martedì 31 gennaio 2012

[RECE] Ghost Protocol

Mission Impossible: Ghost Protocol è il tipico film che mantiene scrupolosamente le vostre aspettative: nel bene e nel male.
Tamarro quanto basta e rutilante quanto serve sotto il punto di vista visivo, scritto appena sufficientemente bene per quello che riguarda i dialoghi o l'approfondimento caratteriale dei personaggi e le loro interazioni, piacevolmente coatto nello sviluppo dell'azione (proprio come i suoi precedessori, ma senza i guizzi autoriali dei primi due) e, a tratti, davvero notevole per alcuni movimenti di macchina... peccato che abbia un plot generale davvero striminzito, servito da uno script a tratti faragginoso, oltretutto privo di drammaticità e pathos.

Un altro problema sta in un cattivo che, anche per scelta di non puntare su alcun volto noto (il Michael Nyqvist di Millennium), non riesce in alcuna maniera a rappresentare una minaccia degna di questo nome per il nostro agente IMF preferito, rendendo la storia meno interessante di quanto sarebbe potuta essere.
E, ah, sì.. neanche una delle due presenze femminili (Paula Patton e Léa Seydoux) mi ha detto più di tanto.

Se amate le scazzottate tra donne, in Ghost Protocol ne troverete una. Buon divertimento.

Una delle tecnobubbole più divertenti del film: i guanti da geco. Ottimi per avvitare le lampadine sul soffitto.

Tanto per chiarire come è stata girata quella scena.

La quantità di iPhone 4 presenti in Ghost Protocol è impressionante. E il bello è che non vengono usati mai per telefonare.

Ma non è tutto da buttare in Ghost Protocol.
Il fatto che la vicenda principale e i suoi sviluppi possano stare comodamente in un fazzolettino usato, lascia modo al regista Brad Bird (lo stesso de Gli Incredibili, Ratatouille ma anche de Il Gigante di Ferro) di prendersi tutto il tempo che vuole per mostrarci la sua visione del mondo di Mission: Impossibile, approfondire il personaggio che già conoscevamo (che, nonostante gli sforzi di tutti i registi che si sono avvicendati, continua a restare drammaticamente poco interessante) e presentarne di nuovi, presentarci una breve ma valida prova d'attore del Josh Holloway ex-Lost, inserire qualche inedito spunto ironico sull'inaffidabilità della tecnologia (finalmente qualcuno ha trovato un modo divertente per togliere di mezzo quelle ridicole maschere), costruire un paio di buone (ma non indimenticabili) scene d'azione e gettare le basi per il quinto capitolo della serie.

Gli appassionati del genere però è meglio che ci vadano preparati perché questo quarto capitolo non ha praticamente nulla in più che già non avete visto negli altri tre. Il che, ad ogni modo, non significa che – a puro livello d'intrattenimento – non sia un film da non vedere.
E per molti, soprattutto quelli che lasciano l'incredulità fuori dalla sala, Ghost Protocol darà le sue belle soddisfazioni.

PS anche in questo film, assistiamo ad un product placement piuttosto spinto, soprattutto targato Apple e BMW… ma mentre l'iPhone e l'iPad ormai ce l'ha anche il vostro portinaio, più difficilmente vi capiterà di mettere le mani su una BMW i8.
Nel film fa una splendida figura, e sono certo che i dieci minuti in cui Cruise (o lo stuntman) la guida per le strade di Mumbai sarà il migliore trampolino di lancio possibile per la prima ibrida ad alte prestazioni della casa di Monaco.

4 commenti:

Valeria Boffi ha detto...

apperò! lo vedrò e poi ti dirò... a me i primi due erano piaciuti molto...il terzo forse un po' troppo da sboroni...


ps ti sei dimenticato di dire che al contrario del tre hanno rimesso la voce "originale" italiana di Tom....hihihihihi!

LUIGI BICCO ha detto...

Io non so che dire. Spero solo fortemente che Bird possa tornare all'animazione, visti i risultati in quel campo.

Di Mission Impossible mi è piaciuto solo il primo capitolo di Brian De Palma. Gli altri due li ho trovati abbastanza ridicoli (un continuo: hai sporcato il mio rolex, ti piacciono i miei nuovi Gucci?). E poi, a mio avviso, erano troppo simili allo sboron style dello 007 di Pierce Brosnan (chi se lo ricorda mentre va sott'acqua con un'auto subaquea ma con la capote aperta mentre si pettina i capelli? Che fastidio).

Comunque a quest'ultimo capitolo una chance gliela volevo dare. Vedremo. Certo che se Tom Cruise non si riprende qui, mi sa che non lo vedremo più :)

Valeria Boffi ha detto...

Visto stasera.

Sono soddisfatta di ogni cazzabubbola. Uhuhuhuh!

Apprezzato nella sua assurdità ma grazie alla tua recensione, al primo impatto, mi ha deluso molto meno rispetto al terzo. Poi gli hanno rimesso Chevalier. ça va sans dire!

CyberLuke ha detto...

@Valeria: sapevo ti sarebbe piaciuto...

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