mercoledì 29 febbraio 2012

Così tanto da fare. Così poco tempo.

Se avete voglia di fare click e ingrandire la foto del mio desktop qui sopra, inizierete a farvi una vaga idea di quanto abbia da fare in questi giorni, e del perché la mia presenza in rete (sul mio blog ma anche su quelli altrui che in genere bazzico quotidianamente) è ridotta rispetto il solito.

Quindici programmi aperti, circa sessanta finestre aperte tra documenti in corso e directory ultra-nidificate, una campagna, quattro gare in scadenza, il progetto grafico di un nuovo mensile di musica, una guerrilla, un ritocco fotografico su un'immagine pesante 1,4 gigabyte, un telefono che squilla, otto email a cui devo ancora rispondere, l'ultimo episodio di Fringe ancora da scaricare, e una vita privata sempre più inesistente.
Ma come sono arrivato a questo?

19 commenti:

Larsen ha detto...

vuoi fare a cambio?
io ho due browser e trillian aperti... basta.

Stefano ha detto...

Uddio, ma Paris Hilton?!? -___-

CyberLuke ha detto...

@Larsen: quasi quasi.
@Stefano: quello è solo un santino. Lo tengo per tenere sveglia la mia attenzione alle cose terrene.

Larsen ha detto...

luca, quasi quasi sarei tranquillo pure io, se pero' avessi uno stipendio garantito sempre uguale alla fine del mese.
in realta' se non lavoro non incasso, e anche quando lavoro non e' detto che poi s'incassi.

Alessandro Pagiaro ha detto...

Ma che Versione di PS ed AI ha quell'icona?

Fumettista Esplosivo ha detto...

"otto email a cui devo ancora rispondere"

Direi che sei ancora messo bene!

Alex McNab Girola ha detto...

A volte vien solo voglia di scappare...

LUIGI BICCO ha detto...

E come vuoi esserci arrivato? Con questo lavoro ci si arriva e basta.

Uè. Fai sparire quell'icona verde lì in basso a destra, altrimenti chiamo i pompieri. Che poi se devi tirar giù a 5 kb al secondo, stai fresco :)

Ariano Geta ha detto...

Periodi che capitano...
L'importante è che durino poco o si rischia di andare fuori di testa.

Glauco Silvestri ha detto...

Non puoi nemmeno fuggire/prendere tempo con la scusa che ti sei beccato un virus informatico e hai perso tutto!

Coraggio, siamo in tanti messi così. Ma fa come me, smetti di dormire la notte, e avrai tantissimo tempo da dedicare al blog!! :D

Dama Arwen ha detto...

Benvenuto nel club!
È lo stesso motivo per cui latito anche io dalla rete, dal mio e dai vostri blog!

Anonimo ha detto...

be', per fringe gli amici si sono portati un passo avanti e ti possono venire incontro...

Angel-A ha detto...

Uahahahah quella foto di Paris che si ciuccia il ghiacciolo non c'entra un cappero con tutto il resto!!!!
ma se c'era uan scrivania dove mi aspettavo di vederla è la tua!!!! ^____^

ps cmq la mia è persino peggio della tua, quanto ai lavori in coda e alla disintegrazione della vita privata, beh..... siamo gemellati!!!

Maura ha detto...

Io, come Glauco, dormo pochissimo e a casa mi porto (stupidamente, lo so) avanti con le cose che dovrei fare al lavoro e che non riesco a finire nelle mie ore canoniche.
In questo momento ho aperti: Firefox, Word, Excel e PowerPoint, ho più di venti email arretrate in attesa di una risposta e un magnifico Rettore che mi pressa come se fossi la sua sola speranza di restare in carica.
Quindi ti capisco e ti suggerisco: dormi meno.

Lady Simmons ha detto...

Sei arrivato qui facendo (splendidamente visti i risultati) un lavoro che ti piace.
Che ti piace, ti fa alzare al mattino, ti fa venire voglia anche di produrre cose tue.
Immagina invece fare un lavoro sottostimato per le tue capacità, che ti annoia, ti umilia, ti logora un po' ogni giorno e non ti piace nemmeno.
Se hai così tanto da fare evidentemente SAI FARE!

SUPER OT: mi è arrivato il libro di Zerocalcare. Devo ringraziare te per questo pezzo d'arte e di risate, è spettacolare.

Hirilaelin ha detto...

La tua domanda me la sto ponendo anch'io, visto che il superlavoro che ho da ormai tre mesi mi sta portando evidenti danni da stress.
Ieri, piangendo in redazione, ho dovuto rifiutare un lavoro extra ben pagato, sapendo che non avrei potuto portarlo avanti a meno di non finire alla neuro. :(

Possiamo solo farci coraggio, Luke, senza chiederci se ne valga la pena, se no sono dolori.

Anonimo ha detto...

Ciao Luca,
approfitto per farti i complimenti per il blog che seguo costantemente (anche se commento pochissimo), e per chiederti un'informazione.
Nell'immagine allegata a questo post si intravedono delle cartelle di OSX contenenti i tuoi lavori.
Ognuna di esse è contraddistinta da un'immagine, come si ottiene quest'effetto?
Grazie mille,

Massimiliano

CyberLuke ha detto...

@Massimiliano: devi crearti un'immagine con Photoshop, restando in un formato di 512x512 pixel se usi sistemi operativi fino a LIon. Da Lion in poi, devi usare un formato di 1024x1024 pixel.
Ricordati di usare un fondo trasparente.
Salva la tua icona in formato .png e riaprila con un software come QUESTO. Avrai la tua bella icona personalizzata.

Anonimo ha detto...

Che dire, celere nella risposta e, come sempre, gentilissimo.
Grazie!
P.s. ma considerato l'ovvio talento nell'utilizzo di Photoshop, vedremo mai una sezione dedicata ai tutorial su questo blog?

Ancora grazie.
Massimiliano

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