mercoledì 16 maggio 2012

10 curricula creativi da copiare spudoratamente.

Parecchio tempo fa, pubblicai una veloce carrellata su alcuni curriculum vitae particolarmente innovativi studiati da chi vuole a tutti i costi ottenere un posto di lavoro e, cosciente dell'imbarazzante quantità di CV che si accumulano sulle scrivanie dei direttori del personale, che cerca di emergere tra tutti quei tristi fogli bianchi stampati in Times New Roman corpo dieci studiando layout e trovate grafiche d'impatto.

Di questi tempi dove anche per le aziende medio-grandi non è facile far quadrare i conti, spesso non basta neanche questo... ma questi tentativi sono comunque tutti degni di menzione, e di un'occhiata da parte vostra.
E magari, se siete in cerca d'occupazione, possono fornirvi spunti interessanti per realizzare un vostro curriculum creativo.

Ariane Denise, copywriter
Le informazioni sono organizzate come sparse su una scrivania, senza preoccuparsi troppo del fotorealismo della composizione. Questo sistema aggira uno dei problemi maggiori nella redazione di un CV, e cioè la voglia di farsi leggere.


Stephan Knotts, visual communications
Questo cv è pensato come un cubo da ritagliare e montare. Le informazioni sono ridotte all'osso, e punta soprattutto sulla simpatia dell'idea, anche se presumibilmente mai nessuno si prenderà la briga di piegarne e incollarne le facce.


Oona, grafica e illustratrice
Se sapete disegnare bene, ed è questo il lavoro per cui vi proponete, realizzare un CV illustrato potrebbe essere la scelta più logica. Questo semplice disegno di Oona si fa leggere di certo più volentieri del solito elenco di competenze e date e posti.


CV su t-shirt
Recarsi ad un colloquio di lavoro indossando una t-shirt che è anche il vostro CV può essere un'idea meno strampalata di quanto possa sembrare... per lo meno, in ambiti creativi.
Ma anche spedire solo la t-shirt può avere il suo discreto impatto.



Pau Morgan, designer
Le infografiche stanno avendo un'enorme diffusione negli ultimi anni. Realizzarne di belle e di leggibili è tutt'altro che banale, e questo designer spagnolo dimostra di saper maneggiare agevolmente la materia.



David Young, linguista
Nonostante alcuni dettagli tradiscano il fatto che la grafica è solo un hobby per David, l'impostazione che si rifà allo stile comunicativo anni cinquanta è divertente ed efficace. Inoltre funziona bene anche in bianco e nero, il che ne rende agevole la trasmissione via fax.

Joe Kelso, designer
Studiato come una pagina pubblicitaria, questo CV (realizzato in soli due colori) potrà anche sembrarvi cheap (e quasi certamente lo è), ma di sicuro non passa inosservato.


Christa Roethlisberger, designer
Se quello precedente vi sembrava troppo faceto, eccovi qualcosa di diametralmente opposto: informazioni schematizzate al massimo, e impaginazione costruttivista come un manifesto di El Lissitzky. In qualche modo, il CV dovrebbe riflettere ciò che siete voi. Fate la vostra scelta.


Tudor Deleanu, designer
Un CV organizzato e allestito come una mazzetta Pantone è un'idea creativa semplice da realizzare ma di grande impatto, al punto da chiedersi come mai nessun altro ci abbia penasto prima. Potete copiare questa idea rendendola diversa giocando su un gran numero di dettagli.



802.11, designer
Non chiedetemi perché questa designer preferisce identificarsi con un numero piuttosto che con un nome. Non lo so, e comunque non è importante. Anche se fin troppo minimale, il suo CV è leggibile, gradevole e focalizza l'attenzione sulle informazioni essenziali.

14 commenti:

tetsu1 ha detto...

Eppure non li trovi un po' tutti confusionari? Sono senza gerarchia, grezzi anche se con delle bellissime illustrazioni. Sono forse molto belli da guardare, ma un po' più difficili da leggere..

