domenica 8 luglio 2012

The Amazing Spiderman (recensione)

M'è piaciuto.
Con tutti i suoi limiti in fatto di scrittura (ma trovatemene uno, di film su supereroi in tutina, compreso l'osannato Batman di Nolan, che ne sia esente) e di effetti speciali (che, comunque, complice la maggior parte delle scene girate in notturna funzionano ben più che dignitosamente), cioè i due punti sulla quale si è accanita la maggior parte dei detrattori di questo reebot, che pare si siano divertiti a parlarne male prima ancora di vederlo e di non avergli perdonato nessuno dei difetti che erano presenti, tanto per fare un esempio recente, anche nel luna park di The Avengers, che però pare essere assurto ad un'icona del cinema nerd contemporaneo.
E badate che vi parla uno che ha iniziato a leggere le storie dell'Uomo Ragno (non ancora Spiderman) sugli albi Corno quando parecchi di voi non erano ancora al mondo.
L'Uomo Ragno è stato il mio supereroe per anni e anni. Il primo che ho disegnato consumando i pennarelli rossi e blu, copiando quelle bellissime pose create dal sommo John Romita senior e dall'appena meno sommo Gil Kane. Pose che, tra l'altro, sono ampiamente omaggiate in quest'ultima riduzione cinematografica, facendo rivivere un brivido d'emozione in tutti noialtri che le abbiamo riconosciute una per una.

Sono andato a vedere al cinema il terribile, insalvabile ma per qualche verso imperdibile Uomo Ragno con Nicholas Hammond. Ho annusato diffidente la sua rinascita teenagerizzato nell'universo Ultimate, senza riuscire a sostituirlo mai nel mio cuore col Peter originale. Ho aspettato trepidante che si risolvesse tutta quella storia dei diritti d'autore per rivederlo finalmente sul grande schermo, per trovarmi il faccione inebetito di Toby Maguire pigliare gli schiaffi senza dire "a" non per uno, ma per ben tre film, che, con la grossa eccezione di J.J. Jameson, ho trovato imperdonabilmente cannati a livello di casting.
Quasi per forza mi è piaciuto questo Amazing Spiderman.
Webb, che ha al suo attivo solo la regia di una commedia, realizza questo film con dignità, credendoci fino in fondo e senza compromessi, specie considerando il peso di una trilogia – tutto sommato di successo – che l'aveva preceduto.
Dalla reinvenzione anni duemila operata da Raimi si passa a quella degli anni dieci e la chiave con cui riporta in vita in maniera credibile l'epopea di Peter Parker è, a mio giudizio, molto più snella e fruibile. Ben Parker e la zia May sono finalmente due figure tridimensionali, la genesi dell'arrampicamuri è sorprendentemente meno brutta e fragile di quanto ci si potesse aspettare (tutta la storia dell'incontro di lotta libera ci è stata, fortunatamente, risparmiata), e anche uno dei punti chiave della storia, il Gran Rifiuto di Peter di intervenire nel bloccare il ladruncolo che causerà la morte dello zio è risolto in maniera agile ed efficace, senza mai scivolare nel patetico.
Lo Spiderman di Lee e Ditko non è tradito ma alcuni lati della sua caratterizzazione, che nel fumetto (e nei film di Raimi) trovavano parecchio spazio, come tutto il complesso rapporto tra amici, compagni di scuola, parenti e comprimari, qui sono messi meno in evidenza. Al contrario, ad altri aspetti che sono sempre stati una parte preminente nella sua iconografia (tipo: il lanciaragnatele meccanico) Webb dà il suo meritato risalto.
In generale, è stata ignorata qualsiasi stilizzazione cinematografica e televisiva precedente (il che non è per nulla un male), per tornare alle origini del personaggio, guardandolo con uno sguardo fresco.

Sì, più o meno la stessa operazione fatta con i fumetti di Ultimate Spiderman o, se preferite, con la rilettura del Batman di Nolan che tagliava completamente i ponti sia con quello di Burton che di Schumacher.
Insomma, me la sono spassata, e sono riuscito persino a vedermelo in 2D, alla faccia delle dozzine di sale che offrivano gli occhialini a dieci euro per vedere il film ancora più buio di quanto già non fosse di suo.
Consigliato.

