mercoledì 29 agosto 2012

Yamaha Majesty 400... un primo parere a caldo.


Esattamente un anno fa comperavo un nuovo scooter, un Honda PCX 125.
Ben costruito e gradevole da vedere, aveva i suoi punti di forza nell'agilità e nella manovrabilità assolute, a livello di quelle di una bicicletta. Peso e dimensioni contenute, sella bassa e un parabrezza praticamente inesistente ne facevano un mezzo perfetto per l'uso cittadino.
Il problema era che tre quarti dell'uso che ne faccio è extraurbano.
Dei trenta chilometri che mi separano dal lavoro, almeno venti sono di statale, percorsi alla massima velocità concessa dal piccolo propulsore da un ottavo di litro, il che significa cento chilometri orari... lanciato e col vento a favore.
E a dirla tutte, quelle gomme strette non mi hanno mai ispirato molta sicurezza, nelle curve prese con un po' di accelerazione.
Così, dopo aver riflettuto attentamente, ho dato via il piccolo Honda per questo Yamaha Majesty 400, tre volte più potente e quasi cento chili più pesante.

A sentire la stampa specializzata, è uno degli scooter meglio costruiti in circolazione, con un motore monociclindrico da 395 cc raffreddato a liquido, iniezione e distribuzione bialbero a quattro valvole, un telaio molto moderno (una struttura in alluminio pressofuso in luogo del canonico intreccio di tubi) e freni con triplo disco.Si guida meglio di tanti scooter più piccoli perchè ha una posizione di guida più corretta, con le gambe meno rannicchiate. Un mucchio di spazio a disposizione e una protezione dall'aria che col PCX potevo solo sognarmi.
Non sto a farvi recensioni tecniche... non ne sono in grado e credo vi fregherebbe molto poco.
Quello che posso dirvi è che, rispetto il "vecchio" PCX ha un'abitabilità maggiorata, un immenso spazio sotto la sella e tanta, tanta potenza in più sotto il sedere.
Lo scooterone Yamaha arriva ai 130 Km/h in un attimo, e aprendo ancora il gas si riescono a raggiungere velocità ben superiori ma, io ve le sconsiglio. Oltre i 140 diventa impegnativo mantenere la direzionalità, e alla punta massima (165 indicati) tutta la vostra attenzione è concentrata sul restare in traiettoria.
La velocità di crociera è attorno ai 120 all’ora, col mezzo stabile che viaggia con un filo di gas e tutta la potenza che serve per un sorpasso a portata di manopola.
Dove si comporta sorprendentemente bene, è nel traffico. Il Majesty è lungo due metri e 23 e largo 78 cm, eppure i suoi duecentoventi e passa chili non si avvertono manco alle velocità più basse. Merito del baricentro basso, leggo, e dello sterzo esagerato.
Il tunnel è più basso di quello del PCX, quindi più sfruttabile, ci sono parecchi vani portaoggetti protetti da serratura e ho apprezzato da subito il freno a mano, pratico da usare e impossibile da azionare accidentalmente.
Tutto perfetto, allora?
Quasi.
Lo spunto da fermo, considerato che si tratta di un 400, è inadeguato. Non è un animale da semaforo, ma è volutamente depotenziato ai bassi regimi... fin troppo, devo dire, che avrei preferito un comportamento un pelo più scattante, considerati i 34 cavalli che Yamaha dichiara.
Leggo inoltre, tra i difetti riscontrati dalla maggior parte dei collaudatori, che manca la regolazione del precarico nella sospensione posteriore... che, quando capirò cos'è, me ne preoccuperò.
Ah, sì... ero col serbatoio praticamente a secco, e mi sono fermato a fare il pieno: il Majesty si è scolato la bellezza di ventidue euro.
Temo che i bei tempi dei tre giorni e mezzo coi dieci euro di benzina del PCX siano finiti.

6 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

eheheheh... i cavalli bevono e mangiano come noi altri. Più ne hai, più consumi! ^^
Quanto alla regolazione della sospensione posteriore, penso possa essere utile per migliorare la stabilità (e la trazione) quando carichi qualcuno o qualcosa (bauletto?).

Bello scooter ^^

Daniele Sabattini ha detto...

Ciao, visto che sei un ex possessore di pcx posso chiederti com'è l'abitabilità a bordo? Nel senso, sarei interessato all'acquisto di questo mezzo in un prossimo futuro ma sono alto 1.80 m e mi sembra un pò piccolo dalle foto che avevi postato tempo fa....Grazie per eventuali info!
P.s. Complimenti per l'acquisto!

CyberLuke ha detto...

@Glauco: il bauletto a Roma è improponibile: te lo aprono. Ma di default. I romani lo sanno e o non lo comprano o, se lo usano, tolgono sempre tutto prima di lasciarlo incustodito. Per fortuna, sotto la sella c'è un botto di spazio.
@Daniele: anch'io sono 1.80. Vai tranquillo, seio solo molto esposto all'aria.

Daniele Sabattini ha detto...

Ok grazie 1000 per l'informazione, puntavo a prendere il 150 quando uscirà...ciao

Angel-A ha detto...

Belloooo ^___^

Yeeshaval ha detto...

Ganzo, tutto nero.
Un batscooter.
Vai col mantellone.