sabato 3 settembre 2011

Così muore il MacMini.

Volevo scriverlo quando è stato presentato, e cioè un paio di mesi fa.
Ma, giusto per dimostrarvi che non uso la roba della mela acriticamente, esprimo ora il mio totale dissenso per la scelta di Apple di aver eliminato il lettore-masterizzatore CD/DVD dalla sua linea entry level, il MacMini.

La ridda di commenti di fanboy entusiasti di essere stati privati di qualcosa col solo motivo di
a) spingere le vendite di film su iTunes e quelle di Apple TV (visto che con Lion sparisce magicamente anche Front Row) e
b) spingere la clientela che ancora necessita di leggere (e scrivere) CD e DVD su macchine più costose come l'iMac
che ne è seguita, era prevedibile e mi fa compatire sinceramente tutti coloro che continuano a dire "grazie" ad ogni mossa del marketing della mela, anche quando è palesemente orientata a ingrossare le loro saccocce senza aggiungere nulla in termini di usabilità e versatilità d'uso, che poi sarebbe la filosofia che – secoli fa – generò il Macintosh.

Questa mossa probabilmente segnerà la fine di una macchina compatta, efficiente ed economica che per moltissimi utenti ha costituito la porta d'ingresso nel mondo Apple, visto che chiunque si ritrovi in casa anche solo un cd musicale da rippare su iTunes da oggi non potrà più farlo, per tacere di tutti gli installer di software che tuttora (Adobe in testa) vengono forniti su DVD e di tutti coloro che usano (usavano?) il MacMini come mediacenter.

Nel frattempo, io pensavo di sostituire il mio MacMini del 2009 con il nuovo modello più sottile e più veloce, ma è chiaro che mai comprerò questo costoso giocattolino "castrato". Piuttosto ne cerco uno usato della penultima generazione, e come me credo che faranno molti, molti altri utenti.
Il prezzo a cui viene offerto, poi, è un furto anche per i parametri di Apple.

13 commenti:

Leo ha detto...

Capisco il tuo disappunto.
Apple si è sempre mostrata in anticipo sui tempi, ad esempio eliminando il floppy dai suoi computer, ma quello era un supporto ormai insufficiente per contenere praticamente qualunque cosa, nel caso del DVD sono perplesso, è vero che tutti gli installer li puoi tenere su un disco esterno, ma è una soluzione che ha un costo (e un ingombro) diverso.
Se il Mini è un secondo computer o una macchina d'appoggio, tutto bene, ma se è l'unico computer di casa (anni fa regalai il mi vecchio Mini G4 a mia madre che ancora lo usa) molti si orienteranno altrove.

BlackBox ha detto...

Qui in studio abbiamo ben tre Mac Mini, uno in segreteria, uno come server e un altro dedicato a un plotter.
Fanno il loro lavoro zitti e buoni da anni, mai un problema.
E' vero che il drive ottico, in tutti e tre i casi, lo usiamo poco o niente, ma è anche vero che sono in rete e tutto il passaggio di file avviene via ethernet.
Ecco, all'interno di una rete aziendale un computer senza drive ha un senso. In casa, molto meno, considerato l'impiego che "tipicamente" se ne fa, come mediacenter per l'appunto.
E poi, mi spiace, ma seicento euro per un Mac Mini sono davvero troppi.

Gloutchov ha detto...

Sai bene che io uso il Mini come mediacenter e... il lettore DVD "deve esserci", altrimenti mi toccherebbe comprare quello esterno pensato per il MacBook air.
Da questo punto di vista non posso che criticare la scelta di Apple...

Però, riflettendoci freddamente, mi rendo conto che sul MacBook, nell'uso quotidiano, il superdrive è forse la dotazione hardware che uso di meno. Forse un paio di volte l'anno... visto che compro il software online, che la musica la ascolto sull'iPod shuffle (anche in macchina), o sul cellulare, e che i backup li faccio su harddrive.
Dal primo gennaio a oggi, devo aver usato il lettore sei volte in tutto. Quando ho installato Toast 11 (acquistato in DVD perché avevo degli sconti da consumare da Comet), quando ho fatto un paio di DVD per un amico, con foto di vacanze e filmini vari, due volte per mettere due vecchi cd su iTunes perché erano misteriosamente scomparsi (forse durante un aggiornamento) dalla libreria. E uno per fare un DVD di software freeware da allegare al vecchio G5, così da fornirlo a chi l'ha comprato con qualche programmetto utile.
Basta.
Certo... due anni fa, lo usai parecchio per riversare tutta la musica che ho su CD in iTunes, ma da quel momento non ho più usato il superdrive con continuità.

