martedì 22 maggio 2012

Quanto costa viaggiare con Italo.

In questi giorni, annunciato da una (bruttina) campagna pubblicitaria che, a mio parere, toppa proprio su quello che dovrebbe rappresentare il plus principale, parte il servizio di Italo, il treno ad alta velocità di Luca Cordero di Montezemolo.
Il treno parte dalla stazione centrale di Napoli, direzione Milano Rogoredo e Milano Porta Garibaldi e ferma a Roma Tiburtina, Firenze e Bologna.
In rete troverete centinaia di estratti dalla cartella stampa di Italo, che vi diranno quanto è bello, quanto è moderno, quanto è figo, che c'è il wi-fi gratuito, il cinema, si mangia seduti al proprio posto e parecchie altre facilities (ma si paga tutto a parte, anche se è scritto in piccolo).

Ma, facciamo finta di essere per un attimo un italiano medio.
E cosa vuole sapere l'italiano medio?
Sì, ma mi conviene, rispetto Trenitalia?

È qui che la campagna pubblicitaria fallisce clamorosamente. Perché, se leggete gli annunci stampa sui quotidiani o le affissioni stradali, sentirete parlare di "soluzioni innovative in sicurezza, consumi energetici e rispetto dell'ambiente", delle poltrone in pelle Frau e altra fuffa™. Ma le tariffe?
Per quelle, suggeriscono gli annunci, vattele a cercare sul sito.
Sorvolo per cinque minuti su questa odiosa politica che da anni ormai contraddistingue la stragrande maggioranza delle offerte commerciali, che sembra voler celare il prezzo finale come un segreto che, a botte di asterischi, note in corpo 5 e di "soggetto a disponibilità" spesso si tramuta in una sonora fregatura... e, armato di santa pazienza, cerco di scoprire quanto costa veramente viaggiare con Italo.

Italo, come ogni servizio in fase di lancio, propone un certo numero di promozioni, alcune parecchio allettanti. Per dire, potreste comprare un biglietto Roma-Milano a 29 euro. Ma solo di maggio e solo di lunedì.
Ma facciamo ancora finta di essere una persona normale e che viaggia, pensate che bizzarria, nei weekend, cioè quando non lavora.
E facciamo finta di voler partire da Roma per Milano il sabato mattina e di voler tornare la domenica sera.
Fino a ieri, avevamo solo una scelta: Trenitalia.
Vado sul loro sito, e faccio la mia serie di clic per acquistare un biglietto, seconda classe, su un Frecciarossa che parte alle 8.15 da Roma Termini e che in tre ore e venticinque minuti mi porterà a Milano Centrale, quindi di nuovo da Milano a Roma, partenza alle 19 con arrivo alle 22.
Naturalmente esistono anche qui delle offerte, ma facciamo finta di essere mediamente sfigati e mediamente tardi nel decidere di partire, e continuiamo quindi a parlare di tariffe "reali".
Qui sotto, le schermate che documentano la mia transazione.
Se ci cliccate sopra, si ingrandiscono.

In questa sede, visto che sto parlando d'altro, sorvolo anche sul fatto che il sistema d'acquisto on-line di Trenitalia fa schifo al cazzo (e sono pronto a difendere questa mia affermazione anche in sede legale). Non si contano i clic inutili che ho dovuto fare, i "back" che ho dovuto imporre al browser e i minuti di stasi davanti l'interfaccia disegnata dal solito sadico che non facilita in nessun modo l'orientamento del cliente.
Andiamo al sodo: 91 euro per tornare e altrettanti per tornare, ci alleggeriscono di 182 euro.

Adesso, proviamo a comprare un biglietto per la stessa tratta con Italo.
L'interfaccia, a onor del vero, è più "gommosa" di quella di Trenitalia, il loro server risponde più lentamente e si sono verificati inceppamenti nel definire la data del viaggio di ritorno, ma nulla di grave.
Come vedete nelle schermate qui sotto, ho trovato un treno che parte da Roma Tiburtina (la seconda stazione romana) alle 8.10 del sabato e che in tre ore e mezza (cinque minuti più lentamente del Frecciarossa) approda a Milano Porta Garibaldi.
Notate che le stazioni di partenza e arrivo non sono, per ovvi motivi, quelle principali: sono comunque collegate con linee metropolitane, ma magari per qualcuno è una differenza importante.
Anche qui, facciamo finta di essere italiani medi a cui non importa un granché vedere un film in prima visione sul treno, ma solo di arrivarea destinazione con poca spesa, e selezioniamo la tariffa Smart (le altre cosa dovrebbero essere? Stupid? ma procediamo).
Per il ritorno, trovo un treno che parte alle 19.19 e che alle 22.50 (più lento in modo sensibile, questa volta, del rivale) mi riporta a Roma Tiburtina.

