venerdì 23 marzo 2012

Photoshop CS6, guida e impressioni d'uso (parte prima).

Se siete designer o anche solo smanettoni della domenica, saprete che Adobe ha da pochissimo reso disponibile sul suo Adobe Labs una Beta completa del suo prodotto di punta, Photoshop CS6, sia in versione per PC che per Macintosh.
Il pacchetto per Mac pesa 978 Mb mentre l’installer per PC è di circa 1,7 gigabyte.
Io con Photoshop mi ci guadagno il pane e mi ci diverto pure, quindi ho due ottimi motivi per provare questa nuova versione.
E, come diceva quel tale, provare non costa nulla. Se avete tempo e voglia, potete seguirmi in questo primo contatto con la versione CS6, che promette cambiamenti sostanziali un po' ovunque, a iniziare da un nuovo motore grafico (l'Adobe Mercury Graphics Engine) che ne ottimizza e velocizza l'uso anche su computer più vecchi e promette di sfruttare al meglio la scheda grafica, sollecitando meno la GPU (sotto Windows è sufficiente un Pentium 4 o un AMD Athlon 64 e Windows XP Service Pack 3, e su piattaforma Macintosh un processore Intel multi-core – quindi dal 2006 in avanti – e l'ultima release di Snow Leopard, la 10.6.8, o Lion).
Vediamo se è tutto oro quello che luccica.

Ultimato il download attivate l'immagine disco scaricata. Fate doppio clic sull'icona qua sopra (sì, la penso come voi: è brutta, ma erano brutte, diciamolo, anche le icone di TUTTE le versioni di Photoshop dalla CS in avanti).

Compariranno altre quattro icone, ignorate le prime tre e fate doppio clic su quella rossa, quella dell'installer. Vi ricordo ancora che Adobe, che si è fatta furba per quanto concerne i pirati, ha reso impossibile (almeno in teoria) l'attivazione di Photoshop se questo non è associato ad un ID Adobe.
L'ID Adobe è gratuito, e anche questa versione di prova. Ma per avere Photoshop CS6 a funzionalità piena, dovrete sganciare i vostri bei quattrini (700 dollari per la versione standard, o 200 dollari l'aggiornamento, 1000 dollari per la versione Extended – che offre più strumenti specifici per il 3D – oppure 400 dollari per l'aggiornamento).
Insomma, non un patrimonio, in fin dei conti. Fateci un pensiero e magari evitate di cambiare il vostro telefonino con un inutile smartphone che tanto poi non riuscite ad usare.

Se avete già acquistato una licenza, avrete il vostro numero di serie e vi basterà inserirlo per installare una versione completa e senza limiti di tempo. Altrimenti, selezionate la seconda opzione.
Dalla CS6, Adobe associa all'Adobe ID i numeri seriali delle varie licenze acquistate, trasformando quello che prima era una registrazione facoltativa in un centro di gestione dei prodotti acquistati. L'attivazione del programma avviene esclusivamente via Internet, e Adobe lascia all'utente una settimana di tempo per effettuare la validazione del programma.
Insomma, no ID, no party. Se non ne avete uno, createlo in pochi passi da QUI.

Per questa versione di prova, che andrà ad occupare due gigabyte e mezzo sul vostro disco fisso, è disponibile esclusivamente la lingua inglese o il giapponese.
Io vi consiglio l'inglese.

4Siete pronti per iniziare. Potete scegliere se visualizzare un filmato con un tutorial, oppure, se siete impazienti come me, schiaccerete subito il pulsante blu "inizia la prova". Da questo momento, la vostra copia di Photoshop CS6 funzionerà per trenta giorni, dopodiché dovrete acquistare un numero di licenza valido. E naturalmente, una reinstallazione non vi servirà, perché il vostro ID Adobe vi consente un solo periodo di prova.
Poi, se volete, potete fare gli italiani e creare "enne" ID Adobe associati ad altrettanti indirizzi email, ma oltre che essere una cosa illegale e anche piuttosto scomoda, disporrete sempre di una versione in inglese e – credo – con funzionalità limitate.

Visto che gli utenti tendono a ricordare meglio le cifre più piccole, già anni fa Adobe azzerò la numerazione di Photoshop e Illustrator (arrivati rispettivamente a 7 e a 10) e ricominciò da CS (acronimo di creative suite). Così, oggi abbiamo Photoshop Cs6, ma di fatto è la sua tredicesima versione.
Come forse saprete, gli splash screen delle versioni Beta sono diversi da quelli definitivi (fatemi indovinare... quello definitivo sarà... sarà... un rettangolone blu??), e gli sviluppatori, tradizionalmente gente superstiziosa, ha realizzato questo gatto nero e il nome in codice di Superstition.

Ecco la nuova interfaccia (fate click sull'immagine per vederla più grande).
Come anche i più distratti noteranno, è diventata – così, senza un vero perché – grigio scuro, assomigliando parecchio a quella di Lightroom. Così, di primo acchito, io preferivo quella grigio chiaro... probabilmente è solo una questione di abitudine, ma se proprio non la sopportate, è possibile cambiarla da Preferences>Interface, e scegliere tra quattro tonalità di grigio diverse.

(continua)

15 commenti:

Valeria Boffi ha detto...

:O

ps bello il gattone nero!! :-P

Glauco Silvestri ha detto...

