venerdì 6 luglio 2012

Invidie.

Nella mia breve vacanza a Bilbao, ho avuto tempo di entrare in una delle Fnac locali, e di fare un giro tra gli scaffali con tutta tranquillità.
E (avrei dovuto prevederlo, d'altra parte), mi ha preso presto il solito attacco d'invidia e di rammarico per essere nato in un Paese provinciale e all'estrema periferia d'Europa qual è il nostro.
Non per i grossi problemi che attanagliano le finanze delle famiglie italiane, o il fatto che abbiamo il tasso di disoccupazione più alto del dopoguerra o il più alto debito pubblico in rapporto al PIL, o che siamo all'ultimo posto nel rapporto tasse pagate/servizi ricevuti, o ancora che siamo lo stato europeo con il maggior numero di parlamentari indagati, no.

Perché io, entrando in una Fnac qualsiasi di San Sebastian, ho trovato:
- tutte, ma proprio tutte le serie televisive che da noi siamo costretti a scaricare da Internet perché nessuno si prende la briga di commercializzare regolarmente in dvd o in blu-ray;


- i DVD dei film su Gantz. E badate che non parlo degli anime ispirati all'omonimo manga di Hiroya Oku, ma proprio ai lungometraggi con attori in carne ed ossa, diretti da Shinsuke Sato, recensiti ottimamente ovunque, e che qui non si trovano manco a piangere.

- il Pianeta Proibito in blu-ray. Uno dei film di fantascienza "storici" disponibile in tutto il mondo in dvd da secoli, e appena pubblicato anche da noi. Mi sfugge, davvero mi sfugge, il motivo per cui, visto che qualcuno aveva finalmente smosso il culo, questo non si sia preso il disturbo di pubblicarlo anche in alta definizione.


- Dark City di Alex Proyas, visionario film di fantascienza del remoto 1998, che io, per rivedermi, sono costretto a conservare su una vecchia VHS che si vede peggio di un video amatoriale su YouTube. In Spagna è disponibile sia in DVD che la director's cut in blu-ray.

- Tutte le stagioni finora trasmesse, tranne la quarta che si è conclusa da poche settimane, di Fringe. In DVD e in blu-ray. Con ore e ore di contenuti extra. Qui da noi, non è uscita neanche la prima e neanche se ne sente l'odore.


- il DVD di Roboforce. Che non ho idea di cosa diavolo sia, ma la locandina e la scritta promozionale sulla confezione (la respuesta femenina a Robocop) mi sono più che sufficienti per desiderare di possederlo in triplice copia, per sicurezza.


- il blu-ray di Brazil. Un altro capolavoro visionario fantascientifico, stavolta a firma di Terry Gilliam, con star del calibro di De Niro, Bob Hoskins e Jonathan Pryce.
Come a dire: non esattamente un filmetto. Mai pubblicato in alta definizione da noi.


- Omni-Visibilis, bellissima graphic novel surrealista di Matthieu Bonhomme e Lewis Trondheim. Capisco che non si può tradurre tutto, ma questo tizio ha all'attivo dozzine di volumi, alcuni dei quali disponibili anche da noi, a onor del vero... ma Omni-Visibilis no. Pappa-ppero.

- 3D Magic Gaudi. Tra i tanti libri meritatamente dedicati al più grande architetto del secolo scorso, ho scovato questo, che include nel prezzo due paia di occhialini per vedere le fotografie delle sue opere in 3D. Il che potrà sembrarvi una sciocchezza o una roba da ragazzini... finché non inforcate gli occhiali e vedete balzare fuori dalle pagine guglie, scalinate, draghi in ferro battuto e di maiolica colorata. Favoloso.



- Steve Jobs, el hombre que cambió el mundo. Di biografie su Steve Jobs ne sono uscite abbastanza da renderlo antipatico persino ai suoi sostenitori. Ma una biografia a fumetti, in formato iPad e discretamente disegnata, non l'avevo ancora vista. E mi sa che manco la vedrò mai, per lo meno tradotta nel nostro italico idioma.

- Batman Incorporated. La saga con cui Grant Morrison ha ristrutturato il mito del Cavaliere Oscuro. 264 pagine ottimamente stampate e rilegate in un hardcover che se lo chiedi nelle fumetterie nostrane ti guardano malissimo e ti fanno: "eh? cos'è che vuoi?"