Come vedete dall'ultima schermata, lo stesso viaggio con Italo, senza acrobazie e caccia all'offerta più vantaggiosa, mi costa 65 euro all'andata e 45 per il ritorno.
Avrei potuto risparmiare altri venti euro se la tariffa più bassa all'andata non fosse già esaurita al momento in cui mi sono collegato. 110 euro in totale (90 se mi fossi mosso un po' prima), 72 in meno che Trenitalia che, per contro, offre più treni nel corso della giornata, stazioni più centrali e un tempo di percorrenza leggermente più rapido.

E ora, signori, fate il vostro gioco.

Ps Da uomo del volgo, ho semplificato la questione ai minimi termini... ma se vi interessano dettagli sui servizi offerti a bordo e sviscerare le varie possibilità (ce ne sono fin troppe), vi consiglio di andare QUI. È una pagina del Sole 24 ore che ha riassunto i punti salienti dell'offerta.

15 commenti:

Ferruccio gianola ha detto...

Siccome se vai a Milano o a Roma non ti fermi in stazione, si spera il tuo post parla da solo

Batman ha detto...

E' un logo ripetuto sei volte quello?

The Joker ha detto...

Dovendo andare spesso da napoli a roma (la mia ragazza abita lì), e considerando che non me fraga un tubo che Italo arriva a roma tiburtina perché è a solo 3 fermate di metro da Roma Termini... bye bye Trenitaliaaaaaa

Glauco Silvestri ha detto...

Beh... però se su Italo prendi le tariffe low cost, anche da trenitalia dovresti fare altrettanto.
Come ti dissi, con un po' di fortuna, è possibile viaggiare anche a 9.99 eu (se i biglietti low cost non sono esauriti). Io, per Bologna-Torino, ho pagato quella cifra.

Yeeshaval ha detto...

Ho prenotato un biglietto per la fine del mese e aspetto di fare l'esperienza diretta per parlarne.
Però la mia prima impressione non è particolarmente positiva. Da come viene descritto, c'è parecchia ostentazione di lusso e di orpelli, insomma sulla scia di Trenitalia che ormai sulle lunghe distanze offre solo servizi ad alti costi rivolti alla clientela più benestante.
Quello che manca veramente in Italia attualmente è un servizio semplice, senza fronzoli, senza carrozze cinema e senza hostess con la puzza al naso, che eliminando le spese superflue permetta a tutti di viaggiare a prezzi limitati.
E' vero che attualmente i prezzi sono convenienti, o almeno ci sono molte offerte che si possono giudicare tali, e speriamo che continui così.
Però potrebbe essere solo una tattica iniziale per farsi conoscere e fidelizzare la clientela.

CyberLuke ha detto...

Sì, Glauco, ma io non voglio essere fortunato per prendere un treno a un prezzo decente.
Dev'essere un mio diritto, non un terno al lotto.
Mettere 50 biglietti a 9 euro e 90 e gli altri 4950 a prezzo pieno cos'è se non una lotteria? C'mon.

Dama Arwen ha detto...

Mi ero già cimentata nella ricerca di qualche tratta con Italo poche settimane fa.

Mah, sono contenta che esista solo perché per ora ha OBBLIGATO Trenitalia a inserire un TOT di posti a TARIFFA MINI e se sai con anticipo di dover viaggiare puoi accaparrarti con poca fatica.

Diciamo che dipende, a volte può convenire uno a volte l'altro.

So solo che domani parto x Rimini e prendo due Interegionali con cambio a Bologna (e mezz'ora di attesa tra l'uno e l'altro e la cosa mi rende felice xké visti i ritardi sarò sicura di farcela).
Però così anche se impiego 4 ore e mezza son FELICE che spendo solo 25€ in totale.
E il sito di trenitalia NON mi dava l'opzione MILANO RMINI senza supplementi, ho dovuto fare 2 biglietit on line.
Sono degli STRONZI perché han tentato di farmi sborsare MINIMO 83€ (x 2 persone)

Lady Simmons ha detto...

concordo con Dama Arwen, adesso la signora Trenitalia dovrà abbassare le tariffe.

Praticamnete ci obbliga a prendere per alcune tratte (vedi Torino-Bari) solo Frecciarossa, con alternativa il vagone merci a momenti, a botte di 160 euro.

Adesso c'è una miriade di offerte, molte delle quali al 50% (Frecciarossa day, ma devi andare e tornare in giornata, SOLO AL SABATO, weekend no, torna a casa tua a dormire !)

E poi concordo con Luke quando dice che "odiosa politica che da anni ormai contraddistingue la stragrande maggioranza delle offerte commerciali, che sembra voler celare il prezzo finale come un segreto che, a botte di asterischi, note in corpo 5 e di "soggetto a disponibilità" spesso si tramuta in una sonora fregatura...", un'usanza tutta italiana, quella di criptare il prezzo prima di riempirti di chiacchiere

BlackBox ha detto...

