lunedì 7 maggio 2012

Tutto quello che avete bisogno di sapere sugli hipster.

Magari ne avete sentito parlare soltanto negli ultimi tempi, ma gli hipster esistevano prima ancora della Seconda guerra mondiale. Erano giovani bianchi appassionati di jazz, che, come Charlie Parker, volevano vivere la vita feroce dei jazzisti afroamericani.
La definizione hipster è poi esplosa con il fenomeno beat e ha guadagnato terreno nei decenni successivi.
Negli anni duemila ha assunto un tono diverso: ora col termine hipster si definiscono giovani eclettici, appassionati a mode di nicchia e a sottoculture di tendenza… il tutto in maniera, diciamolo, piuttosto superficiale (e consapevole di essere superficiale, se volete la mia opinione).

L’odio per il mainstream e la ricerca di sotto-contesti poco conosciuti – siano essi gruppi musicali, community web, locali, libri – è spesso accompagnato dal loro apparente interesse a movimenti culturali ed artistici che non comprendono, millantando oppure partecipando ad attività che li annoiano e di cui ignorano assolutamente tutto il contorno.
Per dire... partecipare ad una performance live di arte contemporanea fa molto hipster, ma se gli chiedete chi erano i dadaisti, li vedrete deformarsi nello sforzo disperato di ricordare le poche nozioni imparate al liceo.

Nonostante la manifesta aberrazione verso ogni forma di conformismo, l’hipster è tecnicamente conformista all’interno della sua subcultura tentando disperatamente di sembrare quanto più londinese possibile. È sempre il primo ad aver comprato in un negozio prima che questo diventasse di moda e affrontasse la grande distribuzione, godendo, successivamente, di potersi lamentare del fatto che le masse gli copino lo stile.

Come riconoscerli? Un po' con lo specchietto che vi ho tradotto qua sotto.
Un po' digitando le keywords hipster boy hipster girl su Google Immagini, un po' cercando, ai concerti o nei locali (a porta Ticinese a Milano o Roma ogni martedì all'L-ektrika), giovanotti e squinzie in jeans stretti, Converse, abiti a fiori e occhialoni con montatura di celluloide, che sembrano appena usciti da uno scatto di Instagram.

Nell'ambiente hipster, i Grimes occupano tutto lo spazio possibile nei loro iPod, Pitchfork è la webzine che fa da bibbia, Pinterest il loro social network, e David Foster Wallace il loro scrittore di culto.

Perché vi sto parlando di loro?
Per un paio di motivi.
Il primo, per mostrare a voi e a me stesso che sono molto up-to-date sui movimenti gggiovanili.
Il secondo, è che mi sono imbattuto nel Tumblr di Dave Spengler, un mio collega svizzero che si farebbe tatuare la parola hipster in Helvetica Neue Bold 75 sulla fronte, che ha avuto l'oziosa idea di trasformare i brand di alcune grandi aziende in chiave hipster… mettendo le mani e stravolgendo i loghi di  Apple, Ikea, Hewlett Packard, Mc Donald's, Coca Cola e parecchi altri, facendoli sembrare vecchi, semplicistici e provinciali.

E visto che i loghi sono per me creature speciali, per puro amor di cronaca ve ne riporto alcuni qui (che non ho avuto cuore di lasciare in bianco e nero), gli altri potete vederli QUI.
Perché essere snob va anche bene, ma vedere ridotto il logo di Cupertino a un'insegna di una bottega macrobiotica vegana o quello Ikea a un marchio di utensili per boscaioli è un'operazione tristissima.
E ora scusate, vado a farmi una foto con una Lomo coi miei nuovi occhiali hipster leggendo Communication Arts e facendo piani (solo quelli) per trasferirmi a New York. 

21 commenti:

Hell ha detto...

Fantastico, mi aveva sempre incuriosito il fenomeno. Zooey è una hipster, per cui... ^^

Valerio ha detto...

Un po' da grammar-nazi, lo so: si scrive décolleté. Decoltè è come scrivere compiuter.

LUIGI BICCO ha detto...

Che ridere, cacchio :D
Quindi il fatto di ritrovarmi in parte nelle prime quattro righe di questo post e di aver letto e apprezzato a più riprese Wallace, fa di me un hipster per un, uhm... vediamo, 20% scarso?

Accetto.

Ma in passato, forse, ho sfiorato il 35-40%, credo.

pa ha detto...

onore e lodi a te al tuo post di oggi.

avevo accennato a quanto mi scocciano questi hipsters inconsapevoli e ignorantotti qui:

http://manieossessionicolpidifulmine.blogspot.it/2012/04/urlo-howl-il-film.html

pa ha detto...

però dai, amare Wallace non è di per sè sinomino di essere hipsters.
wallace è un fottuto genio, e li avrebbe detestati anche lui, gli occhialuti in tennis basse.

hipgirl ha detto...

