mercoledì 8 agosto 2012

Post da ombrellone (2)

Del Google Project Glass avrete probabilmente già sentito parlare.
Se non è così, incollate le tre magiche paroline nel vostro motore di ricerca preferito, e scegliete uno delle migliaia di risultati.
Tanto per riassumerlo in un paio di righe (questo è pur sempre un post da ombrellone), si tratta di occhiali interattivi, ideati da Google, che promettono di fondere mondo virtuale e reale senza soluzione di continuità.
In altre parole, a ciò che guardate coi vostri occhi si sovrappongono informazioni di ogni tipo provenienti dalla Rete, diagrammi, modelli virtuali, tips, email, messaggi di chat, qualsiasi cosa. Il tutto senza dover più consultare il proprio iPhone, notebook o tablet.
Le potenzialità, suggerisce Google, sono praticamente infinite, e secondo molti osservatori, Project Glass è il primo, potente indizio di come sarà la tecnologia personale del prossimo futuro, diciamo da qui a una decina o ventina d'anni.
Questi occhiali faranno parte della nostra vita quotidiana, e il loro apporto tecnologico diventerà una costante.
In attesa di scoprire se questa previsione si realizzerà o meno (se volete la mia opinione, ha un livello di fattibilità alto in modo inquietante), Eran May-raz e Daniel Lazo hanno realizzato questo cortometraggio che mostra come effettivamente questa tecnologia potrebbe cambiare la nostra vita... anche nelle cose più banali, come, ad esempio, un primo appuntamento.
Visione caldamente consigliata.

7 commenti:

Ettone ha detto...

fighissimo, un po' angosciante... ma figo

Uapa ha detto...

Uhm... Mi auguro vivamente che non si avveri :-S

pa ha detto...

fantastico! e orribile.

Anonimo ha detto...

mi sono impaurita!

missMarvel

Glauco Silvestri ha detto...

Questo video sta girando ovunque... Sinceramente, io spero che non si avveri. Trasformare il corteggiamento in una sorta di videogame dove si guadagnano punti in stile Mario Bross... Argh!
Però una applicazione di realtà aumentata sui miei occhiali farebbe davvero comodo :)

storieriflessioni ha detto...

Secondo me stiamo solo arrivando alla rovina totale :(

Simone ha detto...

Molto carino. Io me lo immagino meno invasivo nella realtà, ma comunque possibile.

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