mercoledì 9 novembre 2011

Giusto per mettere un paio di puntini sulle i.


La settimana scorsa ho comprato questo film.
Ma avrebbe potuto essere anche un altro, per quello di cui voglio parlarvi.
Nei negozi fisici si può trovare per circa diciotto euro, e a quindici sugli store online come Amazon o Fnac.
Cosa vi danno per questa cifra?
-Un blu-ray contente il film in alta definzione, che potete guardare a casa su un lettore blu-ray dedicato, o su una Playstation 3 se ne avete una.
-Un DVD tradizionale che potete far leggere al vostro lettore casalingo che vi hanno praticamente regalato durante la vostra ultima visita all'ipermercato, a un player portatile o al vostro laptop.
- Una "copia digitale" del film.

Dò per scontato che sappiate cosa fare dei primi due. Cos'è e come funziona, invece, questa Digital Copy? Apro la confezione, tiro fuori il disco blu-ray, il disco DVD e non trovo niente.
Porcatroia me l'hanno fregata, penso subito da bravo italiano, scuotendo la confezione di plastica per assicurarmi che non sia cacciata da qualche parte.
Ed è allora che noto che, stampata sul retro della copertina, c'è un codice numerico.
E delle istruzioni, tipo caccia al tesoro.
Mi dicono di prendere il DVD e di inserirlo nel lettore del mio Mac (o del PC): e io eseguo.
Senza che abbia fatto un solo click, si avvia iTunes e mi compare questa schermata:
Tutto ciò che devo fare è digitare quel codice nel solo campo disponibile. Un solo pulsante da premere. A prova di scimmia.
Parte il download di un file .m4v di circa due gigabyte, fortunatamente dispongo di una linea a banda larga e me la cavo in circa dieci-quindici minuti, al termine dei quali ho la digital copy scaricata direttamente nella mia library di iTunes.

Sembra figo, no?
No, per nulla.
Per vari motivi, la maggior parte dei quali scritti a chiare lettere nella finestra Informazioni del file:
1) Le dimensioni. La risoluzione del file video che ho scaricato è di 853x362 pixel. Che è buona per la maggior parte dei dispositivi mobili come un iPod Touch, un iPhone e, al limite, di un iPad... ma è drammaticamente insufficiente per qualsiasi cosa di più grosso, a partire dal monitor del vostro computer, a meno che non vi accontentiate di una qualità da vecchia VHS.
2) È un file protetto. Il che significa che:
- non potete convertirlo in nessun altro formato video
- non potete creare un DVD video con altri software come, ad esempio, Toast (che vi mostrerà una schermata come questa e farà finta che non abbiate provato a commettere una cosa così illegale):



- non potete aprirlo con nessun altro programma che non sia iTunes o QuickTime, entrambi di proprietà Apple
- non potete estrarne la traccia audio, neppure parzialmente, e nemmeno singoli fotogrammi. Se provate a scattare istantanee dello schermo mentre il film è in riproduzione o anche solo in pausa, le immagini non vengono incluse nella cattura dello schermo. È disabilitata persino l'anteprima di Cover Flow.

In altre parole, la "digital copy" che mi è stata venduta nella confezione (e che in realtà non è inclusa manco per niente ma che ho dovuto scaricarmi da solo con la mia connessione a pagamento) è un file video a bassa risoluzione completamente blindato, non condivisibile con nessuno e che anzi reca chiaramente scritta nella sua finestra Info l'email associata al mio ID Apple.

Il che, visto in un'ottica di difesa dalla pirateria, è giusto e sacrosanto... ma che mi venga strombazzato fin dalla copertina come un plus la presenza di una "digital copy" che poi manco c'è (c'è solo un codice che mi abilita al suo scaricamento, e che presuppone una condizione non poi così scontata come il possesso di una connessione internet, preferibilmente a banda larga e di tipo flat, cioè che non si paga al consumo o con limiti di scaricamento) ed oltretutto è di qualità appena passabile, mi suona come un autentico invito a craccare il disco con uno dei millemila software in circolazione ed estrarne un file audio 1280x720 e farci tutto quello che mi pare.

