martedì 13 dicembre 2011

E luce sia.

Lo hanno fatto ancora. Lo fanno sempre prima e sempre meglio.
Sfarzo, manie di grandezza, trasformazioni urbanistiche che un film come Burlesque al confronto sembra girato al lume di candela.
Verso la metà di novembre si riuniscono come clandestini nel retrobottega della Boutique del panino, e il Ferretti, titolare del negozio d'abbigliamento all'angolo dice: "Però io metterei le stelle più grandi".
E la De Paolis, proprietaria di Evoluzione della calzatura butta lì che è stata a Las Vegas quest'estate e ha delle grandi idee per questo Natale e poi c'è il timido ma spietato ferramenta Ronchetti – quello che nel 2009 aveva scritto col neon rosso Grazie Silvio ma che oggi ha cambiato idea – spinge per avere al posto della cometa la faccia di Monti.
E stanno lì la notte intera, si guardano con imbarazzo, poi aprono i libretti degli assegni. E in men che non si dica sotto il mio ufficio, in una notte buia e nebbiosa, arrivano dei poveri ragazzi, probabilmente rumeni, con le scale, silenziosissimi, che montano, tendono, tirano, collaudano – un paio ogni anno rimangono stecchiti così, sotto la cometa.
E quelli che sopravvivono alle cinque del mattino chiamano i rappresentanti dell'AssoCommerciantiBalduina, cioè il Ferretti, la De Paolis, il Ronchetti. E danno loro in mano un gigantesco interruttore collegato direttamente con la centrale atomica di Grenoble – perché in Italia le centrali atomiche le abbiamo bandite solo dopo il disastro di Fukushima.
E tac: l'alba arriva prima quella notte, e tutte le notti che la seguiranno, fino a quando quei perdigiorno dei Re Magi non saranno tornati a dormire nelle caverne dell'Afghanistan, donde, giusto ieri, si sono mossi.

5 commenti:

Ettone ha detto...

la cartolina è figa... AH AH ;)

Ariano Geta ha detto...

Lo sai già cosa penso del natale stile Las Vegas che ormai ci viene imposto da decenni...

barbara ha detto...

Luminare parecchio sottotono qui.
La crisi oltre che sentirsi, si vede.
Non che mi faccia effetto più di tanto, tanto Natale quest'anno non lo sentirei neanche con le cannonate. :/

Anonimo ha detto...

scusa, naturalmente volevo dire "luminarie" ;)

Mitvisier ha detto...

Ottimo pezzo che rende bene l'insensatezza di certe abitudini.

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