venerdì 22 giugno 2012

Cinque motivi per cui la bella stagione si merita questa qualifica.

1) L'insalata di riso.
Evitate banalità come "sì, ma la puoi anche mangiare anche in qualsiasi altra stagione".
Ma non mi dite.
Se è per questo, potete anche addobbare l'abete ad agosto. Non ha lo stesso sapore.
O meglio, lo stesso gusto (in momenti come questo adoro le sfumature concesse dalla lingua italiana).
Perché preparare l'insalata di riso è evocativo della bella stagione almeno quanto mangiarsela.
L'insalata di riso va preparata rigorosamente di giorno.
In una giornata dove il sole entra a fiotti nella vostra cucina, avete la radio accesa sulla vostra stazione preferita, avete tutti gli ingredienti allineati sul tavolo e un bella scodella di vetro o di alluminio.
Poi, un coltello e un cucchiaio di legno. Non vi serve altro.
Tagliate a dadini l'emmenthal. L'emmenthal è il più adatto perché ha una pasta né troppo dura né troppo soffice, e il suo sapore riesce ad emergere anche accanto quello degli altri ingredienti.
Tagliate a pezzetti dei wurstel. Mettete a cuocere il riso in acqua salata. Scolatelo ed annaffiatelo con acqua fredda per almeno cinque minuti. Versatelo nella scodella con il formaggio e i wurstel, e aggiungete del condimento sott'olio di quelli al supermercato vi tirano appresso in questa stagione. Mettetecelo tutto e non fate i pezzenti. Aggiungete del tonno sott'olio (scolato) facendolo in pezzetti con la forchetta. Mescolate e mescolate e mescolate.
Se è il caso, aggiungete un filo d'olio.
Le proporzioni degli ingredienti variano a seconda dei gusti personali. A me piace tirare su in una singola forchettata almeno tre dadini di emmenthal, ad esempio.
Ma il vero segreto dell'insalata di riso è non mangiarla subito. No.
L'insalata di riso va fatta riposare.
Anche se siete tentati di assaggiarla subito, coprite la scodella con un piatto (il cellophane è meglio di no, crea condensa) e mettetela in frigo. Tutti gli ingredienti devono amalgamarsi bene assieme col riso, e per fare questo serve tempo.
Prima di servire, mettete in tavola una ciotola o un tubetto di maionese.
La maionese è per molti (eccomi!) un ingrediente essenziale, ma altri preferiscono una versione più "light".
Prendete la forchetta. Portatela alla bocca.
E adesso è veramente estate.

2) Le donne sono a gambe nude.
Non hanno più scuse per non depilarsi quella pelliccetta da cocker cresciuta indisturbata per tutta l'inverno su cosce e polpacci, occultata da pantaloni imbottiti e collant da centoventi e passa denari.
Epilatori a luce pulsata, epilady, il rasoio Bic da cinquanta centesimi usa e getta.
Avete gli strumenti. Non abbiate paura di usarli.
Qualche sacrificio vale bene poter camminare senza niente addosso dalle cosce in giù.
La pelle delle gambe riflette la luce in modi che molte donne non riescono neanche a immaginare.
La potenza insita in un accavallamento di gambe nude va oltre la vostra comprensione femminile.
Se siete preoccupate per i vostri difetti, sappiate che un velo d'abbronzatura ne nasconde la maggior parte al nostro sguardo limitato e superficiale.
E lo smalto, non fate le tamarre ad oltranza. Trasparente. Lucido.
Non mi pare di chiedere molto. Grazie, siete fantastiche. Tutte.

3) Posso andare in moto senza guanti.
E senza giubbotto imbottito.
E senza sciarpa.
E senza passamontagna di microfibra che mi fa sembrare, col casco nero con la visiera nera abbassata, un black block fatto e finito che i poliziotti mi guardano sempre malissimo.
E poi, senza guanti controllo meglio l'iPod che non c'è niente di peggio che farsi un bel rettilineo a novanta all'ora con la canzone sbagliata e non riuscire a skipparla perché quel telecomando è fatto per le dita dei Puffi.
Se poi si potesse evitare anche il casco, sarei per sempre pacificato.
Ma facciamo che quello è un male necessario.

