mercoledì 21 marzo 2012

Supermarket people.

Come voialtri, spesso vado a fare spesa all'ipermercato.
E come voialtri, osservo il mio prossimo e faccio le mie considerazioni.
Prendete il maschio da solo.
È raro che quando fa acquisti da solo abbia successo con la sua accompagnatrice/fidanzata/convivente/moglie. È più frequente, piuttosto, che raccolga la sua bella dose di critiche e/o commiserazione: "In questo maglione c'è almeno il trenta per cento di sintetico".
"E questi pantaloni? Con cosa li abbini?"
"Con la tua stazza ti ostini a comprare gli slip... ti ci vogliono i boxer".
"Cosa te ne fai tu di un paio di scarpe da trekking?"

Va persino peggio quando lui, invece di fare acquisti per sé, prende iniziative in campo alimentare: "Ma la scadenza l'hai guardata?"
"Hai comprato il radicchio per tutto il condominio?"
"Hai preso un misero branzino proprio oggi che siamo a tavola in cinque".
"Ma quanto l'hai pagata? c'era in offerta speciale quell'altra".

E poi ci sono i sicurissimi. Infilano nel carrello senza esitazione sia le camicie che l'arrosto di vitello, conoscono perfettamente la misura del colletto ed il nome esatto del girello e degli altri tagli di carne.
Devono essere quelli che non mollano l'amministrazione dei soldi neanche a morire. Negano alla moglie la firma sul libretto degli assegni, le portano a casa anche i collant, le sganciano venti euro la settimana per i minuti piaceri e ne pretendono un resoconto dettagliato.
Ma sono più numerosi quelli col foglietto in mano: procedono a testa bassa spingendo il carrello, eseguono le istruzioni al millesimo e non si lasciano sedurre da nessuna offerta speciale o convincere ad alcuna variazione dalla lista.
Non osano, non rischiano e coltivano il quieto vivere.

Ma il tipo più patetico in assoluto è il maschio seguito dalla fidanzata/convivente/consorte.
Ogni tanto indica, senza essere degnato d'attenzione, qualche scaffale. Se osa infilare qualcosa dentro il carrello, lei lo esamina senza parlare e lo rimette a posto.
Se si incanta davanti alla vetrina frigo dove c'è una sfilza di prosciutti, lei tira dritto: "Abbiamo già un salame in casa".
In compenso lei perde la testa per tutta la roba che la sezione "idee" dell'ipermercato mette in mostra: "Guarda se non è delizioso questo appendistrofinacci con le anatre!"
Lui tenta un'obiezione: "Forse ci vorrebbe una cucina più rustica della nostra", ma lei taglia corto e sorride: "Queste cose si adattano a tutti gli stili".
Li guardo allontanarsi lungo la corsia e provo ad immaginare la fine dei regali e regalini che lui, fedele alla formula sorpresa, si ostina a scegliere autonomamente: sepolti in un cassetto o puntualmente cambiati, con la collaborazione di un negoziante comprensivo e abituato a queste cose.

E comunque, alla fine di tutto questo osservare e considerare, alla fine mi ritrovo quasi sempre col carrello vuoto a pochi minuti dalla chiusura. E a prendere le prime cose che mi capitano a tiro dagli scaffali.
Tutte sbagliate.

14 commenti:

Valerio ha detto...

Ahahahah! mamma mia, ma in che razza di supermercato vai a fare la spesa, all'IperFreud? Cambia catena, dove vado io ci sono meno uomini frustrati e sottomessi!
Vado quasi sempre a fare la spesa con la mia ragazza e ti posso dire che è un'esperienza serena e divertente; l'unico particolare che corrisponde alla tua analisi è quello relativo al reparto salumi, ma in quel caso è un intervento moderatore salutare che impedisce alla mia passione per gli insaccati di portarsi a casa tutto il bancone con il salumiere dentro.

Fra ha detto...

:)))
l'appendi strofinacci con le anatre...!!!

Glauco Silvestri ha detto...

Lista della Spesa!

