lunedì 11 luglio 2011

[RECE] Transformers 3

Partiamo da un presupposto: non è questo film una cagata, sono io che non sono (ahimé, più) in target per questo film.
E questo, signori e signore mie, va detto.
Transfomers 3 è il tipo di film per il quale sarei andato in overload quando avevo... vediamo, sedici anni? Facciamo quindici? Ok, quattordici e non se ne parli più.
E allora, che cazzo ci sei andato a fare, diranno i signori e le signore di cui sopra.
Principalmente, per tre ragioni:
• Federico mi ha proposto di vederlo, ed era una quantità vergognosa di tempo che non vedevo Federico.
• Tutti quelli che hanno già visto Transformers 3 hanno detto che è meglio del secondo. Il che – è vero – era facile, considerata la bruttezza (parere unanime anche questo) de La Vendetta del Caduto. Non è molto, ma già qualcosa.
• Sempre i soliti Bene Informati, hanno giurato e spergiurato che in Trasformers 3 il 3D era benissimo implementato, e non era la solita fuffa a cui ci stanno abituando con un sacco di roba, pure con budget multimilionari.
E così, mi sono sciroppato questi centocinquanta minuti di T3 (che abbrevio così, da questo momento).
Non essendo, come premesso, in target per questo genere di prodotti, posso dirvi che:
• i 270 milioni di dollari (riuscite davvero a capire quanti soldi sono?) spesi, che sono 70 più di Transformers 2 e 120 più del primo capitolo, si vedono tutti.
Ogni singolo dollaro.
Come scrivevo a proposito di Falling Skies, se decidi di imbarcarti un una produzione fantascientifica hai due opzioni: o hai una gran bella storia da raccontare o hai un sacco di soldi nel tuo budget (meglio se hai tutti e due).
In T3 hanno i soldi. La storia è quello che è... ed è persino troppo sofisticata, se pensate che tutta la vicenda è venuta fuori da delle minuscole macchinine-giocattolo.
Gli effetti speciali impiegati in T3 sono lussuosi, abbaglianti, rutilanti, eccessivi. Non c'è distinzione tra reale e computergrafica. È tutto perfettamente fuso assieme e l'illusione è perfetta e costante. Se siete maniaci di questo aspetto, troverete lo stato dell'arte.
• Il cast si muove assai bene nelle parti che gli sono state ritagliate addosso. A cominciare dai comprimari, gente del calibro di John Malkovich, Frances McDormand e John Turturro. Tutta gente che, fregandosene dei contenuti perché evidentemente bisognosi di una piscina più grande, tengono alto il livello del film, soprattutto nelle parti più da commedia che da action movie (dove il talento da actor's studio non serve). La sostituta di Megan Fox è una senza alcuno spessore che non ho trovato particolarmente attraente, ma immagino qui sia questione di gusti. Il fatto è che, a distanza di un paio di giorni, non riesco neanche a ricordarne la faccia.

• Se vogliamo spendere due parole sul protagonista, Shia LaBeouf, dirò che è caricato a molla nel ruolino del suo personaggio di eroe per caso, qualcuno ha parlato del nuovo Michael J. Fox ma farò finta di non aver udito questa bestemmia.

• Riconosco a Michael Bay di essere riuscito a mantenere il giusto equilibrio tra serietà e ironia... e anche un buon ritmo, nonostante il film sia parecchio lungo. I venti minuti iniziali sono un prologo gustoso, e il design delle navi di Megatron è veramente superbo.

E, torno a ripetere, se avete una frazione della mia età lo troverete irresistibile, tornerete a vederlo, comprerete il videogioco, una maglietta nerd e tra qualche mese, il blu-ray.
Serve altro? Alla Paramount e alla Hasbro, che detiene i diritti delle macchinine trasformabili, sicuramente no. Forse a voialtri, e a me di sicuro, anche sì.
Ma, per stavolta, diciamo che va bene così.

13 commenti:

Fumettista Esplosivo ha detto...

"qualcuno ha parlato del nuovo Michael J. Fox ma farò finta di non aver udito questa bestemmia."

AH!AHAHAHAHA!!!!

Simone ha detto...

Ormai sei troppo "maturo", dovrai spostarti verso storie e prodotti più impegnati! ^^

Simone

BlackBox ha detto...

Che te lo dico a fare? Il mio boy mi ci ha trascinata a vederlo, pagandomi anche i popcorn ma non la noia.
Le parti da commedia mi hanno anche divertita, ma poi la sagra della ferraglia in computergraphic... mah.
Mi sa che hai ragione tu, è roba per ragazzoni poco cresciuti (nel senso buono, eh). ;-)

michela ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Licia ha detto...

non per fare la femminista polemica, ma tu che continui ad ammannirci donnine "bellemadicoccio" hai trascurato la presenza dello strafico Patrick Dempsey? ;-)
Cmq sì, se vuoi sentirtelo dire, sei vecchio!

CyberLuke ha detto...

Ammetto di essere poco ferrato su chi rimescoli gli ormoni di voi femminucce, ma mi sono informato. E ho scoperto che non ho visto nessuno dei film della sua (trascurabile, direi) filmografia.
Mea culpa.

Yeeshaval ha detto...

Il che, per come la vedo io, depone a tuo favore.

spider_sp ha detto...