4) Ci sono le arene estive.
/div> Come per l'insalata di riso, guardare un film all'aperto ha un sapore completamente diverso.
Spesso le sedie sono più scomode, sono di plastica, a volte spaiate e non vi ci potete sdraiare come fate quando siete al solito multisala manco foste a casa vostra, barboni.
Ma c'è tutto quel cielo, in compenso.
Blu. O nero, con le stelle e le luci bianche e rosse e verdi degli aeroplani che vi volano sopra pieni di gente che in quel momento sta guardando giù e cerca di capire che film state guardando (o magari non gliene frega niente, è lo stesso).
C'è quel venticello fresco che rende inutile qualsiasi costo impianto di aria condizionata e riciclata e puzzolente di freon.
E voi avete una felpa da chiudervi addosso se la temperatura scende troppo, e sentite di non aver bisogno di nient'altro al mondo... e se il film l'avete scelto voi, è proprio così.

5) Si può dormire con la finestra aperta.
Ecco un'altra di quelle cose alle quali non si dà sufficiente importanza, o addirittura la si dà per scontata.
Grosso errore.
A meno che non viviate in un posto molto rumoroso, dove i doppi vetri sono la sola cosa che vi protegge da un livello sonoro incompatibile col vostro riposo, buttarsi sulle lenzuola accarezzati tutta la notte dalla brezza che entra dalla finestra è un lusso che non costa niente ma che va colto al volo, quando la temperatura esterna raggiunge quel fantastico equilibrio tra afa pesante come metallo e umidità da far nascere i funghi nelle vostre Converse abbandonate sul pavimento.
Comincia a maggio e a giugno raggiunge il massimo della goduria.
A luglio ed agosto le zanzare e altre bestie volanti potrebbero avervi già succhiato pazienza e sangue da farvi pensare alla finestra aperta come un sacrificio necessario per respirare e niente altro, ma in quella manciata di settimane si vive in uno stato di grazia.

23 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Condivido soprattutto il punto 2 ;-)

CervelloBacato ha detto...

Hai ragione su tutto! Ahhh che bella l'estate! Soprattutto per le donzelle in costume xD (pervertito)

Glauco Silvestri ha detto...

Atz... mi hai anticipato. E per di più hai elencato gli stessi punti che avrei messo io... tranne l'andare in giro in moto (che non ho) e che avrei sostituito con il "leggere all'aperto in un parco pubblico, o in riva al fiume" ^_^

pa ha detto...

Lunedì, che ho lavorato qui a casa, ho provato l'ebbrezza di preparare l'insalata di riso alle tre del pomeriggio, in solitudine, con il sole che filtrava e tutte quelle cose belle che dici tu. in generale, mi sa che adori l'estate e il caldo come me. questo post è fenomenale.
ma a te, scusa, non piacevano mica le tamarre? smalto trasparente?

ps io aggiungerei un punto fondamentale: girare per casa nudi.

sommobuta ha detto...

Lodevole "iniziativa" e lodevoli punti. Ma a parte l'insalata di riso, io l'estate l'abolirei completamente in favore di un mite inverno eterno... :D

Matteo Poropat ha detto...

Concordo su tutto, soprattutto sul punto 2, adoro le belle gambe e negli ultimi anni vedo che la loro esposizione è aumentata, e l'ultimo, visto che sto in una zona tranquillissima, ho messo le zanzariere alle finestre e quindi da maggio a settembre sempre aperte.
E il suono dei grilli, fantastico.
Ecco su quello magari ci faccio un post.

Matteo ha detto...