E allora mi viene in mente quando presi il mio primo Mac, un iMac Bondy Blue, che non aveva floppy, e non aveva neppure il drive ZIP. Aveva solo il lettore CD. Non era neppure un masterizzatore! Anche all'epoca lo criticarono in parecchi. E ammetto che, per mia fortuna, avevo un drive Zip con cui travasare i dati ma... ecco, ricordo anche gli occhi meravigliati di tutti quelli che conoscevo quando mostravo la chiavetta usb da 128Mb. Nel mondo windows ancora ci si scambiavano floppy e cd... io usavo la chiavetta usb ^^ E chi ha avuto ragione? Oggi tutti abbiamo una o due chiavette da 4-8GB, qualcuno ha anche quelle più grosse, da 16GB... il CD, il DVD, sono oggetti che non possono competere con le chiavette usb... o le schedine SD e uSD.
Tempo fa ho pure letto che alcune Major cinematografiche stavano pensando di abbandonare i supporti DVD e BlueRay per passare alle schedine di memoria. Forse, tra un anno, un anno e mezzo, torneremo a dire "Apple aveva ragione".
Oppure bestemmieremo perché ci toccherà comprare un drive esterno per poter leggere e scrivere i nostri DVD. Chi lo sa...

CyberLuke ha detto...

Sì: tutto giusto.
Ma con qualche precisazione.
L'iMac ci tolse il floppy, ma ci regalò l'USB. Il MacMini mi toglie il drive e in cambio non mi dà niente, anzi, se non mi sbaglio mi ha tolto pure una porta USB. E costa ancora uno sproposito.
E poi, anche se lo usi due volte l'anno, qual è il prezzo di quelle due volte? Una feritoia sul case e 40 euro di componentistica? Insomma, l'eliminazione del drive non ha portato vantaggi ne' nel design ne' nel prezzo finale: ti dò meno roba, ma allo stesso prezzo.
Dov'è la mia convenienza?
Se mi togli il drive, come faccio a passare i miei DVD sull'iPad? Lo farò una sola volta, ma quella volta, diavolo, devo poterlo fare.

The_Economist ha detto...

I tuoi DVD li (ri)compri sull'applestore: l'hai detto anche tu. ;)
Scherzi a parte, la "manovra" di Apple mi sembra chiara: vogliono che tutto quello che metti nel loro computer provenga da "casa loro", software, musica, film, tutto.
Persino Lion non esiste su supporto fisico, devi scaricartelo dal loro server. E' vero che se non hai una linea veloce puoi andare in un applestore e usare la loro gratis, ma se questo e' fattibile con un portatile, con un Macmini la cosa è più scomoda, per non parlare di un MacPro.
E non tutti hanno un applestore vicino casa.
E penso anche a chi non si può muovere da casa (ne conosco tanti): più che mai, il nuovo Macmini sembra pensato per un mondo servito dalla banda larga in cui i trasferimenti anche di qualche gigabyte non sono un problema.
Ma, ripeto: non dappertutto c'e questa situazione idilliaca.
Per tutti costoro, il mini non rappresenta più un'opzione interessante, ed è un peccato, ma ormai la strada presa d Apple è chiara. -__-

LMC ha detto...

Le tue considerazioni non sono del tutto esatte.
Il nuovo mini porta con se la nuova tecnologia lightpeak e la possibilita' di avere doppio hd su tutta la linea (non solo sull'highend).
Oltre ad un processore non sub-par.
E, soprattutto, i prezzi sono diminuiti.

Non fare l'errore di estendere le tue necessita' alle necessita' di tutti. Per me, ad esempio, e' molto meglio un doppio hd di un lettore ottico che non userei mai.

Detto questo, e' una macchina tutt'altro che perfetta

Saluto

Heiwep ha detto...