21 commenti:

LadyGhost ha detto...

loro sono avanti. Sono troppo avanti....Oppure siamo semplicemente noi a essere indietro :(

Glauco Silvestri ha detto...

Ecco... hai detto la cosa giusta: "eh? cos'è che vuoi?" :((

@LadyGhost: Siamo noi a essere indieteo, e procediamo "indietro a tutta". :(

Simone ha detto...

No, che un maggior consumismo renda un posto "meglio" di un altro non sono troppo d'accordo.

In Spagna avranno più roba da comprare alla FNAC (comunque quella di Roma è fornitissima) ma in una non troppo ipotetica fine dell'europa con i vari stati che cadono giù uno dopo l'altro stile tessere del domino, andranno evidentemente a schiantarsi qualche minuto prima di noi.

Magra consolazione, ma tant'è, qualche DVD o fumetto in più non glielo invidio per niente... la vittoria agli europei invece un pochetto sì. :)

Simone

Yeeshaval ha detto...

Che pena.

CyberLuke ha detto...

Ma sticazzi della vittoria agli Europei.
Quella non mi cambia niente.
Mi cambia l'avere meno possibilità di scelta per come spendere i miei quattro sordacci guadagnati faticosamente.
La questione è molto semplice: perché loro sì e noi no?

Leonardo ha detto...

Ci provo io a rispondere: perché in Italia, paese dove i mediocri occupano un sacco di posti di responsabilità, c'è una politica di protezionismo verso tutta una serie di categorie o di particolari personaggi.
Basta guardare cosa accade nel mondo del cinema, a come vengono ottenuti (e usati) i finanziamenti per i film di cosiddetto "interesse culturale", a come titoli di risonanza internazionale vengono posticipati senza motivo, o addirittura non distribuiti, per favorire sempre e solo "certi" altri.
Che non mi si parli, poi, di "comprare italiano"...

BlackBox ha detto...

Io e il mio boy la scorsa estate siamo stati in uk.. e abbiamo prosciugato la carta di credito negli HMV store in cofanetti di serie tv, film e altro che qui da noi non sono usciti e forse mai usciranno.
Questo perchè non siamo tipi che scarichiamo ma preferiamo comprare la roba originale.. ma tanti non si fanno i nostri scrupoli, e nei negozi manco ci entrano più perchè tanto non ci trovano quello che cercano.
Cultura.. anche questa è cultura, e da noi non viene incoraggiata. E' molto triste.

Lory84 ha detto...

MI hanno regalato da poco la trilogia del "Re Leone" (film che adoro) in dvd in una confezione che manco ti immagini.... credo sia messicana.... ma BELLISSIMISSIMA.... non capisco perché noi dobbiamo sempre arrivare ultimi....

Angel-A ha detto...

Cyber una bella news x te ^____^
http://www.bluray-disc.de/blu-ray-filme/brazil-edition-collector-fr-import-blu-ray-disc

Jackburton ha detto...

Cyber, se vai a spulciare i comunicati stampa dei numerosi titoli HD DVD e Blu-ray in uscita in Europa puoi scoprire a volte delle gradite sorprese.
Film usciti da tempo nelle sale o anche in dvd, ma che ancora da noi non si sono visti spesso vengono pubblicati all'estero con tracce Dolby Digital Plus 5.1 inglese, francese, giapponese, tedesco, spagnolo e soprattutto italiano.
A quel punto basta avere una carta di credito e si può bypassare allegramente tutta la filiera italiota e farsi mandare direttamente a casa quello che ci serve.

Simone ha detto...

Quella sugli europei è una battuta. Spesso sento tanti italiani vantarsi di scaricare gratuitamente questo e quell'altro film o DVD o software. Sarà magari che invece gli spagnoli se li comprano? :)

Dama Arwen ha detto...

Il discorso di Cyeber secondo me non è circoscritto semplicemente alla questione DVD e BLU RAY.
Siamo un paese antidiluviano su tutto!
E questo è solo uno degli esempi.
Di ciò che è giusto o meno commercializzare qui da noi (secondo chi poi?), la stessa cosa vale per la mentalità applicata OVUNQUE, in ogni aspetto: culturale, istituzionale, burocratico.