Dopo tre anni di Svezia, sto ricominciando ad assaporare i piccoli piaceri di una vera stagione "estiva". Ricordo quando si cominciava ad andare a scuola in maglietta, quasi svolazzando col motorino (all'epoca senza casco... ma concordo sul fatto che sia un male necessario).
E poi le ragazze più libere nei vestiti e negli atteggiamenti, la placidità delle serate calde ad aspettare l'arrivo della brezza notturna, la granita e quella magica luce vespertina in cui il cielo si tinge di rosa e arancio...
L'estate solitamente è intesa come stagione del sole e del divertimento sfrenato, ma se guardata da un altro lato rivela tutte le sue meravigliose sfumature intime che confortano l'anima

Simone ha detto...

Io non mangio il riso italiano (non riesco a mandarlo giù) non ho il motorino, non guardo tanti film e dalle parti mie se dormi con la finestra aperta ti rapinano immediatamente.

Però le gambe ok e poi hai scordato un sacco di cose che rendono l'estate meravigliosa:

- Il cocomeraro alle 2 di notte.
- I gelati.
- Girare in pantaloncini e maglietta.
- Il mare.
- Gli esami...

Ah no, gli esami proprio no :)

Simone

Alex McNab Girola ha detto...

Niente, non mi hai convinto.
Per me la bella stagione rimane l'autunno inoltrato :)

Stefano ha detto...

Un hurrà per le gambe!
ma niente french alle unghie, ve prego!

LUIGI BICCO ha detto...

5 punti davvero interessanti. Il primo è legge. Non hai idea di quanto sia sacrosanta anche per me l'insalata di riso. L'ultimo no. In estate inoltrata, quando fa davvero caldo, la finestra deve restare stramaledettamente chiusa, perchè dentro deve esserci in funzione il condizionatore.

P.S.: Scusa ma i pomodorini pachino tagliati in 4 che fine hanno fatto? Non li metti?

Maura ha detto...

L'insalata di riso te l'appoggio in pieno. Però io ci metto anche le uova sode.
Le gambe nude, sì, ci stanno. A patto di non ritrovarsi con cosce e polpacci sbiancati da un inverno lungo e triste.
In moto non ci vado, però posso capire la goduria.
Le arene estive... beh, in effetti... ora che mi ci fai pensare, è proprio ad tanto che non ci vado più...
e dormire con la finestra aperta, beh, quello lo faccio ogni volta che posso (cioè quando al temperatura è sopra la zero)...

Angel-A ha detto...

Uaaaauuuuaahhhhh sììììììì gambe nude finalmenteeee!!!!! ^____^
Non sai quanto aspettavo quest'estate, per più di un buon motivo.... compresi quelli scritti da te, l'insalata di riso mi piace (carciofini foreverrrr), per le gonnelline mi sono organizzata da aprile con le lampade, moto, arene & finestre spalancate sono un corollario alla mia stagione preferita!!

PS pure cyberchef sei adesso??!! ;-)))

Lory84 ha detto...

Anche io adoro l'insalata di riso... ma il Condiriso non lo uso mai, preferisco fare da me. ^ ^
Carote tagliate a striscioline sottili; cubetti di prosciutto cotto (che io di solito uso al posto dei wrustel), olive, mais ...e può anche bastare! meno condita è, più è buona!!! (ma quando voglio esagerare, confesso, la maionese ce la metto anch'io!)

Giusto domani a vado a farmi la french ai piedi, mi spiace Stefano!!!

Gianna ha detto...

Uno dei pochi lussi che io mi concedo è farmi depilare, ho una ragazza bravissima dove vado a fare anche i massaggi che usa il rasoio a lama del barbiere dei film, per intendersri quello per sgozzare i mafiosi e mi vengono delle gambe che poi il mio ragazzo mi lecca tutta

BlackBox ha detto...