PS Lo Spiderman televisivo/cinematografico del 1977 va comunque recuperato. Assolutamente.
E se non credete che ne valga la pena, guardate quest'estratto di dieci minuti qua sotto.

21 commenti:

La firma cangiante ha detto...

Spero di riuscire ad andarlo a vedere. Lo Spiderman degli anni '70 l'avevo visto e forse proprio all'epoca inizia a collezionare fumetti che fino ad allora avevo solo letto saltuariamente.

Glauco Silvestri ha detto...

Visto ieri... non mi ha entusiasmato. Non sono un appassionato di fumetti della Marvel, ma questa creatura mi è parsa "costruita al computer" piuttosto che ben recitata. Parto dal fondo e chiedo scusa per gli SPOILER:
L'uomo ragno viene colpito alla gamba da un proiettile, tanto che fatica anche a stare in piedi. Un minuto più tardi, mentre lotta con Godzilla, sferra più e più volte dei colpi a piedi uniti al mostro, senza un lamento, senza uno zoppicare, senza neppure far notare che "è ferito porco cane!".
FINE SPOILER!
La faccia da schiaffi del nuovo interprete ha tutto tranne che del nerd-emarginato che vuole far intendere. Le busca, è vero, da Flash, ma solo perché lo stuzzica più e più volte. Insomma... questo Peter è più gradasso del "vero gradasso". Il fotografo è sparito! E per me è una grave mancanza.
La ragazza... ora mi concentro e torno ai miei tempi, quando ero un secchione che leggeva solo fantascienza. No... a scuola, di ragazze carine, gentili e intelligenti ce n'erano e non lo nego... ma che leggessero pure Kurt Vonnegut, mi pare esagerato!
Ma tornando a Spiderman, questo viene morso dal ragno e improvvisamente, dopo un paio di prove con lo skate, diventa più agile di una ginnasta.
L'intero film si dimentica del "realismo".
La vecchia trilogia, per lo meno, era tormentata. E non una storia all'acqua di rose, stile serie tv disney che tanto di moda sono oggi.
Mcguire ha sofferto parecchio dopo il morso di ragno, ha fatto fatica nello scoprire le proprie capacità. Non è diventato un campione di arti marziali dalla notte alla mattina. Di polvere ne ha mangiata parecchia prima di diventare "spiderman".
E per quanto riguarda gli zii... non mi son parsi così tridimensionali. Compaiono meno spesso. Lanciano un paio di frasi da bacio perugina, un abbraccio, e scompaiono. Martin Sheen era più espressivo in Hot Shot che in questo film (attore, tra l'altro, che non ho mai apprezzato molto).
Ad alzare molto il livello è il cameo di Stan Lee... davvero unico!! :D

Insomma... l'ho guardato, mi ha intrattenuto, mi ha anche divertito, ma non lo considero sicuramente superiore alla precedente trilogia.

sommobuta ha detto...

Nel fine settimana ascolto il tuo consiglio e vado a vederlo, pur non essendo amante dello spararagnatele... :)

Dama Arwen ha detto...

Mhhh... non so… a me i primi 2 spiderman con Toby e la Dunst son piaciuti molto, specie il 2°.

Io non sono mai stata una lettrice del fumetto, vedevo solo il cartone animato da bambina.

2 settimane fa sono andata al cinema e han fatto un trailer di 10, dico DIECI minuti di Amazing Spiderman.
Mi ha triturato i maroni. Probabilmente han scelto le scene + noiose, nn saprei, ma direi che la scelta stessa di mandare in onda una parte così lunga del film non mi ha certo catturata, anzi, annoiata e mi ha fatto passare ogni voglia di vederlo.
Lo hai visto 2D o 3D? Il mio trailer era in 3D e mi pare che molte scene siano girate x amplificarne l'effetto.

Anonimo ha detto...

No Luke
Questa volta non mi trovo d' accordo con te,ammiro,senza piaggeria, la tua scittura e leggo le tue recensioni con interesse.
Ma uscendo io dalla visione di questo Spider , sono rimasto deluso, nessun spessore psicologico, regia da spot americano a go go, buonismo finale , il dottore malvagio che rinsavisce, mancava l'inno americano con la bandiera sventolante....