E cmq anche la FNAC ha i suoi difetti: quella di Milano è ben fornita ma il dvd dell'edizione tratrale de IL FANTASMA DELL'OPERA 25° anniversario alla Royal Albert Hall di Londra non ce l'avevano e quando l'ho chiesto mi han riso in faccia.
L'ho preso su play.com a 16€ incluse le spese di spedizione.

Oppure, vi consiglio di scaricarvi in rete (NON ESISTONO ALTERNATIVE) i 2 film (son due, distinti anche se in italia l'unica volta che la RAI li trasmise lo fecero credere un film unico di 4 ore)
Mayrig e 588 RUE PARADIS (titolo italiano: quella strada chiamata paradiso).

Cosa c'entra questo? C'entra, perché è legato al discorso di prima, in Italia non è mai stato ritrasmesso e non esiste in commercio nonostante nella nostra lingua sia stato doppiato e ci sia Claudia Cardinale nel cast.
Oppure le fiabe che facevano a fine anni 80, durante le feste di natale, erano dei film divisi in due, son state tra le cose + belle che io avessi mai visto… MAI PUBBLICATE, MAI RITRASMESSE ECC.
Invece tette e culi in TV a go go, e palinsesti tutti uguali tra loro.
La TV come mezzo di NON CULTURA, il che si ripercuote su tutta la società.

Simone M ha detto...

Quoto Dama Arwen.
In tutto.
E aggiungo, per Cyberluke: non ce l'abbiamo ancora raccolta in volume, ma Planeta De Agostini ha iniziato a pubblicare Batman Inc. col n° 52 di Batman n. 52, mi pare da novembre scorso.
In fumetteria dovresti poter riuscire a recuperarli tutti.

Lady Simmons ha detto...

Quoto Leonardo al 200%.
Per questa ragione io boicotto senza pudore tutto ciò che è italiano. Compreso la maggior parte degli italiani.

E che cazpita!
La questione delle serie tv è annosa, vecchissima e spinosa, mio caro Cyber. Facciamo prima ad autoprodurli noi.
Non si capisce perchè tutta la produzione di serie, vecchi film esiste in BLU RAY, ma da noi no. E se per caso c'è, costa UNO SPROPOSITO.

sommobuta ha detto...

Siamo in sintonia, io nelle Fnac e nei megastore europei credo di averci versato le peggiori "lacrime napulitane". Ricordo ancora un megastore a Londra, a East Croydon...avevano praticamente laqualunque. C'erano dei saldi da paura. Dico solo: cofanetto bluray con tutti e 7 i Nightmare e contenuti speciali: 10 sterline.

Ritorno nell'angolino buio.

Ariano Geta ha detto...

Messi peggio persino rispetto alla Spagna... è deprimente.

Giulio ha detto...

La mancanza di Lewis Trondheim nei nostri scaffali è vergognosa. Un maestro, con decine e decine di volumi all'attivo, che qui è misconosciuto.
Riguardo Batman Inc.: ma sbaglio o qui da noi ancora non è conclusa? Non ricordo, cmq dai tempo e faranno il volume anche qua.
Sul provincialismo italiano ovviamente concordo.

Anonimo ha detto...

"Messi peggio persino rispetto alla Spagna... è deprimente."

Bilbao è in Portogallo, se non sbaglio. Il che, non so perchè, mi deprime ancora di più.
Però poi penso che viviamo nel nord della Libia e mi consolo, non si sta poi così male.

Nonu Aspis

CyberLuke ha detto...

Bilbao è in Spagna.
E comunque, fa poca differenza.

LUIGI BICCO ha detto...

Oggettini davvero succulenti, si. Soprattutto per quanto riguarda la riedizione di classici in hd e i cofanetti delle serie. Chissà la differenza di prezzi.

Comunque se ti interessa, Batman Inc. è in corso di serializzazione (ahimè) sul mensile spillato di Batman. Ma se la Lion lavorerà come la Planeta, presto potremo vedere tutta la serie ristampata in volume anche qui da noi. Almeno spero.

Anonimo ha detto...

Bilbao è in Spagna.
E comunque, fa poca differenza.

Be'... per il mio ego fa MOLTA differenza avere cantonato così grosso!
Per fortuna non devo dare esami di geografia, nel breve. Vado a ripassare. (o a imparare a usare google maps).

N.A.

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