Pensionare il drive ottico è qualcosa che, ad ogni modo, dovevamo aspettarci, e se qualcuno doveva farlo, come al solito questa era Apple.
Che i tempi non siano maturi per questo passo, sono d'accordo con te. Quando fu pensionato il floppy, era davvero diventato anacronistico ed insufficiente; ma CDR e DVDR li trovo invece ancora molto utili ed economici, soprattutto quando occorre distribuire del materiale su un supporto che non verrà poi restituito.
Una chiavetta è più pratica, ma costa e non si può regalare ogni volta e Dropbox può essere una soluzione sul lungo termine, ma è scomodo e lento (specie con le ADSL nostrane...); con un DVD, 90 centesimi e do via quei 4GB di progetto/documenti/foto a chi serve in modo rapido ed economico.
Spero lo mantengano almeno come opzione sulle linee iMac e Pro.

CyberLuke ha detto...

@LMC: e tu non fare l'errore di estendere le tue "non-necessità", o meglio, quelle che ti vengono imposte, a tutti.
Da quello che vedo, Apple non è più interessata al mercato del Mini e se non avrà successo, lo dismetterà del tutto senza traumi: punto.
Attualmente, il 68% dei profitti di Apple arriva dalla vendita di iPhone. Un altro 21% dei profitti è generato da iPad e solo il restante 11% racchiude i profitti di vendita della gamma Mac, degli iPod, degli accessori e del software.
Di questo 11%, secondo te, quanti sono MacMini?
MacMini che hanno reso in ogni modo la macchina col peggior rapporto dotazione/prezzo di tutta la gamma Macintosh.
Equipaggiarne uno con una dotazione di memoria decente e un disco a 7200 giri lo fa costare quasi come un iMac.
E poi, se davvero il superdrive non serve più a niente, perché non l'hanno tolto anche dagli iMac?
Più ci penso, più sembra un piano deliberato per levarselo dalle balle e dai listini.
Ma certamente, mi sbaglio.

LMC ha detto...

Io non estendo niente ;)

Che il mini sia condannato, possiamo anche essere d'accordo. Il prezzo e' il punto nodale.
Come ho scritto prima, e' una macchia tutt'altro che perfetta. Pero' questo non va a modificare i fatti oggettivi: perde il dvd (puo' essere un malus o meno, a seconda dei punti di vista), guadagna tecnologia e fa un -15% di prezzo.
Cio' non toglie, che io non lo comprerei (per il prezzo)

Anonimo ha detto...

Il dvd sharing che "propone" Apple per sopperire alla mancanza del lettore del Mini è patetico…non si riesce a riprodurre un divx via wifi usando la condivisione file, figuriamoci riprodurre via wifi un dvd video o un cd audio.
Se devo avere due pc affiancati collegati via ethernet per vedere un dvd, lasciamo stare!
Se pago 600 euro x un mini mi aspetto che almeno faccia ciò che finora è stato di mio uso comune: riprodurre i miei cd audio, i miei dvd, lavorare su i miei filmati e farne un dvd, masterizzare giga di foto x distribuirle. È quello che faccio sul mini attuale! Volendolo cambiare arriverei a spendere 700 euro per il modello base con il superdrive esterno… Un prezzo assolutamente fuori mercato…o devo prendere un Mac pro per fare cose cosi elementari? Mah...

Simone ha detto...

Ma chissene importa della Apple, tanto tra 1 anno uscirà il modello nuovo, il CD ce lo rimettono e la gente se lo ricompra. Io voglio vedere altre foto! ^^

Simone

spino ha detto...

Da fiero oppositore della mela, ho sempre detto che gli unici 2 device che avrei mai comprato da Cupertino erano il MacMini e l'iPod Touch...

Perfetto...ora hanno dimezzato la mia libertà di scelta :)

LUIGI BICCO ha detto...

Credo che alla fine la questione sia che la Apple vuole costringere tutti i suoi utenti a lavorare ed operare solo tramite la rete. Su questo non ci piove. Il fatto, invece che continui a non fare un passo verso l'utente finale, ma che sia quest'ultimo a doversi adattare, la dice lunga sulla situazione.

Non sono un futurista come Jobs, ma prevedo che con la sua uscita di scena, la mela morsicata possa essere seriamente a rischio e fare lentamente la fine che ha fatto la microsoft dall'inizio del 2000.

Dall'altra parte, spero non sia così perchè mi sto affezionando al mio Mac Pro in ufficio. Ma con questi chiari di luna...

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