[quoto]è disponibile esclusivamente la lingua inglese o il giapponese.
Io vi consiglio l'inglese.[quoto]

Mi è venuto da sorridere... ho pensato a un colloquio di lavoro fatto qualche tempo fa a un mio amico, quando il tizio gli ha chiesto se parla cinese, e lui ha risposto "e lei?" ^^

LUIGI BICCO ha detto...

Ah, che gran servizio stai offrendo. Sono proprio curioso di leggere la seconda parte delle tue impressioni. Devo essere onesto e non mi aspetto granchè nemmeno dalla CS6. Le precedenti versioni sono pesanti e macchinose con grossi bachi mai risolti.

Scrivi la seconda parte,
scrivi la seconda parte.

Ah, P.S.:
>> Vi ricordo ancora che Adobe,
>> che si è fatta furba per quanto
>> concerne i pirati, ha reso
>> impossibile l'attivazione di
>> Photoshop.
E' perchè non ci hanno ancora messo mano i russi :)

Lorenzo ha detto...

nooooo! ti sei fermato sul più bello! dai con la secodna parte! la CS5 l'ho saltata a piè pari, quindi sono molto curioso di vedere questa come va!

CyberLuke ha detto...

Sto testando e scrivendo.
Poi, sì, è ovvio che riusciranno a craccarlo... ma intanto, provarlo per un mese legalmente è un'ottima opportunità per capire se per noi vale i soldi che costa, o no. E, diciamolo, settecento euro per un software così potente non sono tanti. Semmai è l'avere un Mac abbastanza aggiornato per supportare Snow Leopard o Lion per poterlo far girare che costa.

Larsen ha detto...

gliela lascio tutta... mi spiace per il nuovo motore, ma adobe m'ha veramente rotto.

praticamente ogni anno c'e' (o ci sarebbe) da mettere in conto 1000 euro di aggiornamenti per il suo pacchetto... e non sono facoltativi, perche' trovi sempre l'idiota che ti manda i file fatti nell'ultimissima versione pre alpha e poi si stupisce se tu gli dici che non riesci ad aprirlo.

stavo bene con la cs liscia, poi m'e' toccato passare alla cs4... basta cosi'...

Lory84 ha detto...

L'ho scaricato e installato... e lo sto provando.
La prima impressione è che è tutto iperveloce, più del vecchio... O___o

CyberLuke ha detto...

@Larsen: e infatti, io sto ancora con la CS4, nonostante abbiamo comprato la 5.
Ma problemi di compatibilità con file nuovi non dovresti averne, al più se il file utilizza nuove modalità di fusione non supportate.
Dagli uno sguardo a questa release, poi se non ti convince resta con quella che hai.

Enrico ha detto...

Credo sia arrivato il momento di aggiornare la mia CS3! Ho solo un po' paura di sapere il costo di tutta la Suite.
Per quanto riguarda tutte le funzioni video e 3D credo sia più una mossa dettata dal marketing piuttosto che una reale esigenza del professionista. Mischiare questi mondi è interessante ma non va ad appesantire troppo l'applicazione? Non era meglio separare le cose e magari creare dei moduli aggiuntivi?

Larsen ha detto...

@luca, il problema non e' solo ps...
lo uso molto meno di quanto non lo usi tu, mi servono maggiormente indesign, illustrator...
e se e' vero che un psd e' un psd, salvo effetti strani, un file indesign tra una cs 2 l'altra diventa illeggibile.

insomma, sta politica del "serve un software nuovo ogni anno" m'ha rotto.

CyberLuke ha detto...

@Enrico: in linea di massima, concordo con te su tutto.
Ma non si può pensare che Adobe (o chiunque altro) non proponga periodicamente nuove versioni del suo programma di punta, magari cercando di blindarlo ulteriormente dai pirati e aggiungendo funzioni accessorie che – magari – rendono di fatto necessario acquistare nuovo hardware.
Non è un segreto che produttori di hardware e software cenino assieme. ;)

@Larsen: sì, quello intendevo. ID e AI introducono formati di salvataggio invariabilmente non retrocompatibili, e solo Photoshop fa eccezione, salvo i metodi di fusione dei livelli.

BlackBox ha detto...

Lo sto provando pure io, su un iMac.
Mi sembra figo, anche l'interfaccia-dark mi sfizia. Risaltano di più i colori, secondo me.
I filtri sono veloci, e mi sto divertendo un sacco con quello che simula i quadri ad olio! :O

Antonio ha detto...

Cyb, ma se installo la beta riesce a coesistere con l'attuale CS5 o me lo sovrascrive?

Anto

CyberLuke ha detto...

@Antonio: l'installer non sovrascrive.
Avrai sul tuo hard disk due versioni di Photoshop, delle quali la CS6 diventerà quella di default per aprire le immagini (impostazione che, comunque, puoi modificare dal Finder).

LUIGI BICCO ha detto...

Lo si testa e lo si compra volentieri, se non si hanno strumenti alternativi validi (e non si hanno, punto).

Il problema nasce quando non hai da prendere solo photoshop ma almeno la creative suite base (la standard con illustrator, PS, InDesign e Acrobat) e devi arrivare a sborsare quasi 3000 euro. E non è neanche tanto quello, quanto il fatto che in mezzo mi ci metti la 5.5 dove cambia poco o nulla e me la fai pagare parecchio anche quella. Per non parlare del fatto che se qcquisto una vecchia versione, non me la fanno pagare poco comunque.

Poi brontolo tanto, ma alla fine sto sempre lì a leggere e provare le nuove versioni, eh. Che chi lavora nel campo questa malattia brutta ce l'ha, pace :)