@licia: fermo restando che bisognerebbe stabilire quando si diventa ufficialmente "vecchi", non capisco perchè questo aggettivo venga quasi esclusivamente usato in forma dispregiativa.
uno che ha più di quarant'anni è vecchio? uno che non va a vedere transformers o film come questo (o magari con patrick dempsey) è vecchio? si è vecchi quando si ha il primo capello bianco? o quando ti danno del "lei" sui mezzi pubblici o in un negozio?
e, soprattutto: essere "gggiovani" è sempre più figo che non avere la maturità (proprio quella che voi donne tanto dite di cercare negli uomini) che arriva col tempo e l'esperienza?
certe volte, mi pare che a parole si cerchino delle cose ma nei fatti il loro opposto.

Tagliaerbe ha detto...

Mi è capitato di vedere, nella stessa settimana, questo film e Cars 2.
E, a volerli mettere a confronto, diciamocelo, è quest'ultimo a rivelarsi una delusione. Forse perché dalla Pixar ti aspetti ben altro che un film noioso e con una trama scontata che basta aver visto il trailer per capire già come si svolge e come finisce. E a quanto pare non ha annoiato solo me come adulto.
Mia figlia, che i film della Pixar li sa a memoria (si riguarda Toy Story 3 un giorno sì e uno no), a metà di Cars 2 non ne poteva già più (non che fosse così entusiasta dopo aver visto il 1° Cars).
C’è poco ritmo perché ci si dilunga troppo su dialoghi eccessivamente lunghi, fermi sulle stesse inquadrature. La trama inerente i problemi creati da Cricchetto una volta catapultato nel mondo di Saetta si capisce già a cosa porterà nei primi 10 minuti di film e la spy-story, oltre che scontata, è sviluppata pure male. Solo parte grafica e sonora si salvano, tutto il resto del pacchetto mi ha provocato degli sbadigli, non certo ai livelli di Shrek 4, ma poco ci mancava.
Noia che invece non ho provato con TF3, nonostante tutti i difetti tipici dei film di Bay (soprattutto quei siparietti comici da cinepanettone), e va anche detto che la trama prende un paio di pieghe inaspettate e non è così scontata come si potrebbe credere vedendo il trailer.
Alla fine sono entrambi film da giudicare superiori alla sufficienza, però dalla Pixar ci si aspetta di tutto tranne che un film noioso, mentre da Bay, dopo TF2, ci si aspetterebbe l’esatto opposto.
E invece Cars 2 annoia, mentre TF3 non lo fa.
Scusa la lungaggine, Cyber. ;)

Mau ha detto...

ma questo 3D ti è piaciuto o no ?!?!? :D non l'hai scritto, hai parlato di effetti speciali ma non di quanto il 3D rende in questo film che viene dichiarato in 3D nativo al 70%....

bye!

CyberLuke ha detto...

Già, il treddì, dimenticavo.
Beh, superiore alla media, senz'altro.
Ma
1) non funzionale alla storia
2) parecchio sotto quello di Avatar (che resta il punto di riferimento, per quanto il film mi abbia fatto cagare)

dandia ha detto...

Quando sento parlare di Transformers non penso né a T1 né a T2, che fra l’altro non ho mai visto, ma ai miei compagni di classe delle elementari, che maneggiavano i loro robotini con destrezza sotto il mio occhio interessato e perplesso: per quale motivo loro avevano giocattoli interattivi come Lego, automobili radiocomandate e robot camaleontici, mentre io me la dovevo vedere con una serie di bambole inerti, la più furba delle quali sapeva a malapena emettere sgraziati vagiti sintetici? Credo sia da allora che ho iniziato a prendere in seria considerazione la lettura.
Ecco, se andrò a vedere questo film sarà in ricordo di quei tempi, o tuttalpiù per verificare lo stato dell’arte quanto a fusione di realtà e finzione. Anche se mi chiedo se valga la pena per questo sciropparsi 150 minuti di una storia “che è quello che è”.

Licia ha detto...

Caro Spider, scusa se non era evidente nel mio breve messaggio, ma ho scritto questa parola solo ed esclusivamente per dare fastidio a Luca, sport che amo praticare di tanto in tanto. Credo tuttavia che la maturità non stia tanto nell'età anagrafica o nei capelli bianchi, quanto nell'essere coscienti di cosa aspettarsi dalle esperienze e farle o meno di conseguenza. Vedere Transformers è una di quelle esperienze che sai benissimo cosa promettono. Se lo mantiene, tutto ok. Se vado a vedere un film che mira solo a un target di pubblico preciso, non posso aspettarmi che soddisfi anche persone che ne sono fuori. Può accadere, ma non è scontato.
Non trovo male essere vecchi, anzi credo si possa esserlo meravigliosamente, per esempio continuando a vedere film destinati ai bambini mantenendo lo spirito dei bambini. Lo ammetto, vedo cartoni animati al cinema con la scusa di portarci i figli, non so che farò quando non vorranno venirci più con me!!!
Tagliaerbe, sono d'accordo con te. Cars 2 deludente quanto il primo era ben fatto.
Luca, ovviamente scherzavo, era per un parallelo tra lo Stranamore di Grey's anatomy e la tua Paris, più o meno si equivalgono per me come archetipi. Non è un grande attore, solo un grandissimo pezzo di pischello.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...