martedì 11 settembre 2012

[PreRecensione] iPhone 5.

Domani, allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, eventone Apple dove è attesissimo, ovviamente, il successore dell'attuale iPhone, ma anche i rinnovati iPod Touch ed iPod nano, e secondo alcune indiscrezioni anche un fantomatico iPad mini con schermo da sette pollici (ma più probabilmente questo potrebbe essere presentato a ottobre).
Mai come questa volta, alla faccia della leggendaria segretezza Apple, sono trapelate tante indiscrezioni, fotografie di componenti e specifiche tecniche... e così, giusto per cazzeggiare, provo a pronosticare quanto verrà annunciato domani, sulla base delle informazioni raccolte da fonti come BRG, CultOfMac, iDownloadBlog, AppleInsider, Business Insider, e il bravissimo Bryce Hammond che ha realizzato i render che vedete in questo post.
Ci vediamo domani per vedere se ci ho azzeccato.

- L'iPhone 5 (questo il nome ufficiale) monta un display Retina con una diagonale di 4 pollici e rapporto d’aspetto di 16:9, il che comporta un aumento della risoluzione rispetto al display 3:2 da 3.5 pollici dell’iPhone 4/4S da 960 x 640 pixel a 1136 x 640 pixel, mantenendo invariata la densità di circa 330 dpi.

- iPhone 5 è pilotato da un processore Apple A6 dual core. Cook annuncia, ma per ora non è ancora disponibile, un iPhone equipaggiato con un completo quad core, con quattro core per la CPU e quattro core per la GPU.

- iPhone 5 si connette alle reti 4G LTE grazie all’adozione del nuovo chip Qualcomm in grado di supportare tutte le bande di frequenza utilizzate in giro per il mondo dagli operatori telefonici. Attualmente, esistono 36 diverse bande per le reti 4G, contro le 22 bande utilizzate per le reti 3G.


- Parlando di misure, il nuovo iPhone rivela uno spessore di soli 7.6 mm, contro i 9.3 mm dell’iPhone 4S , risultando così più sottile del 18% rispetto alla precedente generazione.
La larghezza di 58.46 mm è impercettibilmente inferiore a quella dell’iPhone 4S che misura 58.6 mm, mentre l'altezza del nuovo iPhone è di 123.83 mm, oltre 7 mm in più dell’iPhone 4S .
L’adozione del nuovo display da 4 pollici non ha quindi compromesso molto le dimensioni generali, grazie alla riduzione del bordo della cornice.



- Sul davanti il dispositivo somiglia parecchio all’iPhone 4/4S (con l’eccezione dello schermo più alto), con alcuni lievi ritocchi al posizionamento di fotocamera e sensori, ma è sul retro che si differenzia in maniera più netta. L'iPhone 5 sfoggia un design unibody che incorpora un guscio in due tonalità di colore costituito da una grossa sezione metallica al centro accompagnata da due strisce di vetro in alto e in basso, che consentono la trasmissione dei segnali WiFi, cellulare, GPS, Bluetooth e NFC: sebbene Apple avrebbe probabilmente preferito costruire un intero guscio posteriore da un singolo blocco di metallo, l'impiego di materiali trasparenti nei punti in cui sono posizionate le antenne dev'essere stato praticamente obbligato.


- La nuova batteria opera a 3,8 volt, e fornisce fino a 5,45 wattora contro i 3,7 volt per 5,30 wattora dell’iPhone 4S. Sebbene sia più alta della controparte nel 4S, la nuova batteria conserva la medesima profondità.

Nonostante l'aumentata risoluzione del display, Cook dichiara una durata della batteria identica se non superiore a quella dell'iPhone 4/S.



- iPhone 5 utilizza, per la prima volta da quando esiste iPhone, un nuovo micro connettore dock da 8+1 pin che sostitusce il tradizionale connettore dock da 30 pin.

Compare contestualmente un cavo con connettore micro USB che tramite una sorta di cappuccio si trasforma in un connettore micro dock per i futuri dispositivi Apple. La soluzione appare pratica e comoda, poiché l’adattatore rimane sempre vincolato al cavo, evitando così di perderlo o dimenticarlo.




- La fotocamera FaceTime frontale è ora posta sopra allo speaker e non più di lato, mentre il jack per le cuffie risiede sul fondo del dispositivo, dove è collocato il nuovo connettore Dock e le griglie degli speaker di diverso design.


- iPhone 5 sarà disponibile negli Stati Uniti dal prossimo
21 settembre, e
in Italia dopo il 5 ottobre, nei consueti tagli di memoria da 16, 32 e 64 GB rispettivamente a 599, 699 e 899 dollari.

11 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

Adesso mi odierai... Ma perché non usano un connettore micro-usb così come imposto dalle normative vigenti in tutta Europa (direttiva pensata per evitare l'aumento indiscriminato di crapware con la messa in pensione di dispositivi rotti... vedi carica batterie, auricolari, e altri accessori non più compatibili)?????

Questa cosa, assieme al fatto che non fanno garanzia di 2 anni nonostante sia, anche questa, imposta per legge, mi rende particolarmente nervoso!

Non vedo l'ora che le cause in corso giungano a conclusione e facciano pagare a Apple ciò che gli spetta.

Io adoro i prodotti Apple, ma i suoi avvocati, e certe scelte fatte per motivi misteriosi, mi stanno molto sugli zebedei ^_^

Jack ha detto...

duole dirlo ma Glauco ha ragione...

LUIGI BICCO ha detto...

Sembra figo, come al solito. Adesso però sono curioso di capire quanto ci hai azzeccato :)

CyberLuke ha detto...

Certo che Glauco ha ragione.
Ma Apple è grande e grossa e quindi se ne frega.

CervelloBacato ha detto...

Non spenderò mai contanti danari per un... telefono! Mai! xD

Ok, ho finito di fare l'antipatico :)

Fabrizio Spinelli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabrizio Spinelli ha detto...

Se ne frega solo perchè c'è la gente che nonostante tutto (o, brrrr, forse proprio per questo) continua a comprare i suoi prodotti :D

Simone ha detto...

Ma se il cavo si trasforma in micro USB è lo stesso no? Cioè qualsiasi cosa col "cappuccio" diventa compatibile. Il problema è che così non funziona più con i vecchi dispositivi (casse, cavi video ecc.) che si collegavano al vecchio iPhone... ma se così fosse sarebbero fuori di testa per me ci sarà una soluzione.

Simone

iSDC ha detto...

Apple deve osservare la garanzia di due SE si compra negli apple store o sul suo sito. Se no, vale quella di in anno.
Il problema è che è restia a chiarire il punto, da qui le prime condanne in Italia.

Fabrizio Spinelli ha detto...

Cerchiamo di essere ancora più chiari: la garanzia di due anni europea, prevede due anni.

Il primo a carico del produttore, il secondo a carico del venditore.

Nel caso di Apple Store le due cose coincidono. E fin qui il discorso di iSDC non fa una piega.

Ed è il motivo per cui è stata condannata: non puoi vendere un anno di garanzia che già sei tenuto a dare...

Ma le scorrettezze di Apple avvengono ANCHE quando il prodotto si acquista altrove.

Ora, è vero che se io compro un ipad da, ad esempio, Fnac, è vero che Apple dovrebbe garantire solo il primo anno... ma non puó vendersi il secondo che spetta a Fnac. La logica vorrebbe che con Apple Care io possa estendere la garanzia a 3 anni...

Angel-A ha detto...

Io prendo nota!! E se poi coincide tutto e Apple ti accusa di spionaggio industriale? ^___?