venerdì 8 giugno 2012

Chi saranno i prossimi?

Solo pochi giorni fa vi dicevo come il dubstep abbia contaminato (proficuamente, oso dire) un genere apparentemente lontanissimo, come il reggae.
Oggi vi propongo questo veloce trailer del prossimo album dei Muse (gruppo che non abbraccio in toto ma che ha prodotto in passato della gran bella roba, ragionata e carica di emozione allo stesso tempo), e sembra proprio che anche Bellamy e soci abbiano scoperto la via del dubstep.
Il nuovo album esce il 17 settembre e io lo sto aspettando ansioso.

8 commenti:

Lorenzo Imperato ha detto...

un mio amico l'ha postato qualche giorno fa... io ci sento un po' di Skrillex... o mi sbaglio? o il Dub che "richiede" un determinato uso di determinati effetti?

Riccardo Sabatini ha detto...

La dubstep è il peggior fenomeno/trend musicale che sia mai apparso.

La musica elettronica dance ha sempre generato i suoi "meme", vedi David Guetta e il suo cazzo di sample a chitarrina, un certo tipo di "french sound", l'electro style di Ed Banger Rec., Justice, Steve Aoki etc.

Ne va in auge uno, ne decade un'altro, l'idm (Aaphex Twin & co.) governava il decennio tra 90 e 2000, ora è solo roba per nostalgici.

Ma la dubstep? No.

La Dubstep ha contagiato non solo il mondo dell'elettronica, ricordo ancora quando andai a vedere i Noisia l'anno scorso e ci rimasi male a sentire una scaletta 80% dubstep e 20% la buona vecchia drum pesante.

E ora ha contagiato pure il mondo del rock.

Solo che loro, i Muse, proprio non ce li sentivo, ad un cambio del genere, soprattutto perchè hanno fatto fin dal primo album Showbiz una ricerca nello stile personale musicale che li contraddistingueva.

Fino ad ora.

Condoglianze, un vostro fan è morto.

La firma cangiante ha detto...

Ho sempre ammirato la proposta del gruppo inglese, fatico a pensare che il cambio di sonorità possa interessare l'intero prossimo lavoro.

Al momento in giro c'è un assaggino di un paio di minuti, non si può far altro che aspettare.

Marco Goi (Cannibal Kid) ha detto...

la dubstep domina!

Valeria Boffi ha detto...

Bleah!

E io sono (dopo questa ero) una loro fan!!!

Simone ha detto...

Ma che è la dubstep?! La base mi sembra molto Skrillex, troppo Skrillex anzi. E pure Skrillex sembra troppo se stesso dopo che lo ascolti un po' di volte... cioè mi paiono un po' limitati come sonorità, però da un minuto di trailer non si può dire niente.

Simone

Massimiliano ha detto...

Dal momento che, essendo tuo affezionato lurker, so che sei un fan, approfitto per segnalarti l'uscita della riedizione del primo album degli 883 il 12/6.
A quell'epoca andavo alle scuole medie, il duo pezzali/repetto fu una rivoluzione.

Un buon w.e.

M

Leonardo ha detto...

Siete in tanti a "confondere" la dubstep con Skrillex, ma lui è solo Il fenomeno che ha avuto più successo e clamore. Ragazzotto di 22 anni, con un passato street-punk, si è buttato sui suoni electro ed electro-house, fino a prendere il suono dubstep e cambiarlo a suo piacimento.

Skream, uno dei personaggi più autorevoli della scena dubstep inglese, è particolarmente contrariato riguardo al successo toccato da Skrillex.

Inizialmente, il genere di cui stiamo parlando ha una fortissima matrice geografica e poi, nocciolo della questione, è che tutti rischiano di confondere il nome della dubstep sotto quello di Skrillex, cosa sbagliatissima e che sta contrariando la totalità degli artisti, dj e produttori che hanno creato questa scena, dall’underground fino al mainstream.

Io sulla svolta dubstep dei Muse non mi pronuncio finché non ho sentito qualcosa in più di questo trailer, ma come Cyberluke sono abbastanza curioso.

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