venerdì 22 luglio 2011

Ancora. Di meno.


Magari avete sentito parlare anche voi di Tumblr.
E avrete annuito con l'aria pensosa di chi non sa cosa diavolo è ma non vuole farlo vedere.
Insomma, prima che facciate brutte figure in società, proprio ora che sapete cos'è Internet, Skype, Facebook, Twitter, e conoscete, grossomodo, la differenza tra un sito e un blog, eccovi qualche breve e concisa nozione che vi renderà molto più 2.0 di quanto non lo eravate stamattina quando vi siete guardati nello specchio del bagno.
Tumblr è una piattaforma semplificata di blogging, dove poter scrivere post brevi in maniera veloce. È predisposto per impaginare automaticamente post contenenti link, citazioni, video, disegni e fotografie.
Non possiede alcuna tecnologia presente sui normali blog: non è possibile commentare, né interagire con altri utenti. Nessuna possibilità, per ora, di creare network. In Tumblr è tutto semplificato al massimo.
QUI trovate una descrizione più dettagliata... e qui sotto, i Tumblr di un paio di mie amiche/amici, entrambe con la passione della fotografia ma senza la voglia di ammorbare i propri fans con post chilometrici.


È il Tumblr di Maria (ve la ricordate?), che, finché aveva una Nikon funzionante, postava qui alcuni dei suoi scatti più creativi, più altri esperimenti visivi, photoshoppate veloci e qualsiasi altra immagine trovasse in rete significativa e pregnante al suo stato d'animo del momento.
Scorrere il suo Tumblr è come dare un'occhiata a un blocco degli schizzi... cosa che probabilmente è il vero spirito di questa piattaforma.





È il Tumblr di Simone, che ha scelto un tema essenziale per presentare quanto di interessante rastrella quotidianamente dal web: immagini, video, e, occasionalmente, suoi schizzi e considerazioni testuali. Più di tanti altri, quello di Simone privilegia l'immediatezza e la semplicità alle funzionalità accessorie (che comunque, a quanto pare, Tumblr fornirà nei prossimi mesi, permettendo almeno di creare reti di tumblelog amici).



Monik non usa Tumblr ma qualcosa di parecchio simile: è Webstagram, in sostanza un visualizzatore delle foto e delle attività del più noto servizio di foto sharing scattate con un iPhone... e, a sentire chi lo usa, è la migliore interfaccia web dedicata ad Instagram che sfrutta le sue API.
Per accedere basta accreditarsi gratuitamente via Instagram e procedere.
Rispetto Tumblr, Instagram implementa una funzione di ricerca per username o tag, e ogni foto può essere commentata (usando anche simboli ed emoticon) e contrassegnata con un like.
Monik usa da poco un iPhone 4 come supporto alla sua reflex digitale, e, grazie anche all'impiego di qualche filtro studiato appositamente, raccoglie qui parecchie istantanee interessanti.

Perché sto parlando di queste piattaforme?
Perché, oltre ad essere da sempre attratto dalla semplicità di utilizzo di oggetti ed interfacce, comincio ad essere stanco della rete "sociale" così come l'ho vissuta fino ad oggi, e cioè attraverso il blog, la mia breve esperienza su Facebook e la gestione (o meglio, non-gestione) del mio sito web.
Continuare a prendere appunti "visuali" nella tranquillità di un piccolo spazio online, da condividere o meno con altri internauti, potrebbe essere una soluzione interessante.
Facciamo che per ora, ci penso un po' su.

16 commenti:

Marcus ha detto...

Uhmmm ci stai per fire che chiuderai il blog?..

Angel-A ha detto...

Pensa che il mio capo ha uno spazio su Tumbler.
Lo aggiorna pochissimo, e meno male perché è di una noia e di una pochezza avvilente. ^_____^
Tu mica ci farai lo scherzetto di andartene, eh?... dai,,, vai in vacanza, rilassati, svagati... Vedrai che a settembre torni con un sacco di nuove idee e di voglia di continuare!

elgraeco ha detto...

Sai, Luca, che ci sto pensando anche io?
:)

iSDC ha detto...

Grazie per la citazione (che mi rammenta però delle icone da ultimare che languono stancamente nelle mie cartelle).
Per il resto, sarebbe ora che emigrassi in tumblr, che blogspot è una sola ;)
Ps: come ben sai, su Tumblr si può commentare, dipende dal tema che si sceglie.
Diciamo che è un incrocio tra twitter e wordpress ;)

Pps: ma DeviantArt cosa ti ha fatto? Sarebbe l'ambiente ideale per le tue meravigliose opere se un giorno vorresti scinderle dal blog.

Gloutchov ha detto...

Avevo un Tumblr. L'ho gestito per quasi un anno, prima di approdare a Blogger. Alla fine non mi ha soddisfatto granché perché... non lo so perché, ma non mi coinvolgeva. Era troppo "less".

PS.
Su Tumblr è possibile inserire i commenti grazie a un plug-in che si chiama Disqus.

CyberLuke ha detto...