SAM RAIMI , che ritengo piú che un ottimo regista ,e lo seguo dai primi '80 , si siamo coetanei, a parte qualche piccolo scivolone, ha sempre dato ai suoi
Film una forte e intelligente caratterizzazione .
Quindi , questa Americanata ne esce , a mio parere perdente.
Salvo due ottimi attori ....sconosciuti ai giovani,Sally Field e Martin Sheen

Beppe

Christian ha detto...

Io sono in generale uno che in ambito cinematografico si accontenta di poco, ma devo dire che questo film mi è piaciuto.
Garfield mi sembra più adatto di Maguire per interpretare Spider-Man (è identico al Peter ultimate), la Stone mi è sembrata brava e il fatto che interpreti Gwen rende il film più fedele al fumetto. Poi Ifans/Connors/Lizard anche lui bravo, convincente e simile al fumetto (come carattere, l’aspetto di Lizard invece è un po’ diverso); su zio Ben e zia May niente da dire, anche se lei mi è sembrata un po’ troppo giovane.
A livello tecnico non ho problemi ad ammetterlo: me ne intendo pochissimo, quindi non posso commentare più di tanto, però le acrobazie e il lucertolone mi sono sembrati convincenti. Anch'io ’ho visto in 2D, ma penso che prima che lo tolgano dalle sale ci tornerò in 3D, visto che vorrei vedere… insomma, che effetto fa.
In conclusione anche la storia è capace di coinvolgere, e un certo Norman Osborn promette di combinarne delle belle nel sequel (fossi in Gwen inizierei a preoccuparmi…)!

LUIGI BICCO ha detto...

Questa cosa che tutti l'avessero preso di mira mi stava cominciando a puzzare. Non lo andrò a vedere al cinema, non sono in target probabilmente, ma non mi dispiacerebbe comunque vederlo. I primi due di Raimi non mi erano dispiaciuti. E il cast non era proprio da buttare, dai. Vabbè che sono di parte (perchè mi piace come attore), ma William Defoe era veramente un bel Goblin. Ma al di là di questo, era chiaro il tipo di operazione che volevano portare a casa con questo nuovo film, indirizzato prima di tutto alle nuove generazioni di lettori.

E non so se lo spiderman degli anni '70 è da recuperare. Non ho mai capito perchè dovesse muovere la testa a scatti come una mosca :)

BlackBox ha detto...

Visto ieri in 3d (trascinata dal mio boy) mi è sembrato un buon film, ottimo il cast mi hanno convinto tutti, garfield adatto ad interpretare il vigilante mascherato, anche se mi pare che la sua identità viene scoperta sin troppo facilmente.
Effetti speciali ottimi, ho apprezzato le scene in prima persona mentre spiderman si libreggia fra i grattacieli. Non era facile fare un riavvio su una saga molto amata da tutti, ma secondo me ci sono riusciti... è vero,non sarà un film eccelso ma non merita di essere snobbato.

Fra ha detto...

Innanzitutto, mi piace il nuovo sfondo del blog... :)
Spiderman il film non fa per me, ma anche io leggevo i fumetti di quando molti non erano ancora nati! :))

CyberLuke ha detto...

Capisco che possa avere scontentato in tanti.
Ma lo Spiderman di Raimi era troppo recente ed era piaciuto a troppa gente perché potesse non essere così.
Quello che mi fa sorridere è che tanta gente usi due pesi e due misure valutando questo film, contestandone ovunque il realismo quando poi si esalta per una roba come The Avengers dove c'è un tizio che vola attaccato a un martello e uno con uno stampo di silicone per dolci in testa che dovrebbe essere Capitana America.
It's only a movie.

Anonimo ha detto...

...It's only a movie.

no luke
almeno non del tutto

se si va per un pop-corn movie ci può stare .
ma 2001:Odissea nello spazio , non è It's only a movie.
come non lo sono altri che non sto a citare
lo diceva anche Bennato ....sono solo canzonette
e anche qui ,se mi permetti il traslato,non ero e non sono affatto d'accordo.....
(democraticamente parlando ....)

