphone connesso) mi sentivo vagamente "incompleta" e con un disagio strisciante sotto pelle, come se stesse accadendo chissà cosa a mia insaputa.
Credo che cose come questa vadano prese come preziose opportunità per avere la misura di quanto siamo effettivamente dipendenti da certe tecnologie, come ha sintetizzato in due righe Elgraeco.

TIM ha detto...

Bellissima questa nuova veste del blog. Mi piace veramente!
Temistocle

Ettone ha detto...

Condivido ciò che scrive elgraeco...

Riguardo ai downtime ritengo che la gente debba incominciare a entrare nell'ottica che sebbene internet serva per passatempo, lavoro e quant'altro, è pur sempre il risultato di interazioni tra macchine di vario genere e tipo che, come tutte le macchine, non sono eterne e si possono rompere...

Se l'auto si ferma perché la centralina è saltata si va dal meccanico e per il tempo necessario si usano altri mezzi... e soprattutto non se ne fa una tragedia... Se facebook chiudesse del tutto, non mi dispiacerebbe... la gente tornerebbe a passare le serate a fare altro e le giornate a lavorare...

Per fortuna non è il mio caso... anche se il downtime di aruba ci ha bloccato la posta per tutto il giorno nello studio e non ti dico quanto alla fine la gente sia rincoglionita... quando bastava aprire momentaneamente un account free su yahoo e dirottare là le email più urgenti... CHe poi... CI SON VERAMENTE URGENZE?

Ecco l'altro punto dolente: la GENTE non ha più tempo di aspettare... Gli togli qualcosa è va in panico...

Uapa ha detto...

Per quanto mi riguarda Twitter non mi ha dato alcun problema ieri, sono stata fortunata?
Per quanto riguarda Blogger... Mi sta venendo il panico, vado a spulciare se ho perso qualche post °_°

Alex McNab ha detto...

L'hanno scorso Facebook ha avuto un blackout di qualche ora. La gente era nel panico più assoluto e totale...

LUIGI BICCO ha detto...

No no. Se si verificasse una "crisi" del genere su faccialibro, non credo che la cosa mi toccherebbe più di tanto.

Anzi.

La prenderei con filosofia.

Visto che non ho nemmeno un profilo, lì :)

La firma cangiante ha detto...

Idem come sopra.
Io sono stato fortunato, ho perso solo un commento ed era pure mio.

Angel-A ha detto...

Beh, il mio blog non viene aggiornato da secoli, quindi non me ne sono neppure accorta.
Credo però che, a meno di non assistere a un'inversione nella tendenza, saremo sempre più legati a quanto avviene in questa "cloud" elettronica che, alla fine, ha ripercussioni molto tangibili sulla nostra vita.
C'è di che riflettere

Luca B ha detto...

manca nella lista il recente outage di Amazon web services, non del sito di ecommerce, ma dell'infrastruttura cloud i cui servizi amazon vende:

http://news.cnet.com/8301-30685_3-20056029-264.html

a chi è preoccupato dell'integrità dei suoi dati consiglierei di aprire un sito in proprio basato su uno dei tanti cms o blog opensource (wordpress, joomla, drupal...).

se uno non ci vuol pensare troppo, esistono estensioni che ogni tot fanno automaticamente il backup del sito e lo piazzano da qualche parte, o lo spediscono via email (dipende ovviamente dalle dimensioni del backup).

comunque in genere quello che conta in questi casi è la base dati. il resto dei file sono sempre quelli e uno può anche tirarli giù ogni tanto via ftp per avere la possibilità di clonare il sito altrove in caso di guai.

Nussy ha detto...

Ogni tanto ci vogliono questi black out, servono a rimetterci i piedi per terra, perché navigare nella blogsfera a volte ci fa perdere il contatto con la realtà. Che è offline, ed è un sacco più interessante!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...