Di X-Men: L'inizio, invece, magari vi parlo un'altra volta.
EDIT: ieri sera ho provato a trasferire sul Mac di casa la digital copy che avevo scaricato qui in ufficio. Caricata nella library di iTunes, questo mi avvisa che posso leggerla solo se il mio è uno dei cinque computer che Apple autorizza per la fruizione di contenuti digitali protetti.
Il mio Mac Mini è uno di quelli autorizzati, quindi nessun problema... in teoria.
In pratica, sincronizzo la digital copy con l'iPad e... questo qui sotto è il risultato.
Direi che non servono ulteriori commenti da parte mia su cosa pensi di questa solenne puttanata.

19 commenti:

LUIGI BICCO ha detto...

Non vorrei dire cazzate, ma credo che la digital copy sia nata proprio per dispositivi quali iphone e ipad. Ecco perchè (purtroppo) devi passare per forza da itunes, ecco perchè la risoluzione è quella.

Sia chiaro... la trovo comunque una cretinata che può essere utile solo a chi guarda i film sul telefonino (ma chi, poi, mi chiedo io).

Perdona la mia supponenza, so che avrai già fatto mille tentativi, ma hai provato ad aprire il file con VLC (www.videolan.org/vlc)?

Sono curioso.

CyberLuke ha detto...

Sì, Luigi, ho provato.
VLC non parte nemmeno.
Tra l'altro, 853x362 è una risoluzione bassa anche per un iPad.

Marcus ha detto...

Più complicato no, eh?...
Credo che tu non abbia potuto leggere il file perché non si può copiare più di una volta ( e bisogna anche farlo prima che "scada".)
Tra l'altro chi non ha una connessione disponibile cosa fa?
E poi si lamentano che si utilizzano programmi per ottenere copie sprotette...mah....

Dave76 ha detto...

Boh...giudicatemi all'antica,io penso non sia tanto da persona normale riuscire a vedere un film intero su iPod o su un iPhone...
Vi immaginate guardare un film in un display da 3 pollici?
In treno? fai la figura del matto
In tenda? ti addormenti subito
in macchina? uccidi qualcuno
L'unica utilità che posso trovarci è se rimani chiuso in ascensore e non ti passa più.

Dama Arwen ha detto...

Ed è dato sapere quali siano i dispositivi su cui è possibile scaricarlo??
E ho capito giusto? Lo si può scaricare solo 5 volte???

zaXxn ha detto...

Tutto l'intoppo nasce perche hanno pubblicizzato in copertina "CONTIENE COPIA DIGITALE", cosa che vedo per la prima volta, altrimenti il problema non sussiste. Solitamente prendo il mio bel DVD o BLUERAY e lo converto tramite Handbrake nel formato che voglio. Lo so è illegale, ma se per stare nel legale devo sbattermi in questo modo...

Glauco Silvestri ha detto...

Una curiosità: Ma lo stesso film, acquistato su iTunes senza DRM e in HD, quanto sarebbe costato?

Giusto perché uso un MacMini come mediacenter e una furbata del genere potrebbe disturbarmi parecchio, specie se l'acquisto dello stesso film in forma digitale potrebbe essere conveniente! :/

BlackBox ha detto...

Io vorrei stringere la mano a chi idea queste cose, dico veramente, si capisce che è gente che la vita reale non sa manco dove sta di casa, eppure sono li a prendere decisioni...

Da notare che anche per entrambe le piattaforme esistono progrmmi freeware che assolvono egregiamente al compito del ripping senza inutili complicazioni.
Se ci fosse un premio per l'idea high tech stupida questo sarebbe tra i candidati.

CyberLuke ha detto...

@Dama: in teoria, il film lo puoi caricare fino a 5 computer diversi, e sincronizzare con tutti gli iPad/iPhone/iPod che vuoi.
In pratica, accadono cose come quella che vedi, senza uno straccio di spiegazione che ti aiuti a risolvere il problema e a vedere il film che LEGALMENTE ti sei comprato.

@Glauco: preparati a ridere: quattordici euro.

Larsen ha detto...

e' il problema dei sistemi chiusi... uno dei motivi per cui sto ben lontano da apple.

la copia digitale privata e' legale, cioe', io compro il dvd, poi per ragioni mie lo voglio tenere in una vetrinetta, e quindi decido di ripparlo alla qualita' che preferisco...
questo passaggio da itunes evidentemente, secondo loro, ti evita lo sbattimento del rip della tua copia legale, e per evitare che tu lo mandi in giro (visto che e' legale la copia privata personale, non la copia distribuita) te lo vincolano in questo modo assurdo.

e ci puo' anche stare, in un'ottica di legge, pero' cribbio, almeno a 720p... (anche se al giorno d'oggi con tutto st'HD, dovrebbero mettere quella a 1080p... ma mi rendo conto che il download sarebbe un tantino problematico).