Ma non perché amo il quieto vivere. Piuttosto perché non amo perdere tempo facendo avanti e indietro tra gli scaffali. Seguo la lista e in mezz'ora sono fuori dalla bolgia! ^^

Però mi salvo per un dettaglio. Nella lista non segno le marche. Segno solo il prodotto che mi serve. Tipo: Mozzarelle.
Poi al banco controllo prezzi e scadenza. Da single, spesso capita di buttare via della roba perché marcisce o germoglia (a seconda dei casi). Quindi devo stare in orecchio e... se esistesse un pomodoro che dura sei mesi e ha lo stesso sapore del prodotto appena colto, sarebbe il mio! E che mi frega degli OGM, mica bisogna vivere per sempre e... con tutti gli schifi che respiriamo e mettiamo sulla pelle, non sarà certo un pomodoro con geni di salmone a uccidermi!
(oddio! Qualche anno fa un tizio, in Danimarca, se non ricordo male, finì all'ospedale perché era allergico al salmone e aveva mangiato un pomodoro!).

Evviva i Supermarket.

PS.
Ma non citi le donne single al banco delle cioccolate? Di solito è un ottimo terreno di caccia. Ma bisogna stare attenti a driblare le mamme che cercano i kinder per i loro cuccioli ^^

Stargirl ha detto...

Hai dimenticato un tipo da supermercato: lo sportivo (vale anche al femminile). Petti di pollo, misticanza o spinaci, yogurt magro, filetto e cereali. chiappe strette e posa da manzo, si aggira tra gli scaffali medico/omeopatici in cerca di qualcosa che possa gonfiarlo ancor di più.

Ariano Geta ha detto...

Io e mia moglie ci perdiamo sempre di vista durante gli acquisti.
Io cerco le mie cose, lei le sue, e puntualmente dobbiamo chiamarci al cellulare per rintracciarci.
In che tipologia rientriamo?

La firma cangiante ha detto...

:) :) :)

Mamma mia, a far la spesa per accontentare qualcun'altro (la moglie ad esempio) si sbaglia al 99%.

Ma perché hai comprato sta roba che domani non ci siamo?

Non possiamo fare il sugo, domani sera tu lavori e per noi due sole ne viene troppo!

Si ma la roba che hai comprato dovevi scongelarla mezza giornata fa!

Col tempo però si migliora :)

Larsen ha detto...

quando mi capita uso il metodo "automan"... (per chi si ricorda il telefilm, l'auto nello specifico :D).
ovvio che devo gia' conoscere il supermercato e la disposizione dei prodotti, ma per il resto sono l'incubo di qualsiasi addetto marketing della grande distribuzione: so gia' prima di entrare cosa mi serve, in che quantita', e dove sta... tutte le "offerte", le minchiatine sbriluccicose non le vedo nemmeno (e non vuol dire che non compri spesso "schifezze" eh... solo che so gia' cosa voglio e non ci devo pensare davanti allo scaffale).

Stefano ha detto...

*Si segna la dritta sul banco del cioccolato...*

Ferruccio gianola ha detto...

Sono talmente concentrato quando vado al Bennett che ho mai fatto caso a queste cose ahhha

la prossima volta controllo:-)

pa ha detto...

ahhaaahhahahah!
è tutto molto vero!
ed è vero che quella più attenta al portafoglio sono io, tra i due, però ci divertiamo abbastanza all'iper a sfottere la gente assurda che ci passa accanto, e in più limoniamo. in che categoria ci metti?

Dama Arwen ha detto...

Anche io mi diverto a fare la spesa con la mia dolce metà!
Ma è raro che osservi qualcuno con interesse o con un sorriso, di solito ho solo voglia di falciare tutti col carrello!

Lady Simmons ha detto...

UAaaaa ma povero Luke, che posti frequenti???

Però devo darti ragione...in casa ci siamo divisi i compiti e a me tocca la spesa. Di solito vado al venerdì, intorno alle 19, e ci trovo SEMPRE il profugo sentimentale con la lista stropicciata in mano e l'orecchio incollato al cellulare mentre spinge il carrello col fianco:
"No amò, ti dico che non ci sono le teglie d'alluminio"
Mi impietosisco e mentre parla con l'arpia che urla ("ma comeeeee è IMPOSSIBILE, sei sempre il solito incapace") gli porgo quello che cerca.
Sono poveri sopravvissuti, bisogna aiutarli.
Perchè a volte le donne sono feroci. E gli uomini per il quieto vivere si rassegnano allo zerbinaggio.
Propongo di nominarli specie protetta.

CyberLuke ha detto...

E chissà quante altre tipologie mi sono sfuggite.
Ariano e la moglie? Gli aerei.
Larsen? L'iperrazionale.
Ferruccio? Il concreto.
pa? gli appassionati.
Dama? chettelodicoaffà.
Lady? la chioccia.
E ancora.

Angel-A ha detto...

Se ti becco al supermercato, ti pedino e osservo quello che fai tu!!! Uahahahahahah ^_____^

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