sabato 18 febbraio 2012

Skrillex.

Posso raccontarvi l'ultimo EP di Skrillex in poche, semplici parole: suona come avrebbe dovuto suonare il nuovo disco dei Prodigy di un paio d'anni fa, piuttosto che quella mosceria di Invaders Must Die che mi aveva illuso con due ottimi (ma non straordinari) singoli.
Bangarang colpisce più duro e più a fondo di Scary Monsters and Nice Sprites che pure era una delle poche ventate d'aria nuova dello scorso anno, e me lo sentendo a rotazione da un paio di giorni.
Fortissimamente consigliato.

PS Sconsiglio, invece, il taglio di capelli alla Skrillex.
So che molti lo stanno imitando, ma io mi limito a dirvi: beh, pensateci.

11 commenti:

Simone ha detto...

L'impressione dal brano che hai linkato è che questo forse vuole mettere troppa "roba" tutta insieme mentre il groove sotto "pompa" poco. Dici di no?! Se no di analogo che altro mi consigli, che di questo genere non ho niente?

Simone

CyberLuke ha detto...

@Simone: non avrei mai detto, chissà perché, che questa musica potesse interessarti.
E, ad ogni modo, tra le cose che mi piacciono in questo EP c'è proprio l'overdose di stimoli sonori. ;)

Il genere con cui viene normalmente etichettato Skrillex è dubstep, ma personalmente penso che le etichette siano solo... etichette.
Prova coi già citati Prodigy (soprattutto Music For Jilted Generation, del 1994 ma estremamente longevo), i Chemical Brothers (mi piace poca roba, ma Galvanize era un buon disco) o anche qualcosa di Aphex Twin.

Simone ha detto...

Ok, magari punto su Aphex Twin che è l'unico che non conosco per niente. In caso ti farò sapere!

Simone

dandia ha detto...

E se ti dicessi che piace anche a me? L'avresti mai detto?
E' proprio quell'overdose che mi piace. Potrebbero togliere tutto il resto, tenere solo l'overdose di stimoli sonori, e ancora mi piacerebbe.
Lo so, sono una tossica musicale. ;)

Barbara ha detto...

Ho fatto partire il pezzo che hai linkato, e dopo un attimo di sconcerto (fino a quando sembra di sentire una stampante ad aghi impazzita), mi ha rapita e a un certo punto, "galvanizzata" (visto che hai citato i grandissimi Chemical).
Una scoperta interessante, anche se talmente "attuale" da passare presto di moda. Non so.

Yeeshaval ha detto...

per Simone: prova anche Kleyplex, Modestep,Trolley Snatcha, o Blue Foundation.
Cmq Skrillex a me garba abbastanza, anche se tende a stufare presto.

Simone ha detto...

Grazie Yeeshaval!

Beki ha detto...

Ahnnn... Ecco a cosa ti riferivi! Mmmmm no, effettivamente mi manca. Mi documenterò e ti saprò dire. ;)

Novokane ha detto...

Io sono un po' scettica.
Forte della mia conoscenza (peraltro tutto fuorché eclatantie di breakcore ed house Skrillex mi sembra un po' il miscuglio per accontentare un po' tutti i palati poco fine. Cosa che poi probabilmente è il suo scopo, del resto. O sono solo io che ho un problema con certi suoni così "plasticosi" :)

Anonimo ha detto...

Srillex, ovvero il tamarro che ha reso mainstream la brostep (pur producendo in parte house con rigurgiti elettronici annessi).
Non è forse il migliore nel suo genere, ma mostra spesso un'apertura melodica che a molti suoi colleghi manca e che lo rende se non altro uno dei più piacevoli all'ascolto.
Aspettiamo di sentire il suo tanto deacndato prossimo album, Volatge.

Francesco Sternativo ha detto...

a me piacciono da morire bangarang e right in :)

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