Ve l'ho detto: ci penso su.
Su DeviantArt ho un account, ma non ci ho mai caricato niente. Non so perché, ma è una vetrina in cui credo poco, come del resto Behance Network e Linkedin.
Insomma, valide sotto il profilo sociale, ma professionalmente un po' sterili.
Magari poi mi sbaglio, eh.

Sì, ora mi sono accorto che puoi anche commentare su Tumblr. Lo preferivo più "less", a dire il vero.

LUIGI BICCO ha detto...

Cadi a fagiolo. E' un po' che sto pensando a piattaforme alternative. Tumblr è sicuramente una delle più user-frendly, ma sono arrivato alla conclusione che possa rivelarsi un ottimo servizio, solo se abbinato ad un blog.

Mi spiego meglio. Il blog è una realtà permanente che ti consente di mantenere contatti, esattamente come facebook. Puoi scrivere molto o poco, ma alla fine i pregi si riscontrano proprio nel fatto che sai che qualcuno guarda e legge quello che posti e che quel qualcuno sia libero anche di farti sapere cosa pensa a tal proprosito. Naturalmente dipende anche dal tono che dai ad un blog, di cosa parli e cosa mostri. Con Tumblr devi portare avanti il discorso a prescindere. Al massimo le persone passano dalle tue parti per ri-postare quello che tu hai postato (ho visto che un post del tumblr di Maria è stato linkato più di ottomila volte, ammazza).

Conclusione. Tumblr va benissimo per i fotografi e per chi posta tante cose prese dalla rete.

Per il resto, non c'è storia. Il blog rimane ancora la forma più immediata di "contatto". Pensaci come si deve.

In questi giorni ho aperto un account su Picasa, sto dando una risistemata al blog (presto cambierà, come avevo annunciato), ho cercato di capire le potenzialità di wordpress e soprattutto se Twitter è una cazzato o no. Su quest'ultimo, ce ne sto mettendo di tempo per capirlo.

Anzi... tu un'idea su twitter te la sei mai fatta?

P.S.: Complimenti ai tuoi amici e alle tue amiche fotografi/e.

Antonio ha detto...

D'accordo con Luca! Il motivo per la quale ho deciso di avere un blog e' anche per condividere i miei pensieri con la gente, magari penserete Ma chissene fot....

Forse o forse no, comunque reputo blog come Tumblr specialmente se vengono usati da fotografi, un semplice raccoglitore di cartoline, nascondendo probabili interessanti discussioni!

Matteo Poropat ha detto...

Ho aperto tumblr qualche tempo fa ma alla fine non l'ho mai usato.
Più che a uno spazio proprio e l'uso per avere "discussioni" con i propri follower è un modo per proporre e riproporre (il reblogging tipico su quella piattaforma) immagini e pensieri.
E' sicuramente un bel mezzo, ma va pensato adeguatamente, perché abbia un fine diverso dal "solito social".

Anch'io sono convinto che possa essere una finestra più artistica di altre (sicuramente superiore a flickr, deviantart e compagnia, nell'espressione di un certo proprio io creativo).

Monik ha detto...

Ciao Luke (grazie intanto) credo che una persona debba scegliere il mezzo più affine per parlare di sé nel migliore dei modi. Io non so scrivere bene come sai fare tu. Un blog nelle mie mani sarebbe sicuramente una cattiva vetrina..

Antonio ha detto...

Visto che si puo' commentare, potrei pensarci! Qualcuno che lo usa? Come'e' la gestione del design ecc..?

iSDC ha detto...

Io lo uso.
Ci sono diversi plugin (integrazione con fb, commenti, etc) e temi (alla wordpress): alcuni sono modificabili con html e CSS o con file ad hoc (ad esempio lo sfondo), altri meno.

Ad ogni modo, crearne uno non dovrebbe essere difficile.

Al tempo ho scelto di migrare per la facilità del reblogging e l'accesso in remoto o da mobile.

Simone ha detto...

A me mi pare tipo un blog. Cioè invece di blogger è tumbler, però più o meno è la stessa roba.

Se cambi indirizzo basta che me lo fai sapere, che tanto ti tampino uguale anche lì.

Simone

Mr. Lunastorta ha detto...

Grazie per la segnalazione! ;-)

BlackBox ha detto...

Belle le foto di Monik con l'iPhone!! :-O
Mi ha fatto venire voglia di comprare l'iPhone anche a me...

dandia ha detto...

Da un punto di vista estetico generalmente apprezzo la semplicità, ma se parliamo di idee e concetti non credo affatto che Less significhi More.
L'aridità di pensieri è tra le sciagure peggiori che riesco ad immaginare per il futuro dell'umanità.
Nei nostri spazi reali o virtuali le parole abbondano ma il loro rumore assordante spesso non ci dice nulla.
Non credo che il silenzio possa essere una valida soluzione: le parole contano eccome quando riescono a trasmettere emozioni o idee valide, specialmente se sono mirabilmente combinate come nel tuo blog.
Fossi in te ci penserei molto bene.

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