Uhm, vedo che anche stavolta sei riuscito a infilare la foto di una gnocca e una tua in atteggiamento cool.
Strano da parte di un metrosexual come te parlare con tono ironico di una tribù urbana di giovanotti fatui.
Ho il sospetto che se avevi 20 anni di meno, eri là che hipsterizzavi pure tu ;)

Mawi ha detto...

Tutto quello che c'è da dire sugli hipster lo dicono benissimo in questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=lVmmYMwFj1I

Aggiungo solo che a Londra vengono chiamati Shoreditch twats (fighette della zona di Shoreditch).

CyberLuke ha detto...

@Hell: per cui cosa?
@Valerio: hai perfettamente ragione. Su una parola come quella, poi.
@pa & Luigi: mai letto niente di Wallace, quindi non saprei.
Del resto, a Hitler piaceva parecchio Wagner.
@hipgirl: ho un talento particolare x queste cose. E vent'anni fa, facevo cose anche più idiote di questa.

Gizmondo ha detto...

Ho letto su un sito che gli hipster rifiutano le etichette che definiscono i comportamenti sessuali.
Vuol dire che omini-donne-nani-cavalli-cyborg va tutto bene uguale?
Finora avevo sempre pensato che le preferenze sessuali erano determinate dai geni, non avevo mai sentito dire ch epotevano essere decise a tavolino.
Che tocca inventarsi per essere interessanti.

Alex McNab Girola ha detto...

Io li odio, quelli così.
Fino a oggi non sapevo nemmeno avessero un nome atto a definirli, ora posso odiarli con più cognizione di causa...

Angel-A ha detto...

Ma ci stai fighissimo con gli occhialetti hipster.... comunque, stanno sulle **lle anche a me..... qui in ufficio ne abbiamo due.... sembrano un po' l'evoluzione degli emo.... ^____^

BlackBox ha detto...

Sugli hipster non ho un'opinione precisa, però la rivisitazione dei loghi mi fa schifo...

Jessica Fletcher ha detto...

Ma solo io ho l'impressione che i miei amici/conoscenti siano diventati tutti "cecati" come le talpe da un po' di tempo a questa parte?
Insomma, mi spiegate cosa c'è di figo e di così tanto "cool" nel sembrare completamente miopi indossando degli orrendi occhialoni con la montatura scura stile primi anni '90? Insomma...passino le camicione a quadrettoni simil-boscaiolo e le t-shirt più improbabili...ma non capisco come si possa apparire più "fighi" sembrando delle talpe! Io trovo che gli occhiali hipster abbruttiscano molto le persone, magari su una ragazza molto bella hanno un effetto lieve (tipo la tipa in apertura del post) ma su uno/una che è già bruttina/o gli danno il colpo di grazia!

Anonimo ha detto...

La mia compagna d'appartamento è una "hipster" convinta.
Si veste da "alternativa", ascolta solo musica indie - indie-rock, del tipo Franz Ferdinand/neutral milk hotel/Late Of The pier e adora le fotografie con le reflex, le polaroid e le lomo.
Direi uno stereotipo su due gambe... mah...

Lady Simmons ha detto...

Gli occhiali nuovi ti stanno benissimo!!! :)

Ogni stagione ha i suoi "hipster", lo sappiamo tutti. Quello che mi sconcerta è che questi "alternativi" sono talmente "inquadrati" da non essere alternativi a nulla, alla fine.
Comunque dovresti scrivere per una rivista una tua rubrica tipo Luke's Eye o roba simile.

Fai scompisciare quando parti col tono serio a sbeffeggiare il soggetto dell'articolo.

Piuttosto, i loghi vintaggiati sono bellissimi!!!

LMC ha detto...

"o Roma ogni martedì all'L-ektrika"

Domani sera fanno la chiusura... ci si vede tutti li! ;)

Ariano Geta ha detto...

Mamma mia come sono arretrato, mi hai svelato un universo che non conoscevo.

Elvira ha detto...

meraviglioso!

Hell ha detto...

@Luca
Per cui mi tornerà molto utile per una certa caratterizzazione. ^^

Fra ha detto...

ah ah ah per la conclusione!
per il resto, strano leggere questo post che parla di hipster (che non conoscevo) adesso, proprio dopo aver letto un articolo sull'argomento... :)

Anonimo ha detto...

chi non ascolta riff raff non è hipster, OCCHIO