La notte inizio a svegliarmi per il caldo, apro la finestra e torno a letto per un pò sperando di non addormentarmi, ogni tanto succede e mi sveglio con le prime luci dell' alba... in effetti è molto bello solo che sono a pian terreno... praticamente affacciata su una strada, la zona è molto tranquilla, il palazzo ha le telecamere, ma quelle servono in un secondo momento, non sono motivo di sicurezza personale purtroppo...si spera sempre però che i delinquenti stiano alla larga per timore di essere ripresi.

Poi, sai, le gonne non è che le usi moltissimo... praticamente mi depilo il giorno prima di andare in spiaggia XDD

CyberLuke ha detto...

Al mare non è che ci vada spesso, uhm, facciamo mai, poi quello che rende intriganti i centimetri di pelle esposta è il contesto. Quindi preferisco gli scenari metropolitani. E, pa, sì, trasparente. ;)

@Sommobuta: una volta l'inverno era la mia stagione preferita. Adesso, mi ha rotto le balle. Magari un giorno cambierò idea di nuovo, ma per ora è così.

@Matteo Poropat: i grilli la sera, che bello.

@Matteo: che C.M.™.

@Simone: gli uomini in pantaloncini dovrebbero essere rinchiusi in appositi recinti, al riparo dagli sguardi altrui. Specie i miei.

@Luigi: dovrebbero stare nel Condiriso, mi sa.

@Maura: coraggio, che ce la puoi fare.

@Angel-A: quella è una delle tre cose in croce che so preparare. Già cucinare mi pare un termine eccessivo.

@Lory: french tutta la vita.

Neliel ha detto...

hai ragione.....abbasso le calze, i collant e tutte quelle skifezze appiccicose ke fanno venire il prurito.....hhahahahh pero' fino a 1 mese fa ci si moriva d freddo.....ahhahah kiss cyb

Alessandra ha detto...

:( mi viene da piangere, mi manca l'estate! Beati voi...

Lady Simmons ha detto...

So di sconvolgerti, ma sai...per le zanzare esistono dei device chiamati zanzariere.
Questo rende il dormire con la finestra aperta un sogno...

:P

L'estate è noiosa, tutti lì impazziti come api operose e scollate avani e indietro per i negozi a comprare il bikini e il sandalo e la canotta.
Ma che palle.
E andare al mare? un supplizio.
Preferisco anche io l'autunno.
Tanto in moto ci vado coi guanti anche d'estate.

Voto 10+ per l'insalata di riso, assolutamente con la maionese!
Bravo chef!!!

Uapa ha detto...

Zanzariere alle finestre e anche il problema zanzare è risolto :-)
Grazie dal profondo del cuore per aver dato parole ai miei pensieri e per aver scritto quasi tutto quello che amo di questa stagione, senza dubbio la mia preferita :-)
Caspita, non c'è una virgola fuori posto, è esattamente quello che mi passa per la testa XD
Grazie :-*

Uapa ha detto...

E la ricetta dell'insalata di riso è per-fet-ta! ;-)

Dama Arwen ha detto...

Non so perché ma ci avrei scommesso il mio intero (ed esiguo) conto in banca che avrei trovato il punto 2 in questa lista!

Io però lo smalto lo gradisco coloratissimo! NERO o VIOLA SCURO sia sulle mani che sui piedi: mi vuoi bene lo stesso? :-P

Per quanto riguarda l'insalata di riso, (io associo all'estate allo stesso modo il cous cous fatto solo con pomodori, basilico, cetrioli) concordo: è uno dei piatti dell'estate…

Dormire con la finestra aperta: me lo posso permettere anche io a Milano, dove vivo.
(Naturalmente CON zanzariera incorporata).
Però nn è una cosa che amo particolarmente e non perché non mi piaccia la brezza estiva fresca che ti accarezza, ma xké vivo il sonno come un momento dove chiudermi e sigillarmi in una stanza piccina piccina che mi dia un senso di isolamento totale e protezione…

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...