giovedì 1 marzo 2012

Rivoluzioni personali.

Ieri sera sono tornato dal cinema (Iron Lady, magari poi ve ne parlo, ma anche no), avevo fame, molta fame, ed ero solo.
Erano solo le undici ma a Roma, che in molti credono sia una metropoli solo perché conta cinque milioni di abitanti, alle undici di sera, a meno che non sia sabato sera, non puoi avere fame: era tutto chiuso, e l'unico posto che sapevo in cui mi avrebbero dato da mangiare dietro presentazione di denaro era il McDonald's.
Lo so, lo so. State buoni, silenzio.
Avevo fame. Era tutto chiuso, e allora...
Ho ordinato il fritto misto, quello con gli anelli giganti di calamari, peggio di un film di fantascienza anni Cinquanta però comunque meglio il pesce della carne... perché non sono succube soltanto delle pubblicità, ma anche delle psicosi collettive. Vitelli al nandrolone. Ecocidio. Mucche modificate geneticamente e chissà quali altre nefandezze. Comunque il conto è di 8,90 euro, io dò 50 euro e di resto mi danno 91,1 euro.
Mi hanno dato 50 carte in più. Tié.
Ho fregato la multinazionale ma nel momento stesso in cui gioivo nella mia posa plastica a ombrello, un'idea si è affacciata alla mia mente: "un momento. La multinazionale è sempre pronta ad ogni evenienza, dunque probabilmente accuserà la cassiera di avergliele fregate o comunque di essersi sbagliata e allora gliele toglierà dalla sua paga di sfruttata globalizzata!" E quindi sono tornato dentro e ancora nella mia posa plastica le ho reso i cinquanta euri.
Lei ha pianto per il pericolo scampato: "un giorno di paga", mi ha detto. "Grazie".
Ecco, adesso forse voi vi aspettate che io vi dica che un altro, magari di centrodestra, quei soldi se li sarebbe tenuti. No. Quello li avrebbe resi e si sarebbe sentito buono. Io invece li ho resi e mi sono soltanto incazzato.
E allora ho preso un bicchiere e sono andato in bagno a rubare tutto il sapone liquido di McDonald's.
Faceva schifo, come tutto il resto.

12 commenti:

Mitvisier ha detto...

Con poche, sapienti pennellate hai descritto incredibilmente bene la situazione di chi abita questo strato della realtà (noi e gli sfruttati globalizzati).
Come tutte le cose che vanno davvero al nocciolo della questione, alla fine fioccano più domande che risposte e anche se il tono pare lieve le considerazioni che ci sono sottotraccia non lo sono affatto.
Grande.
Ciao!

Ariano Geta ha detto...

Resto dell'idea che prima o poi dovresti provare a scrivere un libro. In poche parole racchiudi tante evocazioni.

Fumettista Esplosivo ha detto...

Sapevo di una tipa, conoscente di un mio amico, che rubava grosse somme di denaro al McDonald's in cui lavorava come cassiera... in più, alla faccia dello sguardo vigile del clown, faceva mangiare pure a sbafo conoscenti e amici.

NON è MAI STATA BECCATA, NONOSTANTE AVESSE RUBATO SOMME CHE SUPERAVANO LE MILA E MILA EURO!

Glauco Silvestri ha detto...

Conosco qualche cassiera. Di solito hanno una copertura assicurativa sugli errori di cassa... ma c'è la franchigia, non so quanto alta. E fino a quella quota, la cassiera sborsa di tasca propria.
Hai fatto la cosa giusta. Non ci son mica tante persone (in Italia) che sarebbero tornati indietro a restituire l'errore di conteggio!

Io, due giorni fa, sono stato qui. Altro che McDonald! ^_^

zaXon ha detto...

Bellissimo racconto di vita vissuta. Andrebbe bene persino per un film, ed il finale a sorpresa con il detersivo è un colpo di genio. Scrivi proprio bene, semmai farai un libro, anche un ebook lo prenoto già. Per tutta la parte più "politica" della vicenda quoto Mitvisier, ce ne sarebbe da disquisire...

Simone ha detto...

Hai fatto benissimo a restituire i soldi!

La carne del McDonald è la stessa che trovi al supermercato o al ristorante, e un mio amico che ci lavorava ne parlava bene.

Invece che io sappia i calamari fritti non li hanno mai fatti... ma cosa avrai mangiato?!

Simone

Domenico "Helldoom" Attianese ha detto...

L'onestà è una merce rara di questi...lo è sempre stata.
Fa ben sperare che ci sono ancora persone che , anche se incazzati, fanno la cosa giusta ;)

Anonimo ha detto...

Ma perchè "incazzato"? Se non sbagliava eri allegro? Se li vedevi per terra da lontano e qualcuno te li soffiava prima, potevi ragionevolmente incazzarti.
E poi che cazzo di Batman saresti se non avessi fatto così?
E comunque Batman non se ne vanterebbe. Magari se ne starebbe incazzato, però.

N.A.

Uapa ha detto...

Letto ciò, ti adoro :-D

Ettone ha detto...

Hai fatto bene, probabilmente avrei fatto anche io così pentendomene un minuto dopo... E' un po' come quando compri qualche cazzata costosa sapendo benissimo che stai buttando via i soldi, ma lo fai e un secondo dopo avere tra le mani l'oggetto ti senti un idiota sprecone.

Ps... io invece quando prendo l'autostrada controllo sempre che nella macchinetta che da il resto e che parla con voce suadente non vi siano spiccioli rimasti lì all'automobilista precedente e a volte quei 20/10 cent li trovo... sarà poco ma mi rallegra la giornata!

Lady Simmons ha detto...

Io ho fatto la cassiera da Burger King (a Londra) e vi assicuro che paga la cassiera per cose di questo genere.
Non solo hai fatto la cosa giusta, ma hai scritto un mini racconto succulento.
Peccato che ti trasformerai a breve in un calamaro gigante con la passione per la grafica ma impossibilitato ad usare il mouse per via dei tentacoli.
Hihi...scrivi un libro!

Susy ha detto...

Stai migliorando! Quando ti frequentavo io il Mac era uno dei tuoi ristoranti preferiti! :-D

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