Glauco Silvestri ha detto...

Stupendi ma... aiut! In una azienda di elettronica potrebbero avere grip?
Chissà! ^^

Ettone ha detto...

Adesso spacco BLOGSPOT che mi ha cancellato il commento che ho appena scritto...

Dovendo analizzare velocemente le proposte così come dovrebbe accadere sulla scrivania di un datore di lavoro, direi che gli unici che mi colpiscono e che mi farebbero perdere qualche minuto nella lettura sono quello di Oona (semplice e il disegno la dice già lunga) e di Christa Roethlisberger (poco leggibile ma dettagliato e ben impaginato).

Gli altri mi sembrano un "già visto" ma soprattutto un volere stupire a tutti i costi che tralascia il punto evidenziato da Tetsu che è la leggibilità. Dopotutto un creativo deve saper far giungere a destinazione un "messaggio" qualunque esso sia... anche del proprio curriculum.

Gunillaz ha detto...

L'ultimo CV che ho fatto ci ho messo i miei migliori annunci stampa su un lato e un sommario curriculum sull'altro; l'ho piegato a forma di aeroplanino e l'ho fatto atterrare sulle reception delle migliori 10 agenzie di Roma.
Zero risposte.
Poi ho saputo che 5 su 10 in quel periodo stavano licenziando nel reparto creativo.
Morale: anche le migliori idee si scontrano con la durezza della realtà.

Dama Arwen ha detto...

Sicuramente divertenti da vedere.
I miei preferiti son la mazzetta pantone e la T-Shirt.
E poi quello di Christa Roethlisberger

Lady Simmons ha detto...

Anche io voto per Tudor Deleanu, la mazzetta pantone, userei quella!

E' anche tascabile, puoi portarla sempre dietro!

Bellissimi tutti comunque, e basta con questi cv standard, viva la creatività!

Irriverent Escapade ha detto...

A livello di professione Young e' quello piu' vicino a me ma, mi arrivasse quel cd sulla scrivania lo scambierei per un banale volantino pubblicitario.
S
Caratterialmente mi sento vicina a quello di Christa dalcognomeimpronunciabile.
Trovo molto divertente il cv stampato sulla tee shirt, ma non avendo proprio una seconda, potrei creare equivoci su quali mie caratteristiche vorrei promuovere.

Matteo ha detto...

Concordo su tutto con Etto. Diciamo che non copierei moltissimo da questi cv personalmente. Piuttosto sono utili come stimolo a non fermarsi al terribile modello europeo ma a provare a far uscire se stessi. :-)

sommobuta ha detto...

Il curriculum disegnato e quello su maglietta sono davvero due genialate assolute!

Enrico ha detto...

Credo che la leggibilità e la chiarezza dei contenuti non sia del tutto fondamentale in questo tipo di CV. Parliamo sempre di impieghi in ambito creativo quindi il primo impatto è essenziale. Personalmente preferisco il minimalismo ma credo che anche una composizione ricca e affollata possa avere il suo fascino. E poi, il CV serve solo per suscitare interesse. La decisione si prende dopo un faccia a faccia.

Riccardo ha detto...

Ciao Luca,
vorrei il tuo parere in merito di questo CV.

Che sarebbe il mio.

http://www.behance.net/gallery/RESUME-2011/1122677

Grazie in anticipo per il tuo tempo.

Complimenti per il blog, sempre posts interessanti.

A presto,

R.

Angel-A ha detto...

Da me se entrasse una col CV stampato sulla maglietta sarebbe immediatamente assunta se portasse almeno una terza... conoscendo quel maniaco del mio capo!!
uahahahahahahah

BlackBox ha detto...

Bellerrimo il cv a mazzetta Pantone.
Me lo copio subito!!!

CyberLuke ha detto...

@Riccardo: complimenti sia per il CV che per i tuoi lavori.
Behance Network è una bella vetrina, ma sfortunatamente credo poco o niente in questi strumenti. Magari tra dieci o vent'anni. O in un altro mondo, migliore di questo.