Beppe

CyberLuke ha detto...

Ma che c'entra 2001?
Quello, per me, è arte.
Spiderman non lo è e non vuole neppure esserlo.
È intrattenimento, è un'operazione commerciale, è un divertissment. E ci sta, figurati, io ci inzuppo il pane in questa roba.
Non mi torna che venga giudicato per quello che non è.

Anonimo ha detto...

Non mi torna che venga giudicato per quello che non è.

detto questo , ogni replica è inutile.
si rientra nel "Degustibus...."

Degustibus : il Batman di Burton, di Nolan...

X-men di Singer o di Brett Ratner...

etc etc

beppe

Alex McNab Girola ha detto...

Mi hai fatto venire voglia di vederlo, anche se il mio entusiasmo è tiepido, più verso il personaggio che non verso questo specifico film.

CyberLuke ha detto...

No, neanche il de gustibusc'entra. C'entra come viene proposta una cosa al pubblico, che sarebbe ingiusto a prenderla (e a valutarla) per qualcos'altro.
È molto semplice.
Poi, certo, esistono anche prodotti "light" che sono comunque venuti fuori mediocri: potrei citare il solito, bistratatto Daredevil, o i Fantastici Quattro, o il Catwoman con Hale Berry.
The Amazing Spiderman, a nio avviso, ha tutta la dignità che gli serve.

@Alex: sono curioso di sentire le tue impressioni.

GF ha detto...

In passato ho riguardato innumerevoli volte i film di Raimi,ho sempre sostenuto che il terzo è nettamente il peggiore, completamente sconclusionato e senza senso con l’introduzione di personaggi che a quel punto non aveva motivazione. E' vero anche ciò che dici tu su Maguire, il suo subire in continuazione è davvero insopportabile.
Quello che vorrei dire è che in quest’ultimo THE AMAZING SPIDERMAN il cast era di altissimo livello,facce giuste al posto giusto,ed Andrew Garfield è un perfetto Peter,il problema è che a mio parere la sceneggiatura non era all’altezza degli interpreti,e questo è stato un peccato,con attori così il film poteva essere molto meglio,poi per il sequel hanno già ingaggiato nuovi sceneggiatori e vorrà pur dire qualcosa. ;)

Angel-A ha detto...

Uahahahahah na quell'uomoragno che hai messo nel video alla fine è favolosooooooo ^_____^
E' uno scherzo??? Ma davvero qualcuno ci ha fatto un film intero così??
E' bellissimooooo

Lady Simmons ha detto...

Sono andata a vederlo proprio sabato.
Sai che non so che giudizio dargli? Lo trovo più vicino al fumetto originale per certi versi, mi ha restituito un pelino di attinenza in più a quelle pagine.
Il protagonista mi sta profondamente sullo stomaco, non è colpa sua, ma ha l'aria da finto nerd.
Gwen è perfetta, niente da dire, sembra quella vera vera.
GLi effetti speciali ci sono, il film è godibile, ma non mi ha entusiasmato.
Manco la trilogia precedente, s'intende, che trovavo un po' troppo mescola-carte.
Insomma perchè modificare le storie? Non ho mai capito questa "esigenza artistica".
Come anche per i film storici. I fatti esistono, sono là basta sceneggiarli e invece no: c'è più arte se ci si discosta dall'originale.

Anonimo ha detto...

Bel film ma lizard ... Orribile sembra killercrock

Yeeshaval ha detto...

A me questo film è garbato, e parecchio.
Ottimo cast, preferisco molto di più Andrew Garfield a Tobey Maguire perchè secondo me è identico al fumetto... anche Emma Stone mi è garba, anche perchè interpreta Gwen Stacy che è il vero primo amore di Peter Parker, quindi perfetta per l’inizio di una trilogia su Spider-Man, più di Mj Watson che è venuta dopo.
Da ridire sul cast trovo che la zia May, mi sembra un pò giovane rispetto a Zio Ben, e che Lizard in effetti faceva schifo.

Sam ha detto...

Concordo, anche a me è piaciuto. Le sensazioni sono state simili.
Speravo solo in qualcosina di più su Lizard.
Lui però l'ho apprezzato tantissimo.^^