E' ancora presto per un giudizio definitivo ma il servizio per ora sembra buono ed anche i prezzi.
La cosa importante e che, con Italo, è iniziata la concorrenza che, generalmente, porta vantaggi per i consumatori sia in termine di prezzi che di servizi.
Trenitalia per restare al vertice non abbasserà di certo i prezzi, ma aumenterà le offerte, anche se come dice Lady Simmons alcune sono davvero ridicole, come partire e tornare in giornata... però magari rinnoverà un po' il materiale rotabile....solo che per ora le tratte servite dal nuovo treno non sono molte e dovrebbero espandersi di più se vogliono fare una vera e propria concorrenza.

Groudy.Blue ha detto...

Io ho usato Italo!| :)
L'ho preso per la prima (e finora unica) volta lo scorso 3 maggio 2012, a pochi giorni dall'inaugurazione della tratta.
Ho aspettato il 18 aprile 2012, prima data utile per acquistare i biglietti e godermi la mia prima tratta Napoli - Bologna in 3 ore e 22 minuti in Smart Class in carrozza cinema (con schermi da 19 pollici posti nel corridoio del treno e film del circuito Medusa ) a 45 euro.

Volevo provare l'esperienza particolare della carrozza cinema, ahimé per un disguido tecnico sono capitata in un viaggio con un guasto alla rete wifi, ai canali di intrattenimento e cinema, sgrunt!

Niente film ma restano comunque un po' di spunti sull'ambiente: se Trenitalia ci aveva abituati ai posti a sedere tête-à-tête 2 + 2 dove magari chi vi era di fronte vi chiedeva di scambiarvi di posto per non viaggiare contromano o dove era impossibile allungare i piedi, dove, tra un seggiolino e l'altro si potevano infilare i bagagli e si finiva sempre per scambiare quattro chiacchiere... su Italo non è proprio così: i seggiolini sono a metà strada tra il pullman e l'aereo charter, un corridoio con due corsie da posti in fila per due con tavolino reclinabile e finestrino più ravvicinato...se non avete voglia di chiacchierare sarete accontentati, in compenso potete stendere i piedi senza calpestare gli altri viaggiatori e avete a disposizione la radio sul bracciolo del seggiolino, una presa di corrente e un appendino.
Le poltrone su cui ci si siede sono molto dure, sarà che sono poltrone Frau nuove di zecca, però la forma ergonomica con un' escrescenza in corrispondenza della zona lombare mi ha distrutto nei primi 100 km di viaggio.

Per quattro euro il prezzo mi è risultato più conveniente di una tariffa mini Trenitalia di 49 euro mentre all'andata mi è convenuta la buon vecchia Freccia Rossa con un biglietto mini a 39 euro.

Ettone ha detto...

Tutte le volte che sento parlare di treni mi viene in mente che in qualità di figlio di ferroviere ho potuto viaggiare gratis su tutti i treni fino al compimento del venticinquesimo anno di età... Da allora non ho mai più preso un treno! Un record... ;)

Dama Arwen ha detto...

Ahahahaha!
Etto, mi fai morire dal ridere! :-)

Unika ha detto...

x Etto: ma perché hai smesso di prendere i treni?
Perché dovevi pagare come noialtri comuni mortali?...
Comunque... io ho preso Italo da Milano a Bologna, al di là delle tariffe (di certo vantaggiose rispetto Trenitalia va detto che i vagoni sono più piccoli, 39 posti a carrozza, col risultato che rimbomba tutto, basta una chiacchiera ad alta voce o persone che parlano contemporaneamente a telefono per scatenare un baccano immenso.
Io ho viaggiato nella classe Smart (che in realtà è la Economy) e il servizio bar è ridotto ad un bicchiere d'acqua gratuito, leggo sul sito però che esistono distributori automatici a bordo, ma io non li ho notati.

Angel-A ha detto...

Leggo che Italo, a differenza dei Frecciarossa, non ha i "salottini", cioè i 4 posti vis-a-vis... peccato, perché tutto sommato preferisco il clima a 4 posti da Trenitalia più all'italiana e dallo spirito comunitario, anche se privilegio al momento la compagnia che mi offrirà il viaggio in data stabilita con la tariffa più bassa. ^___^
Con la speranza che poi tutto questo fronteggiarsi di aste al ribasso sui prezzi non si trasformi in harakiri per le compagnie stesse.
Al momento mi godo la scoperta di Italo con i suoi pregi e difetti ispirati al clima da aereo, lo prenderò giusto questo weekend!!

Anonimo ha detto...

Non male il programma fedeltà di Italo, basta iscriversi on line e dal proprio account ogni volta si accumulano punti per premi (anche una visita in sala guida da 10 minuti con 8.000 punti) e tanti vaucher su altri viaggi con Italo.
Molto più comoda di Carta Freccia di Trenitalia: la mia è sempre rimasta provvisoria e non so perché non mi è mai stata inviata.

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