martedì 26 giugno 2012

Homunculus.

Dopo quindici numeri e quasi sette anni dal primo numero pubblicato in Italia da Planet Manga, si è concluso Homunculus, il manga di Hideo Yamamoto.
Se seguite questo blog, saprete che, fatte pochissime (e nobilissime) eccezioni non sono un grande appassionato di manga, e questo dovrebbe darvi la misura di quanto Homunculus sia un prodotto parecchio particolare.
Non starò neppure a cercare di raccontarvene la trama, vi basti sapere che è un meraviglioso (e monocromatico) affresco sulle percezioni umane, sull'importanza che dà la nostra società all'apparire piuttosto che all'essere, sull'ingiustizia di nascere brutti, sulle conseguenze della chirurgia estetica sulla psiche, sugli stati di realtà alterata e molto, molto altro.

I difetti che mi sento di imputargli sono un'eccessiva lungaggine in parecchi passaggi, alcuni numeri nel mezzo dell'opera assolutamente inutili alla comprensione della storia e ben più di una ripetizione sparsa tra le centinaia di pagine – sempre mirabilmente disegnate, va detto.
Questo non vuol dire che non sia un fumetto da recuperare e da fare proprio...
consigliato.

"Gli esseri umani si deprimono, si irritano e soffrono per pochi centimetri di irregolarità sui loro volti e sui loro corpi. Per imperfezioni di pochi millimetri sulla pelle. Vanno nel panico se perdono un solo dente anteriore. Sono attratti dagli occhi appena più grandi e respinti da una bocca o da un naso pochi millimetri fuori misura. Donne più sottili di qualche centimetro vengono osservate, e uomini più bassi di cinque centimetri della media potrebbe non trovare mai una compagna. Senza corpo, gli uomini non soffrirebbero".

13 commenti:

Dama Arwen ha detto...

Homunculus l'ho sempre visto in fumetteria e non l'ho mai comprato e/o letto.

Non so se sia propro nelle mie corde…

SO che NON ti piacciono i manga, l'unico (vecchissimo e mai + ristampato) che ti consiglio è SANCTUARY (star comics)

La trama a grandilinee parla di due ragazzi che vivono in giappone, che hanno trascorso l'infanzia in Vietnam durante la guerra, che decidono di "fare la scalata" uno come capo della polizia, uno come capo Yakuza.
Tentano di rivoluzionare la società dal basso, di legalizzare la Yakuza, di scalzare i vecchi politici decrepiti al potere da troppi anni e annullare i loro privilegi. Tentano anche di ridare al popolo - oramai adagiato dopo tanti anni di pace - una coscienza politica x migliorare la società oramai vetusta e statica (mi ricorda qualcosa…)

Disegnato da Ryoichi Ikegami sotto pseudonimo, anche il tratto è meraviglioso.

QUI un'immagine di riferimento

iSDC ha detto...

Lo avevo preso fino alla pausa e mi sa che dovrò finirlo tramite scan (come te? ;) ).
Interessante sotto molti punti di vista ma, concordo con te, a volte si è perso per strada.

sommobuta ha detto...

Homunculus. Appena ho qualche dindino extra, lo recupererò assolutamente. Ho letto i primi 2 volumi tramite scan e mi hanno folgorato. Molto particolare davvero.

CyberLuke ha detto...

Sanctuary l'avevo letto (ce l'ho ancora in una vecchia edizione della defunta Granata Press).
Adoravo il tratto realistico e dettagliatissimo di Ikegami.

@ISDC: no, macché scan. Sarò all'antica, ma lo trovo un modo terribile di fruire del fumetto. Nemmeno l'iPad. Cara vecchia carta. Anche se, nel caso di Homunculus, mezzo metro di libreria va preventivato. ;D

@Sommobuta: se vuoi, ti dico quali fascicoli puoi saltare. ;)

Glauco Silvestri ha detto...

Homunculus... l'ho visto in libreria diverse volte. Sfogliato, risfogliato... alla fine non mi sono mai fatto attrarre.
Sanctuary? Un mito ^_^

Enrico ha detto...

@ Dama Arwen
Preferisco "Crying Freeman" o il più corto "Mai".

@ Luca
Homunculus risulta un po' ostico e, come dici tu, ripetitivo e prolisso. Sicuramente, però, è di grande impatto visivo e fruga nella mente umana come poche opere.
Da avere.

LUIGI BICCO ha detto...

Ecco. Parliamone.
Ho cominciato a leggere Homunculus in un periodo nel quale un amico mi consigliava diversi manga. Tra i quali questo.

Io NON leggo più manga da almeno una ventina d'anni. Detto questo ho aperto le mie porte della percezione e mi sono lasciato trasportare.
Ho letto prima una serie di fantascienza che mi è pure piaciuta parecchio (Planetes). E poi ho preso i primi otto volumi di Homunculus. I primi due o tre mi hanno rapito e coinvolto davvero. Dal quarto in poi mi hanno fatto incazzare come poche altre cose, a proposito di fumetti.
Non ricordo esattamente perchè, ma sembrava che l'autore volesse scavare semplicemente nel torbido per andare avanti. Con varie conferme che sono arrivate poi, fino al volume otto. Sembrava solo fuffa. Ero proprio incazzato nero, boh :)

La lettura mi era risultata talmente lenta e frustrante che ho riportato in fumetteria tutti e otto i volumi e li ho rivenduti immediatamente, senza se e senza ma.

A pensarci oggi non so cosa mi abbia dato più fastidio. Ma ai tempi morti dei manga non riuscirò davvero mai a farci l'abitudine.

Gli unici che io abbia davvero apprezzato, in passato, fanno capo ad Otomo, Shirow, Kanzachi, Ryoichi Ikegami e pochi, pochissimi altri.

Alex McNab Girola ha detto...

Non conoscevo, sembra piuttosto interessante, anche se i manga non sono molto nelle mie corde.
Mi sa che la soluzione è sfogliarlo in fumetteria e decidere se acquistare o meno :)

Narratore ha detto...

Uno dei manga che più preferisco ma che, qualche tempo fa, ho dovuto abbandonare per cause di forza maggiore. ma se dici che è terminato, mi sa che devo proprio recuperare quello che mi manca... :)

Yeeshaval ha detto...

Lo legge una mia amica, o per lo meno, lo leggeva, gliel'ho visto da qualche parte.
I manga mi incuriosiscono zero, ma se mi capita gli dò un'occhiata, almeno qui mostri non mi pare se ne vedano.

La firma cangiante ha detto...

Io ai manga non riesco ad avvicinarmi, provai in passato con serie celebri ma nessuno mi coinvolse mai davvero.

Ora sono all'asciutto da tantissimo.

Dan ha detto...

Sono d'accordo, grande manga. Tu come hai interpretato la fine?
Inoltre, complimenti per il blog!

CyberLuke ha detto...

Grazie Dan.
Sul finale di Homunculus, ci sto ancora pensando, un po' come per il finale di Lost.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...