domenica 25 settembre 2011

[Recensione] Super 8

Molto, molto meno bello di quanto sperassi.
E, soprattutto, di quanto poteva essere.
Per i primi venti minuti, Abrams cavalca un cavallo di razza.
Poi succede qualcosa di brutto e si ritrova con il culo per terra.

L'ex enfant prodige della televisione americana segue la traccia già battuta da Spielberg in E.T. e in Incontri ravvicinati del Terzo Tipo e dirige meravigliosamente bene un gruppetto di bambini, immergendoli in un'atmosfera primi anni ottanta del tutto coerente e credibile, infilando una scena d'apertura che è un capolavoro di sintesi narrativa e procede con ritmo fino allo spettacolare incidente ferroviario che costituisce il punto di svolta del film.
Da quel momento, si scivola nell'assurdo, nell'incoerenza, nel già visto e – peggio ancora – nella noia.
Franando miseramente in un finale che nulla ha della poesia di E.T.o della magia di Incontri Ravvicinati ma cerca di esserne una sbiadita imitazione, dopo aver avuto momenti da TV dei Ragazzi, incongruenze, riempitivi e goffaggini impossibili da non notare.
Persino la pellicola che dà il titolo al film non ha che un ruolo del tutto marginale e ancor meno funzionale alla storia... ma questo è il meno, sul serio.

Peccato.

PS Sì, il manifesto sembra "il seguito" di quello di Incontri ravvicinati. Almeno, a me me l'ha ricordato subito.
PPS Elle Fanning vi conquisterà. Non solo perché a soli tredici anni è bella come una diva, ma anche e soprattutto perché è straordinariamente brava.

6 commenti:

elgraeco ha detto...

Stessa opinione mia. Vedere per credere. ;)

Simone ha detto...

Io l'ho trovato carino, purtroppo il "mostro" sa di già visto e sul finale, come dici tu, è un po' noioso.

Ma pure i Gremlins (film 100 volte più originale) a rivederlo mi ha deluso un bel po'... magari è il genere che passata una certa età sembra un po' troppo scontato?

Simone

Il grande marziano ha detto...

Più del deja vu, delle citazioni, e delle sbavature (che francamente non ho notato particolarmente), e della mancanza di poesia (che non si capisce perché avrebbe dovuto averla), JJ Abrams dovrebbe affidarsi a un altro compositore. Giacchino va bene in TV, ma il grandissimo John Williams ha ben altro spessore musicale. E molti film di Spielberg devono almeno il 60% delle emozioni grazie alla colonna sonora (ET e Incontri Ravvicinati in testa).

Mr. Lunastorta ha detto...

Peccato... :-|

Gloutchov ha detto...

Come ho già scritto qua e là, io l'ho apprezzato... non tanto per il contenuto del film, quanto per il cortometraggio girato dai bambini, e che mostrano con i titoli di coda! Spettacolare e... in Super 8!

Ecco, per me quel corto vale la visione del film (anche se si trova già su youtube) ^^

CyberLuke ha detto...

Sì, questo è il punto su cui concordano tutti.
I titoli di coda sono imperdibili.

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