lunedì 23 maggio 2011

Qualche ritratto.

Ritratti posati ma – perlopiù– "rubati" per impratichirmi con la per me complicatissima Canon che ha più regolazioni e pulsanti e ghiere e rotelle che la cabina di controllo di Mazinga Zeta.

(lo so da solo: il bianco e nero è ruffiano di suo, ma, in realtà, è solo un esercizio per vedere quanto le mie foto possono assomigliare agli scatti di "quelli bravi" che vedo pubblicati su riviste, libri e forum specializzati. E che sanno perfettamente di cosa parlano quando dicono che hanno usato 1/160, f/6,3, 100 ISO con un 46mm).


Ah, e poi c'è questa, che non ho ovviamente fatto io perché ero uno dei soggetti, ma l'ho ritrovata nello shooting dello scorso Romics ed era troppo bella per non postarla.

18 commenti:

barbara ha detto...

Mi piacciono.
E il bianco e nero sarà anche ruffiano, ma, diavolo, funziona.

Ariano Geta ha detto...

Prima di tutto, bentornato anche sul tuo blog.
Riguardo i ritratti, posso dirti che mio padre, fotografo dilettante, ha iniziato la sua "carriera" vincendo qualche premio proprio con dei ritratti in B/N.
Per quanto io non sia un esperto, trovo i tuoi scatti molto curati e mai ordinari.

Ettone ha detto...

felice che tu sia ritornato...

Ps... quella schiena di che costume è? Fighissimo...

Anonimo ha detto...

Belle.
Bambini e anziani sono soggetti "facili", nel senso che è difficile farli venire male, ma nulla toglie ai tuoi scatti che, considerando che sei agli inizi, sono interessanti ed equilibrati.

laFra ha detto...

molto bella quella del suonatore di fisarmonica.
bel lavoro :)

Danilo ha detto...

Il bianco e nero è una scelta di sobrietà. Molte belle queste foto. La mia preferita: la ragazza crollata sul tavolo. Mi piacciono anche quella del fisarmonicista e la prima.

Maura ha detto...

Si vede che hai già l'occhio allenato alla composizione, da questo punto di vista mi sembrano ottime.
Il bianco e nero può essere parecchio incisivo, e lo trovo molto efficace sui ritratti.
Anche a me piace molto il suonatore di fisarmonica e la ragazza al trucco.

Simone ha detto...

Come, non dirmi che devo rispiegarti tutto da capo?! ^^

Il bianco e nero "funziona" bene, nel senso che riesci ad avere un ottimo contrasto. Il problema anni fa era con la stampa... e temo ancora adesso: in sintesi di solito le stamperie sono attrezzate per il colore, mentre per il nero no e le foto o vengono un grigiolino spento o al limite te le fanno BLU. Mi fai sapere sulla carta che risultati ottieni?

Le immagini non sono male, secondo me hai occhio... e non mi sarei aspettato il contrario.

Simone

Simone ha detto...

E tanto per non citare i soliti Strand, Salgado, Bresson... hai mai dato uno sguardo a un altro dei soliti? Se vedi ci sono alcune foto divertentissime, la "chiave" è cercare un'immagine che racconti una storia. Fosse facile ^^.

http://www.elliotterwitt.com/lang/it/index.html

Simone

Davide Mana ha detto...

Ottime foto.
Pulsanti, ghiere e rotelle sono tuoi amici.
Impara a conoscerli con la pratica, e vedrai che verranno fuori cose spettacolari.

elgraeco ha detto...

Belle. E poi il bianco e nero lo amo.

;)

dandia ha detto...

Bentornato.
Queste foto non mi dispiacciono affatto. Secondo me puoi continuare su questa strada. :)

Lady Simmons ha detto...

Non smettere di fotografare

Uapa ha detto...

Bentornato :-)
Mi piacciono queste foto, anche se un po' ci rosico, perché io non sono proprio capace a farle XD
Quella crollata sul tavolo mi rispecchia alquanto >.<

Pappagallino #1 ha detto...

A giudicare da una delle foto Lei, signore, ama giocare con il pericolo...

Anonimo ha detto...

Belle Luca!
in particolare:La ragazza che legge e la penultima.

L'ultima??
Che te lo dico a fare:-)...ihihihih;-)

PS
Ho una gran voglia di rivederti!

Anonimo ha detto...

il post sopra è mio:-)))

Fernanda

CyberLuke ha detto...

@Etto: non sono sicuro: Gantz?
@Simone: in b/n ho stampato qualcosa, e in effetti, spesso ottengo una dominante blu.
Di fotografi bravi ce n'è tanti, e c'è da imparare da tutti.
Il mio approccio è molto naif, visto che non riesco a memorizzare le regolazioni della fotocamera. I numeri, ecco, non riesco proprio a stargli dietro.
@Davide: la pratica. Solo quella mi può salvare.
@Uapa: quella era una turista. Coreana, credo. Era crollata sul tavolino di un fastfood.

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