Hirilaelin ha detto...

Oh, e io che pensavo di leggere commenti entusiastici all'esperienza di vedere questo film con altri due X-fan e con Ari, tutti a commentare ogni scena, extra compresi! :P

Glauco Silvestri ha detto...

@Cyber:
ahahahahahahah! :D

Visto che per gli mp3 Apple ha impiegato 5 anni ad abbattere il muro dei DRM, credo ce ne vorranno altrettanti perché accada sui film.

@Larsen:
Il DRM (Fairplay) di Apple non è preteso da Apple (Steve Jobs sin dal lancio del primissimo iTunes auspicava l'assenza di protezioni sui files), bensì dai produttori, che impongono vincoli assurdi sui loro prodotti per la distribuzione in digitale.

Larsen ha detto...

glauco, ma hanno senso su materiale esclusivamente in digital delivery... su contenuti digitali scaricati dopo aver comprato l'originale "fisico" non hanno molto senso.

c'e' da dire che la direzione dei publisher in digital delivery e' quella... basta vedere anche l'evoluzione dei videogiochi che sempre piu' necessitano di una connessione per poter essere giocati anche in singolo.

il fatto che non possa essere letto con nessun'altro programma che non sia qtime invece e' una cosa di apple... ed e' "castrante"... perche' ad esempio quel film uno se lo vorrebbe vedere su una console casalinga (ps3-xbox), e anche caricandolo sulla chiavetta, non ti permette la visione.
vero che basta attaccare la tv al mac... ma e' anche vero che uno magari non ha voglia di mettere il portatile in salotto (o peggio se si ha un fisso) solo per vedere un film.

CyberLuke ha detto...

Da una parte c'è la pirateria, che si regge su chi non vuole cacciare neanche un centesimo per vedere film o ascoltare musica.
E dall'altra, chi crede che pagare un tot sia giusto e paga.
Un euro mi sembra un prezzo giusto per una canzone, e spesso ne compro sull'iTunes Store.
14 Euro per un file in rapporto a un blu-ray + dvd mi sembrano troppi, e compro il supporto fisico.
E fin qui.
I problemi subentrano quando io che caccio fuori la grana vengo trattato alla stregua di chi non ha cacciato e non caccerà mai un centesimo.
Perché c'è anche un terzo schieramento, ed è quello delle major cinematografiche che, per proteggere i loro contenuti, blindano ogni cosa rendendo la vita difficile anche a chi paga.
Come me, che mi sto rompendo le palle di fare l'onesto.

Glauco Silvestri ha detto...

@Larsen
Oddio... io ho comprato due o tre film dall'iTunes Store, quelli scontati a meno di 10eu). Il file Mp4 non ha DRM. Li ho presi e spostati su un altro computer... e son riuscito a vederli senza problemi.

Il fatto è che molti produttori non hanno la lungimiranza. Così vessano chi paga, e inducono gli interessati a cercare vie alternative (ripping etc etc). E' una vera tristezza! :(

Licia ha detto...

attendo impaziente commenti sul film, che ho visto e mi lascia perplessa per una mezza dozzina di incongruenze (lo so, sono off topic, condivido l'idea che sia folle tutto l'ambaradan dello scaricamento a bassa risoluzione, ma sono più curiosa delle questioni su trama et cetera)

Fabrizio Spinelli ha detto...

ma non potevi vedere il BluRay sul mac? :D :D :D


Scusa, non ho resistito! :D

CyberLuke ha detto...

Apple non implementerà mai il blu-ray sui suoi computer (ammesso che continuerà, in futuro, a produrne) per una chiara politica di protezionismo verso il suo iTunes Store e per un dichiarato disinteresse verso i supporti "fisici" di memorizzazione: guarda come stanno sparendo i drive ottici e gli hard disk dai Mac.
Il blu-ray sarà probabilmente l'ultimo supporto fisico sul quale fruiremo dei contenuti audio/video.
In un certo senso, sono io che sono all'antica.

Fabrizio Spinelli ha detto...

Il mio era un commento fortemente ironico :D