domenica 10 giugno 2012

PlayMusic, anno uno, numero due.


È in edicola da un paio di giorni il secondo numero del magazine musicale PlayMusic.
Io avevo proposto di realizzarne anche una versione scaricabile e leggibile sui tablet o direttamente sullo schermo del PC (nonostante io sia tra quelli che trovi ancora la versione cartacea più fruibile e comoda), ma la Panini sembra non credere molto in quella strada... per cui, mio malgrado, l'unico modo per leggervelo è uscire di casa e spendere questi tre euro e cinquanta.
All'interno trovate un sacco di roba, tra cui anche un articolo su Madonna, Noel Gallagher, gli Afterhours, Pino Daniele, Ian Anderson, una monografia sugli anni settanta raccontata attraverso trenta CD e potete scegliere se averlo con in copertina Madonna o David Bowie.
Qui sotto ne vedete qualche estratto e, più in basso, uno stralcio dalle guidelines che ho progettato per questa prima (e, si spera, non ultima generazione).

11 commenti:

barbara ha detto...

Beh, copertina con David Bowie tutta la vita! ;)

Maura ha detto...

Il primo numero mi era dispiaciuto, pur riconoscendo i limiti della carta rispetto la più immediata (e gratuita) informazione on-line.
Peccato che l'editore non creda in questa strada, ma temo che presto o tardi dovranno ricredersi tutti quanti, così com'è successo con la musica.

The_Joker ha detto...

Se esci nel 2012 con un nuovo prodotto editoriale, devi pensarci alla rete, non ci sono cazzi.
Ma tu pensavi a una roba tipo PDF in bassa scaricabile (e magari con limitazioni per non essere stampato o copiato) a un'applicazione per iPad/iPhone?

CyberLuke ha detto...

Entrambe.

La firma cangiante ha detto...

Prenderò anche questo, cercherò Bowie ovviamente, poi ci sono gli anni '70...

Anonimo ha detto...

Non ho avuto modo di sfogliare il primo numero, ma la domanda che più mi viene è se la rivista si pone in competizione con "Rolling Stone" o "Il Mucchio" e se vada in quella direzione e/o qualcosa di simile...

LUIGI BICCO ha detto...

Bello. A guardarlo così sembra un bel lavoro, come per il primo numero. E quasi quasi ne prendo una copia. Anche perchè c'è Bowie in copertina.

Ah, e naturalmente se in copertina hai Bowie, non dovresti prendere in considerazione nessun'altra cover alternativa.

Irina ha detto...

BEL BLOG!

Enrico ha detto...

Bowie ha un carisma fuori dal comune.
C'erano decine di foto famose da poter inserire in copertina. La tua è stata una scelta molto azzeccata per rappresentare i '70 (anche se la mia preferita in assoluto è la cover di Heroes).

Angel-A ha detto...

Bonazzo David Bowie!!! Compro subito, complimentissimiii ^___^

Alessandra ha detto...

Quando scendo in Italia a luglio lo cerco :) so far so good