mercoledì 11 luglio 2012

Tra ieri e oggi, c'è in mezzo la vita.

Quando capita di vedere fotografie recenti di vecchi miti dell'adolescenza, fa sempre un certo effetto.
Perché, nella nostra testa e in qualche angolino squisitamente irrazionale del cuore, ci illudiamo e pretendiamo che questi non cambino mai.
Per cui, quando, giusto poco prima della sua scomparsa avvenuta nel 2011, incappai in questa foto di Annie Francis, indimenticata co-protagonista del film di fantascienza di culto (per me, ma anche per parecchi altri) Il Pianeta Proibito, ci rimasi un po' male.
Ma come, cazzo: è invecchiata.
Non solo è invecchiata, è irriconoscibile.
Potrebbe essere chiunque. Anzi, di certo è un'altra persona. È uno scherzo, e di quelli di cattivo gusto.
Non è lei, non ci assomiglia neanche.
Come potrebbe essere lei, se Annie Francis è questa qui?
E poi, insomma, guardate là dietro: Robby è rimasto lo stesso.
Levigato, retrò, metallico e positronico e persino tenero con la sua incapacità di nuocere ad un essere umano.
Ma Robby era rimasto fermo, mentre Annie era andata avanti.
Respirando, parlando, sorridendo, piangendo, vivendo. Anno dopo anno, col tempo che scolpiva le sue tracce sulla sua faccia, una volta levigata come il guscio di titanio di Robby, ora asciugata e segnata da una mappa che porta a un letto di morte.
È così, e nessuno può farci niente.

Ma, quando ho trovato queste foto della splendida Jenny Agutter scattate da Andy Scaysbrook quando lei, all'età di sessant'anni si è resa testimonial di una campagna contro il tumore alle ovaie, mi è apparsa ugualmente bellissima.
Vi devo spiegare il perché? No, non ve lo spiego.

13 commenti:

pa ha detto...

non serve spiegarlo, non trovi?
il tuo blog sta diventando sempre più bello, cazzo.

Ariano Geta ha detto...

Gli anni che passano non hanno pietà per nessuno :-(

Lory84 ha detto...

Bella donna, ci arrivassi io a sessant'anni così affascinante...

Glauco Silvestri ha detto...

Il tempo passa ma noi no... magari! E poi qualcuno invecchia meglio (ma forse ha vissuto meno intensamente), e altri invecchiano peggio (ma hanno sicuramente vissuti intensamente).
Davanti a una macchina fotografica ci mostriamo per come siamo, per come portiamo la nostra vita sulle spalle, per come affrontiamo il futuro... è per questo che alcuni cambiano, e altri rimangono sempre gli stessi.

Sam ha detto...

Mi hai strappato una lacrimuccia...
post sentito.
Solo il titolo la dice tutta. E speriamo di farcene una "accettabile" di vita. Tengo le dita incrociate^^

Alex McNab Girola ha detto...

Giusto settimana scorsa parlavo di Carol Alt, che a 51 anni è bella come lo era a 25, senza aver ricorso a nessun tipo di chirurgia estetica.
In altri casi purtroppo il tempo è stavo severissimo e implacabile.

LUIGI BICCO ha detto...

E lo so che il post parla di tutt'altro. Lo so, è colpa mia. Ma non so proprio cosa darei per portarmi a casa quel Robbie il Robot della prima foto.

...

cazzo!

CyberLuke ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
CyberLuke ha detto...

@Luigi: in realtà, ti basterebbero 17.000 dollari.
Ne avevo parlato QUI.
Ma le versioni più costose hanno anche luci e suoni.

La firma cangiante ha detto...

Beh dai, aveva circa 80 anni. E' invecchiata nella giusta maniera, neanche così male mi sembra e avrà avuto anche una vita interessante.

Fabrizio Spinelli ha detto...

@ Luca:
Fantastico... credevo di essere l'unico a trovare affascinante la protagonista di An American Werewolf in London... Ai tempi, frequentava spesso il mio immaginario da adolescente :-D

Fabrizio Spinelli ha detto...

Tra l'altro Griffin Dunne avrebbe meritato più spazio nel film... :-)

LUIGI BICCO ha detto...

@ Luca:
Diciassettemi... cazzo. A 'sto giro, paso la mano. Che peccato :)